Vico Equense. Case popolari. L´ente è pronto a dire sì alla cooperativa edilizia Milka per la cessione dei suoli

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Vico Equense. Passo dopo passo, è arrivata la svolta. Attesa da tempo. Chi vive nelle case popolari di via Asturi potrà presto acquisire il diritto di proprietà sul suolo dove negli anni Ottanta furono realizzati gli alloggi. Un iter abbastanza lungo, che ha ottenuto un’accelerata. I proprietari degli appartamenti individuati come ex cooperativa Milka presto potranno «riscattare» dal Comune di Vico Equense una volte per tutte il terreno su cui è stato edificato il complesso residenziale. Una «telenovela» che si protrae dal lontano settembre 2007. Quasi una grande corsa a tappe per giungere al via libera che la giunta guidata dal sindaco Gennaro Cinque ha sancito con una delibera. Sì alla trasformazione del diritto di superficie in proprietà delle aree del Piano di zona destinate all’edilizia economica e popolare. L’amministrazione aveva iniziato a pensarci due anni fa. Una scelta che frutterà all’ente locale di via Filangieri un bel gruzzoletto di euro. Un colpo per far quadrare i conti, mentre si è alle prese con la «spending review» e i tagli imposti dal governo. Non appena i vertici della cooperativa Milka – nell’ottobre 2012 – capirono che stavolta il Comune di Vico Equense faceva sul serio, fu avviata la trattativa. Una palla al balzo presa immediatamente per risolvere la vicenda. In poco meno di due mesi i legali rappresentanti del condomino hanno protocollato all’ente municipale la richiesta per mettere tutto nero su bianco. Non sarà stato un bingo ultramilionario per le casse comunali, ma in tempo di vacche magre gli oltre 82mila euro che saranno messi a bilancio dall’amministrazione faranno comodo e non poco. Una scelta oculata e fatta sin dagli albori dell’opportunità di trasformazione in diritto di proprietà dei lotti residenziali. Nessun ripensamento, ma barra dritta e si è proceduto per la strada maestra. Uniti verso la chiusura della vicenda nel più breve tempo possibile. Via libera anche al prospetto che servirà per stipulare l’atto definitivo. Non si è azzardato nulla. La bozza di contratto è stata dettagliatamente spulciata punto per punto. Tutto andava fatto a norma di legge per evitare ricorsi e carte bollate che avrebbero protratto nel tempo la conclusione dell’acquisto da parte dei condomini della proprietà di tutta l’area. La cooperativa Milka ci crede e vuole fare presto. Sono già state consegnate all’ufficio protocollo le tabelle millesimali dello stabile. Il perché? Semplice. Ora si dovrà procedere alla suddivisione degli 82mila euro che saranno percepiti dal Comune di Vico Equense. Ogni proprietario – in base a quanto stabilito dai calcoli – contribuirà in proporzione alla propria quota per raggiungere il totale. La trasformazione dei diritti di superficie in diritti di proprietà è l’arteria principale imboccata da diversi comuni della costiera per tenere a bada i conti pubblici. (José Astarita – Metropolis)