Positano, Amalfi e Ravello set per un film brasiliano

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Positano, Amalfi e Ravello set per un film brasiliano .Dopo il periodo d’oro del cinema d’autore negli anni ’50 e ’60, la Costiera amalfitana ritorna ad essere set del cinema internazionale. Infatti, il primo lungometraggio di produzione brasiliana ad essere girato in Italia vedrà Amalfi, Positano e Ravello quali set naturali del film “Diminuta”, del cineasta Bruno Saglia, noto in patria per pellicole alternative e dai forti temi sociali, tra cui il pluripremiato “Olhos da janela”. Già da oggi una troupe, capitanata dal produttore carioca Paulo Lima e dal regista di Sao Paulo, sarà a Positano, Praiano, Ravello ed Amalfi per effettuare le prime location della pellicola, che racconta le vicende di un giovane sassofonista italiano, Cristian, costretto dopo la scomparsa del padre, un liutaio, a trasferirsi in Brasile in cerca fortuna. Nella nuova patria Cristian, nonostante il talento, non riesce a realizzare il suo sogno fino a quando non incontra un noto direttore d’orchestra che ne intuisce il talento e si impegna a farlo diventare un’icona del jazz. Il singolare titolo del film “Diminuta”, in italiano “diminuita”, viene dal termine musicale che connota un intervallo, un accordo che nel jazz esprime un sentimento nostalgico. Protagonista del film è Reynaldo Giannecchini, bellissima star del teatro, della moda, del cinema e delle novelas. Tra le interpreti femminili le dive televisive Deborah Evelyn, Daniela Escobar, Vanessa Jackson e Jane Kelly Saglia, già protagoniste delle novelas di prima serata di Rete O Globo, la tv più amata in Brasile. La prima fase delle riprese in settembre sarà tra le città di Sao Paulo e Flores da Cunha, poi il set si sposterà in Costiera nel prossimo ottobre. La produzione della pellicola è made in Brasile ed è curata da Paulo Medeiros de Lima, in coproduzione con Oceano Produçoes e Teleimage, la distribuzione italiana è dell’Enit (Agenzia Nazionale del Turismo Italiano). Grazie a questo film, la cui uscita nelle sale in Brasile è prevista nel 2014, si offre alla Costiera Amalfitana una grande occasione per l’apertura di una nuova frontiera del turismo verso un mondo, quello brasiliano, le cui enormi potenzialità sono ancora inesplorate. Caso che era destinato a rimanere unico, vista la scarsa conoscenza dell’Italia in Brasile, quello della Toscana, che dopo la messa in onda in Brasile della novela “Passione”, girata in parte nelle campagne senesi, ha portato nelle città d’arte toscane milioni di viaggiatori. Paola Primicerio