Calcioscommesse: a processo 24 giocatori per 4 combine

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Citazione diretta a giudizio per 27 persone, tra cui 24 calciatori in attività o ex calciatori, coinvolte nell’inchiesta barese sul Calcioscommesse per 4 presunte combine. Tra questi l’ex capitano del Bari Jean Francois Gillet, l’ex assistente di Antonio Conte alla Juve ed ex calciatore del Bari Cristian Stellini, e l’attuale capitano del Bari Francesco Caputo. Altri tre calciatori – Andrea Masiello, Marco Esposito e Marco Rossi – hanno chiesto di patteggiare;si attende di fissare udienza davanti al gip. Il reato contestato agli indagati, che saranno processati dal Tribunale monocratico, è concorso in frode sportiva. Si tratta di due procedimenti paralleli relativi a quattro presunte combine. Un fascicolo riguarda le partite di serie BÿBari-Treviso del 10 maggio 2008,che fin¿ 0-1, e Salernitana-Bari del 23 maggio 2009, terminata 3-2. Le due partite – secondo l’accusa – furono vendute dai biancorossi in cambio di 220mila euro complessivi.ÿLe altre due presunte partite truccate del campionato di serie A 2010/2011 sono Palermo-Bari e Bari-Sampdoria. Secondo l’accusa i calciatori biancorossi incassarono complessivamente 140mila euro. Per Bari-Treviso il calciatore William Pianu avrebbe consegnato il denaro ai baresi Ivan Rajcic, Vincenzo Santoruvo, Davide Lanzafame, Nicola Belmonte, Nicola Strambelli, Massimo Bonanni, Massimo Ganci, Vitangelo Spadavecchia, Jean Francois Gillet e Marco Esposito. Per far vincere alla Salernitana la partita, due calciatori e un dirigente della squadra campana – gli atleti Luca Fusco e Massimo Ganci (ex Bari) e il team manager Cosimo D’Angelo – avrebbero offerto 150mila euro a 16 calciatori del Bari (settemila euro a testa a Masiello, Stellini, Lanzafame, Vitali Kutuzov, Esposito, Nicola Santoni, Alessandro Parisi, Daniele De Vezze, Gianluca Galasso, Simone Bonomi, Francesco Caputo, Gillet, Corrado Mario Colombo, Raffaele Bianco, Mark Edusei e Stefano Guberti) e al faccendiere Angelo Iacovelli. Per Palermo-Bari (2-1) del maggio 2011, Parisi, Rossi e Simone Bentivoglio avrebbero accettato la somma di 30mila euro ciascuno dal faccendiere Hristian Ilievski, anche grazie alla mediazione di Masiello (che per questa partita e per Bari-Sampdoria ha già patteggiato la pena a 20 mesi). La combine di Bari-Sampdoria (0-1) dell’aprile 2011 fu pianificata – secondo l’accusa – dopo che il calciatore della Samp Guberti, «in concorso con altre persone allo stato ignote», offrì circa 50mila euro a Masiello e «agli altri calciatori del Bari partecipanti all’incontro».

LA CITTA