SORRENTO IL POPOLO DEL BY NIGHT SI RIBELLA . IL FAUNO "PUNTIAMO SULLA QUALITA´"

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l popolo del by-night si ribella. E non digerisce il giro di vite imposto dall’amministrazione comunale di Sorrento ai locali cult della movida. L’ordinanza «salva-timpani», emessa proprio dal sindaco Giuseppe Cuomo, che ha messo nel mirino un paio di bar all’aperto pizzicati a proporre spettacoli musicali al di là degli orari consentiti, produce polemiche incandescenti. Gli imprenditori chiedono innanzitutto clemenza, perché Sorrento è una delle mete preferite dai turisti, italiani e stranieri. E l’arrivo dell’estate coincide con un periodo fondamentale in cui bisogna ridare ossigeno alle casse e ai lavoratori dell’intero comparto dopo un inverno durissimo. E non solo per le temperature rigide. Mentre dall’altra parte rimangono i residenti, soprattutto quelli del centro storico, che non sono disposti a mollare la presa e continuano la propria battaglia per ottenere silenzio durante la notte. Una faida portata avanti anche con una raffica di denunce e querele. «Bisogna far collimare le esigenze dei commerciant i a q u e l l e dei residenti, basta con gli schiamazzi» è il messaggio rilanciato più volte da Francesco Gargiulo, coordinatore del movimento civico «Conta anche tu», che già richiese tempo fa al Comune di Sorrento di incrementare le verifiche e punire senza alcun tipo di indugio i trasgressori. Una querelle che si ripropone a distanza di un anno mentre le forze dell’ordine continuano ad effettuare controlli scrupolosi. A cui, evidentemente, «partecipano» anche i vigili urbani coordinati dal comandante Antonio Marcìa, incaricati di verificare sul campo che le ordinanze di stop agli intrattenimenti musicali nei bar fuorilegge non vengano assolutamente dribblate. Turismo e movida dovrebbero andare di pari in passo, ma a Sorrento il fronte si spacca e non ci sono almeno per il momento margini di manovra per trovare una sorta di compromesso. E pensare che in diverse occasioni si erano pensate alcune misure per tentare di incrementare il turismo giovanile. Anche con alcune agevolazioni per quel che riguarda l’imposta di soggiorno. Una vicenda che va a braccetto con un caso non del tutto differente, ma comunque attuale E che riguarda il bar «Syrenuse» di piazza Tasso: tempo fa, dopo un controllo dei caschi bianchi coordinati dal comandante Antonio Marcìa, scattò la multa per il titolare dell’attività. Oltre 1500 euro da pagare a seguito di una presunta violazione sull’intrattenimento musicale all’interno della struttura. Il Comune di Sorrento entrò in tackle ipotizzando la violazione di un’ordinanza emessa nel 2006 dall’allora sindaco Marco Fiorentino. Poi il dibattimento in aula, la battaglia legale e, recentemente, la sentenza che ha «scagionato» totalmente il bar «Syrenuse». Intanto dai locali notturno cominciano a venire scelte responsabili, fra queste si distingue quella che è probabilmente la più bella discoteca night – club della penisola sorrentina il centralissimo Fauno di Piazza Tasso “Puntiamo sulla qualità, con eventi che attirano il pubblico più diverso ed eterogeneo”.  Infatti serate diversificate, non solo disco, ma anche latino americano, musiche alternative e altre Una strada che seguita da tutti i locali potrebbe puntare a ottenere entrambi i risultati una Sorrento tranquilla e la possibilità per tutti, anche per i turisti abituati a divertirsi nelle grandi città, di vivere un bi night di qualità come Sorrento merita