IN ATTESA DEL RAVELLO FESTIVAL UN GIUGNO FITTO DI EVENTI

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Mentre la Fondazione Ravello e il direttore artistico Stefano Valanzuolo sono alle prese con gli ultimi dettagli del cartellone estivo (quest’anno votato al tema del “Domani”), la Città della Musica si prepara a vivere un mese di giugno fitto di eventi che accompagneranno il grande pubblico verso l’inaugurazione del Ravello Festival, prevista per sabato 29 giugno sul palco del Belvedere di Villa Rufolo. La lunga cavalcata verso l’estate avrà come protagonisti Richard Galliano, Vinicio Capossela, Eduardo De Crescenzo, Ismael Ivo e la Spok Frevo Orquestra impreziosita dal sax di Javier Girotto. Si parte quindi, sabato 1° giugno con una prima assoluta che vedrà come protagonista il musicista che da molti viene considerato l’erede diretto di Astor Piazzolla: Richard Galliano. Il celebre fisarmonicista francese salirà sul palco dell’Auditorium Oscar Niemeyer e proporrà dal vivo ed in sestetto il progetto “Le otto stagioni”, in cui coesistono sapientemente barocco (ossia il Vivaldi delle “Quattro stagioni” appena inciso per Deutsche Grammophon) ed il tango di Piazzolla. Il 9 giugno segnerà l’esordio a Ravello di Vinicio Capossela, con un progetto commissionato dal Piccolo di Milano (dove lo spettacolo debutterà) e rimodulato per gli spazi dell’auditorium: si tratta di una rivisitazione, in chiave minimalista, del fortunato tour “Marinai, profeti e balene”: questa volta il marinaio Capossela si esibirà al pianoforte ed in acustico all’interno della balena bianca disegnata da Niemeyer, solo con il supporto di un chitarrista (Alessandro Stefana). Venerdì 21 e sabato 22 si aprono le porte del nuovo palco del Belvedere di Villa Rufolo con due eventi molto diversi tra di loro: il 21 andrà in scena Mishima, la nuova creazione di Ismael Ivo, celebre coreografo brasiliano, già direttore per otto anni consecutivi della sezione Danza della Biennale di Venezia. A dare vita alla coreografia, ispirata alla vita di uno scrittore tra i più noti della storia del Giappone, ma anche personaggio discusso, sovversivo, travagliato e provocatorio, saranno Les Danseurs Napolitains, ensemble di giovani ballerini campani cresciuti alla scuola dello stesso Ivo. Il 22 sarà Eduardo De Crescenzo, pure lui per la prima volta a Ravello, a calcare il palco di Villa Rufolo con il suo Essenze Jazz tour (l’evento era originariamente previsto all’Auditorium Niemeyer). Con l’omaggio a Niemeyer della brasiliana Spok Frevo Orquestra, impreziosita dal sax di Javier Girotto e dalla fisarmonica di Luciano Biondini, il 28 giugno si concluderà la sessione primaverile di eventi per poi dare, l’indomani, il via al Ravello Festival. www.ravellofestival.com. Per info e prenotazioni 089.858360 – 089.858422, boxoffice@ravellofestival.com.