Sant´Agnello. I candidati sindaco visti da Positanonews

0

Sant’Agnello. I candidati sindaco visti da Positanonews. A poche ore dalle elezioni comunali che coinvolgeranno Sant’Agnello, unico comune della penisola sorrentina al voto, sul cartaceo di Positanonews in edicola fra la costa d’Amalfi e Sorrento, unico giornale locale a toccare le due costiere, i tre candidati alla carica di sindaco, Piergiorgio Sagristani, Gian Michele Orlando e Rosario Salerno, a colpi di comizi e messaggi sul web, danno libero sfogo ai loro punti focali del programma. Il fermento è oramai alle stelle e la campagna elettorale amministrativa, che chiamerà alle urne i cittadini di Sant’Agnello il prossimo 26 e 27 maggio, per eleggere il primo cittadino e il nuovo consiglio comunale composto da dieci consiglieri, è entrata nel vivo. Per Sagristani si tratta di un ritorno sulla scena amministrativa locale dopo i dieci anni da sindaco (1998-2008). Un ritorno che, come si evince dal nome della lista, pone al centro di tutto Sant’Agnello; un progetto politico che cerca di dare risposte concrete alle esigenze della cittadinanza, dando massima priorità al bilancio ed ai servizi, eliminando gli sprechi e fornendo al Comune alcune priorità necessarie quali farmacie, parcheggi ed uffici postali. Sagristani vuole ridare continuità al lavoro interrotto nel 2008 e per farlo si è circondato di persone giovani, capaci e competenti; un mix tra rinnovamento ed esperienza per vincere queste elezioni e far ripartire il paese. La novità che si pone al centro di ogni interesse è la realizzazione a Sant’Agnello di un “PalaExpo” per prolungare la stagione turistica e creare una grande attrazione sull’intera Penisola Sorrentina. Una grande opera che dovrebbe cambiare il volto del paese peninsulare e offrire una nuova occupazione. Nel mirino di Sagristani c’è anche il personale dell’Ente che dovrà essere “resettato” ed annuncia: “I dipendenti comunali devono stare al servizio dei cittadini…”. Per questo nei primi cento giorni partirà il restyling di dirigenti e servizi comunali. Anche per Orlando si tratta di un ritorno, ma di un’amministrazione interrotta dopo quattro anni di esecutivo e sfiduciato da dieci consiglieri. L’ex sindaco – con una lista composta da quattro su dieci donne, dove la quota rosa è stata di gran lunga rispettata – fonde insieme “esperienza, rinnovamento, e professionalità”. “La lista civica Liberi e uguali per Sant’Agnello – afferma Orlando – si propone ai cittadini di Sant’Agnello con un percorso amministrativo che parte dal lavoro svolto negli anni precedenti, ci impegniamo pertanto a riprendere il nostro lavoro dal punto in cui è stato interrotto con un programma rinnovato, elaborato sulla scorta dei contributi di idee, dei valori e dei principi non solo di coloro che hanno voluto mettersi in gioco in prima persona”. Rinuncia all’indennità, l’immediato prestito sociale con il quale aiutare le famiglie in difficoltà, ed ancora salute, ambiente, sicurezza, insomma dieci proposte per battere l’assessore provinciale al turismo Piergiorgio Sagristani e tornare sindaco di Sant’Agnello. Ma per raggiungere la piena efficienza in questi settori, Orlando ammette che è necessario favorire la politiche comprensoriali per realizzare economie di scala. Terzo ed ultimo candidato alla poltrona come sindaco di Sant’Agnello Rosario Salerno, che con la sua lista (Cristiani Democratici) propone nuove idee e si fa largo con i comizi giornalieri in tutte le piazze e strade del paese peninsulare, per inviare un messaggio di rinnovamento nelle case dei cittadini. Tra i suoi obiettivi: un comitato contro l’abbattimento delle case abusive, parchi per i bambini e le loro famiglie, un porto turistico, parcheggi, espansione del verde urbano, piano di mobilità per i disabili, ma soprattutto concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse, un progetto sicurezza con un progetto di scuole sicure, con vigilanza privata all’esterno degli edifici scolastici, insomma ancora altri punti per puntare ad un rinnovamento. Il segretario dei Cristiani Democratici è anche divinamente sostenuto in lista dal rettore della Chiesa di San Biagio, Don Nicola De Maria, che spara a zero sugli interessi dei cittadini santanellesi. Tante le proposte del religioso: abolizione della tassa sulla spazzatura, cancellazione delle strisce blu in città, ritorno dei lidi pubblici, liberazione della risorsa “acqua” e 150 euro mensili per tutti i cittadini santanellesi disoccupati. “Puntiamo ad un rinnovamento – commenta Salerno – il nostro obiettivo è cambiare quel qualcosa che non c’è mai stato, siamo vicini alla classe debole.