Morte su autostrada di Salvatore e Gianluca Buonocore, accusa di omicidio colposo per giovane di Eboli

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Morte su autostrada di Salvatore e Gianluca Buonocore, accusa di omicidio colposo per giovane di Eboli. L’investitore, che ha dichiarato di aver avuto un colpo di sonno, è risultato positivo all’alcol test. La Costiera amalfitana si sveglia frastornata dopo il tragico incidente avvenuto ieri mattina, poco dopo le 7, sul tratto Nord dell’autostrada A3 della Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Montecorvino Pugliano e Battipaglia. Hanno perso la vita Salvatore Buonocore di 50 anni e il nipote Gianluca Buonocore di 16 anni, entrambi originari di Tramonti ma residenti a S. Egidio del Monte Albino vicino Nocera. Conosciutissimo a Maiori Salvatore “Tatò”, nel gruppo “Amici del Teatro” e fra gli appassionati che oggi avrebbero scalato l’Avvocata. Sono tre le persone rimaste ferite, tra cui il papà del minore deceduto, Gerardo Buonocore di 45 anni. Accusa di  omicidio colposo plurimo e guida in stato di ebbrezza per l’ebolitano L. B. di 23 anni che era alla guida della Kia. In base ad una prima ricostruzione effettuata dalla Polstrada di Eboli il suv procedeva a velocità sostenuta ed ha tamponato violentemente la piccola utilitaria. La vettura si è ribaltata. Un groviglio di lamiere teneva imprigionati i tre occupanti della Fiat Seicento, mentre i tre occupanti del Suv sono rimasti lievemente feriti. In pochi minuti sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale di Eboli retta dall’ispettore superiore Antonio Quaranta, coadiuvato dal responsabile dell’ufficio sinistri, l’ispettore Silvio Magliano. I caschi rossi hanno dovuto lavorare per ore per liberare le tre persone a bordo della Fiat Seicento. Per il ragazzo non c’era più nulla da fare. Era seduto sul sedile posteriore ed era già deceduto, mentre erano gravissime le condizioni dello zio Salvatore che, dopo essere stato liberato dalle lamiere, è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Battipaglia dove purtroppo da lì a poco, nonostante l’estremo tentativo dei medici, è deceduto a causa delle gravi ferite riportate nel tragico incidente. Fortunatamente meno gravi le condizioni di Gerardo Buonocore che era alla guida della Fiat Seicento, ricoverato anche lui all’Ospedale di Battipaglia. Ferite lievi per i tre ebolitani, oltre al giovane che era alla guida del Suv, A. F. 24 anni e L. B. di 23 anni, tutti medicati e dimessi. Sull’accaduto la Polstrada sta lavorando per ricostruire la dinamica dell’incidente, ascoltando anche alcuni testimoni. Il giovane alla guida del Suv è risultato positivo all’alcool test, inoltre transitava su quel tratto di strada a velocità sostenuta e quindi sembra non essersi accorto della Fiat Seicento che lo precedeva. Ma non viene esclusa dagli inquirenti la possibilità che la Fiat Seicento possa aver effettuato una manovra diversa o una frenata improvvisa per via di qualche ostacolo. Tutto ciò resta da accertare. A Sant’Egidio si ferma la campagna elettorale, di fronte alla tragedia, mentre a Maiori si apre il cordoglio popolare per la scomparsa di “Tatò”. Con il padre ed un cugino si stava dirigendo in un terreno di loro proprietà a Sicignano. La comunità si è stretta al dolore della mamma Lisa Cavaliere e si aggiorna sullo stato di salute del padre del ragazzo, Gerardo Buonocore. L’uomo, muratore, originario di Tramonti, da pochi anni era arrivato con la famiglia a Sant’Egidio, paese natio della moglie. Risiedevano nel centro storico con tre figli: due maschi adolescenti ed una bambina di 2 anni. Il figlio maggiore si è subito messo in viaggio per Battipaglia, ma lungo la strada ha avuto un malore. Gianluca da qualche tempo aveva lasciato l’Alberghiero per andare a lavorare col padre. Appena l’altra sera a Battipaglia, lungo la strada statale 18, una Fiat Panda condotta da un giovane di Eboli ha investito un pedone che attraversava la strada. L’investito, un 48enne di Battipaglia, dopo il ricovero in ospedale è, purtroppo, deceduto. (s. p.) 

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