Il distretto Turistico Balneare Costa d´Amalfi è realtà. Eletto Andrea Ferraioli

0

ANTEPRIMA – Il Distretto turistico balneare Costa d’Amalfi è realtà. Il giorno 14 maggio 2013, presso il Comune di Minori, si è costituito il Distretto Turistico Balneare “Costa d’Amalfi”. Il progetto è stato sostenuto dalla Camera di Commercio di Salerno e coadiuvato dal Presidente della Confesercenti Provinciale Dott. Enrico Bottiglieri. Il Distretto Turistico è un’unione di più imprese pubbliche e private che collaborano per perseguire un unico obiettivo comune: pubblicizzare e valorizzare il territorio nel quale si trova il distretto. All’interno di un Distretto Turistico si possono trovare comuni, alberghi (o altre forme di alloggio), tour operator, agenzie di viaggi, APT ed altre forme di imprese/aziende che operano nel settore turistico e che decidono di entrare nel distretto. Costituendo distretti turistico-alberghieri che possano favorire lo sviluppo del territorio, mettere a disposizione servizi più efficienti e meglio organizzati, tutelare giuridicamente le imprese che vi aderiscono, rendendo più agevole la possibilità di ottenere accesso al credito e di investire e di intrattenere relazioni vantaggiose con le pubbliche amministrazioni. In seguito ad una formale richiesta delle imprese, e dopo un accordo sottoscritto con le Regioni, i distretti verranno istituiti formalmente attraverso un decreto del presidente del Consiglio. Il Demanio, a sua volta, si occuperà di tracciarne i confini in base alle peculiarità e caratteristiche del territorio, dopo aver convocato una conferenza di servizi. Le imprese potranno redigere un contratto di rete attraverso il quale, dopo aver aderito al distretto, sarà possibile – singolarmente o in gruppo – misurare la propria capacità in termini di innovazione e competitività rispetto al mercato di riferimento, definendo forme e ambiti di collaborazione. Il contratto di rete potrà anche prevedere la realizzazione di un fondo economico comune, messo in piedi e gestito dalle imprese per favorire lo sviluppo della rete stessa; queste dovranno anche costituire un organo comune responsabile dell’esecuzione del programma di rete, con poteri definiti e la partecipazione di ciascuna all’attività dell’organo. La presenza di un distretto costituito da una rete di imprese sarà condizione necessaria per l’accesso alle omonime agevolazioni messe a disposizione dei distretti dalla finanziaria 2006 (legge n. 266 del 2005, art. 1, comma 368). Le facilitazioni fiscali previste dalla medesima legge saranno invece applicabili in ogni distretto, indipendentemente dalla costituzione della rete di imprese: in pratica, sarà sufficiente la presenza di un distretto turistico-alberghiero affinché sia valido l’esercizio dell’opzione per la tassazione di distretto ai fini dell’applicazione IRES. Altri vantaggi: i distretti saranno zone a burocrazia zero, in cui saranno messi a disposizione sportelli unici di coordinamento delle attività delle agenzie fiscali e dell’Inps, con evidente beneficio per le imprese. Presso gli sportelli, infatti, sarà possibile presentare istanze rivolte ad ogni altra amministrazione statale e ottenere tutti gli opportuni riscontri. Le aziende aderenti, infine, avranno la priorità per quanto concerne la realizzazione e applicazione di piani di presidio e di sicurezza del territorio. Il primo passo importante è stato fatto, coinvolgendo sia gli imprenditori che i Comuni della Costiera. In un secondo momento, potranno aderire anche altri imprenditore del settore turistico. Il Presidente del Distretto eletto all’unanimità è il Dott. Andrea Ferraioli, già Presidente dell’associazione Praiano soul e Consigliere del Consorzio Positano Lifestyle, a cui facciamo i nostri migliori auguri. Ambrogio Carro