Napoli. Pensionato ruba formaggio e burro al supermercato: totale cinque euro. Denunciato: «L´ho fatto per paura della c

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Il 78enne, ex professore di filosofia, scoperto dalle telecamere di sorveglianza si è scusato ma non è bastato: la denuncia è partita: furto aggravato. Per una vita intera ha spiegato ai ragazzi il pensiero dei grandi filosofi. Da pensionato è finito a rubare in un supermercato del centro. Sarà stata l’ansia generata dalla crisi economica insieme alla paura di restare col frigo vuoto a spingere l’anziano insegnante liceale a prelevare generi alimentari dai banchi di un noto supermarket di viale Leonardo da Vinci a Portici. Bottino: un pacco di caffè, una confezione di burro ed una scatola di formaggio cremoso. Valore totale della “refurtiva”, poco più di cinque euro, che sono costati al 78enne una denuncia a piede libero per furto aggravato. Storie di ordinaria disperazione in tempo di crisi, quando arrivare alla fine del mese, soprattutto per un pensionato, è una vera impresa. Il professore è stato beccato con le mani nel sacco dagli agenti del Nucleo Sicurezza Sociale della polizia locale, diretto dal colonnello Gennaro Sallusto e dal tenente Nacar. Gli agenti erano stati allertati dal direttore del supermercato che aveva notato i movimenti dell’anziano tra i banchi da esposizione. È bastato poco ad inchiodare il professore: prima le immagini delle telecamere interne al punto vendita, poi la perquisizione hanno dato la prova della responsabilità dell’uomo. Il professore si era recato a fare la spesa in tarda mattinata, confondendosi tra i numerosi avventori del punto vendita. Ben vestito, dal passo un po’ incerto per una conclamata invalidità, l’uomo è entrato nel supermercato, ha preso il tradizionale carrello ed ha iniziato a girare senza destare alcun sospetto tra i banconi del settore alimentare. Alcuni addetti lo hanno notato indugiare e guardarsi intorno all’altezza dei banchi frigo, dai quali ha prelevato alcune confezioni per nasconderle sotto la giacca. È stato a questo punto che sono stati allertati i vigili – una pattuglia presta servizio normalmente a pochi metri dal supermercato. In un primo momento ha cercato di negare le sue responsabilità. Poi, inchiodato dall’evidenza dei fatti, ha confessato di aver rubato per paura di rimanere schiacciato dalla crisi. In realtà, dai primi accertamenti è emerso che l’anziano, che vive in un condominio del centro cittadino insieme ad una sorella, anche lei pensionata, non versi in precarie condizioni economiche. Ai vigili che gli chiedevano conto del suo gesto ha ammesso di aver rubato per assicurarsi scorte alimentari in tempo di crisi. Ha chiesto scusa dell’accaduto, ma questo non gli è bastato ad evitare a denuncia presentata dal responsabile del supermercato. Non è il primo caso del genere che si verifica a Portici negli ultimi tempi. Alla fine dello scorso anno un altro pensionato era stato bloccato sempre dai vigili mentre rubava rasoi da barba e prodotti per la cosmesi da un supermercato di via Libertà. In quel caso l’anziano aveva ammesso di rubare “generi voluttuari” per mancanza di soldi.

IL MATTINO.IT