Maiori, Costiera amalfitana. Villa abusiva a San Lazzaro con i soliti tendoni per i limoneti

0

Vedi i tendoni e poi scopri l’abuso, oramai lo sanno tutti in costa d’Amalfi. Tendoni, alberi piantati all’improvviso, palizzate, non servono mai per la privacy, sono messi apposta per poter realizzare prima o poi il classico abuso edilizio, un appartamento, una villa, un parcheggio. Insomma, così è se vi piace; e anche a Maiori, Costiera amalfitana, è stato scoperto un abuso edilizio. Il manufatto costruito senza alcun permesso è stato posto sotto sequestro ed una persona è stata denunciata a piede libero per il reato di abusivismo edilizio. È questo il risultato dell’operazione contro il cemento selvaggio in Costiera, portata a termine dalla Polizia municipale di Maiori, diretta dal maggiore Giuseppe Rivello, in collaborazione con i carabinieri della locale stazione, coordinati dal maresciallo Giuseppe Loria. I vigili urbani, assieme ai militari dell’Arma della compagnia di Amalfi, in seguito ad accurate verifiche, hanno apposto i sigilli, in località Lazzaro, ad un immobile in fase di costruzione, adiacente un rudere preesistente di circa 40 metri quadrati che, in base agli accertamenti, sarebbe stato edificato in assenza di qualsiasi titolo concessorio. Proprio perché mancavano le necessarie autorizzazioni si era pensato bene di occultare l’immobile coprendolo con i classici teloni neri che, generalmente, vengono utilizzati per riparare i limoneti. Ma neppure questo escamotage è servito. Le forze dell’ordine che sono intervenute, dopo gli accertamenti di rito, hanno contestato al proprietario l’illegittimità dei lavori, apponendo i sigilli al manufatto e deferendo il responsabile all’autorità giudiziaria. Gaetano de Stefano