Sorrento un solo euro per iscriversi all´ AICAST

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Numerose le adesioni all’ AICAST (associazione industria commercio artigianato servizi ) da parte dei commercianti di Piano, raccolte in questi giorni nell’ambito della promozione “campagna associativa amica” che per il tesseramento 2013/2014 lancia un iniziativa che prevede una quota d’iscrizione simbolica “un solo euro per iscriversi ad AICAST” iniziativa che come spiega il socio fondatore Ciro Fiola “ viene incontro alle imprese in un momento di crisi economica, abbattendo i costi di associazione che, per l’ingresso in altre organizzazioni sindacali datoriali, attualmente, sono molto elevati, a fronte di servizi spesso inesistenti”, il quale ricorda che l’associazione presente ormai da quattro anni in ambito regionale ha maturato i requisiti per partecipare alle elezioni mirate al rinnovo degli organismi della Camera di commercio di Napoli che avverrà nel 2014. Obbiettivo dell’AICAST è“riformare e rilanciare in maniera radicale” l’ente camerale, e nello specifico: la creazione di un unico Confidi camerale, “che possa garantire in modo concreto il credito alle imprese”, e la riforma delle Aziende speciali della Camera di commercio, “che negli ultimi anni hanno smarrito la loro missione”. L’associazione si propone di dar voce agli imprenditori offrendo servizi validi a semplificare e rendere più accessibili gli adempimenti obbligatori per le aziende, un gruppo multicategoriale e interdisciplinare che riunendo federazioni e organismi appartenenti all’intero comparto commerciale, promette di destabilizzare gli equilibri territoriali minando lo strapotere di associazioni che avendo tralasciato il dialogo con gli iscritti, hanno indebolito quel sentimento di appartenenza e condivisione che è motivo e ragione di iscrizione ad un gruppo. Il confronto con i commercianti restituisce l’immagine di” un paese fermo alle poche iniziative per le feste patronali” per le quali l’ASCOM propone ogni anno “la lotteria ,le luminarie e qualche festa di piazza” nessuna iniziativa volta a semplificare le note problematiche di parcheggio che affliggono il commercio in penisola, o l’incremento di presenze dai paesi limitrofi, nonchè la promozione di qualche spettacolo o fiera che potrebbe trasformare il nucleo del commercio di Piano in un” enorme centro commerciale a cielo aperto” tendenza questa molto gradita dagli utenti visto il successo dei grandi centri sorti in provincia di Napoli negli ultimi anni. Questo vento di novità produrrà probabilmente effetti positivi sollevando la nostre storiche istituzioni dalla polvere di proposte ed iniziative commerciali ormai obsolete ed inadeguate al momento di terribile crisi economica che investe il paese. Angela Russo