Sala Consilina. Farmacista imbavagliato in casa per 100 euro

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Sala Consilina/Padula. Immobilizzato, picchiato ed imbavagliato per cento euro. Sabato sera da incubo per il farmacista Diego Di Novella di Sala Consilina che è stato sorpreso da tre malviventi all’interno della sua abitazione in campagna a Padula dove si era recato per dare da mangiare ai suoi quattro cani cui è molto affezionato. E proprio gli animali, che hanno iniziato ad abbaiare, lo hanno avvertito della presenza di estranei all’esterno dell’abitazione. Troppo tardi per l’uomo che in pochi secondi si è visto accerchiato dai tre i quali lo hanno prima immobilizzato, anche tappandogli con le mani la bocca onde evitare grida che allertassero i vicini di casa, e poi picchiato con calci e pugni non ottenendo risposta su una presunta cassaforte che l’uomo ha negato di possedere. Quindi, una volta smaltita la rabbia, ecco che gli aggressori lo hanno imbavagliato. E, una volta perquisitolo, da una tasca del pantalone che indossava hanno asportato il portafogli gettato in terra dopo essersi mpossessati di banconote di vario taglio per un totale di cento euro. Dopo aver rovistato inutilmente tra i cassetti della sala da pranzo ed in cucina, evidentemente alla ricerca di ulteriori somme di danaro, e minacciatola loro vittima di pesanti ripercussioni anche sui suoi familiari se avesse rivelato l’accaduto, ecco che gli uomini si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce. Erano oramai le venti e trenta. Così il farmacista una decina di minuti dopo è riuscito a portarsi all’esterno dell’abitazione ed a farsi notare da alcuni passanti che hanno provveduto a liberarlo dal fazzoletto che gli era stato legato alla bocca con del nastro
adesivo. In preda allo spavento ha raccontato quanto gli era accaduto ai carabinieri della compagnia di Sala Consilina che hanno attivato immediatamente posti di blocco sull’intero territorio del Vallo di Diano. Il farmacista ha sottolineato ai militari che i tre uomini entrati all’interno della sua abitazione erano non italiani ma, in base alle parole pronunciate, con ogni probabilità di nazionalità dell’Europa dell’Est. Anche durante la giornata di ieri sono stati effettuati numerosi controlli da parte dei carabinieri per cercare di identificare e assicurare alal giustizia gli autori del grave gesto ai danni del farmacista che è molto conosciuto nell’intero Vallo di Diano, anche per una avviata parafarmacia, e che nella giornata di ieri è stato raggiunto da numerosi familiari ed amici i quali gli hanno espresso notevole solidarietà. (Giampaolo Murgia – Metroplis)