Salerno. L’alzabandiera ha aperto il raduno dei bersaglieri

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Cerimonia solenne in piazza Amendola alla presenza delle massime istituzioni locali. È il primo atto di una settimana ricca di appuntamenti. Previste centomila presenze in città.

Il segnale di start lo ha dato, questa mattina alle 9, l’alzabandiera in piazza Amendola, tra il palazzo del Comune e quello della Prefettura. Il 61esimo raduno nazionale dei bersaglieri è ufficialmente iniziato e a Salerno porterà oltre centomila persone che con le loro prenotazioni hanno già riempito gli alberghi del capoluogo e parte di quelli della provincia. In città è tutto pronto, dalle bandiere italiane sui balconi all’addobbo a tema delle vetrine, per le quali è stato previsto un concorso ad hoc. Anche i migliori componimenti scolastici saranno premiati, e alla fine dei sette giorni dell’evento il decano dei bersaglieri consegnerà la stecca allo scolaro delle elementari che avrà scritto il tema più bello, investendolo del ruolo di “rappresentante delle nuove generazioni”. I momenti più suggestivi del raduno si vivranno nel fine settimana. Da venerdì pomeriggio inizieranno i concerti delle fanfare, che proseguiranno sabato sia in maniera itinerante, a bordo di un bus turistico scoperto, che in piazze e parchi cittadini. Sabato mattina scuole e strade principali saranno chiuse per consentire la gara podistica “flik flok”, a cui parteciperanno più di duemila persone. Saranno invece ventimila i fanti piumati che domenica mattina correranno da Mercatello al teatro Verdi nel tradizionale appuntamento di chiusura del raduno.

LA CITTA