Fanny & Alexander – Da O a Z- Atlante di un viaggio Teatrale – La mostra

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La Fondazione Aurelio Petroni ha l’onore di ospitare presso i propri spazi DA O A Z- ATLANTE DI UN VIAGGIO TEATRALE, mostra di Fanny & Alexander, tra le più significative compagnie di ricerca teatrale della scena contemporanea. Il progetto, già esposto nell’aprile del 2012 presso gli spazi del MamBo (Museo d’Arte Moderna di Bologna) in occasione del ventennale del gruppo, ruota intorno alla figura del mago di Oz attorno alla quale la compagnia ravennate ha prodotto dal 2007 spettacoli, laboratori, mostre e installazioni. L’esposizione è un percorso di approfondimento immaginale attraverso gli archetipi guida del viaggio di Fanny & Alexander nel meraviglioso mondo di OZ. Alcune tavole-guida di immagini chiave in mutevole reciproco dialogo fanno da perno retorico al dispiegamento dei temi cardine del progetto, riassunti in altrettante parole-lemma: attesa, nostalgia, ciclone, casa… Da questi nuclei fondativi primari o tavole tematiche, qui esposte e riprodotte anche nell’omonimo volume pubblicato da Ubulibri, sarà spontaneo per chi guarda ripercorrere la storia per immagini del progetto e divertirsi a dipanarla ulteriormente attraverso veri e propri lampi di visione rubati alla scena: le fotografie degli spettacoli. In mostra infatti sarà anche una selezione di immagini degli spettacoli del Progetto OZ realizzate da Enrico Fedrigoli, fotografo che da anni collabora con il gruppo. La mostra è dedicata a Franco Quadri. In esposizione anche due video installazioni : Rebus per Ada e Villa Venus (Il giardino delle delizie) dal progetto Ada, Cronaca Familiare , Premio Speciale Ubu 2005. ideazione Luigi de Angelis e Chiara Lagani fotografie Enrico Fedrigoli immagini video ZAPRUDERfilmmakersgroup musiche Mirto Baliani progetto grafico Luigi De Angelis www.fanny&alexander.org Inaugurazione:18 maggio ore 19. La mostra sarà aperta al pubblico gratuitamente dal 18 maggio al 2 giugno, dal mercoledì alla domenica dalle ore 16:30 alle ore 21. La Fondazione Aurelio Petroni nasce nel 2011 come ente privato no profit dalla disponibilità di un luogo fisico, un immobile storico, risalente in parte al XVII secolo e che ospitò figure di rilievo come Benedetto Croce e Silvio Spaventa. L’edificio, disabitato da circa trent’anni è situato a San Cipriano Picentino, una cittadina rurale nell’entroterra collinare del salernitano. La Fap è un progetto di arte contemporanea autofinanziato e portato avanti da un team di sei giovani italiani ed europei che, unendo competenze, esperienze e studi maturati in settori differenti si impegnano da due anni a gestire programmi di residenza d’artista e favorire la mobilità di artisti emergenti con lo scopo di generare un cortocircuito tra pratiche artistiche contemporanee, la creazione di relazioni con le comunità locali e ruralità. L’edificio storico si configura come punto di partenza, laboratorio ed incubatore in cui sperimentare ed attivare una riflessione ed un’operatività artistica in un contesto sociale difficile, lontano dai circuiti ufficiali dell’arte contemporanea, disattento e non sempre propenso alla novità. L’artista, in questo caso, è colui che attiva una serie di processi e circoli virtuosi, offrendo,attraverso il processo di creazione, una visione diversa di un territorio e operando affinché possa generarsi una nuova consapevolezza all’interno del tessuto culturale locale. Dal 2011 la Fap fa parte della rete di residenze artistiche italiane Art in Residence ed internazionale Res Artis. COME ARRIVARE: AUTOSTRADA A3 Salerno-Reggio Calabria, DIREZIONE Reggio Calabria, USCITA San Mango Piemonte. Alla prima rotatoria girare a destra . Al primo incrocio girare a destra seguendo le indicazioni per San Cipriano Picentino. Al primo incrocio girare a sinistra passando sotto un ponte. Seguire la strada e all’incrocio girare a sinistra. Superare le frazioni di Filetta e Pezzano e continuare a seguire la strada provinciale ed i tornanti. Appena superata la pensilina dell’autobus SITA sul lato destro prendere la prima traversa a destra e girare a sinistra al primo incrocio. Superare un arco in pietra e parcheggiare. La Fap si trova in fondo al primo vicoletto a destra di fronte all’arco.