Risposta maggioranza Maiori per il depuratore

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OGNI COSA A SUO POSTO. Il salotto funge da salotto e il gabinetto da gabinetto. A volte la polemica a tutti i costi, pur di andare contro l’Amministrazione, non solo crea danni all’intero paese ma stravolge la verità ed offende la logica elementare. I fatti. L’attuale opposizione ha reso Maiori priva di depuratore, facendone la pecora nera della Costiera, subendo l’onta del commissariamento e la devoluzione del finanziamento all’epoca assegnato a Maiori e trasferito ad Amalfi per assenza di progetti attuabili. L’opera mia quale Presidente della conferenza dei Sindaci e dei Sindaci tutti della Costa ha ottenuto il finanziamento di 35 milioni di euro, di cui circa 12 milioni per il depuratore Maiori-Minori. Il finanziamento è stato erogato in una logica comprensoriale in modo da avere un sistema organico e completo del trattamento degli scarichi; l’inquinamento non rispetta i confini amministrativi! La scelta consortile col Comune di Minori – già avallata all’epoca dall’attuale opposizione e non più negoziabile – lasciava solo la scelta dell’ubicazione che, concertata con Provincia e Regione, per valutazione di carattere tecnico ed economico è caduta sul sito di Costa d’angolo. E veniamo al mio manifesto – “Il gabinetto nel salotto”: 1) dicevo che in nessun paese al mondo esisteva un impianto diviso in 3 stazioni ed infatti il nuovo progetto ne prevede una sola a Costa d’angolo; 2) dicevo che al centro del paese si sarebbe verificato il trasbordo di liquami puzzolenti, nel nuovo progetto non solo non sarà al centro del paese, ma non ci sarà nessun trasbordo, tanto meno puzzolente; 3) all’epoca l’impianto doveva essere gestito dal Comune, con costi esorbitanti rispetto all’allora scelta progettuale; adesso verrà gestito dall’Ausino, con costi standard ed economie di scala; 4) all’epoca il Comune di Tramonti non aveva ancora realizzato l’impianto (e per fortuna che l’ha realizzato!), se avesse dovuto aspettare l’allora Amministrazione di Maiori… Quindi quel manifesto del lontano 23 novembre 1997 si è dimostrata un’opzione programmatica che appena diventato Sindaco ho realizzato; ringrazio l’opposizione di avermi dato l’opportunità di sottolinearlo! Per quanto riguarda l’ubicazione, il vecchio progetto in roccia è irrealizzabile per mancata corrispondenza alle previsioni urbanistiche e per gli esorbitanti costi di realizzazione e di gestione; unica scelta urbanisticamente ed economicamente sostenibile è quella operata a Costa d’angolo. Per quanto riguarda il progetto e gli espropri, sono convinto che i progettisti stiano muovendosi nella giusta direzione che è quella che io auspico fare bene, fare presto, nel pieno rispetto della normativa! Egregio gruppo di opposizione, dite che volete il depuratore? E allora diteci cosa proponete! Altrimenti è solo “ammuina”. Non lo volete con Minori? Non vi piace l’ubicazione? Non vi piace la scelta tecnologica? A ogni critica sarebbe logico abbinare una proposta alternativa, in ogni caso un po’ di modestia da parte di chi ha trascurato il problema per decenni sarebbe consigliabile. IL SINDACO dr. Antonio Della Pietra