Juventus in festa con il suo popolo lo scudetto numero 29 TUTTI I GOL

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 Juventus in festa con il suo popolo lo scudetto numero 29. Meritatissimi campioni d’ Italia auguri da Positanonews il giornale della Costiera amalfitana e penisola sorrentina Con tre giornate d’anticipo la Juventus completa la sua fantastica cavalcata tricolore e si laurea campione d’Italia per il secondo anno di fila. Bastava un punto per la matematica contro il Palermo, ma i bianconeri non si sono accontentati. Hanno vinto 1-0, non facendo sconti ad una squadra che ora si trova a -3 dalla salvezza, costretta a rincorrere un Genoa che è scappato grazie al 4-1 al Pescara.
 
UNA JUVE STILE BAYERN – Un successo meritato, l’8° di fila, che conferma lo strapotere in Italia dei bianconeri, che, tanto per non farsi mancare nulla, hanno portato anche a 367′ l’imbattibilità di Buffon. Una mentalità che, in piccolo, ricorda proprio quella del Bayern dei record. Segnali importanti che, come piace ricordare a Conte, simboleggiano la costante crescita di una squadra il cui prossimo obiettivo, ora, è quella di entrare tra le prime 4 d’Europa. 
 
POGBA UNICA NOTA STONATA – La gara non ha avuto storia anche se, alla fine, è stata risolta solo su rigore dal solito Vidal, sempre più match-winner. Un rigore abbastanza generoso (lieve spinta di Donati ai danni di Vucinic) sul quale il Palermo può, in effetti, recriminare. Ma è indubbio che il risultato non faccia una piega. I rosanero sono stati surclassati dal punto di vista tattico, riuscendo a venir fuori solo nel finale, quando la Juve è stata lasciata in 10 da Pogba, reo di uno sputo ai danni di Aronica. Troppo tardi per portare a casa un prezioso 

 

punto.
 
JUVE, UN ASSEDIO STERILE PER UN’ORA – Decisa a chiudere subito i conti per poter far festa con i propri tifosi, la Juve ha attaccato a testa bassa fin dalle prime battute accerchiando la difesa ospite con il solito buon lavoro sugli esterni di Asamoah e Lichtsteiner. Ai bianconeri è mancato solo l’ultimo passaggio. Non a caso le migliori occasioni sono arrivate con un destro da fuori di Vidal e su calcio da fermo (due colpi di testa di Vucinic e Pogba di poco a lato sugli sviluppi di due angoli). 
 
PALO DI MICCOLI – Il Palermo, bravo a raddoppiare su ogni pallone, grazie al sacrificio, soprattutto, di Barreto e Garcia, si è affacciato per la prima volta seriamente dalle partiti di Buffon ad inizio ripresa e, per poco, non è passato grazie all’ex Miccoli che ha stampato sul palo un bel destro in diagonale al 51′. 
 
RIGORE DI VIDAL, TRAVERSA DI QUAGLIARELLA – E’ stato, però, un episodio sporadico. La Juve ha continuato a premere e, al 58′, l’arbitro Romeo l’ha premiata accordandole il suddetto rigore, trasformato da Vidal. La rete ha galvanizzato i bianconeri che hanno tentato a più riprese di legittimare il successo sfiorando il raddoppio a ripetizione con Vicinic, Vidal, Pogba ed il subentrato Quagliarella, che ha centrato in pieno la traversa.
 
FAURLIN MANCA L’1-1 AL 94′ – Solo nel finale, grazie anche all’innesto di Dybala, Hernandez e Faurlin, il Palermo è riuscito a rifarsi vivo dalle parti di Buffon. Ha mancato la porta con un bel sinistro in girata dell’uruguayano, smarcato al limite da Nelson, e poi, in 11 contro 10, all’ultimo dei 4′ di recupero, ha sciupato la migliore delle occasioni per pareggiare con Faurlin che, da due passi, non ha trovato di meglio che calciare addosso a Buffon. E’ la foto di un’annata davvero no per i rosanero.

JUVENTUS-PALERMO 1-0 (0-0)
Juventus (3-5-2): Buffon 6, Barzagli 6.5, Bonucci 6.5, Chiellini 6.5, Lichtsteiner 6.5 (10′ st Padoin 6.5), Vidal 7, Pirlo 6.5, Pogba 5.5, Asamoah 6.5 (18′ st Peluso 6.5), Marchisio 6.5, Vucinic 7 (32′ st Quagliarella 6.5). (30 Storari, 34 Rubinho, 39 Marrone, 4 Caceres, 11 De Ceglie, 24 Giaccherini, 33 Isla, 12 Giovinco, 32 Matri, 17 Bendtner). All. Conte. 
Palermo (3-5-2): Sorrentino 6.5, Von Bergen 6.5, Donati 6.5, Aronica 6.5, Nelson 6, Kurtic 6, Rios 5.5 (33′ st Faurlin 5), Barreto 6.5, Garcia 6.5, Ilicic 5.5 (25′ st Dybala 5.5), Miccoli 6 (15′ st Hernandez 6). (30 Brichetto, 99 Benussi, 6 Munoz, 7 Viola, 8 Dossena, 14 Anselmo, 33 Formica, 17 Boselli, 16 Fabbrini). All. Sannino. 
Arbitro: Romeo 5,5. 
Reti: nel st 12′ Vidal su rigore. 
Angoli: 7-5 per la Juventus. 
Recupero: 0 e 4′. 
Ammoniti: Barzagli per gioco falloso. 
Espulso Pogba al 38′ st per fallo di reazione. 
Spettatori 40016, incasso 1557965.

 

 

http://www.repubblica.it/sport/calcio/2013/05/05/news/la_cavalcata_dei_gol_della_juventus-58099676/?ref=HREA-1