Amalfi piange Casimiro Gambardella schiacciato dalla sua gru mentre lavorava. I ricordi

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Una domenica tragica per Amalfi. Cosimo Gambardella, per tutti Casimiro, da tutti chiamato “O sindaco”, ha perso la vita mentre stava lavorando al porto di fronte al suo mare, stava operando sulla diga foranea dove aveva posato una barca, sembra dopo una manovra di retromarcia. La gru si è improvvisamente ribaltata e l’uomo non ha fatto in tempo ad abbandonare la cabina. Alcuni presenti sono immediatamente accorsi cercando di rimuovere il mezzo e tirare fuori l’uomo ma non ci sono riusciti, c’è voluta la gru dei vigili del fuoco di Salerno. La salma è stata rimossa dopo le 11, all’arrivo del magistrato della procura di Salerno di turno dott. Cantarella e del medico legale. Era un uomo buono Cosimo Gambardella. Tutti lo chiamavano “o sindaco” ed era conosciuto non solo ad Amalfi ma in tutta la Costiera. Lavorava da una vita e, anche ora che si sarebbe potuto godere il meritato riposo, non riusciva a stare con le braccia conserte e, perciò, aiutava la ditta di famiglia, dando una mano nel trasporto delle imbarcazioni. Chi lo conosceva bene lo descrive come una persona pronta sempre a correre in aiuto degli amici. Perché il porto di Amalfi era la sua “casa”, il luogo in cui era cresciuto e da dove non riusciva proprio a staccarsi. La tragedia ha gettato nella sconforto i familiari e, in particolare, la moglie Delia, i figli Salvatore, che era con lui nel momento dell’incidente, e Tania, il genero Antonio, titolare del ristorante “La Caravella”. A seguire le operazioni di recupero del corpo quasi l’intera Giunta comunale dell’Antica repubblica marinara, con in prima fila il sindaco Alfonso Del Pizzo, gli assessori Matteo Bottone ed Eduardo Bruscaglin, i consiglieri di minoranza Giovanni Torre e Antonio De Luca. «E’ un giorno tristissimo per Amalfi – ha detto il primo cittadino – per la perdita di un grande lavoratore, padre esemplare, benvoluto da tutti». La salma è stata trasferita nella Cappella di Sant’Anna ed i funerali si svolgeranno lunedì 6 maggio alle 17.30 nel Duomo di Sant’Andrea. Condoglianze alla famiglia tutta dalla redazione di Positanonews per una tragedia che ha colpito tutta la Costiera amalfitana 

Amalfi gru si ribalta al porto Foto  Emanuele Anastasio

Integrazione a cura del direttore Michele Cinque 

 IL RICORDO DI ANIELLO MEROLLA

Oggi abbiamo perso un amico, uno di quelli sinceri. Cosimo Gambardella era un lavoratore instancabile, un professionista esperto, eppure anche quando sei il migliore non puoi nulla contro il destino. Oggi ci ha lasciati, schiacciato dalla gru che per anni aveva sapientemente manovrato. Solo lui era in grado di occuparsi del sollevamento e della posa in acqua di imbarcazioni all’interno del porto. Non si poteva non essere amico di Cosimo, una persona eccezionale, una di quelle che è sempre più raro incontrare. Ricordo le sue scherzose battute con cui era capace di sdrammatizzare ed alleggerire anche i momenti più tristi. Cosimo anche se non è più tra noi vivrà sempre nei nostri cuori.