Maiori. Denuncia delle minoranze, la scuola materna è a rischio sicurezza

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Maiori, costiera amalfitana. Una denuncia contro l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Della Pietra, per chiedere se siano stati realizzati i lavori di messa in sicurezza e di adeguamento dell’edificio che ospita le scuole Materna e Primaria di Maiori. L’hanno presentata ai carabinieri i consiglieri di minoranza Francesco Amato, Raffaele Capone, Giuseppe Confalone, Antonio Capone, Raffaele Cipresso e Lucia Mammato, chiedendo che vengano accertate anche eventuali responsabilità penali. La querela prende spunto dalla richiesta avanzata dall’Associazione genitori che, attraverso una lettera, chiedeva di essere informata in merito alla realizzazione di alcuni interventi. E, in particolare, i quesiti posti dai genitori riguardavano il completamento dell’iter per il certificato di prevenzioni incendi, l’esecuzione delle verifiche e l’accertamento delle condizioni statiche dell’immobile, la predisposizione di un piano di manutenzione straordinaria e di adeguamento normativo dei plessi scolastici, l’attuazione delle verifiche tecnico manutentive previste dalla legge sugli impianti presenti nella mensa scolastica e, in generale, su tutti quelli presenti nelle strutture scolastiche, la pianificazione di un piano di evacuazione, il monitoraggio degli immobili per scongiurare la presenza di ulteriore materiale contenete amianto e la sistemazione del manto d’asfalto divelto. Interrogativi che, come sostengono gli esponenti dell’opposizione consiliare, non sarebbero stati affatto soddisfatti. E, perciò, i rappresentanti della minoranza, anche in considerazione, a loro dire, della circostanza che il primo cittadino non intenda affatto rispondere, hanno deciso di rivolgersi alle autorità competenti per fare chiarezza sulla vicenda, «poiché – sostengono – si evidenziano omissioni gravi e rilevanti, che esporrebbero gli alunni a gravissimi pericoli, addirittura di vita». Bypassata la via politica si è preferito rivolgersi direttamente alla magistratura che, adesso, dovrà verificare l’esistenza o meno dei pericoli. «La messa in sicurezza dello stabile in cui ci sono le Elementari – aggiungono i rappresentanti della minoranza – è stato il cavallo di battaglia della Civitas, il gruppo di maggioranza consiliare, quando era all’opposizione e pure in campagna elettorale. Invece, una volta al governo del paese, inspiegabilmente è stata sottovalutata, dagli amministratori e dall’ufficio Tecnico comunale, la caduta dei calcinacci avvenuta lo scorso anno. Noi, come opposizione, presentammo un’interrogazione, puntualmente ignorata, che non è mai stata inserita in nessun Consiglio comunale». Gaetano de Stefano