Vietri sul mare Commissione edilizia scelto Marciano fra le polemiche

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Vietri sul mare Costiera amalfitana  Commissione edilizia scelto Marciano fra le polemiche  Il consiglio comunale ha messo la parola fine alla composizione della commissione paesaggistica di Vietri sul Mare, ma non alle polemiche. Il ballottaggio per l’ultimo posto utile, infatti, è stato vinto da Franco Marciano, già sindaco di Vietri, contro Alfonso Pappalardo. Il voto è stato necessario dopo l’azzeramento delle cariche successivo al ricorso al Tar presentato dallo stesso Marciano. Un passo indietro per comprendere lo scenario. Il 3 novembre del 2011, il consiglio comunale di Vietri scelse i membri della commissione e i consiglieri votarono sulla base di una dichiarazione del presidente del consiglio, avallata dal segretario comunale, secondo la quale in caso di candidati a parità di voti sarebbero stati eletti i più giovani. Situazione che si verificò per tre candidati che ebbero due voti a testa contendendosi l’ultimo posto in commissione (nella quale erano stati invece subito eletti Paolo D’Elia, Angela Infante ed Ovidio Gagliardi, tutti con 3 voti): fra i tre fu scartato Marciano, il più anziano. Quest’ultimo, però presentò ricorso al Tar contro il Comune e contro Solimene, sostenendo avrebbe dovuto essere eletto non il più giovane, ma il più anziano. Il Tar nella sentenza definitiva ha dato ragione a Marciano imponendo al consiglio comunale un ballottaggio tra i candidati a 2 voti e, in caso di nuova parità, di eleggere il più anziano, cosa che è avvenuta ieri con la scelta di Marciano al posto di Pappalardo. Immediata la reazione dell’escluso: «Tale risultato – ha dichiarato Pappalardo – è stato possibile grazie all’assenza ingiustificata dei consiglieri Michele Sarno e Carlo Sciortino. Solo il consigliere Salvatore Giordano ha confermato il voto per me, nel segno di una lealtà politica e personale ma anche come reale segnale di novità per la politica vietrese. Questa votazione era “scontata” poiché frutto di accordi politici presi in precedenza, sempre a favore di Marciano, in quanto i membri di una parte dell’opposizione (Sarno, Giordano e Sciortino) non si sono mai presentati compatti a votare il sottoscritto, che era candidato con loro nelle precedenti elezioni amministrative. Dalla votazione – ha concluso Pappalardo – esce un quadro demoralizzante per chi ha più volte dichiarato di voler dare voce ai giovani e iniziare anche a Vietri una “primavera di rinnovamento”, ma che nei fatti da sostanza a voci insistenti su inciuci e accordi sotto banco». Antonio Di Giovann