Cos´è la coerenza per il sindaco di Agerola?

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Cos’è la coerenza per il sindaco di Agerola?

Cos’è la “coerenza” per il sindaco di Agerola?

Per alcuni, i soliti pinocchiari (per fortuna in rete c’è un video di 20 minuti sull’incontro tra Bersani e M5S) si vuol far passare l’idea che a celebrare il matrimonio tra PD-L e PDL sia stato il moVimento cinque stelle, quando poi questi  erano già fidanzati in casa da decenni. Se c’è qualcuno che ha un pc è internet disponibile e si trova ad Agerola  dovrebbe gentilmente far notare al primo cittadino del paese, che Bersani al M5S ha solo chiesto la fiducia per se, quando si dice le stranezze della politica, invece una proposta e una mano tesa al PD è venuta proprio dai 5 stelle per un presidente di area di sinistra come Rodotà, Magari  poteva essere un buon inizio per una collaborazione, ma un PD-L cieco e sordo poteva anche iniziare ad attivare le commissioni chieste dal M5S poiché un governo già c’era. (clicca qui per vedere l’articolo precedente)

No, il PDMENOELLE astutamente ha preferito “MESCOLARSI” chissà perchè, con quelli che dicevano che erano i loro nemici naturali, Dotti e sapienti agerolesi  che sostengono che esiste ancora la sinistra perchè esiste la destra, e non riescono a capire che la politica è diventata un business e  i politici sono solo manager di comitati d’affari, penso che si possa dire tranquillamente dire pure che è il popolo li intralcia nelle loro manovre, anzi  gli fa perdere anche tempo.  I Dotti per guadagnare terreno è salvare il salvabile accusano addirittura il M5S di essere estremisti di destra, in pratica il PDMENOELLE si accorda è inciucia come sempre con il PDL, e noi, e ne sono convinti, siamo i fascisti, che faccia da paraculi!

Questo è quello che auspica il sindaco Agerolese Luca Mascolo sul suo profilo “privato”, (dategli un pc collegato alla rete):

“Auguri di buon lavoro ad Enrico Letta ed al suo governo: la drammaticità della crisi esige risposte immediate per far ripartire l’economia italiana e dare priorità al tema del lavoro, al contempo va riformata l’architettura istituzionale e burocratica senza populismi.
Ps. Leggo molte “anime pure” che criticano la soluzione “presidenziale” della crisi di governo: avere il senso delle Istituzioni e le responsabilità consequenziali impone scelte logiche nell’interesse ESCLUSIVO dell’Italia.
Mi chiedo, avremmo visto lo stesso film con lo stesso finale se lo stesso senso delle Istituzioni lo avessero avuto: in prima battuta, i 5S che hanno giocato solo allo sfascio buttando al vento una grande occasione di cambiamento (la coerenza tra prima e dopo scollegata dalla realtà mi sembra un’altra cosa…). In seconda battuta: ma i 101 dormono la notte???”.

Risposta:

Occorre un grande patto costituente   tra progressisti e moderati che escluda dal governo i populismi di Grillo, Berlusconi e Di Pietro (26-6-12). Il governo si regge su un patto politico chiaro: il Pd si è assunto la responsabilità di stare in una maggioranza con chi ci ha ridotto così, a patto che l’interlocutore non fosse Berlusconi (3-7-12). L’ipotesi di una grande coalizione col Pdl dopo le elezioni è molto lontana. E la lontananza è data dal ritorno in campo di Silvio Berlusconi, che rende questa ipotesi poco credibile” (22-8-12). Quella di una Grande Coalizione col Pdl è una prospettiva completamente affossata dal ritorno di Berlusconi, responsabile della situazione molto negativa nella quale il Paese si è ritrovato” (23-8-12).

Nella prossima legislatura non possiamo governare con un patto politico con Berlusconi. Ha distrutto il lavoro di Alfano per rendere il Pdl un normale partito conservatore europeo e l’ha fatto tornare alla logica di Arcore, per noi inaccettabile (3-10-12). La prospettiva di un Berlusconi-5 la vendetta è una idea repellente rispetto alla buona politica (1-12-12). Tra Pd e Monti ci sarà dialogo e competizione leale. Il nostro avversario comune è Berlusconi (23-12-12). Se dovesse esserci necessità di governare con un alleato, non potremmo rivolgerci né a Berlusconi né a Grillo: il ragionamento andrà fatto con coloro con cui condividiamo la scelta europeista e dunque con Monti e le forze di centro (28-12-12). Risponderemo colpo su colpo alle parole vergognose sul presidente Napolitano pronunciate da Silvio Berlusconi (31-12-12). Alle bugie di Berlusconi risponderemo colpo su colpo. Bisognerebbe aprire una commissione parlamentare d’inchiesta su di lui (2-1-13).

Il disastro e la vergogna. Berlusconi, con lo spettacolo, cerca di far dimenticare entrambi al Paese. Lui è il nostro vero avversario. E dobbiamo battere il suo populismo. Confidiamo nella memoria degli italiani che sanno che, dopo tre anni di governo Berlusconi, le famiglie e le imprese si trovavano a pagare i mutui cinque volte tanto rispetto a tedeschi e francesi (12-1-13). Berlusconi non torna, perché i danni che ha fatto al Paese sono tanti e gli italiani non hanno una memoria così fallace (14-1-13). L’Italia è stata distrutta da Berlusconi, che sta cercando ancora una volta di rendere questa campagna elettorale ansiogena ai limiti della guerra civile (15-1-13). C’è stato un periodo in cui andando all’estero a noi italiani ci deridevano per il “bunga bunga” piuttosto che apprezzarci per i tanti cervelli costretti a emigrare (25-1-13). Berlusconi è come Sylvester Stalloneo Jean-Claude Van Damme nel film I mercenari, come quei personaggi che ritornano e a 65 anni fanno le cose che facevano quando ne avevano a 25: patetico e bollito (30-1-13).

La proposta di rimborsare l’Imu finanziando l’operazione con la tassazione dei capitali italiani in Svizzera non è credibile: perché la fa Berlusconi, perché è basata su premesse che non tengono conto della verità, perché non si poggia sulla possibilità di realizzarla dal punto di vista della solidità politica. Berlusconi è l’uomo che ha fatto quasi fallire l’Italia e che ora si ripropone, rovesciando la verità e facendo promesse irrealizzabili, contando sul fatto che gli italiani ogni tanto hanno la memoria corta. L’alternativa è tra noi e Berlusconi (4-2-13). I voti a Berlusconi? Era assurdo pensare che non ci fosse chi voleva votare per chi difende l’evasione fiscale, visto che in Italia c’è il 20 per cento di evasione fiscale e gli evasori fiscali votano (8-2-13). Abbiamo chiaro da tempo che l’errore fatto negli anni Novanta e quando abbiamo governato è stato di non riuscire a fare una buona legge sul conflitto di interessi e la riforma del sistema radiotelevisivo. E anche se i buoi sono scappati dalla stalla, in questa legislatura bisogna rimediare a tutti i costi: il Pd obbligherà Berlusconi a sciogliere i suoi conflitti di interesse se si vuole ricandidare. Il suo ruolo di tycoon mediatico è emerso in tutta la sua pesantezza anche in questa campagna elettorale.

Sarebbe cambiata la storia del Paese se la legge si fosse fatta prima, perché Berlusconi ha usato in modo sempre scorretto il suo potere (21-2-13). Nel dire no a un governo con Berlusconi non dobbiamo avere alcuna ambiguità, mentre dobbiamo sfidare Grillo senza rincorrerlo (6-3-13). Grande coalizione? Fossimo in Germania e ci fosse la Merkel sarebbe la soluzione perfetta. Purtroppo siamo in Italia e c’è Berlusconi, la vedo complicata” (8-3-13). L’agenda del Pdl ha un solo punto: la difesa di Berlusconi (9-3-13). Non tenti la destra di rovesciare le cose e usare il monito di Napolitano a coperture delle proprie ingiustificabili manifestazioni sulle scalinate del Tribunale di Milano. Pensi il Pdl invece a riflettere sulle argomentazioni del Presidente e a rispettare i principi costituzionali di autonomia dei poteri (12-3-13).

Berlusconi oggi propone un governo della concordia. Ma con quale coraggio e con quale coerenza lo fa, dal momento che nell’unico caso in cui sostenevamo lo stesso governo per fronteggiare la crisi più grave del dopoguerra ha tolto la spina prima del tempo solo per i suoi interessi, perché voleva andare a fare la campagna elettorale? (20-3-13). Pensare che dopo 20 anni di guerra civile in Italia, nasca un governo Bersani-Berlusconi non ha senso. Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile (8-4-13).

di Enrico Letta 

Ormai il sonno non sappiamo più cos’è, ci avete rubato e tassato anche il sogno della speranza di una vita migliore, ,ci avete derubato della felicità,. ci avete messo gli uni contro gli altri solo per i vs sporchi giochi di potere. La carica dei milioni di individui senza bandiera che si sono rotti i c……i prima o poi arriverà, voi intanto continuate, continuate pure a giocare con la coerenza, con la pelle e i diritti del popolo, questo è un film sempre con gli stessi attori già visto è rivisto .  Roberto, cittadino a 5 stelle contro ogni forma di violenza.