Ravello anche qui si sente la crisi . Spuntano panini in piazza. Auditorium incertezza per il primo maggio

0

 Ravello è sempre bellissima. Venire qui, anche solo per gustarsi un film nella straordinaria struttura dell’ Auditorium Oscar Niemeyer, è una esperienza da non perdere per chi visita la costiera amalfitana. Lo scenario della costa d’ Amalfi è impagabile, la Città della Musica ricca di risorse culturali ed iniziative, ma la crisi si sente anche qui e non solo a Positano, cittadine d’eccellenza del turismo . “Obiettivamente la crisi si sente – dice il presidente del consorzio Ravello Sense Giorgio Vuilleumieur -, sono calati sopratutto i consumi, la gente spende meno” C’è chi non si lamenta come Peppe Imperato, che è venditore ambulante “Qui la gente viene ed è tantissima, io ho venduto i miei limoni..” Ma Anche dai bar, tutti sempre gentili e disponibili, a dimostrar la grande vocazione turistica dei ravellesi, ci riferiscono che la gente oggi è arrivata a Ravello anche qui si sente la crisi, “Panini in piazza mezze porzioni al ristorante”, questo almeno si sente dire “Il momento è difficile, ma siamo ottimisti, da noi la stagione finisce ad ottobre, la crisi è nazionale anzi internazionale, per quanto succede intorno resistiamo, intanto stiamo facendo tutto il possibile…” conclude Vuilleumieur . “bisogna puntare sulle convention – dice Gianluca Mansi -, per i tre giorni dell’Oculistica mondiale Ravello è stata pienissima e di gente di altissimo livello”  Intanto c’è incertezza sul futuro immediato dell’auditorium per il primo maggio, a fine aprile scade l’attuale convenzione ed i gestori non hanno avuto nessuna proroga si dice che vi sarà la gestione diretta della Fondazione Ravello ma non  si sa ufficialmente ancora nulla