Oggi è la festa della Liberazione dal Nazismo e dal Fascismo dalle dittature

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 Oggi è la festa della Liberazione dal Nazismo e dal Fascismo dalle dittature. Non dimentichiamolo. L’Italia festeggia questa importante ricorrenza, ma dietro di essa ci sono state lacrime e sangue, guerre, provocate da due dittature, guidate da due dittatori, Hitler e Mussolini, che hanno seminato morte e sventure. 

Si sono aperte con la deposizione da parte del capo dello Stato Giorgio Napolitano di una corona all’altare della Patria a Roma le celebrazioni del 68° anniversario della Liberazione. Alla cerimonia hanno preso parte i presidenti della Camera e del Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso. Presenti anche il premier Mario Monti, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Napolitano subito dopo la cerimonia all’altare della Patria, è andato in via Tasso a Roma per l’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo storico della Liberazione.Tante le manifestazioni in tutta Italia per ricordare il 25 aprile del 1945 in cui i partigiani, con il sostegno degli Alleati, entrarono vittoriosi nelle principali città del nord Italia. Manifestazioni a cui parteciperanno anche politici, compresi i parlamentari del M5S, che hanno però deciso di essere presenti alle cerimonie come semplici cittadini, non in prima fila e sui palchi.

LE ALTRE MANIFESTAZIONI  A Marzabotto, teatro della strage che si consumò nel settembre del 1944 con l’uccisione da parte delle milizie nazifasciste di circa 800 persone per rappresaglia contro i partigiani della Brigata Stella Rossa, la cerimonia vedrà la partecipazione di Grasso, della leader della Cgil Susanna Camusso e di Cecilia Strada, ma anche della madre di Federico Aldrovandi, Patrizia Moretti, e del sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini. A Milano il tradizionale corteo da porta Venezia a piazza Duomo e la successiva manifestazione saranno chiusi dall’intervento di Boldrini. Ci sarà il sindaco Giuliano Pisapia, che si augura una ”manifestazione pacifica” proprio nel rispetto dello spirito della Festa, ma anche i presidenti della Provincia e della Regione. La presidente Boldrini terrà un’orazione commemorativa anche a Genova.

MEMORIE E ATTUALITA’. Il 25 aprile ”non è solo memoria, ma attualità”, sottolinea l’Arci, che assieme all’Associazione nazionale partigiani ha organizzato iniziative in tutta Italia. Un’impostazione condivisa dall’Unione delle Comunità ebraiche italiane: la Festa sia anche ”l’occasione per riflettere sulle sfide che attendono il Paese” e che devono essere affrontate ”nel segno dell’unità”. Mentre l’Osservatore Romano ricorda il ”contributo determinante” dato nella lotta al nazifascismo da tanti religiosi.