SORRENTO CLUB DA RIFARE.ORMAI I PLAYOUT SONO SOLO UN SOGNO

0

Sorrento. Certo, il sogno è quello di sparigliare le carte e raggiungere almeno i playout. Ma le possibilità sono ormai ridotte al lumicino, il baratro è più di un incubo e già ora sorge l’assoluta necessità di fare chiarezza e puntare a rinforzare il pacchetto dirigenziale che, rimasto orfano del patron dimissionario Mario Gambardella, si è incartato subito dopo essersi accollato l’onere di iscrivere la squadra al campionato. Sempre se gli attuali vertici del club hanno l’intenzione di proseguire l’avventura, così come rilanciato più volte in forma ufficiale nel corso dell’annata-horror. Gli attuali dirigenti – un’estate fa – hanno fatto uno sforzo, è innegabile, orfani di un punto di riferimento come Gambardella che al di là delle dichiarazioni rese settimane fa dal dg Diodato Scala non dovrebbe rientrare al comando. Forse, quella di aver dato continuità alla gestione è stata l’unica vera «riuscita» di una stagione da dimenticare, clamorosamente toppata, in un lungo e largo. Nelle scelte, nelle decisioni e nell’allestimento della squadra. Errori e leggerezze a valanga che hanno provocato un crollo verticale accolto dai (pochi) tifosi con profonda rassegnazione: oggi si è arrivati al punto più basso della storia recente di un Sorrento che mai aveva toccato così il fondo da quando milita nei professionisti. E ciò dovrebbe contribuire a scuotere la società per iniziare a muoversi già per il futuro. Prima o Seconda divisione? Lo stabilirà il campo. E’ chiaro che sarà fondamentale ammettere le colpe, individuare i colpevoli e uscire dalla crisi. Innanzitutto tecnica. A ciò va affiancato un aspetto tutt’altro che secondario: la città vuole davvero che il Sorrento continui a vivere? Anche perché, è noto, per l’anno prossimo, qualsiasi sarà la categoria, bisognerà individuare un nuovo stadio dove giocare. Dell’iter che dovrebbe condurre al restyling del campo Italia non si hanno tracce. Di certo, le premesse per ripartire sono in salita. E dal Comune tacciono

fonte:metropolisweb

La dedica del matador Cavani al piccolo Cristian di Sarno

E-mailStampaPDF
Il cuore di Edinson Cavani per il piccolo Cristian, il bambino di Sarno investito domenica scorsa da un automobilista di Palma Campania. Il piccolo non ce l’ha fatta, è stato anche operato al Santobono, ma il giorno dopo l’intervento è deceduto nell’ospedale napoletano in cui era stato ricoverato. Cavani, dopo il gol al Cagliari del momentaneo 2-1, ha mostrato alle telecamere una…

Leggi tutto…

Insigne il gol piu’ bello e importante della mia vita

E-mailStampaPDF
Lorenzo Insigne compie 22 anni il prossimo giugno.Il talento di Frattamaggiore ha debuttato in serie A con la maglia del Napoli il 24 gennaio 2010,non aveavancora 18 anni.Mazzarri lo lancio’ in campo a Livorno,dove il Napoi vinse per 2-0.

Sono quattro le squadre di Lorenzo nella sua carriera:la prima è stata il Napoli: poi nel,2010,pochi mesi con la Cavese.Nell’estate 2011 Insigne va a…

Leggi tutto…

Napoli Cagliari le pagelle del mattino

E-mailStampaPDF
Rosati:Per parare il tiro di Ibarbo e quello di Sau occorrevano due prodezze, due interventi del migliore Buffon. Improvviso e forte il tiro del colombiano, a giro e preciso quello del sardo. Attento nella parata a terra sulla punizione di Thiago Ribeiro. Da brividi un’uscita alta con deviazione in calcio d’angolo.

Gamberini:Tiene la posizione, dal suo lato c’è soprattutto Thiago…

Leggi tutto…

Napoli Cagliari De Marco molto confuso.Manca un rigore al Napoli

E-mailStampaPDF
Continua la splendida sequenza di gol segnati in zona Cesarini, diventata a Napoli la zona Mazzarri. Sono ora ben 47 le reti segnate dagli azzurri negli ultimi cinque minuti più il recupero. Sono state 12 le reti nel 2009/10, 16 nel 2010/11 e 7 nel 2011/12. Al momento, sono 12 in questa stagione: 3 in Europa League e 9 in serie A. 

L’arbitro De Marco di Chiavari ha offerto una…

Leggi tutto…

Lorenzo dedico il gol a mio figlio Carmine

E-mailStampaPDF
 

Lorenzo Insigne non sta nella pelle il suo gol al 94′ ha fatto esplodere il San Paolo. Dedico questo gol a mio figlio”.

Al termine del match vinto dal Napoli contro il Cagliari per 3-2 grazie a un suo gol. “Sono felice – ha detto a Sky Sport Insigne – perchè questi tre punti erano importantissimi. Devo fare i complimenti al Cagliari che ha fatto una grande gara, noi abbiamo creato tante…

Leggi tutto…

Radio Marte Radja Nainggolan arrabbiato dopo il tweet di de Laurentiis

E-mailStampaPDF

 

Secondo Radio Marte,Radja Nainggolan si è un po’ arrabbiato dopo il tweet di De Laurentiis .Ma che fa il presidente mi prende in giro? Secondo me non mi vuole piu’ al Napoli

Mazzarri ai microfoni di Sky sul tweet di De Laurentiis

E-mailStampaPDF
Walter Mazzarri ai microfoni di Sky Sport l’allenatore del Napoli, risponde a chi gli domanda lumi sul tweet del presidente del Napoli Aurelio de laurentiis che ha dedicato, marcatamente polemicamente, il successo degli azzurri a “Cellino, Astori e Nainggolan”. Il tecnico non ha dato interpretazioni: “Se ha detto certe cose avrà i suoi buoni motivi. Sarà lui a spiegare, non tocca certo a…

Leggi tutto…

Napoli Cagliari 3-2 al 94′ Lorenzinho blinda il secondo posto

E-mailStampaPDF
Lorenzo Insigne, 21 anni. AnsaNapoli – All’ultimo respiro Lorenzo Insigne sale sul Colle piu’ alto di Fuorigrotta e fa esplodere il San Paolo portando il Napoli al trionfo.

Napoli a dieci stelle, I guerrieri di Mazzarri dovevano vincere a tutti i costi e ci sono riusciti.

Gli azzurri illuminano il cielo del San Paolo e si alza il grido dei campioni. Prima Marekiaro,poi Cavani,e al 94 Insigne con una parabola…

Leggi tutto…

De Laurentiis tweet velenoso

E-mailStampaPDF

 

Questa vittoria la dedico a Cellino, Astori e Nainggolan”. Lo ha scritto il presidente del Napoli De Laurentiis sul suo profilo twitter dopo il successo del Napoli contro il Cagliari.


Lascia una risposta