EARTH DAY 2013, A PIANO DI SORRENTO LA GIORNATA DELLA TERRA video

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Arriva a Piano di Sorrento l’Earth Day, evento dedicato alla salvaguardia del pianeta Terra. Una conferenza in tema di ambiente, energie e nuove generazioni il 23 aprile presso la Villa Fondi di Piano di Sorrento (in allegato video – resoconto di Lucio Esposito ) . In occasione della Giornata mondiale della Terra tre relatori d’eccezione interverranno per un dibattito, educativo e non solo, rivolto prettamente ai giovani : dal celebre giornalista di Canale 21 Peppe Iannicelli al collega della Fondazione Cittalia ANCI, Simone d’Antonio, per poi passare all’esperienza sorrentina con l’avvocato Gabriella De Maio (ricercatrice dell’Università di Napoli Federico II). Moderatore il giornalista Francesco Pascuzzo. L’evento gode del patrocinio del Comune di Piano di Sorrento, con la collaborazione dell’Assessorato all’ambiente e dell’ufficio Cultura dell’ente carottese. L’organizzazione è a cura dell’associazione culturale “Archimede” – per la quale interverrà nella discussione il presidente Biagio Verdicchio (giornalista) – da sempre vicina alle tematica ambientali, culturali e di tutela del territorio. Cornice ideale per la conferenza la seicentesca Villa Fondi, a picco sulla Marina di Cassano (Piano di Sorrento). Una colazione biologica a base di aranciata e marmellata fatta in casa sarà offerta dalla Cooperativa Solagri. Saranno presenti nel pubblico rappresentanze delle scuole medie e superiori della penisola sorrentina. Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile. La celebrazione, che vuole coinvolgere più nazioni possibili, ad oggi coinvolge precisamente 175 paesi. Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Si insiste per trovare soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.