STABIA CAMPIONE NEL JUDO

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Grande successo per la squadra allenata dal maestro Loris Piterà che conquista ben 12 medaglie e si prepara ai tornei nazionali di Isernia

Grande successo per la squadra allenata dal maestro Loris Piterà che conquista ben 12 medaglie e si prepara ai tornei nazionali di Isernia

Domenica scorsa si è svolto il torneo interregionale di Judo “Skorpion”, giunto alla sua dodicesima edizione, location d’eccezione è stata la particolare cornice offerta dal “Palasele” di Eboli (Sa) che ha contribuito a fornire allo stesso il giusto tocco di eleganza. Una giornata gioiosa, all’insegna del sano judo e che ha divertito il pubblico accorso numeroso all’interno del tempio dello sport ebolitano. La competizione ha coinvolto oltre 300 Judoka e il team di Castellammare di Stabia Yama Arashi, guidato dal maestro Loris Piterà, si è dimostrato il più forte nel torneo interregionale. Nella classe “Ragazzi” Giuliana Di Maio e Regina Stigliano, conquistano l’oro nelle rispettivamente categorie. Argento per la nuova promessa stabiese Gianmarco Sabatino, che alla sua prima esperienza in gara con grinta e tenacia non ha mostrato alcun timore reverenziale al cospetto di atleti che seppur di giovane età vantano già diversi anni di pratica e stesso risultato per Mario Cosenza, che dopo una condotta di gara positiva si è aggiudicato il secondo posto. Sempre nella classe “Ragazzi”, vanno sottolineate le medaglie di bronzo conquistate da Fabiola Balestriere e Carlo Ruggiero, quest’ultimo ancora una volta ha disputato una gara in una categoria ostica Gli atleti della città delle acque i più forti al torneo interregionale svoltosi a Eboli Alla kermesse che si è svolta a Montecatini terme i corallini hanno conquistato ben 9 medaglie, 3 d’oro e vincendo la fi nale per il bronzo risolvendo un incontro diffi cile con esperienza da veterano. Pioggia di medaglie anche nella classe “Fanciulli” dove troviamo sul gradino più alto del podio Giuliana Lassandro, autrice di una gara senza alcun errore e non lasciando alcun punto alle sue avversarie. Terzi classifi cati Niccolò De Cesare, Sara Sabatino, Annachiara Stigliano, Francesco Rega e Marilù Cesarano. Ai piedi del podio, ma sicuramente degni di elogio particolare considerato la prima esperienza in un torneo di rilevante importanza si sono piazzati Diego Russo, Alessandro Zurlo, Christian De Cesare, Simone Iovino, Nicolò Zambrano, Marcello e Rossella Martorano, Lorenzo Bove, Francolangi Matteo, Alfonso D’Auria, Simone Zurlo e Valerio Cosenza, quest’ultimo penalizzato da una errata valutazione da parte dell’arbitro e vedendo così sfumare un bronzo ampiamente meritato, ma comunque non demotivando il giovane atleta che avrà l’occasione di rifarsi già al prossimo impegno agonistico nel mese di maggio in un torneo nazionale. Queste competizioni regionali e nazionali che si stanno svolgendo in questo periodo e che vedranno ancora in gara i giovani rampolli stabiesi il 5 maggio all’ 8° Torneo Nazionale di Judo, che si svolgerà al Palasport di Isernia e dove vedrà protagonisti atleti provenienti da tutta Italia. La Jomi Salerno riparte dalla “bella” per conquistare la sua quarta fi nale consecutiva. Fischio d’inizio alle 18:30 della gara tre di semifi nale scudetto, tra Jomi Salerno e Mestrino, teatro di gara il catino della Palumbo che si preannuncia tirata a lucido come nei giorni migliori, come nella gloriosa tradizione della pallamano salernitana. Più che mai decisa a non abbandonare il sogno scudetto, la squadra salernitana in settimana ha lavorato molto sull’approccio mentale alla gara. “Per superare nel modo migliore gara tre, la Jomi deve semplicemente essere… la Jomi – dichiara coach Nasta – non c’è un discorso tattico o tecnico da affrontare, è solo una questione di approccio giusto, dobbiamo riscattare gara due. A Mestrino ci siamo rilassati troppo, abbiamo commesso errori non abituali, ora dobbiamo soltanto rimettere le cose nel loro ordine naturale. Il lavoro di questa settimana è stato sicuramente dal punto di vista mentale, bisogna ritrovare la giusta tensione emotiva, quella che c’è stata in gara uno”. Il PalaPalumbo si prepara ad accogliere come al solito le sue beniamine con grande calore; elemento indispensabile quello del pubblico per caricare la Jomi

 fonte.metropolisweb