Sorrento,con difficoltà passa Marzuillo. Ma sulla Giunta non cala soltanto l’ombra dei franchi tiratori…

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di Salvatore Caccaviello

 Soltanto dopo due sofferti scrutini eletto il successore di Mario Acampora. Sulla  vicenda un duro attacco su Facebook da parte del Consigliere di Opposizione Rosario Fiorentino (IpS).

 Sorrento – Nonostante gli accordi cementificati in precedenza  sono servite ben due votazioni per stabilire ciò che si dava per scontato da tempo. La “formalità” dell’elezione del nuovo Presidente del Consiglio si è trasformata l’altro giorno in una sorta di resa dei conti nella maggioranza. Nonostante la piena soddisfazione da parte del neo presidente Marzuillo, il modo con il quale si è giunti a tale risultato,lascia senz’altro l’amaro in bocca al Sindaco Cuomo. Infatti al primo scrutinio Marzuillo capitalizzava  soltanto dodici voti il che indicava palesemente che non erano state affatto rispettate  le intese prese in precedenza secondo le quali si sarebbe dovuto eleggere Marzuillo all’unanimità da parte della Maggioranza. Le evidenti difficoltà non arrestavano il prosieguo della votazione  che  portava alla elezione  del nuovo presidente, successore di Mario Acampora (SorrentoDomani), al secondo scrutinio. A fine elezione Marzuillo veniva eletto con 14 voti favorevoli, mentre 3 voti andavano a  De Martino, 2 ad Acampora e si registrava una scheda bianca. Con tale risultato, se si esclude la ormai proclamata contrarietà all’operato della Giunta da parte del Consigliere Antonino Pane, si concludeva  la votazione per eleggere il nuovo presidente del consiglio. Dopo le evidenti difficoltà mostrate in diretta streaming,un provvedimento ritenuto da molti cittadini inutile, visto l’ottimo operato del dimissionario Mario Acampora ed alle numerose problematiche in cui tuttora versa le città. Evidente la contrarietà dell’Opposizione sul metodo adottato dalla maggioranza, a tale proposito il leader di IpS Rosario fiorentino sul suo profilo facebook ha postato una dura dichiarazione:

Oggi il sindaco di Sorrento ha subito una seconda sconfitta in Consiglio Comunale . 5 voti in meno per la elezione del nuovo presidente. In pochi mesi il Sindaco subisce due sconfitte su aspetti non secondari della vita politica cittadina. Non dimentichiamo il voto sui soldi alla casta Sorrentina. Dovevano restituire le indennità di carica il sindaco e gli assessori,invece il magna magna generale ha fatto si che si sono messi i soldi in tasca per migliaia di euro anche se il Consiglio ha votato contro. Insomma delle leggi e dei regolamenti non si rispettano quando si toccano le loro tasche. Il Sindaco a questo punto dovrebbe dimettersi, azzerare la Giunta e formare se ha la forza e le… capacità una nuova Giunta e Maggioranza . Del resto lui sa bene come sono andate le cose . Cosa aspetta ?
Ieri si e consumata una vera e propria sconfitta eppure giornalisti e commentatori parlano di vittoria del Sindaco Cuomo. Viviamo in un paese di ipocriti e farisei. Cambiano i risultati dicono di aver vinto quando hanno subìto uno smacco doppio sia per la presenza degli Assessori ,che più che parlare, difficilmente aprono bocca se non per dire un cumulo di cozzate, erano a controllare e fare i “guardoni” del voto. Eppure 5 di loro non hanno avuto paura di votargli contro apertamente non partecipando al voto o nelle urna. Se poi aggiungiamo il voto di dicembre sui soldi che gli  

Assessori potrebbero aver messo in tasca contro la delibera di consiglio. Si potrebbe, a questo punto, trattare di peculato. Come mai la Polizia Giudiziaria prima cosi solerte, oggi non si vede ,non si sente e soprattutto non indaga? Ma torniamo al voto sul Presidente del consiglio a questa difficoltà in verità è mancata anche una strategia dell’Opposizione. Ed a mio modesto parere il Pd, anche nella nostra città, non si comprende del perché vuole sopravvivere e non essere protagonista. Fare 100 interrogazioni sarà un modo ed un modello di svolgere il ruolo dell’Opposizione ma sembra troppo modesto per poter ergersi a guidare e governare la città, sempre che lo si voglia fare. Staremo a vedere gli sviluppi ma Insieme per Sorrento e scusatemi la presunzione non ci sta. Cosa fare sicuramente va deciso insieme. –  Ancora oggi  (19 Aprile ndr)qualche giornale cerca di cambiare le carte in tavola ed i numeri di come è andata la seduta di Consiglio Comunale. Raffaele Apreda ex PDL poi passato alla lista civica poi all’UDC come da articolo che segue poi uscito e rientrato a avvicinato al PDL se insieme ad abusivisti e costruttori dell’hinterland di C.Mare di Stabia stava in prima fila durante i comizi dell’ultima tornata elettorale. NOn si tratta di accuse ma solo di costatazione ognuno è libero di fare ciò che crede. Oggi il sindaco inventandosi di sana pianta la soluzione di appartenenza ci dichiara che Raffaele Apreda sta con lui. Non avevamo dubbi visto che lo ha nominato e che lui per la Vittorio Veneto ci mette la faccia dopo tre anni di omissioni,omissioni ed omissioni ed una Procura che per sei solo mesi apri inchiesta dispose perquisizioni etc etc. Oggi invece a distanza di oltre tre anni dai fatti nessun incriminato non perchè uno vuole vedere qualcuno sotto processo ma per equità e per il famoso scritto in tutti i tribunali : La legge è uguale per tutti. Per i voti mancati a Marzuillo che faceva bene a rinunciare alla carica visto che 5 consiglieri non hanno ritenuto di votarlo e dico 5 e non si trratta di malessere ma di imposizioni da parte di chi avevdo fatto nulla o quasi nulla per tre anni adesso vuole anche imporre il resto come occupazione di potere e di poltrone. staremo a vedere. Rosario Fiorentino Consigliere di Opposizione.  19 aprile 2013– salvatorecaccaviello positanonews