PIANO DI SORRENTO Cimitero, ok l’intesa per il nuovo nicchiario

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Gli scavi avevano portato alla luce l’insediamento preistorico che aveva bloccato i lavori edili: ora la possibile ripresa Avrà fine a breve la lunghissima querelle relativa al nuovo nicchiario del cimitero «San Michele» a Piano di Sorrento. L’improvviso stop ai lavori di diverso tempo fa dettato dal ritrovamento di un insediamento preistorico «produttivo» dovrebbe essere risolto in tempi brevi grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Ruggiero e alla Sovrintendenza di Napoli. Un dilemma storico soprattutto per la frazione di Trinità che è stata da sempre oggetto di tanti ritrovamenti antichi, adesso conservati nei localiDopo l’allarme lanciato nel corso dell’ultimo consiglio comunale da parte del consigliere comunale di maggioranza Costantino Russo, pronta la risposta a chi poneva domande a raffi ca su quando sarebbero ripartiti gli interventi al camposanto. Un iter abbastanza lungo che ha tenuto sulle spine centinaia di abitanti di Piano di Sorrento. Nel febbraio del 2011 la Sovrintendenza aveva richiesto ulteriori indagini sul luogo dove nel sepolcreto «San Michele» dovranno sorgere dei nuovi loculi. Dai nuovi esami emerge un insediamento di età pre-romana. Si tratta di un forno con relativa fi liera per il raffreddamento di mattoni, così come la piccola casa ritrovata nel corso degli scavi per la realizzazione dei nuovi loculi avranno una loro collocazione in tutta sicurezza e rispetto dei parametri per il mantenimento dello «status quo».Molti si erano già impegnati con l’ente municipale di piazza Cota del sindaco Giovanni Ruggiero nel versamento della caparra per l’acquisto delle nuove nicchie ed erano stati colti di sorpresa al ritrovamento dei reperti. Una serie infi nita di quesiti ed allarmismo anche per conoscere i tempi della conclusione degli interventi. Tra chi doveva esumare i cari defunti e tra chi non versava in condizioni economiche favorevoli sorgevano molteplici dubbi.Dopo le spiegazioni alle interrogazioni, nel consiglio comunale di marzo, fornite da parte dell’assessore delegato ai lavori pubblici, Francesco Gargiulo, nell’assise pubblica, si attendevano sviluppi. Prima i nuovi sondaggi grazie alle sofi sticate attrezzature del Georadar, consegnate nei giorni scorsi, poi l’accelerata. Infatti, dalle ultime ricerche non ci sono nell’area dei lavori ulteriori reperti. L’incontro con la dottoressa Cinquantaquattro – alla fi ne – c’è stato. Nelle stanze dell’ente che tutela il patrimonio storico della Campania, a Pompei, l’accordo sembra pronto secondo indiscrezioni che trapelano da ambo le parti con legittima soddisfazione fatta trapelare dai vertici dell’esecutivo municipale di piazza Cota. Accettata la proposta fatta dal rappresentante dell’amministrazione comunale di Piano di Sorrento. Il Comune, che tiene sia alla realizzazione del suo progetto, sia alla tutela del patrimonio storico, interverrà per mettere in sicurezza i manufatti e portare a termine in tempi stretti i lavori consegnando ai cittadini che ne hanno fatto richiesta il nuovo nicchiario. DI JOSE ASTARITA METROPOLIS

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