Salerno Movimento Cinque Stelle di Grillo no a Face Book per comunicare

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Salerno Movimento Cinque Stelle di Grillo no a Face Book per comunicare Un passo indietro sulla democrazia on-line per il Movimento 5 Stelle salernitano. Bocciato il social network di Facebook, la facilità con cui le parole possono viaggiare attraverso l’etere del web ha mostrato l’altro lato della medaglia per il Movimento che del web ne ha fatto la sua religione. Le critiche possono volare liberamente ed essere anche fraintese, allora il M5S preferisce lavare i panni sporchi in casa propria, lasciando le polemiche tra le quattro mura di casa Grillo. Lo stesso neosenatore Andrea Cioffi invita a non dar retta a quello che si scrive su Facebook. Per questo si cercherà di incanalare i diversi punti di vista tramite una mailing list, censurando le critiche agli occhi attenti del web. “Bisogna evitare Facebook”, ha spiegato Antonio Borrasi, che ieri ha organizzato al Parco Pinocchio un incontro con simpatizzanti e militanti della truppa salernitana del Movimento, “creeremo una mailing list per portare avanti le discussioni”. Le questioni sono sorte quando proprio da Facebook si era alzato il polverone sugli incarichi parlamentari e si intravedeva una divisione tra la base del Movimento a Salerno e gli eletti al Parlamento. ‘Datori di lavoro’ e ‘dipendenti’ – come di definiscono – non parlavano più la stessa lingua. A mettere pace e la parola fine alla vicenda, un incontro dei ‘vertici’ romani al bar Verdi di piazza Matteo Luciani, dove Mimmo Pisani, Angelo Tofalo, Andrea Cioffi e Silvia Giordano, che sembrano aver chiarito la situazione. Inoltre, ieri alle tre del pomeriggio, Giordano e Tofalo hanno raggiunto i militanti al parco Pinocchio per fare il punto della situazione sull’attività svolta a Roma in queste settimane e recepire le istanze salernitane, anche se erano in pochi ad essere presenti per un malinteso sugli orari dell’incontro, infatti, lo start del dibattito era previsto per le 17. “C’è chi è più attivo e chi sta più davanti al pc, e c’è chi si sente trascurato”, Borrasi licenzia le polemiche del web come ‘scontri’ amichevoli più che istituzionali, e chiede una convention per avvicinare le truppe salernitane agli eletti romani. Sempre dalla giornata di ieri, è arrivata la proposta choc di Borrasi: zona a traffico limitato per via Roma e Lungomare Trieste, passagio delle automobili solo per residenti – che dovranno sborsare una obolo in più per l’agevolazione -, navette gratis per permettere i collegamenti e mercatini e stand per riempire la carreggiata lasciata deserta. La proposta vorrebbe passare per le stanze di Palazzo di Città tramite una raccolta firme. Fonte Metropolis