Polizia giudiziaria negli uffici del Cstp a Salerno, Cava e Pagani: sequestro atti manutenzione

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Recuperati documenti e fatture per le gestione dei bus

SALERNO – La polizia giudiziaria di Salerno ha acquisito, questa mattina, tutta la documentazione collegata alla manutenzione degli autobus in provincia di Salerno per i mezzi di trasporto del Cstp. Gli uomini della Digos, su mandato della Procura, hanno fatto visita agli uffici di Salerno, Cava de’ Tirreni e Pagani del Consorzio pubblico trasporti per recuperare decine di faldoni contenenti contratti, fatture e determine di pagamento. Gli agenti sono stati per diverse ore soprattutto nella sede centrale del Cstp, a Salerno.

CONTROLLI – Nel mirino ci sarebbero soprattutto le operazioni collegate alla gestione diretta degli autobus, le forniture e le riparazioni dei mezzi. Ma i documenti recuperati negli uffici amministrativi del Cstp potrebbero interessare anche altri settori.

IL CONSORZIO – «Sono sereno e tranquillo e pronto a collaborare con gli organi inquirenti». Sono state le prime parole del presidente del collegio liquidatori del Cstp, Mario Santocchio. «Non ho motivo – dice – di dubitare dei miei dipendenti. L’azienda continua a fornire il servizio sul territorio provinciale. Anche noi in un recentissimo passato abbiamo avviato una inchiesta interna scoprendo un dipendente a prelevare del gasolio da un automezzo. Per questo lunedì i legali del Cstp provvederanno a denunciare il dipendente per appropriazione indebita. Concludo ricordando che quando sono stato nominato presidente del Cstp vi erano 70 dipendenti nel settore della manutenzione con una spesa annua di 2,9 milioni di euro. Oggi gli addetti sono 26 e i costi si sono abbattuti di un terzo» CORRIERE DEL MEZZOGIORNO