L´OMAGGIO DI MAREK HAMSIK IN MEMORIA DI GUIDO RASPANTINI

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È passato un mese. Trenta giorni da quando Guido Raspantini se n’è andato. Giocava a calcetto quella sera del 9 marzo scorso, il pallone era la sua passione, una passione tinta completamente di azzurro. Faceva il tifo per la Rocchese, la squadra della sua città che milita nel campionato di Prima Categoria e che, nella gara disputata a pochi giorni dalla scomparsa di Guido, ci tenne a ricordarlo depositando un fascio di fiori sotto la sua gigantografia esposta dai tifosi sugli spalti e indossando, prima del fischio d’inizio, una t-shirt con la sua foto. Ma Guido era soprattutto tifosissimo del Napoli. In particolare, il suo idolo era Hamsik, al punto che sul suo profilo Facebook aveva deciso di ribattezzarsi Guido Marek. Avrebbe voluto conoscere di persona la sua «divinità» calcistica di sempre. Avrebbe voluto spiegare al fantasista azzurro quanto ci teneva al Napoli e quanto la sua esultanza esplodesse ad ogni gol realizzato dallo stesso Hamsik. Non ne ha avuto il tempo, perché il suo cuore s’è portato via Guido a soli vent’anni. Ma forse un sorriso gli sarà comunque spuntato grazie al regalo che ha ricevuto nei giorni scorsi, da parte di un grande amico. Il diretto interessato preferisce restare anonimo, vuole evitare speculazioni fuori luogo che sporcherebbero il rapporto speciale che aveva con Guido e con tutta la famiglia Raspantini. Era una sorta di fratello maggiore per il ragazzo e ha inteso ricordarlo in un modo particolare, proprio con le parole del suo idolo Marek Hamsik. Grazie all’aiuto di un giornalista napoletano e ai buoni uffici del dirigente azzurro Peppe Santoro, è riuscito ad incontrare il talento slovacco del Napoli al termine di un allenamento al centro sportivo di Castelvolturno. Non ha esitato Marek. La storia del suo fan lo ha commosso. E il «fratello maggiore» di Guido ha portato con sé la maglietta del Napoli, sulla quale ha fatto serigrafare il nome Guido Marek Raspantini: una dedica autografata da parte di Hamsik, che avrà di sicuro regalato a Guido un gigantesco sorriso, come quello che spuntava sul suo volto ad ogni vittoria degli azzurri, ad ogni gol del fantasista del Napoli. E sulle note di «Le rondini» di Lucio Dalla, sottofondo di un toccante video pubblicato su Youtube, Marek Hamsik firma la maglia e saluta il suo fan con un sorriso: «Guido vive». Un piccolo tributo, che contribuirà a tenerne sempre vivo il ricordo. Intanto, tutti gli amici di Guido si stanno attivando per far sì che al compianto Raspantini venga intitolato il nuovo campo di calcetto, in corso di realizzazione nell’area interna dello stadio rocchese.

fonte.ilmattino