From the wind to the earth

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MOSCIANO SANT’ANGELO – La Mercedes crea un nuovo segmento di mercato presentando un mix fra station, coupè e berlina: la CLS Shooting Brake. Quella che può essere definita la versione station – coupè della CLS è equipaggiata con 3 motori a Benzina (CLS 350 da 306 cv, CLS 500 da 408 cv, CLS 63 da 525 cv) o con 2 motori Turbodiesel (CLS 250 CDI da 204 cv, CLS 350 CDI da 265 cv). Esternamente la CLS Shooting Brake è una vettura atipica: finora è l’unica vettura station wagon derivata da una coupè a 4 porte come è la CLS. Nonostante la vettura misuri quasi 5 metri (4,96 m per la precisione), grazie alle sue forme slanciate, la variante famigliare della CLS risulta leggiadra grazie anche ai finestrini dalla forma arcuata e dalle linee che degradano verso la coda. Frontalmente il muso è quello della CLS berlina da cui deriva, mentre posteriormente abbiamo le note più particolari. Infatti rispetto alla versione a 4 porte da cui deriva qui abbiamo il tetto che scende rapido e deciso verso la coda, il lunotto inclinato e il portellone, che danno uno slancio leggiadro alla vettura tedesca. Unico dettaglio posteriore in comune con la CLS a 4 porte è quello degli stessi gruppi ottici. Salendo dentro la Shooting Brake ci si spalanca dinanzi un abitacolo basato sul lusso, l’eleganza e la raffinatezza. Materiali di qualità eccelsa, ottimi accostamenti cromatici, costruzione generale senza sbavature, spazio a bordo sia per i passeggeri anteriori che posteriori. Analizzando il bagagliaio abbiamo 2 positive sorprese: la prima è che grazie alla bassa soglia da terra e al funzionamento elettrico aprire il portellone e caricare il bagagliaio è un gioco da ragazzi, la seconda è la possibilità di avere come optional il pianale del bagagliaio in legno di ciliegio americano con intarsi neri in quercia. Tornando alla postazione di guida troviamo una consolle centrale completa alla cui sommità campeggia lo schermo a colori del navigatore – sistema di intrattenimento, seguito dai comandi radio e clima. Dietro al volante sportivo a tre razze, accanto alla leva del cambio automatico, vi è il quadro strumenti ben leggibile con i 3 quadranti elegantemente bordati con cromature argentee. Ed ora il momento del test drive: la CLS Shooting Brake guidata è stata la 350 CDI 4 Matic da 87555 €. Con la CLS Shooting Brake la Mercedes apre una nuova era, crea un nuovo segmento: questo segmento è quello delle station derivate da coupè a 4 posti. Su strada la CLS Shooting Brake (Shooting Brake ricorda la moda degli anni ’60 in Inghilterra quando ricchi proprietari dal conto in banca ben fornito affidavano le loro coupé ad abili carrozzieri per trasformarle in famigliari “sportive”. Velocità, piacere di guida e raffinatezza rimanevano quelle del modello d’origine, mentre il portellone e la coda alta erano più adatti al trasporto di quanto serviva per una battuta di caccia o per una giornata sui campi da golf) è una vettura che incarna le doti della casa della stella a 3 punte: è un auto elegante e raffinata con un temperamento da sportiva di rango. Nonostante i quasi 5 metri di lunghezza, la CLS Station è maneggevolissima, facile e intuitiva, si guida in maniera rilassata grazie al comfort di bordo al top (è un salotto viaggiante). Ha una tenuta di strada eccelsa (incollata alla strada, sembra viaggiare fra due binari), e prestazioni da vera granturismo. Il motore che scalpita sotto il cofano della vettura guidata è il 3000 Turbodiesel da ben 265 cv, il top della gamma diesel, che rende ogni viaggio con la CLS Shooting Brake un esperienza da vivere al top per prestazioni e divertimento. Infine il listino prezzi: si va da 78301 € della CLS Shooting Brake 350 fino ad arrivare a 143682 € della CLS Shooting Brake 63 AMG Performance (Benzina), si va da 65954 € della CLS Shooting Brake 250 CDI fino ad arrivare a 75964 € della CLS Shooting Brake 350 CDI con Trazione Integrale 4Matic (Diesel).

 

 

 

 

 

Bruno Allevi