UNITRE PIANO DI SORRENTO. INCONTRO CON GOFFREDO LOCATELLI GIORNALISTA video

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 L’università delle tre età di Piano di Sorrento, incontrerà giovedi 11 e giovedi 18 aprile 2013,presso il Centro Culturale di Via delle Rose , il giornalista scrittore Goffredo Locatelli, per una conversazione pubblica su ” Le donne nella letteratura”.

dal sito:http://www.goffredolocatelli.it/

Giornalista e scrittore nato a Sarno (Salerno), dove il nonno Lorenzo, ufficiale dei Carabinieri, si stabilì provenendo da Bergamo.
Ha iniziato la sua carriera al quotidiano PAESE SERA dove fu assunto nel 1976 come praticante dal direttore Arrigo Benedetti, grande maestro di giornalismo. Ha poi avuto come direttori Aniello Coppola, Giuseppe Fiori, Andrea Barbato e Piero Pratesi.
Ha scritto anche per la DOMENICA DEL CORRIERE, ITALY ITALY, IL MONDO, IL GLOBO, L’ESPRESSO, PANORAMA, LA REPUBBLICA, IL MATTINO e, come inviato speciale, per i giornali del gruppo editoriale CLASS-MILANO FINANZA diretto da Paolo Panerai. E’ stato direttore del settimanale REPORTER e vicedirettore del quotidiano economico IL DENARO.
Per il comportamento professionale tenuto in occasione del terremoto in Irpinia del 1980 è stato insignito della medaglia al valor civile. Dalle sue cronache di inviato nelle zone devastate dal sisma nacque il suo primo bestseller “IRPINIAGATE-Ciriaco De Mita da Nusco a Palazzo Chigi” (Newton Compton, 1989). Una sua inchiesta su IL MONDO del 1986 servì per la prima volta a capire l’intreccio affaristico politica-terremoto. Nel 1987 rivelò su L’ESPRESSO che tredici membri della famiglia del presidente del Consiglio De Mita erano azionisti della Banca Popolare dell’Irpinia, istituto di credito attraverso il quale transitavano i fondi pubblici della ricostruzione. Per queste rivelazioni fu processato e assolto. Ha scritto inoltre: “MI MANDA PAPA’” (Longanesi, 1991),” MAZZETTE & MANETTE” (Pironti, 1993),” DUCE ADDIO” (Longanesi, 1994),”FINI” (Tea, 1996), “TENGO FAMIGLIA” (Longanesi, 1997), “IL SANGUE DEL VESUVIO” (Avagliano, 2000), “O.M.” (Denarolibri 2008).
Tutti i suoi libri sono stati recensiti dalla grande stampa nazionale e dalla Tv. Di alcuni hanno scritto il settimanale tedesco DER SPIEGEL e il quotidiano francese LE MONDE. Due sono conservati nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti e in quella dell’Australia.