PAGANESE LA SALVEZZA PASSA PER SALVATORE CATURANO

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L’attaccante napoletano dopo aver mandato al tappeto il Barletta non vuole fermarsi

Il suo approdo alla Paganese era passato un po’ in sordina. Arrivato assieme ai vari Soligo, Ciarcià, Fernandez, e con Orlando confermato, nessuno avrebbe pensato a Salvatore Caturano come uno dei principali protagonisti nella lotta salvezza. L’attaccante napoletano non ha certo incantato nel girone d’andata, complice lo scarso utilizzo da parte di Grassadonia, con il primo gol in campionato siglato solo alla tredicesima giornata in trasferta a Frosinone. L’ex Empoli, ha però saputo rifarsi alla grande in quello di ritorno, con gol importanti che hanno portato alla causa della ‘Stella’ punti di platino in chiave salvezza. La doppietta con l’Avellino, nella gara più bella della stagione per tutta la Paganese, il gol contro il Latina, ed infi ne la rete che ha steso il Barletta l’altro ieri, a suggellare un aumento di rendimento considerevole, che ha portato il giovane ventenne, che vanta anche una manciata di minuti in serie A, a diventare la piacevole rivelazione di questa squadra, che si è aggrappata alle sue giocate e ai suoi gol in un momento di difficoltà non indifferente. Gli ultimi, decisivi 4 punti, portano infatti la sua fi rma, avendo fermato prima il  di Fabio Pecchia e poi il Barletta, consentendo alla compagine azzurrostellata di compiere un balzo in avanti in classifi ca decisivo. Ad ogni realizzazione, sempre lo stesso siparietto, con il talentuoso attaccante correre a mille verso la panchina per abbracciare i compagni e l’amico Claudio Sasso, massaggiatore del team campano, a dimostrazione di un gruppo che è stato sempre unito, anche quando le cose sembravano molto più complicate di adesso. A quattro giornate dal termine del campionato, Caturano può rincorrere un record importante, già eguagliato ma non ancora superato, il suo ruolino personale. A Taranto nel 2009, la giovane punta segnò 5 reti, sempre in Prima divisione, e sarà diffi cile credere che non farà di tutto per migliorare il suo score, rendendo la sua stagione a Pagani, la migliore sotto il punto di vista realizzativo. Ora però, è vietato distrarsi, con la sfi da di Andria da interpretare con la massima concentrazione ed umiltà, per non riaprire un discorso che dopo ieri, sembra francamente chiuso. Dopo la trasferta pugliese, Frosinone in casa, gara a Latina, e chiusura al “Marcello Torre” con il Perugia. C’è un altro record da difendere, ossia mantenere l’imbattibilità tra le mura amiche, che a parte il derby perso in Toscana con la Nocerina, non è ancora stato violato da nessuna squadra. Con un Caturano così, nulla è impossibile.

fonte:metropolisweb