Napoli. Teatro Il Primo. Applausi per Rosario Ferro per "Sarto per signora", di Georges Feydeau.

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Articolo di Maurizio Vitiello – Applausi per Rosario Ferro in “SARTO PER SIGNORA”, di Georges Feydeau, al Teatro “Il Primo” ai Collimi Aminei, a Napoli. 

 

Dopo la fortunata prova de “La zia di Carlo” di Brandon Thomas, della scorsa programmazione del Teatro il Primo, Rosario Ferro è tornato in scena con “Sarto per Signora”, conosciuta pièce di Georges Feydeau. 

L’opera è in linea con i lavori dell’attore partenopeo, alla ricerca di farse di fine Ottocento. 

Un medico cerca di coprire le scappatelle con una serie di bugie, fingendosi sarto da donna per incontrare l’amante; da ciò nascono e si rincorrono bugie su bugie che si sovrappongono a quelle degli altri in scena. 

Equivoci e situazioni comiche dettagliano il percorso della farsa; Georges Feydeau muove caricature e critica i costumi borghesi, ipocriti, falsi e frivoli. 

Ovviamente, il tutto è pista per una chiave interpretativa di marca squisitamente partenopea, con angolazioni d’entroterra. 

Un medico ha sposato una ricca donna campagnola, in questo caso di Cancello Arnone, brutta e cafona e quasi incomprensibile, una vera e propria “pezzente arricchita”, che vede nella madre indelicata e imponente l’altra parte della diade da hinterland subculturale. 

L’amante oca giuliva è nel contempo una bigotta; è moglie di un generale credulone al limite dell’imbecillità. 

Rosario Ferro è sempre a suo agio con questo tipo di spettacoli e istruendo un ritmo pressante, con qualche improvvisazione, detta legge con la sua maschera. 

Rosario Ferro mette in scena sé stesso e gioca con tutta la sua esperienza sul teatro farsesco. 

Feydeau ritrattato in napoletano s’apparenta a Scarpetta, anche se le tematiche divergono. 

La compagnia è educata e tiene il palco; fra tutti, emerge Cosimo Alberti Pizzutolo nel ruolo dell’irritante e importuno Salvatore Pertugio, proprietario del “quartinetto” affittato dal medico. 

Rosario Ferro riesce a dispensare brio e ritmo e le risate del pubblico lo premiano; la sua esperienza e il feeling col pubblico reggono lo spettacolo, che ha bisogno di ulteriori registrazioni in plurimi effetti. 

 

Maurizio Vitiello

 

 

 

 

 

 

 

Info:

 

 

 

Dal 4 al 28 aprile 2013

 

Teatro Il Primo

 

Viale del Capricorno 4

 

Colli Aminei – Napoli

 

 

 

Rosario Ferro

 

in

 

“SARTO PER SIGNORA”

 

di Georges Feydeau

 

 

 

Sarto per signora è una delle più note e fortunate pièce di Georges Feydeau.

 

Scambi d’identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base per questa divertente pochade.
La commedia narra del dott. Felice De Rosa (ROSARIO FERRO) fresco di matrimonio ma dai dubbi comportamenti coniugali. Il protagonista in questione, infatti, avendo un animo libertino, tradisce la moglie Trofimena ( IDA CARRIERI) con un’avvenente signora Susanna Scapece (ALESSANDRA BACCHILEGA) e per incontrare la quale senza destare alcun sospetto si finge sarto per signora poichè prende in fitto un appartamentino di proprietà del fastidioso e invadente Salvatore Pertugio (COSIMO ALBERTI PIZZUTOLO), appartamento tenuto in precedenza da una sarta, creando così una serie di esilaranti gags che coinvolgono tutti i protagonisti, dal maggiordomo Stefano (ANTONIO STOCCUTO), al rompiscatole marito dell’amante, il generale Anatolio Scapece ( PINO PINO), dalla suocera noiosa Sig. Papuscia ( NANCY FONTANELLA), al simpatico cliente di sartoria (FILIPPO ROSSI). Come nel gioco delle scatole cinesi ognuno di loro rivelerà i propri altarini per poi giungere faticosamente all’inaspettato lieto fine. Uno scorcio di intrecci e dispute familiari nella società borghese dei primi del ‘900 ma ancora attuali al giorno d’oggi e per questa ragione fonte di allegria.

Scene: Primo Skenè
Luci: Enrico Scudiero
Fonica: Diego Contegno
Costumi: Rosaria Riccio
Ass. alla Regia: Nancy Fontanella
Grafica: Stefano Russo
Musiche: Marco Mussomeli
Uff. Stampa: Hermes comunicazione