NAPOLI GENOA – ATTENZIONE AL GIALLO NEL NAPOLI BEN NOVE DIFFIDATI

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 Quella di domenica sera al San Paolo sarà la 53ma partita (di cui 7 in Serie B) che il Genoa disputerà in casa del Napoli; in due occasioni la partita si giocò in campo neutro (nel ’41 a Lucca e nel 2002 a Benevento in B). Gli azzurri hanno vinto 23 volte.

 

Il 2 gennaio 1927 la prima sfida in assoluto, giocata allo stadio dell’Arenaccia: finì 2-3 in rimonta per il Genoa con doppietta di Gastaldi e gol di Levratto (di Sallustro e Kreutzer le reti partenopee) mutato in 0-2 dal giudice sportivo a causa delle intemperanze del pubblico

Il Napoli contro il Genoa ha ben nove diffidati,attenzione ai gialli che possono costare caro al Napoli in vista della partita difficilissima contro il Milan che vale il secondo posto. Un elenco lunghissimo, tanti azzurri sono a rischio squalifica, molti giocano nello stesso reparto e quindi in questo caso il rischio è doppio e le eventuali ammonizioni domani sera saranno ancora più pesanti. De Sanctis, innanzitutto. Il portiere che tornerà contro il Genoa dopo l’assenza per infortunio a Torino è in diffida già da diverse settimane. A centrocampo vivono la stessa situazione due centrali, Behrami e Inler. E si giocheranno il posto al fianco di Dzemaili, certamente confermato dal primo minuto domani sera al San Paolo e tra l’altro l’unico del reparto non diffidato, oltre ad essere quello più in forma. Behrami non è al top per un problemino al calcagno che si trascina dalla partita con la nazionale svizzera contro Cipro e se Mazzarri decidesse di non esporlo a eccessivi rischi toccherebbe nuovamente dal primo minuto a Inler dopo le due panchine consecutive con Atalanta e Torino. Rischi per quanto riguarda Behrami sia legati all’eventuale squalifica e sia a un pericolo infortunio. Tre diffidati anche in attacco: Pandev, Insigne e Calaiò. A rischio squalifica i due partner di Cavani in vista dello scontro diretto per il secondo posto contro il Milan e Pandev e Insigne potranno risultare fondamentali al Meazza. Discorso diverso per Calaiò che ha trovato fin qui pochissimo spazio e che nelle idee del tecnico è il vice Cavani da utilizzare in determinati momenti delle partite. Altri due diffidati per lo stesso ruolo sono Zuniga e Armero, i due colombiani, i due esterni sinistri, apparsi tra i più in forma a Torino. In difesa l’unico a rischio squalifica è Gamberini, che dovrà lottare per una maglia a sinistra con Britos che però sembra possa andare verso la conferma dal primo minuto. A destra candidato al rientro Campagnaro. Il centrocampista centrale da affiancare a Dzemaili (Berhami o Inler, con l’ex Udinese che sembra leggermente favorito) appare quindi l’unico vero dubbio. L’altro riguarda il difensore per completare il trio con Cannavaro sicuro del posto (Britos favorito su Gamberini). Tutto chiaro per il resto, in porta torna De Sanctis dopo il forfeit di Torino per l’infiammazione al gomito. In attacco Pandev è favorito su Insigne, neo papà in settimana, per affiancare Cavani. E Zuniga è comunque largamente favorito su Armero per la sfida contro il Genoa di Ballardini. Idee già chiare ma ultimi dubbi che saranno sciolti soltanto oggi dopo l’allenamento di rifinitura. Resta l’allarme giallo nel match con il Genoa: nove diffidati sono tanti, il rischio squalifica è elevato per il match al Mezza contro il Milan, scontro diretto per il secondo posto.