Agerola rifiuti lungo la Statale il sindaco Luca Mascolo "Tolleranza Zero"

0

 Rifiuti lungo la statale che porta da Castallammare di Stabia, Gragnano ad Agerola e finanche nel centro del paese dei Monti Lattari che si affaccia sulla Costiera amalfitana e il sindaco Luca Mascolo annuncia Tolleranza Zero da un articolo di Vittoria Criscuolo su Metropolis

La raccolta porta a porta, avviata il 2 luglio 2011, ha elevato all’attuale 73% la quota di differenziata. Ma la percentuale potrebbe facilmente salire se tutti i cittadini si attenessero al rispetto delle regole. Infatti, percorrendo la strada che dalla galleria di Agerola porta a Pimonte, anche un occhio meno attento può notare diverse zone adibite a vere e proprie discariche abusive, dove viene buttato di tutto: elettrodomestici, materassi, mobili e sacchetti contenenti rifi uti di vario genere. Altre zone colpite sono la località Paipo e in generale la maggioranza dei vari viottoli di campagna. Anche davanti ai contenitori permanenti della raccolta di indumenti usati, presenti in ogni frazione, vengono spesso lasciate buste di spazzatura, forse pensando che i poveri hanno bisogno dei nostri rifi uti… Queste zone si trasformano in veri e propri paradisi per gli animali randagi, che peggiorano la situazione spargendo l’immondizia ovunque. Eppure, l’isola ecologica dove lasciare i rifi uti ingombranti è aperta tutti i giorni. Prima che iniziasse la raccolta porta a porta bisognava caricare in macchina i sacchetti di immondizia e portarli davanti ai luoghi di raccolta, che soprattutto d’estate con le alte temperature emanavano un odore nauseabondo già a diversi metri di distanza; bisognava camminare a zig zag per scansare i vari rifi uti sparsi a terra, con il rischio che lanciando una busta nell’apposito contenitore ti saltasse addosso un gatto (o qualche altro animale) che stava mangiando lì dentro. Ora invece tutta la fatica e i disagi sono stati eliminati, perché con il nuovo metodo di raccolta il camion dei rifi uti passa presso tutte le abitazioni e al posto delle zone di raccolta ora ci sono aiuole fi orite e spazi verdi. Tutto ciò ha permesso una notevole diminuzione dell’inquinamento dell’aria. Inoltre il Comune dall’anno prossimo applicherà uno sconto del 10% sulla bolletta della TARSU a tutte le persone che praticheranno il compostaggio domestico, mentre già da diversi mesi sono presenti davanti alle scuole i contenitori per la raccolta dell’olio esausto. In ogni caso gli operatori ecologici del Comune stanno provvedendo con regolarità a ripulire i luoghi colpiti dal degrado, e aprendo alcuni di questi sacchetti in molti casi è stato semplice risalire ai colpevoli, i quali, oltre ad essere incivili, sono stati anche molto disattenti nel conferire tra i rifi uti bollette e documenti personali di banca e posta. Pertanto dalle intestazioni sulle lettere, complete di nome, cognome e indirizzo, è stato possibile elevare le dovute multe. Sanzioni che vanno da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro. A breve entrerà in funzione in tutto il paese anche il sistema di videosorveglianza, che potrebbe portare ad una risoluzione defi nitiva del problema. Ma oltre alla repressione, conta anche la sensibilizzazione. E oltre alla tolleranza zero da parte di chi è proposto ai controlli, il sindaco Luca Mascolo ha lanciato anche un appello, contando sul senso civico dei suoi concittadini. Un messaggio lanciato anche attraverso il suo profilo Facebook: “La stragrande maggioranza degli agerolesi è consapevole della fortuna che ha di vivere in questa meravigliosa terra ed è sensibile ai temi dell’ambiente e della salvaguardia del territorio: grazie a loro la percentuale di raccolta differenziata è attestata al 73% nel primo trimestre 2013. Ma come potete constatare dalle foto ci sono ancora alcuni, TROPPI, irresponsabili che con i loro gesti violentano e mortificano l’ambiente nel quale viviamo. Questi gesti offendono non solo l’Agerola che vuole cambiare e crescere ma soprattutto le loro intelligenze… INDIGNAMOCI E IMPEGNAMOCI