Case, negozi ed edifici storici di Salerno: il Comune mette i suoi beni all´asta

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Ci sono anche l’ex convento San Michele e Palazzo San Massimo

SALERNO – Il Comune di Salerno deve far cassa a tutti i costi. Per questo rilancia il piano di vendita dei propri beni. Ed è la quinta volta che lo fa, dopo aver però ottenuto un parziale successo solo per l’alienazione di case e qualche negozio nella zona centrale della città. Fino a questo momento l’amministrazione ha incassato poco più di sette milioni, ora punta a incassare altri cinque-sei milioni. Sempre che tutto venga venduto.

LA LISTA – Si parte dalle abitazioni rimaste invendute nell’ultima tornata. L’appartamento più importante è, con molta probabilità, quello di 250 metri quadrati che si trova in via Diaz. Partiti da un milione di euro, ora la valutazione è diminuita a 800mila euro. Sempre al centro, su via Cannonieri ma con affaccio su via Roma, c’è un’abitazione di 304 metri quadrati valutata 882mila euro. Nel centro storico sono in vendita: due case a largo Abate Conforti, una in largo Conservatorio vecchio e una via in via Tasso. Due appartamenti tra via Marino e Lungomare Trieste, per un prezzo di 736mila euro, mentre servono 160mila euro per una casa di 55 metri quadrati in via Centola a Torrione. Infine una casa in via Madonna di Madina e un discreto immobile in via Paolo De Granita su due livelli. Posti auto a Giovi e negozi nell’area ex Puffi (ma ci sono anche in via Arce e al centro) completano l’elenco dell’amministrazione. PALAZZI STORICI – Nell’elenco predisposto dal Comune ci sono anche due edifici di valenza storica. Sono l’ex convento di San Michele, alle spalle del Duomo, per una valore di 3,2 milioni; e Palazzo San massimo, in via Trotula de Ruggiero, che viene ceduto a poco più di 4 milioni. Tutte le informazioni sono sul sito del Comune di Salerno.

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