AGEROLA – Le parole che non vogliono sentire .. VIDEO

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO iL GIGANTE che DISINFORMAVA e insolentiva gli AGEROLESI Quella del gigante è una storia che rivive dopo secoli in un paesino dei monti lattari….Questo omone con le sue corazze fatte con le ossa e sangue di cittadini vessati per anni da sovrani accondiscendenti, spadroneggia sbaita a più non posso pur di dettare la sua legge e non perdere di credibilità, la sua arma prediletta è una lingua lunga quanto il naso degno di un burattino, come se già non bastasse la mole di disinformazione che proveniva da ogni parte del regno, sputava veleno sui minuscoli ed indifesi cittadini e a gran voce per intimorirli “io che viaggio a spese mie per il regno” e ancora “io che ho portato il paese tra quelli virtuosi” “io che sono per il dialogo ma cancello commenti ed elimino solo quelli che mi vengono contro…..come osate” il popolo intimorito è senza nessuna difesa poiché non esisteva la rete, e quinidi si muoveva ancora con il passaparola, in tanti per paura o perhé ormai già avevo scelto da che parte stare, scelsero di schierarsi dalla parte del GIGANTE, anche chi di fronte ai soprusi e le ruberie del sovrano forse qualcosa ci guadagnava, o semplicemente ignorava quali nefandezze potesse celare…..un’altra piccola parte invece riuscirono a creare, bensi piccola resistenza, che niente poteva contro il GRASSO…ehmm grosso gigante perchè indifesi, fin quando un giorno scoprirono che anche se piccoli potevano dare e fare grandi cose…incominciò cosi che nel regno incomincio a circolare la voce che questa resistenza aveva impugnato un pezzo di carta chiamato costituzione dove si celavano i segreti per eliminare il gigante e il sovrano e a ripristinare la libertà di informazione…e incominciarono a costruirsi una rete che come una maglia arrivo a stringersi al collo del gigante, che di fronte alle parole scudo fiscale, ineleggibbilità, frequenze tv, legalità, sovranità, no alla cementificazione, acqua pubblica, istruzione, reddito di cittadinanza, abolizione di equitalia, e tante altre cose per i cittadini a misura di popolo, fu per il GIGANTE come ricevere una botta in fronte, e perì sotto gli occhi attoniti dei suoi seguaci….fu cosi che fini un era di DISINFORMAZIONE…altri venirono in aiuto del gigante, ma per loro ogni ragione fu come aggrapparsi agli specchi umidi attaccati al soffitto. La libertà e l’informazione furono ripristinate e da allora un nuovo motto entrò nei libri di storia, e la gente imparò che “Attraverso Media e Stampa Impapocchiano i Più Pigri….Che Preferisce Falsa Calma a Disarmante Verità…” Si svegliarono anche coloro che per troppi anni non sapevono chi li avesse governati (3254 giorni di PD-L e 3341 di PDL) ma incominciarono a capire piano piano, poichè il cambiamento aveva fatto morti e aveva lasciato macerie. Senza bachetta magica e tanta pazienza fu ricostruito il paese. … Beppe Grillo interviene dopo le consultazioni al Quirinale… Continua imperterrita la campagna disinformativa contro il m5s ad Agerola, dallo stile talk show, e dopo lo scolaro di Arcore che ha pronunciato le parole “il partito andrà avanti senza finanziamento pubblico”, (era ora) il GIGANTE di Agerola chiede a noi da dove prendiamo i soldi? MA da dove li avete presi voi casomai, sono 20 anni dal referendum che ci continuate a rubare, ma la gente ha memoria corta. I soldi al movimento vengono dalle offerte volontarie della gente….informatevi!!! Se togli i soldi alla politica loro si dissolveranno questa è la paura di Bersani…del PD tutto…senza soldi il M5Stelle ci è riuscito…..voi incominciate a restituire quello che avete rubato, quello si sarebbe un bel gesto!!!