HELMUT NEWTON. FOTOGRAFIE Napoli, PAN Palazzo Arti Napoli

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dall’inviato di Positanonews Luigi Russo

Non sarebbe una cattiva idea, anche in considerazione dell’imminente 8 marzo, visitare la mostra dedicata a Helmut Newton; si perché malgrado i suoi scatti fossero osé e rivoluzionari per l’epoca, non furono mai volgari, anzi il Maestro mise la Donna sempre al centro della sua opera.

Stamane 24 febbraio 2017, nella sala Convegni “Roberto Di Stefano”, del Palazzo delle Arti di Napoli (PAN), si è tenuta l’anteprima per la stampa, della Mostra: “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. Dopo i saluti di Nino Daniele assessore al Comune di Napoli e di Alberto Rossetti AD di Civita Mostre; l’esposizione è stata illustrata dai curatori Matthias Harder e Denis Curti

Il progetto, realizzato da June Newton, vedova di uno dei più famosi fotografi del Novecento e presidente della Helmut Newton Foundation, è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con Civita Mostre, e raccoglie oltre 200 immagini tratte dai primi tre libri del fotografo pubblicati tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

Per illustrare al meglio l’evoluzione dello stile di Helmut Newton, la Mostra si compone di tre sezioni ben distinte:

1 – WHITE WOMEN
Helmut Newton pubblicò il suo primo libro monografico nel 1976 e ricevette il prestigioso Kodak Photo Book Award. Per la prima volta il nudo e l’erotismo, attraverso 84 immagini a colori e in bianco e nero, entrarono nel mondo della moda e testimoniarono la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale.

2 – SLEEPLESS NIGHTS
Questo volume di Helmut Newton, pubblicato nel 1978, raccoglie tutti i lavori realizzati per diversi magazine, tra cui Vogue; ed è quello che lo ha reso una vera e propria icona della “fashion photography”.

3 – BIG NUDES
Newton pubblicò questo libro nel 1981, quando raggiunse il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando le gigantografie, cioè i nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi nello studio con la macchina fotografica.

Nella sezione Sleepless Nights è possibile ammirare uno scatto che il Maestro eseguì a Capri nel 1977, per la Rivista Vogue, dal titolo: “Capri at night”.

Berlinese, classe 1920, Helmut Newton (il cui vero nome era: Helmut Neustädter) crebbe in una famiglia ebrea della ricca borghesia, frequentò ottime scuole e poi la passione per la fotografia e il lavoro con la fotografa tedesca Else Simon. Nel 1938 la fuga dalla persecuzione nazista, a bordo della nave “Il Conte Rosso”, che da Trieste lo portò a Singapore.

Poi la II Guerra Mondiale, combattuta con la divisa dell’esercito australiano, il lavoro di freelance (anche per Playboy) e, nel 1961, il trasferimento a Parigi per concentrarsi sulla fotografia di moda.

Inutile dire che Newton fu conteso e lavorò per le più grandi riviste di moda: Vogue,Elle, GQ, Vanity Fair, Marie Claire, ecc.

Lavorò anche per stilisti del calibro di Chanel, Gianni Versace,, Yves Saint Laurent e fotografò tantissimi famosi personaggi, quali ad esempio, Ava Garner, Charlotte Rampling, Catherine Denevue,, Margaret Thatcher, ecc.

Tra i tanti episodi della sua vita, cito la cinquantesima edizione del famosissimo Calendario Pirelli (The Cal) del 2014 che non venne prodotta come sempre, ex novo, ma recuperò, invece, gli scatti in bianco e nero realizzati nel 1986 da Helmut Newton nel Chianti e a Montecarlo. Le foto inedite erano state all’epoca censurate perché “caratterizzate da una nudità aggressiva”, furono gelosamente conservate dalla Fondazione Pirelli, e riproposte anni dopo, appunto nel 2014, le fotografie ritraggono, tra le altre, le modelle Susie Bick e Antonia Feodora Dell’Atte.

Newton se ne è andato nel 2004, in seguito ad un infarto, la sua tomba è nel cimitero ebraico di Friedenau, a Berlino.

Sarà possibile visitare la mostra da Sabato, 25 Febbraio 2017 a Domenica, 18 Giugno 2017, presso il PAN in Via dei Mille 60, Napoli.

Luigi Russ

 

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Il progetto della mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes, nasce nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del fotografo e presidente della Helmut Newton Foundation, e raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, da cui deriva il titolo della mostra e l’allestimento articolato in tre sezioni. I tre libri sono fondamentali per capire la fotografia di Newton, che li ha progettati personalmente, selezionando le immagini fotografiche e la loro impaginazione.

L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti e aperta al pubblico dal 25 febbraio al 18 giugno 2017 al PAN, Palazzo Arti Napoli, presenta per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento.

White Women

Nel 1976 Helmut Newton dà alle stampe il suo primo libro monografico, che subito dopo la sua pubblicazione riceve il prestigioso Kodak Photo Book Award. 84 immagini a colori e in bianco e nero in cui per la prima volta il nudo e l’erotismo entrano nel mondo della moda: si tratta di fotografie innovative e provocanti che rivoluzionano il concetto di foto di moda e testimoniano la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale. Visioni che trovano spunto anche nella storia dell’arte, in particolare nella Maya desnuda e nella Maya vestida di Goya del Museo del Prado di Madrid.

Sleepless Nights

Anche Sleepless Nights pubblicato nel 1978, ruota attorno alle donne, ai loro corpi, abiti, ma trasformando le immagini da foto di moda a ritratti, e da ritratti a reportage di scena del crimine. I soggetti sono solitamente modelle seminude che indossano corsetti ortopedici o sono bardate in selle in cuoio, fotografati fuori dal suo studio, quasi sempre in atteggiamenti sensuali e provocanti, a suggerire un uso della fotografia di moda come mero pretesto per realizzare qualcosa di completamente nuovo e molto personale. Sicuramente si tratta del volume a carattere più retrospettivo che raccoglie in un’unica pubblicazione i lavori realizzati da Newton per diversi magazine (Vogue fra tutti), ed è quello che definisce il suo stile rendendolo un’icona della fashion photography.

 

Big Nudes

Con la pubblicazione Big Nudes del 1981, Newton raggiunge il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando una nuova dimensione – misura, quella delle gigantografie che entrano prepotentemente e di fatto nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo. Fonte di ispirazione dei  nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi in studio con la macchina fotografica di medio formato, sono stati per  Newton i manifesti diffusi dalla polizia tedesca per ricercare gli appartenenti al gruppo terroristico della RAF.

Il percorso espositivo permetterà di conoscere un Helmut Newton più profondo e se vogliamo più segreto rispetto a quanto già diffuso: infatti, se l’opera del grande fotografo è sempre stata ampiamente pubblicata e con enorme successo su tutte le riviste di moda, non sempre la selezione effettuata dalle redazioni corrispondeva ed esprimeva compiutamente il pensiero dell’artista.L’obiettivo di Newton aveva la capacità di scandagliare la realtà  che, dietro il gesto elegante delle immagini, permetteva di intravedere l’esistenza di una realtà ulteriore, che sta allo spettatore interpretare.Obiettivo della mostra è presentare i temi distintivi dell’immaginario artistico di Helmut Newton, offrendo la possibilità ai visitatori di comprendere fino in fondo il suo lavoro come mai prima d’ora.Promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napolila mostra è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con la Helmut Newton Foundation.  La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Marsilio.

La Ceramica Francesco De Maio a La Triennale di Milano con Gio Ponti: L’Infinito Blu

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NOCERA SUPERIORE  – Un volume ed una mostra che la Ceramica Francesco De Maio, licenziataria per la riproduzione fedele delle maioliche Blu Ponti, dedica a Gio Ponti per valorizzare il Made in Italy in continuità con la tradizione ceramica tra passato, presente e futuro.

 “… e penso sempre alle infinite possibilità dell’arte: date a uno un quadrato di venti per venti e

– benché nei secoli tutti si siano sbizzarrirti con infiniti disegni –

c’è sempre posto per un disegno nuovo, per un vostro disegno…non ci sarà mai l’ultimo disegno…”(Gio Ponti) .

 

“Gio Ponti: L’Infinito Blu”. Una mostra ed un libro ideati dalla Ceramica Francesco De Maio di Nocera Superiore (SA), per raccontare a Milano con i disegni originali, alcuni inediti, fotografie, pezzi storici, un architetto e un designer come Gio Ponti.

Il doppio appuntamento con la mostra a La Triennale di Milano e la presentazione di un prestigioso volume firmato Ceramica Francesco De Maio ed edito da Edizioni Paguro con le testimonianze di Aldo Colonetti, Gianni De Maio, Gillo Dorfles, Patrizia Famiglietti, Fulvio Irace, Salvatore Licitra, Lisa Licitra Ponti, Fabrizio Mautone. Per la prima volta in assoluto, in un unico testo, i tre artefici del Blu Ponti.

 

Protagonisti del libro e della mostra, curati da Aldo Colonetti e Patrizia Famiglietti con la collaborazione di Salvatore Licitra, le fotografie mai pubblicate prima d’ora che ritraggono Gio Ponti come una sorta di regista “felliniano” mentre coordina in fabbrica le fasi di produzione, gli schizzi che ha tracciato velocemente per cogliere la sua creatività fuggente, le tavole e gli acquerelli fatti a mano su cui ha carpito le forme dei decori, e le maioliche che hanno reso reali le sue creazioni. In mostra anche le 33 maioliche “Blu Ponti” della Ceramica Francesco De Maio, riproduzioni fedeli non solo delle 27 maioliche ideate per il Parco dei Principi di Sorrento, ma anche degli inediti 5 decori non utilizzati e rimasti fino ad oggi solo disegni. Ed ancora la realizzazione di un decoro non compreso tra le 32 tavole disegnate da Gio Ponti, ma ritrovato nell’archivio degli schermi della Ceramica D’Agostino, ben riconducibile agli altri patterns bianchi e blu e individuabile tra gli schizzi a penna del designer.

 

Gio Ponti: L’Infinito Blu, un infinito blu di combinazioni. Prendi un decoro, lo giri di novanta gradi, e poi ancora di novanta gradi e ancora di novanta gradi e capisci che ad ogni giro si crea un disegno diverso. Linee, quadrati, punte, fiori che volgono in maniera diversa, che mirano in verticale verso il cielo o in orizzontale verso il mare. E quando il decoro viene posto a quattro, è proprio lì che l’azzurro del cielo e il blu del mare non hanno più fine in un intreccio infinito di forme e colori sempre diverso.

 

Maggiori dettagli nella conferenza stampa che si terrà giovedì 9 febbraio alle ore 18.30 al Palazzo de La Triennale di Milano, sala Quadreria.

Interverranno:

 

Aldo Colonetti, Filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura, studioso di Gio Ponti

Salvatore Licitra, Erede di Gio Ponti

Gianni De Maio, CEO della Antiche Fornaci D’Agostino S.r.l.

Patrizia Famiglietti, Art Director della Ceramica Francesco De Maio S.r.l.

Fulvio Irace, Storico dell’architettura

Fabrizio Mautone, architetto che ha ristrutturato l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento

LUTERO, COME E PERCHE’ ALL’UNITRE

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Sabato 28 gennaio gennaio ore 16:30 nella sala della biblioteca di Piano proiezione del film LUTHER. Ingresso libero

Nell’ambito della rassegna di film storico filosofici curata dal Prof Paolella, il prossimo appuntamento è con il film Luther il sabato e la domenica la prof Kristien  Thiele pastore della chiesa Luterana di Napoli, ci guiderà nella conversazione.

video del primo incontro dedicato a Gallileo

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Positano musealizzazione Villa Romana alla ditta Pompa. Numero chiuso per le visite. De Lucia “Accordo con Soprintendenza e Chiesa per la gestione”

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Il Comune di Positano ha reso noto, tramite un avviso ufficiale, la ditta aggiudicataria dell’appalto riguardante i lavori della Villa Romana è la ditta Pompa che già stava lavorando per il restauro .  In particolar modo, i lavori di restauro riguarderanno la musealizzazione delle cripte, restauro totale della Villa Romana risalente al I Secolo a.C. e il restyling del campanile della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta di Positano. Ora resta da vedere come gestire questa scoperta. Non sarà come Pompei, ne come le altre ville romane della Costiera amalfitana, fra Amalfi, Tramonti – Ravello, e Minori, quest’ultima è l’unica fruibile.  Abbiamo chiesto ad archeologi e al direttore dei lavori Diego Guarino “Per la limitatezza degli spazi e la delicatezza del contesto, saranno sicuramente visite contingentate. Dieci o venti lo deciderà chi di competenza”. Già , siamo a poche settimane dalla fruibilità della struttura, tempo permettendo a marzo dovrebbe essere completa anche la piazza, e ancora non si ha certezza sulla gestione della struttura, chi deciderà come e quando usufruirne, la bigliettazione, l’ingresso, che probabilmente dovrebbe avvenire su prenotazione, perchè , come abbiamo detto non di potranno essere quelle centinaia di visitatori al giorno e , almeno all’inizio, quando la curiosità sarà grande, sarà necessario prenotare il tutto? Abbiamo chiesto al sindaco Michele De Lucia “Dovremmo fare un tavolo con la Soprintendenza di Salerno che è la massima autorità, la Chiesa che è proprietaria di parte dello spazio, e trovare un accordo che contemperi gli interessi della valorizzazione culturale e turistica del paese, è la nostra grande occasione per destagionalizzare oltre che dare un grande valore alla cultura che se non si conosce non si valorizza.” In tutto questo si innesta anche l’UNESCO, Positanonews proprio ieri a Napoli ha seguito i giovani e ha un progetto con l’ANSO, associazione nazionale stampa online che potrebbe contemperare anche questo spazio da promuovere a livello nazionale e internazionale. Ma veniamo al bando. Sono pervenute al Comune 28 offerte di ditte che chiedevano l’aggiudicazione dei lavori e la scelta, secondo il criterio della media aritmetica dei ribassi in termini assoluti di tutte le offerte pervenute meno il 20% e l’ha scampata la ditta ing. Antonio Pompa S.r.l. con sede a Napoli, in via Giovanni Porzio n.4, Centro Direzionale Isola A2. L’importo di aggiudicazione provvisorio è di euro 88.334,68.

In seguito alla scoperta straordinaria del settembre del 2015, la Villa Romana di Positano ha attirato l’attenzione dei media e curiosi di tutto il mondo.  E’ stata ritrovata otto metri sotto il livello della strada ed è una costruzione risalente al I secolo d.C., stupendamente affrescata. Una scoperta che lasciò di stucco gli addetti ai lavori e attirò una miriade di curiosi e giornalisti da tutto il mondo: una villa enorme, che rappresentava gran parte dell’area del posto. Una vera e propria villa dei misteri, che sorge sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, e che è stata letteralmente sepolta dall’eruzione del 79 d.C. Probabilmente, anzi quasi certamente, doveva trattarsi di un’abitazione di facoltosi proprietari, vista la qualità degli affreschi presenti.

Lunedì mattina si sono già visti all’opera i responsabili dei lavori in Piazza Flavio Gioia, nei pressi della Chiesa Madre, e noi abbiamo incontrato l’assessore Antonio Palumbo. Si sta lavorando assiduamente per un restyling importante: prima di tutto verrà effettuata un’opera di restauro della stessa Piazza, in senso generale, mentre in senso più stretto si sta lavorando per creare l’ingresso per la Villa Romana.

Super offerte al Pollio Speciale Epifania

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Sorrento lutto Giovanna Caluzzi , Gianfranco D’Esposito

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Sorrento in questi giorni natalizie ci sono stati dei lutti non tutti ci sono stati noti. Facciamo le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Giovanna Caluzzi Ostetrica nota e amata vedova dell’avvoacato Nicolangelo Esposito e madre degli avvocati Andreina, Gianvincenzo e Danilo. A loro tutti e alla famiglia tutta diamo le nostre condoglianze. In questi giorni è scomparso anche il Comandante Gianfranco D’ Esposito titolare dell’ hotel Alpha di anni 73 , facciamo le condoglianze ai figli Francesco Saverio, Luigi e Alessandra la signora Michela e i parenti tutti .
Per chiunque voglia pubblicare le sue condoglianze potete inviarci una mail a direttore@positanonews.itlutto3.jpg

Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 – VIDEO

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gruppo-calata-stella-2016Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 alcuni video su Positanonews dello straordinario spettacolo che ha incantato la Costiera amalfitana, per Atrani una tradizione che continua ad Amalfi che ritorna. Qui sotto quelli di Atrani le foto di Michele Abagnara premiato di recente da Positanonews e sotto Glassi videoatrani-natale

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Amalfi è stato un ritorno quello della discesa della stella, sul cavo  d’acciaio, collocato tra il rione Sant’Antonio e la Darsena, che ha illuminato tutta la baia d’ Amalfi . Un percorso diverso e più suggestivo di quello percedente quando la cometa che scendeva dalla torre Tabor verso la cattedrale, ora dopo dieci anni la Stella è tornata con un percorso diverso è più affascinante . «Siamo contenti e commossi, inutile negarlo- dice con soddisfazione l’assessore alla cultura e alle tradizioni Enza Cobalto subito dopo lo spettacolo andato in scena ieri notti dinanzi a Piazza Flavio Gioia – Grazie a chi ha creduto in questo progetto, al sindaco, all’amministrazione comunale, al comitato Natale e Capodanno, ed ai tanti volontari, dopo alcuni anni di stand by siamo riusciti a far ritornare un rito che ha arricchito e impreziosito il natale amalfitano. Ci siamo adoperati per individuare una soluzione alternativa al percorso originario e riteniamo che la nuova stella luminosa che ha attraversato la baia di Amalfi la notte del 24 dicembre ha una suggestione maggiore». Ad Atrani la tradizione dura da 138 anni. Dopo Amalfi, che è partita ad un quarto a mezzanotte, subito dopo le campane che annunciano il Natale, cominciano i fuochi di artificio che riempono di colori la piccola e suggestiva città-presepe della Costiera amalfitana per poi far arrivare la Stella che attraversa il nucleo abitato affascinando tutti i presenti per la sua bellezza

Sorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri

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sorrento-calcinacciSorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri per timore che venissero colpiti i passanti .  L’allarme è scattato poco prima delle 13 quando alcune parti di intonaco e di muratura di un cornicione sono cadute sul marciapiedi sottostante, per fortuna senza colpire nessuno.

Sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Sorrento che hanno bloccato il transito pedonale lungo il marciapiedi ed allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento. I pompieri sono intervenuti con un’autopompa ed hanno utilizzato le scale in dotazione per raggiungere il balcone del primo piano dove hanno potuto provocare la caduta dei calcinacci giudicati pericolanti in modo da mettere in sicurezza lo stabile ed evitare rischi per l’incolumità dei passanti.

Atrani e Amalfi torna la meraviglia della calata della stella a Natale

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Una Tradizione che vive in Costiera amalfitana ne parla il decano dei giornalisti della Divina Sigismondo Nastri 

Il recupero della calata della stella cometa, ad Amalfi – una tradizione che s’era bruscamente interrotta e sembrava ormai perduta – non può che farmi piacere. Dico di più: l’innovazione, che la sposta da piazza Duomo al fronte mare, mi piace. Darà alla gente, presumo tantissima, che si accalcherà sullo stradone e il lungomare, il vantaggio di non dover stare con lo sguardo rivolto in alto e scansarsi la cenere dei bengala che inevitabilmente viene giù a pioggia. Peccato che io non ci possa essere.

La calata della stella, nel 1970, suscitò l’interesse di Peter Nichols, mitico giornalista inglese, che su La Stampa raccontò: “Quest’anno ho realmente visto la stella di Betlemme nel cielo italiano. E, a differenza dei Magi, non ho dovuto cercarla e seguirla; è stata la stella a venire dove ero io e a posarsi sopra la città dove avevo portato la mia famiglia a passare il Natale. Avrete senz’altro già indovinato il nome della città: Amalfi. Qui un’enorme stella risplendente di fuochi d’artificio appare d’improvviso alta sulla città alla mezzanotte della vigilia di Natale e lentamente discende, per mezzo di un cavo, lungo le pendici della montagna, fino alla piazza della cattedrale, illuminando la città come se fosse un gigantesco presepe napoletano, una Betlemme italianizzata in dimensioni umane.”

Cambia lo scenario, le farà da sfondo il vasto orizzonte tra cielo e mare, ma l’emozione rimane la stessa.

Di questa stella cometa, in competizione tra Amalfi e Atrani, ebbe tante volte a occuparsi, nel corso di una ultracinquantennale militanza nel mondo della carta stampata, sempre attento alle vicende del nostro territorio, l’indimenticabile Gigino de Stefano. I suoi scritti sono ormai fonte indispensabile per gli storici. Come, spero, lo saranno i miei.

Mi piace riportare qui uno stralcio dell’articolo di Gigino pubblicato sul Mattino del 23 dicembre 1990 a proposito della stella di Amalfi e di quella di Atrani: “Due stelle comete per due paesi: compariranno, a mezzanotte in punto di domani, nel cielo di Amalfi [in effetti, l’orario è fissato alle 23,45] e in quello di Atrani [leggo che ad Atrani avverrà un quarto d’ora dopo la mezzanotte] senza, però, che tra i due eventi ci sia un minimo di coincidenza. Miracolo di Natale? La gente fa finta di crederci pur sapendo del piccolo trucco che gli Atranesi ripetono, puntualmente, tutti gli anni perché quanti lo vogliono, e specialmente i turisti, possano assistere anche alla loro festa in onore di Gesù Bambino. Niente di magico, comunque, e tantomeno di macchinoso ma solamente le lancette dell’orologio municipale (sulla facciata del Salvatore dove venivano incoronati i Dogi) che stranamente si ritrovano indietro di mezz’ora. Entrambi gli appuntamenti, del resto, sono veramente da non perdere. È la stella che scivola lentamente sui tetti antichi [questo avverrà solo ad Atrani, ndr] indietro un fantastico scintillio di argento ed oro. Le case sono illuminate da una tenue luce riflessa, che disegna il paesaggio di un grande presepio. Le zampogne suonano in concerto mentre i fuochi di artificio si frantumano in mille colori.”

Mi auguro che la webcam della Lega Navale mi dia la possibilità di assistere, anche da lontano, allo spettacolo di Amalfi.

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Seiano, il wwf denuncia una cittadella balneare in riva al mare.

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 inserito da Salvatore Caccaviello

Alle Axidie , gli ambientalisti segnalano scavi, smantellate le cabine ,cementificazioni e roghi inquinanti  in area protetta e ad alto rischio idrogeologico.

Meta di Sorrento –Combustione rifiuti speciali, sbancamento terreno e opere edili in corso in proprietà Le Axidie a Marina d’Equa nel Comune di Vico Equense” … è questo l’oggetto dell’ennesimo esposto inviato dal WWF Terre del Tirreno alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata con la richiesta di un urgente intervento. E’ praticamente axidie-dallalto-18-nov-2016passato un mese da quando, il 17 novembre, giungeva al WWF Terre del Tirreno una segnalazione che allertava i volontari del Panda di operazioni di combustione di rifiuti in atto nel comune di Vico Equense, in località Marina d’Equa, all’interno della proprietà Le Axidie, consistenti nella bruciatura di cabine balneari, scavi-in-riva-al-mare-18-nov-2016smantellate e depositate a centinaia nella vasta area parcheggio localizzata sotto il costone pericolante. Il fumo sprigionato dal rogo appariva visibile anche da mare. Contemporaneamente, nella stessa proprietà, in area limitrofa alla fascia demaniale costiera, erano in corso d’opera lavori edili con mezzi pesanti consistenti in un grosso distanza-dal-maresbancamento di terreno e roccia che venivano depositati nella cava, utilizzata come parcheggio, sotto il costone calcareo, in area classificata nel Piano di Stralcio dell’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) a rischio frana molto elevato e rischio idraulico molto elevato. Le telefonate fatte da un cittadino alle forze dell’ordine sin dalla mattinata non sortivano alcun effetto e solo grazie all’interessamento del WWF, che allertava del rogo in atto praticamente tutte le forze dell’ordine, giungeva sul posto (dopo 22 ore!) un rappresentante della Polizia Municipale di Vico Equense a verificare la legittimità dello scavo in atto. Prima del sopralluogo tuttavia per una strana coincidenza (?) la bruciatura dei rifiuti veniva interrotta e sul cumulo di cenere veniva sversato un intero camion di terreno! “Su questa vicenda vogliamo vederci chiaro – dichiara il Presidente del WWF Terre del Tirreno – a Seiano si sta edificando un vero e proprio villaggio in riva al marecabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-1 che, a ben leggere le norme di salvaguardia vigenti nell’area, a nostro avviso non si sarebbe potuto realizzare!!! E’ passato un mese dalla nostra prima segnalazione e, ad oggi, all’esterno della proprietà non sembra esserci alcuna tabella di cantiere come invece prescritto dalla legge. Ci si chiede se gli zelanti vigili, che non esitano a multare le auto private in sosta se sprovviste di park-card, abbiano notato o meno la prescritta tabella indicante i lavori in corso? Restiamo in attesa di conoscere se e chi abbia mai potuto autorizzare tutto ciò! I lavori edili, mai interrotti, hanno di fatto comportato una modifica dello stato dei luoghi con sbancamento di terreno e roccia e cementificazione del suolo a poca distanza dal mare all’interno dell’area di 30 metri di rispetto dal confine demaniale. Inoltre la bruciatura delle cabine balneari, in legno verniciato e materiali di copertura in plastica, ha prodotto pericolose diossine e un grave inquinamento dell’aria. I lavori segnalati sul nascere sono proseguiti senza alcuna interruzione e, ad oggi, al posto delle preesistenti cabine in legno si sta procedendo all’allocazione di casette in cemento che configurano, di fatto, la realizzazione di una vera e propria cittadella balneare!!!” –cabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-2 Visto che l’intero territorio del Comune di Vico Equense è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico e ricade nell’ambito di efficacia del P.U.T. per l’Area Sorrentino-Amalfitana statuito con la L.R. n. 35/87; nell’area oggetto di segnalazione insistono tutta una serie di opere edili quali edifici, manufatti, baracche, tettoie, piscine, strade e parcheggi  che non presentano di certo il carattere della provvisorietà; l’area oggetto della combustione dei rifiuti e del deposito/discarica di tonnellate di terreno, rocce e rifiuti rientra in zona classificata nel PSAI dall’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) in relazione alle strutture ed infrastrutture antropiche presenti a Rischio Frana Molto Elevato (R4) e Rischio Idraulico Molto Elevato (R4), mentre l’area oggetto dello sbancamento rientra in zona classificata a Rischio Frana Medio (R2), il WWF ha chiesto un sollecito intervento della Procura della Repubblica al fine di accertare fatti e responsabilità. – 19 dicembre 2016 – Claudio D’Esposito Wwf Terre del Tirreno.

BERLINO UN CAMION SULLA FOLLA DEI MERCATINI DI NATALE, 9 MORTI

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Un camion contro la folla, come a Nizza. Questa volta gli attentatori hanno colpito un mercatino di Natale. Sono almeno nove i morti e decine i feriti dell’attacco avvenuto vicino alla Chiesa del Ricordo di Berlino. Il mezzo ha invaso un marciapiede e falciato le persone. La chiesa si trova nel mezzo del Mercato natalizio situato in pieno centro della parte ovest della città nel quartiere di Charlottenburg dove ci sono le vie dello shopping. Secondo alcuni testimoni sul camion c’erano due persone. Uno dei due sarebbe stato arrestato, mentre l’altro sarebbe stato ucciso. Media parlano di rivendicazione dell’Isisberlino

Sorrento, Coast to Coast ed il divario tra sport e rispetto del territorio.

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di Salvatore Caccaviello

 Il divertimento, le  passioni, non dovrebbero terminare solo nel momento in cui si toglie spazio e libertà a coloro che hanno altri interessi. Ma bensì quando organizzatori e sportivi si impongono regole ferree verso un territorio che oltre ad offrire determinate opportunità dovrebbe  innanzitutto  essere rispettato. La visione stamane delle nostre strade dopo la Coast to Coast sta a dimostrare che in penisola sorrentina  si è ben lontani dal costruire una coscienza ecologica anche per chi pratica sport.

Sorrento – Ancora un’ulteriore dimostrazione, quella rappresentata  all’indomani della ottava edizione della Maratona Coast to Coast, che non basta essere sportivi per essere ecologisti e magari rispettare le altrui esigenze. Oltre agli innumerevoli disagi provocati dallo stop alla circolazione per un periodo considerato, in un periodo di festività, prolungato ed insostenibile da cittadini e commercianti ,  un ulteriore grave disagio lo si può cogliere osservando stamane le nostre strade.  wp_20161219_12_43_37_pro1 Basta dare un’occhiata a cosa  hanno lasciato dietro di se’ i maratoneti dopo i vari ristori per capire quanto sia ancora grande il divario tra coloro che intendono fare sport  ed il rispetto di un territorio che si è offerto per tali manifestazioni. Se si può tollerare  che a gettare per terra un bicchiere o una bottiglietta di plastica sia colui che sta primeggiando, non lo si può assolutamente comprendere per i  numerosi amatori  che compongono la stragrande maggioranza di tali manifestazioni, che altresì potrebbero  fermarsi e tranquillamente utilizzare cesti e bidoni senza compromettere di sicuro la loro esibizione. Invece ancora una volta, la popolazione residente è  costretta a subìre uno spettacolo degradante composto da mucchi di bottiglie di plastica  e rifiuti di ogni genere lasciati lungo i cigli delle carreggiate. Al di là della ormai risaputa inerzia, dimostrata in varie altre occasioni,  la cittadinanza si aspettava un solerte intervento durante la mattinata affinché tali rifiuti venissero  rimossi.wp_20161219_12_44_06_pro1 Soprattutto perché trattasi per la maggior parte di materiale plastico (bottigliette e buste) che giacciono all’interno delle cunette dove , visto il peggioramento meteorologico, ed il probabile   scorrere di una grossa ed imminente quantità di acqua. Pertanto tale materiale oltre ad ostruire le caditoie, verrà probabilmente trasportato dall’acqua nei numerosi rivoli presenti lungo il territorio comunale, con destinazione il nostro già inquinato mare. wp_20161219_12_43_39_pro1 Non è la prima volta che rifiuti di ogni genere  vengono lasciate lungo le cunette per fare poi bella mostra per mesi dopo eventi sportivi realizzati lungo le strade della penisola sorrentina. Dove, visto ormai il livello di cultura  tendente sempre più verso il basso , non arriva la consapevolezza di un pubblico accecato dall’euforia nel godere uno spettacolo offerto da determinate competizioni , ma altresì non è tollerabile che non solleciti  l’ intelligenza e la perspicacia, oltre che degli organizzatori, almeno degli amministratori preposti a tali eventi. Ancora una volta , dinanzi a semplici  e banali problematiche  si è costretti a sollecitare chi di dovere sperando che il messaggio sia almeno recepito. 19 dicembre 2016 – salvatorecaccaviello

ESCLUSIVA Sorrento: Parla Franco Realini con il progetto “Sorrento Smart”

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ESCLUSIVA Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del rappresentate dell’ATI per il sistema “Sorrrento Smart” :

L’opera sarà realizzata a costo zero per le casse del Comune e saranno ampliati i servizi pubblici per i cittadini ”Il Progetto di fattibilità tecnica ed economica consegnato al Comune di Sorrento per la realizzazione di un sistema di mobilità integrato con apporto di capitali privati, denominato “Sorrento Smart”, è un’opera pubblica di proprietà dei cittadini di Sorrento fin dal primo momento della sua realizzazione”.È quanto afferma il rappresentante della costituenda ATI, Dr. Franco Realini, formata dalle società CO.Meta Sccrl di Milano (ESCo certificata UNI CEI 11352: 2014) e Compagnia dei Giovani srl di Sorrento. Infatti, il nuovo Codice degli appalti (D.lgs n. 50/2016) prevede che società private possono presentare proposte per la realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità (art. 183, comma 15 Codice appalti). Il soggetto affidatario del contratto si limiterà a progettare l’opera, costruirla e gestirla per il periodo necessario al recupero degli investimenti. In ogni caso l’affidamento del contratto dovrà scaturire da una procedura ad evidenza pubblica di livello europeo. Al momento non è previsto nessun finanziamento pubblico in quanto il costo dell’opera è totalmente a carico della costituenda ATI. Il vantaggio immediato per il Comune da tale operazione è che il suo patrimonio verrà arricchito da un’opera costruita a costo zero per le casse dell’ente. Ulteriore beneficio sarà l’ampliamento dei servizi pubblici da erogare ai cittadini. La bozza di contratto, inoltre, prevede numerose garanzie a favore del Comune nonché penali in caso di mancata erogazione qualitativa e quantitativa dei servizi. Altre operazioni che comportino modalità diverse di finanziamento dell’opera quali, ad esempio, l’emissione di Buoni Ordinari Comunali (BOC) o l’azionariato popolare hanno come complicazione l’immediato indebitamento da parte del Comune di Sorrento,e ovviamente dei suoi cittadini. “Le società proponenti – aggiunge Franco Realini – si augurano che tale progetto possa trovare accoglimento da parte degli amministratori e dei cittadini. Esso, infatti, è finalizzato a ottimizzare la spesa pubblica dell’ente e a migliorare la quantità e la qualità dei servizi resi ai cittadini ed ai turisti, in un’ottica di governo dei flussi di mobilità nella città di Sorrento e al fine di valorizzare l’ambiente e le bellezze del territorio”.

Sorrento, 27.04.2017

Costituenda ATI proponente l’intervento “Sorrento Smart City”

CO.Meta Sccrl di Milano

Compagnia dei Giovani srl di Sorrento

Piano di Sorrento bambino scompare perchè non voleva andare a scuola

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Piano di Sorrento . Un bambino di dieci anni è scomparso all’entrada di scuola, dove non voleva andare. Il ragazzo, dopo essere stato accompagnato dai genitori, è scappato e non si usciva a ritrovare nonostante le ricerche attivate in tutta la penisola sorrentina. Poi ci ha pensato la polizia di Sorrento a ritrovare il ragazzo

NA 6/5/17 Conclusione della XVI edizione del Premio Nazionale di Poesia “Salvatore Cerino”

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PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SALVATORE  CERINO”

Riceviamo e pubblichiamo

Si è conclusa la XVI edizione del Premio Nazionale di Poesia “Salvatore Cerino”. Il premio che vanta il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Campania e del Comune di Napoli,  anche in  questa edizione, ha visto la partecipazione di poeti provenienti da tutta Italia.

Il 6 maggio nella Chiesa di S.Maria del Parto a Mergellina, come per gli altri anni, ci sarà la premiazione delle poesie prime classificate.  Anche quest’anno ci sono stati molti partecipanti, e le poesie tutte meritevoli di lodi. Ma, purtroppo, la giuria composta da: prof. Francesco D’Episcopo- presidente – e da Prof. Grazia Cerino, Dott. Ermanno Corsi, prof. Aldo De Gioia, dott.ssa Lydia Tarsitano, ha dovuto procedere ad una graduatoria.

Alla lettura delle poesie premiate, si alterna la musica,e quest’anno interverrà  il complesso Jazz – “Divieto di swing”.

Si invitano a partecipare  oltre i poeti concorrenti , tutti gli amici ed i cultori di poesia.

Pubblicato da Alberto Del Grosso

Giornalista Garante dei Lettori

del giornale Positanonews

 

 

Sant’Agnello Housing sociale I NOMI DEGLI AGGIUDICATARI

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Sant’Agnello – Sorrento , Penisola Sorrentina .  Presso il Comune dopo che si è svolto il sorteggio delle due liste – prima l’elenco degli affittuari e successivamente quello degli acquirenti – per l’assegnazione dei 53 alloggi di edilizia sociale sono stati pubblicati i nomi degli assegnatari che pubblichiamo integralmente in fondo

Priorità a famiglie povere, anziani soli, diversamente abili e giovani coppie secondo i requisiti fissati dall’amministrazione comunale del sindaco Piergiorgio Sagristani. Particolare attenzione nel vagliare le istanze sarà riservata a coloro che hanno dichiarato di essere invalidi o di avere in famiglia persone con handicap: 200 su 516, una media estremamente alta e anche sui nomi , inevitabilmente, già sorgono le prime contestazioni, ma intanto la cittadina della penisola sorrentina è la prima ad aver fatto una cosa del genere

I lavori per realizzare il complesso immobiliare potrebbero già prendere il via nei prossimi giorni. Il Comune di Sant’Agnello,  ha già rilasciato il permesso a costruire alla società Shs guidata dall’ingegnere Antonio Elefante. Una fumata bianca attesa da tante famiglie dell’intero comprensorio che aspettavano un’opportunità concreta per poter ottenere un tetto sicuro in un momento di grave emergenza abitativa.

Oltre agli alloggi, stando al progetto, all’interno del parco ci saranno anche due servizi quali il “living room” (un locale di svago per i bambini) e il cosiddetto “eco club” (una zona verde dedicata alle culture tradizionali). Si tratta di servizi aggiuntivi già passati al vaglio dell’amministrazione di Sant’Agnello. Ecco i nominativi di fortunati assegnatari degli appartamenti.Graduatoria vendita

Graduatoria per affitto

Sant’agnello avviso di graduatoria

Sant’Agnello domani Oasi in Città e Flor Festival stasera a Vico Equense ad Arola la festa dei disoccupati PROGRAMMA

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Gli eventi segnalati da Positanonews stasera a Vico Equense ad Arola la Festa dei disoccupati  Stasera nel borgo collinare della penisola sorrentina si festeggiano i disoccupati, come da anni , con l’associazione di Rossella Staiano. A Sorrento stanno continuando le giornate del cinema ma è  Sant’Agnello la regina domani si inaugura l’ Oasi in Città con il WWF, un bel successo per il sindaco piergiorgio Sagristani con la sinergia con il presidente del WWF Claudio d’Esposito e lo staff di cui abbiamo parlato,  tutti ora ne parlano, noi di Positanonews lo abbiamo seguito da due anni passo passo,  domani pomeriggio si ricorda un evento con il Flor Festival con la presentazione di un libro che ricorda lo straordinario evento

VOTA E FAI VOTARE PER IL NOSTRO CORO ALAMIRE’

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Partita la Gara dei Video delle Scuole che hanno aderito al Concorso “Video Promo MusicalMuseo 2017” !!! Alla data del 02-05-2017 ore 20.00 il Video che avrà ottenuto più Mi Piace VINCERA’ un Trofeo offerto dall’ Associazione MusicaMente ed un Pianoforte Digitale Yamaha offerto dalla ditta Attilio Cappellani Strumenti Musicali Catania Sostenitore Concorso Internazionale MusicalMuseo Caltanissetta !!!!;);)
Al Secondo Classificato e al Terzo Classificato andrà rispettivamente un Trofeo offerto dall’ Associazione MusicaMente !!! #BuonaMusicaAllTogether

 

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Commenti
Lucio Esposito

grandi !!
Raffaela Quinto
Raffaela Quinto Fantastici 😘😍

 

Amalia Massa
Amalia Massa Sempre bravissimiiiii

 

Carla De Angelis
Carla De Angelis 👏🏼👏🏼👏🏼

 

Daniela De Luca
Daniela De Luca A tutti i miei amici, se volete e potete, andate sulla pagina del link e lasciate un “mi piace”. Si tratta del coro dell’Istituto Comprensivo Gemelli di cui fa parte anche Eliana, insieme sono forza!!!

 

Alberta Gagliano
Alberta Gagliano Erika Aiello Maria Giuditta De Maio , Marialaura Russo aiutiamo a questi ragazzi per il concorso

 

1 risposta
Maria Esposito
Maria Esposito Sono bravissimi forza ragazzi!!!

 

Nello Esposito
Nello Esposito Bello complimenti

 

Alessandro Ambrosio
Alessandro Ambrosio A TUTTI GLI AMICI AMICHE E NON METTETE MI PIACE AL VIDEO AIUTIAMO QUESTI GIOVANI CORISTI DELLA IC GEMELLI A VINCERE W LA MUSICA 💙💜👑🔝

 

Lynda Mas
Lynda Mas Certo tesoro!!!!!!🌹

 

2 risposte
Deborah Franco
Deborah Franco Andate alla pagina facebook e cliccate mi piace al nostro coro grazie!!!!

 

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Gennaro Arpino
Gennaro Arpino Complimenti Bravissimi

 

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Barbara Longobardi
Barbara Longobardi 😍🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀😘😘😘😘

 

Maria Pollio
Maria Pollio A tutti i miei amici, se volete e potete, andate sulla pagina del link e lasciate un “mi piace”. Siv tratta del coro dell’Istituto Comprensivo Gemelli di cui fa parte anche Giulia, in palio c’è un premio per chi prende più “Mi piace”.Grazie

 

5 risposte
Marilena Striano
Marilena Striano In bocca al lupo ragazzi.

 

Barbara Coppola
Barbara Coppola Meravigliosi i nostri ragazzi

 

Paolo Buonocore
Paolo Buonocore Già fatto 😎😘😉

 

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Cinzia Inserra
Cinzia Inserra Complimenti al maestro Gilda de Maria e ai suoi ragazzi

 

Svetlana Sarsova
Svetlana Sarsova Аuguriiiii👍👍👏👏👏

 

7 risposte
Tea Vadini
Tea Vadini Forza ragazzi!!!!

 

Zofia Łabieniec
Zofia Łabieniec BRAVO, BRAVO, BRAVO !!!

 

4 risposte
1 risposta
Nunzia Marianna Scarpati
Nunzia Marianna Scarpati Mettete like alla pagina e al nostro video???grazie a chi lo farà
Gennaro Rotoli Gerardo De Rosa Gerardo Nappo Giacomo Terminiello Giacomo Giuliano Gian Michele Orlando Gianfranco Russo Gianluca Stürmann Gianluca Elena Sabbatino…..
Grazie….mi raccomando fate mettere like alla pagina e al video ai vostri amici👍👍👍😄😄😄

 

Nunzia Marianna Scarpati
Nunzia Marianna Scarpati Ciao,quando avete tempo (ma fino al 2 maggio alle 20:00)riuscite a mettere like alla page e al nostro videograzie a chi lo fará
Marianna Russo MariannaMichele Palummo Mariarosaria Ciampa Mariella Mastellone Marika Fusco Marilena Mollo Altro…

 

Positano. Ordinanza Regolamentazione del traffico per il ponte del 1 maggio

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In occasione del prossime festività per la giornata del lavoro, in particolare nei giorni di domenica 30 aprile e lunedì 01 maggio, per consentire il regolare flusso dei veicoli e per facilitare l’eventuale passaggio dei mezzi di soccorso, sarà istituito il divieto di sosta nelle ‘strisce blu’ in zona Fornillo, dal ristorante ‘mediterraneo’ fino alla Chiesa di Santa Caterina (esclusi posti per motorini).
Potrà inoltre essere disposta, in caso di necessità, la chiusura al traffico per tutto il tratto interno del paese.
Sarà potenziato inoltre, anche nella giornata di domenica, il servizio di ‘ausiliari della viabilità’ nei punti strategici della statale 163.

Sentenza del Tribunale di Milano Sezione Lavoro e legge sulla cd. “buona scuola” del Governo Renzi

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Con sentenza del 11/04/2017, il Tribunale ordinario di Milano Sezione Lavoro accoglie le tesi dell’Avv. Giovanni Maria di Lieto difensore della Sig.ra Teresa Santoro, residente a Atrani, in Provincia di Salerno.
La cd. “buona scuola” è uno dei provvedimenti più discussi e contrastati del Governo Renzi.
L’art. 1 comma 108 della L. 107/15 prevede che i candidati assunti dalle graduatorie ad esaurimento nelle fasi B e C del piano straordinario di cui alla legge medesima ottengono la sede definitiva mediante una procedura di mobilità estesa a tutto il territorio nazionale (“I docenti di cui al comma 96, lettera b), assunti a tempo indeterminato a seguito del piano straordinario di assunzione ai sensi del comma 98, lettere b) e c) e assegnati su sede provvisoria per l’anno scolastico 2015/2016 partecipano per l’anno scolastico 2016/2017 alle operazioni di mobilità su tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale ai fini dell’attribuzione dell’incarico triennale”).
Con provvedimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno del 15/06/2016, la Sig.ra Santoro, in parziale riconoscimento degli anni di servizio svolti presso un Istituto paritario, ha avuto accesso alla procedura di mobilità di cui alla L. 107/15 con punteggio ridotto (21 punti, riferiti a 7 anni – anni scolastici dal 2001 al 2008), con conseguente venir meno di ogni possibilità di essere destinata in Campania, vicina al proprio nucleo familiare composto dal marito e dalle loro due figlie, tutti residenti ad Atrani, in Provincia di Salerno.
In ragione di ciò, la ricorrente (che aveva svolto servizio presso un Istituto paritario sino al 2015) si è trovata ad essere penalizzata di ben 21 punti (3 x 7) con conseguente grave perdita di chances di trasferimento in Campania.
Era stata assegnata dal 01/09/2016 in Provincia di Milano, con attribuzione dell’incarico triennale.
Con ricorso di gennaio 2017, il difensore chiedeva al Giudice del Lavoro di Milano, previa disapplicazione delle “Note Comuni” allegate al CCNI dell’8 aprile 2016, di dichiarare illegittimo il provvedimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno del 15/06/2016 e conseguenzialmente di accertare il diritto della ricorrente alla valutazione, nella graduatoria per la mobilità a. s. 2016/2017, del servizio di insegnamento svolto presso l’Istituto scolastico paritario dall’a. s. 2001-2002 all’a. s. 2014-2015 nella stessa misura in cui viene valutato il servizio statale, oltre alla ricostruzione di carriera negli stessi termini.
Con sentenza del 11/04/2017, il Tribunale ordinario di Milano Sezione Lavoro accoglie le tesi dell’Avv. Giovanni Maria di Lieto, con queste motivazioni:
“Rilevato in particolare il successivo D.L. 255/2001, a fronte della equiparazione di servizi statali e paritari disposta dalla L. 62/2000, prevede che questi ultimi siano valutati in ugual misura: “i servizi di insegnamento prestati dal 10 settembre 2000 nelle scuole paritarie di cui alla legge 10 marzo 2000 n. 62 sono valutati nella stessa misura prevista per il servizio prestato nelle scuole statali” (cfr. art. 2, comma 2);
Ritenuto che in ragione delle suddette norme non si giustifica la distinzione operata delle disposizioni di cui alle “Note Comuni” del CCNI 8 aprile 2016, che arrestano l’equiparazione valutativa per il servizio prestato nelle scuole paritarie, ai fini della ricostruzione della carriera, al 31 agosto 2008, peraltro consentendo sino a quel termine l’equiparazione valutativa unicamente per le scuole paritarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie, e per le scuole paritarie dell’infanzia;
Ritenuto tale limite irragionevole in quanto non supportato da fondati motivi tali da consentire una deroga, in sede di mobilità, ad una disposizione di legge che, ai fini della formazione delle graduatorie per l’assunzione del personale docente statale, valuta il servizio prestato nelle scuole paritarie nella stessa misura prevista per il servizio prestato nelle scuole statali”.
Per completezza espositiva, va rilevato che in data 11 aprile 2017 è stato sottoscritto in via definitiva il CCNI relativo alla mobilità del personale scolastico a. s. 2017/18.
Nelle note esplicative della tabella di valutazione allegata al CCNI, si riconferma che il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile in quanto non riconoscibile ai fini della ricostruzione di carriera.
E’ fatto salvo il riconoscimento del servizio prestato:
a) fino al 31.8.2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie
b) nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali
c) nelle scuole secondarie pareggiate (art. 360 del T.U.).
Applicando i principi contenuti nella sentenza in esame, anche questa disposizione dovrebbe ritenersi illegittima.

Sorrento, sequestrati 35 kg di datteri di mare: scatta la denuncia per tre persone

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Continua la lotta alla pesca di frodo in Penisola Sorrentina. Come rivela Ciriaco Viggiano sulle colonne de Il Mattino, c’è stato un maxi sequestro a Sorrento di ben 35 kg di datteri di mare. La polizia giudiziaria della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia è riuscita nell’importante impresa proprio questa mattina.

I fermati sono stati tre uomini che stavano agendo proprio nell’acqua di Marina di Puolo, in zona Punta Campanella. Si è acceso un vero e proprio inseguimento a bordo del loro gommone ma i militari sono stati attentissimi: sequestrati anche martelli e pinze per il lavoro illegale.

Napoli assalto al Comicon, biglietti tutti esauriti. File sotto il sole con l’ombrello

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Napoli assalto al Comicon, biglietti tutti esauriti. File sotto il sole con l’ombrello. La Fiera del Fumetto che si sta tenendo nel capoluogo della Campania , la principale del Sud Italia, presa d’assalto. Biglietti esauriti già dalle 10. Tanti i personaggi seguiteci su instagram o twitter cercando Positanonews o sulla pagina facebook di Positanonews ( sempre cercando Positanonews scrito tutto intero) per aggiornamenti CLICCA QUI SULLA PAGINA FACEBOOK 

ROGRAMMA 2017

Sezione
Giorni
Tipologia Evento
Location
  • sabato29/04
    • 1030 – 18308h

      Mutants & Masterminds

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Daemon’s Quest

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Scacchi

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Libera ludoteca di gioco da tavolo

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18358h 5′

      Giochi di Ruolo

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Calcio da tavolo/Subbuteo

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Calcio da tavolo/Subbuteo

      Ludoteca GAMECON

    • 1100 – 15004h

      Finale del 3° Torneo universitario di League of Legends: UES – All Star 2017

      Palco LoL GAMECON

    • 1140 – 12401h

      Ridiamo in compagnia di Topolino!

      COMICON Kids COMICON

    • 1200 – 13001h

      Toyotaro e il nuovo Dragon Ball Super

      Sala Italia COMICON

    • 1200 – 14002h

      Lezione di Erbologia

      Neverland GAMECON

    • 1200 – 14002h

      Season

      Ludoteca GAMECON

    • 1200 – 13001h

      8bit Party con Sergio Algozzino

      Music Dojo Asian Village

    • 1200 – 13001h

      David Lopez Vs Mirka Andolfo

      Ring COMICON

    • 1200 – 13001h

      TIMED – Grandi autori creano grandi storie

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1200 – 14002h

      I Peggiori – Anteprima col Cast

      Auditorium CartooNa CartooNa

    • 1200 – 13001h

      Scuola Internazionale di Comics – Presentazione corsi A.A. 2017/2018

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1230 – 14302h

      Villaggio della Foglia (GdR)

      Ludoteca GAMECON

    • 1230 – 13301h

      Signor Franz, Human Safari, Marcello Ascani

      Punto Autografi CartooNa

    • 1245 – 13451h

      Chi lo sa? Gira e gioca con la magia Disney!

      COMICON Kids COMICON

    • 1250 – 13501h

      Ho conosciuto Magnus – il documentario

      Sala Italia CartooNa

    • 1300 – 14001h

      Daemon’s Quest: demo in sala conferenze

      Sala Mordor GAMECON

    • 1300 – 14001h

      Il giorno più bello

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1300 – 14001h

      Sopravvissuti agli 8 bit

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1300 – 14001h

      Incontro con Tanino Liberatore

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1300 – 14001h

      Idol Stage Live

      Music Dojo Asian Village

    • 1350 – 14501h

      L’immigrazione spiegata ai bambini

      COMICON Kids COMICON

    • 1400 – 15001h

      Pasta modellabile fatta con le tue mani!

      COMICON Kids GAMECON

    • 1400 – 15001h

      Monolith: presentazione del fumetto e del film

      Sala Italia CartooNa

    • 1400 – 17353h 35′

      Smetto Quando Voglio Magnum

      Auditorium CartooNa CartooNa

    • 1400 – 15001h

      K-ble Jungle (J-Pop)

      Main Stage Asian Village

    • 1400 – 15001h

      Futuro Anteriore

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1400 – 15001h

      EVA IMPACT presenta: 20 anni di “The End of Evangelion”

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1400 – 15301h 30′

      Delitto in sala conferenze

      Sala Mordor GAMECON

    • 1400 – 15001h

      Web Populi – Editoria virtuale e successo reale

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1430 – 16302h

      Villaggio della Foglia (GdR)

      Ludoteca GAMECON

    • 1500 – 16001h

      Dream of Wudang

      Music Dojo Asian Village

    • 1500 – 16001h

      CdA (Cartoon Boy Band)

      Main Stage Asian Village

    • 1500 – 18003h

      Ticket to Ride

      Ludoteca GAMECON

    • 1500 – 16001h

      Otakulogia: viaggio nella storia della cultura otaku

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1500 – 16001h

      Un orario comodo per due autori scomodi

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1500 – 16001h

      Sio Vs Davide La Rosa

      Ring COMICON

    • 1500 – 16351h 35′

      Come essere un po’ meno poveri lavorando sul web

      Sala Italia CartooNa

    • 1500 – 16001h

      Grzegorz Rosinski

      Punto Autografi COMICON

    • 1500 – 16001h

      Impero Marvel

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1600 – 17001h

      The Asterplace (J-Rock)

      Main Stage Asian Village

    • 1600 – 17001h

      Alla scoperta dei giochi

      COMICON Kids COMICON

    • 1600 – 17001h

      Torneo di Dobble

      COMICON Kids GAMECON

    • 1600 – 17001h

      Quiz Nerd

      Music Dojo Asian Village

    • 1600 – 17001h

      NZVH: Dichiarazione di guerra

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1600 – 17001h

      Vivere in Giappone, per studio o lavoro… un sogno realizzabile!

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1600 – 17001h

      Marco Checchetto

      Punto Autografi COMICON

    • 1600 – 17001h

      Dario Massa sfida tutti a colpi di enigmi

      Sala Mordor GAMECON

    • 1600 – 17001h

      Declinazioni del Fantasy nelle No Lands

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1630 – 18302h

      Scacchi

      Ludoteca GAMECON

    • 1630 – 18001h 30′

      Speciale Sigle Tv

      Sala Italia CartooNa

    • 1630 – 18302h

      Villaggio della Foglia (GdR)

      Ludoteca GAMECON

    • 1700 – 18001h

      Mexico86 (Alternative-Rock-Folk)

      Main Stage Asian Village

    • 1700 – 18001h

      L’Estate di Topolino

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1700 – 18001h

      Tomb Raider: L’evoluzione di Lara Croft

      Sala Mordor GAMECON

    • 1700 – 19002h

      K-Pop Crew Battle Festival #4

      Music Dojo Asian Village

    • 1700 – 18001h

      Stradivari, Genius Loci della musica a fumetti

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1700 – 18001h

      Workshop di progettazione e stampa 3d

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1700 – 18001h

      Slim Dogs

      Punto Autografi CartooNa

    • 1700 – 18001h

      Claudio Di Biagio

      Punto Autografi CartooNa

    • 1705 – 18051h

      L’inventa giochi! Realizziamo giochi con carta e cartone!

      COMICON Kids GAMECON

    • 1800 – 19301h 30′

      Comicon Cosplay Challenge PRO

      Auditorium CartooNa Asian Village

    • 1800 – 19001h

      Nino Bruno e le 8 Tracce (Modern Beat)

      Main Stage Asian Village

    • 1800 – 19001h

      Presentazione listino Dynit

      Sala Italia CartooNa

    • 1800 – 19001h

      Fumetto Junior

      COMICON Kids COMICON

    • 1800 – 19001h

      Or.M.A. – Origami Master Academy

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1800 – 19001h

      Comictainment

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1800 – 19001h

      Presentazione concorso e mostra “ Anni di piombo”

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

Meta caos in Via Angelo Cosenza e la Conca fra autobus turistici e non rispetto del semaforo anche ambulanza bloccata

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Meta caos in Via Angelo Cosenza e la Conca fra autobus turistici e non rispetto del semaforo anche ambulanza bloccata. La cittadina della Penisola sorrentina incuneata fra Piano di Sorrento e Vico Equense al collasso per gli autobus turistici , non solo quelli che attraversano a centinaia il Corso Italia, ma anche giù verso Alimuri e La Conca, dove prima della galleria addirittura sostano creando non pochi pericoli e rischi, ma anche nel tratto di Via Angelo Cosenza ai semafori dove fra il mancato rispetto del rosso e il parcheggio selvaggio si è bloccata anche un’ambulanza. Si dovrebbe consentire in questo tratto da maggio in poi il transito solo per gli autobus EAV de servizio pubblico, che , oltre a essere di interesse per la collettività, ha gli autisti che conoscono meglio la strada

Stalking: finisce in carcere calciatore di Capri. Era già ai domiciliari, disposto l’aggravamento della misura dopo una nuova denuncia della sua ex

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Roma, 7 mar. (Apcom) - Violenza sulla moglie e sulla figlia minore. Per questo un 36enne palermitano, con precedenti di polizia, è stato allontanato dalla casa familiare perche ritenuto responsabile di abuso di mezzi di correzione e maltrattamenti in famiglia. La decisione è stata presa dal Gip di Palermo, Silvana Saguto, su richiesta del Pm, Vella Ancora. Il provvedimento è stato eseguito dalla squadra mobile di Palermo.Le violenze duravano da anni, soprattutto nei confronti della figlia. L'uomo la insultava scagliandola addirittura in più di una circostanza contro gli infissi, oltre che sulle scale di casa. Violenze anche sulla moglie, vittima a sua volta di ripetute pratiche vessatorie e di lesioni fisiche.L'episodio è emerso nei giorni scorsi quando la giovane madre ha accompagnato sua figlia 13enne all'ospedale per escoriazioni ed ecchimosi. Ai medici le due donne hanno fornito una versione di comodo del fortunoso incidente domestico. Immediata la segnalazione alla polizia che ha fatto scattare le indagini. Il clima di terrore e omertà in famiglia è stato finalmente rotto e la donna ha testimoniato denunciando le violenze domestiche.Proprio per rendere più efficace l'azione degli agenti impegnati anche in questo settore, nei prossimi giorni prenderanno il via dei corsi di perfezionamento tenuti dal dirigente della sezione della squadra mobile di Palermo. Si parlerà di prevenzione e repressione di violenze familiari e abusi su minori e donne, ma anche delle dinamiche psicologiche per fare in modo da sostenere le vittime degli abusi, anche alla luce della tipizzazione di nuovi reati nel settore, come lo "stalking".

– Già agli arresti domiciliari (a Capri, nell’abitazione della sua famiglia) perché accusato di stalking nei confronti della sua ex fidanzata, una modella di 26 anni, avrebbe continuato a perseguitarla, tanto da indurre la Procura di Pavia a chiedere la sua reclusione in carcere. G.F., 26 anni, ex portiere del Pavia calcio e in questa stagione in forza al Lumezzane, è stato rinchiuso nel penitenziario napoletano di Poggioreale. A darne notizia è, oggi, il quotidiano La Provincia pavese.
Secondo quanto è emerso da una denuncia presentata alla questura di Pavia dall’ex fidanzata, dopo l’udienza preliminare tenutasi nei giorni scorsi (nella quale è stata fissata al prossimo 16 maggio la data del processo che verrà svolto con rito abbreviato), F. il 18 aprile scorso avrebbe inseguito la ragazza, impedendole di salire in auto e portandole via anche il telefonino per non consentirle di chiedere aiuto. La giovane sarebbe a quel punto riuscita a sottrarsi alle attenzioni del suo ex, richiamando l’attenzione di alcuni passanti. In seguito a questo episodio il pubblico ministero Chiara Giuiusa ha chiesto e ottenuto l’aggravamento della misura cautelare nei confronti di F., che è stato così trasferito in carcere.
(Fonte: Ansa Lombardia)

Dramma al porto Masuccio salernitano, ragazzo precipita da 3 metri

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Dramma al porto turistico Masuccio salernitano. Un ragazzo di colore è precipitato da un’altezza di 3 metri Dramma al porto turistico masuccio salernitano. Un ragazzo di colore è precipitato da un’altezza di 3 metri. Sul posto sono giunti tempestivamente la Misericordia saut salerno e i vigili del fuoco che hanno estratto il ragazzo da un locale non accessibile ai civili. Il ragazzo è stato trasferito all’unità operativa di rianimazione dell’Ospedale San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona.

Maria Grazia Pellegrino http://www.zerottonove.it/dramma-al-porto-masuccio/

Meta – Piano di Sorrento autobus guasto sul Corso Italia, auto deviate in Via dei Platani

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Meta – Piano di Sorrento autobus guasto sul Corso Italia, auto deviate in Via dei Platani. Sul posto l’assessore al corso pubblico Pasqua D’Aniello accorso subito per intervenire “Stiamo lavorando in sinergia con la polizia municipale di Meta che con il corpo di Piano sono in stretto contatto per limitare i danni del traffico di questo sabato di Ponte. Al più presto la situazione si normalizzerà , ma avvisiamo i cittadini che questi sono giorni da bollino rosso”

Terribile incidente sulla strada tra Salerno e viadotto Gatto

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E’ avvenuto stanotte, intorno alle ore 03:00 del mattino, un terribile incidente sulla strada che collega Salerno al viadotto Gatto. Una motrice di un tir ha perso il controllo e ha investito un’ Audi con a bordo una persona in seguito a una rotazione di 180 gradi.Il secondo autista è miracolosamente uscito illeso dallo scontro, riportando solo qualche contusione. Sul posto un’ambulanza della Misericordia territoriale e la polizia per i rilievi del caso. L’uomo è stato trasportato in ospedale per ulteriori controlli.

Gabriella Mazzeo http://www.zerottonove.it/salerno-incidente-viadotto-gatto/

Mitraglietta e cartucce sotto materasso Anche materiale per confezionare droga: presi due pusher

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NAPOLI, 29 APR – Una mitragliatrice “skorpion” e materiale per confezionare droga, nascosti sotto un materasso, sono stati trovati dai carabinieri in un appartamento di edilizia popolare, risultato disabitato, nel Rione Traiano di Napoli.
Trovate anche 171 cartucce e un caricatore contenente 22 proiettili. Nel corso dei controlli nella zona sono state arrestate anche due persone, risultate già note alle forze dell’ordine: si tratta di Salvatore Scognamillo, 33 anni, sorpreso mentre spacciava cocaina, e Alfredo Tarantino, 52 anni, preso dopo una breve fuga in scooter: addosso aveva 5 grammi di cocaina. (ANSA).

Cellulari non sicuri, sequestro a Ischia Cinquemila dispositivi, venduti su web. Due persone denunciate

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Un'auto della Guardia di Finanza davanti l'ingresso dell'Agenzia delle Entrate di Genova,11 aprile 2017. ANSA/LUCA ZENNARO

NAPOLI, 29 APR – Circa cinquemila dispositivi elettronici contraffatti e non sicuri, tra cui telefoni cellulari, che venivano messi in vendita on-line attraverso le più popolari piattaforme di e-commerce, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in un’attività commerciale di Ischia (Napoli).
Due persone sono state denunciate. Nell’attività commerciale i finanzieri hanno trovato una postazione informatica e numerosi pacchi postali pronti per la spedizione ai clienti. Trovati e sequestrati touch-screen, back cover, batterie e cavi lightning usb delle più note marche di telefonia e di informatica e dispositivi elettronici risultati non rispondenti alle regole e agli standard di sicurezza nazionali ed europei. (ANSA).

Renzi, salta visita di oggi a Caserta Iniziativa con Franceschini rinviata a dopo le primarie

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epa05932482 Former Italian Prime Minister Matteo Renzi gives a press briefing to campaign his comeback as leader of Italy's centre-left Democratic party in Brussels, Belgium, 28 April 2017. EPA/OLIVIER HOSLET

NAPOLI, – Oggi Matteo Renzi sarà impegnato a Roma con l’ultimo confronto social con gli elettori prima del voto di domenica per le primarie Pd (il format #Matteorisponde, dalle 11) e con gli ultimi appelli al voto, quindi l’iniziativa insieme a Dario Franceschini prevista a Caserta è rinviata a dopo le primarie. La nuova data dell’appuntamento nella città campana verrà resa nota nei prossimi giorni. Lo rende noto l’ufficio stampa della mozione Renzi.

Ansa

Rogo in casa, muore anziano a Napoli Alla periferia di Napoli. Una sigaretta ha provocato il rogo

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Vigili del Fuoco a Casella per l'incendio di un appartamento nella notte. La famiglia si è gettata dalle finestre per mettersi in salvo dalle fiaame. 22 aprile 2017 a Casella (GE). ANSA/LUCA ZENNARO

NAPOLI, 28 APR – Il cadavere carbonizzato di un uomo di 75 anni, Giuseppe Angelino, è stato trovato in un appartamento di Napoli, in via Miano 57, all’interno del parco Bellaria. A fare la macabra scoperta sono stati i vigili del fuoco chiamati per sedare le fiamme che hanno divorato parte dell’appartamento. Da una prima ricostruzione, a provocare il rogo nella stanza sarebbe stata una sigaretta accesa entrata a contatto con la poltrona sulla quale Angelino riposava. Quando l’uomo si è reso conto che la stanza stava andando a fuoco ha cercato scampo raggiungendo il balcone della cucina ma avendo problemi di deambulazione è caduto. Sull’episodio indaga la polizia.

ANSA

Berlusconi cade in casa a Portofino, medicato a Milano Incidente domestico per il leader di Forza Italia. Il medico: “Niente di grave, è una sciocchezza”

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Italian former Premier and leader of centre-right Forza Italia party Silvio Berlusconi is discharged from San Raffaele Hospital after his June 14 heart surgery, Milan, Italy, 05 July 2016. Berlusconi had the operation to replace a faulty aortic valve that had threatened his life. ANSA/ MOURAD BALTI TOUATI

Incidente domestico per Silvio Berlusconi la notte scorsa a Portofino. A quanto si è appreso il leader di Forza Italia è inciampato in un tappeto in casa nella sua villa e ha battuto la testa. In via precauzionale ha deciso di rientrare a Milano subito e di farsi medicare alla clinica Madonnina, dove gli sono stati applicati tre punti di sutura. A quanto si apprende, le sue condizioni sono buone. “Niente di grave, è una sciocchezza” ha commentato il suo medico curante, professor Alberto Zangrillo.

“Il presidente Berlusconi – fanno sapere da Forza Italia – è scivolato accidentalmente e si è procurato una lieve ferita al labbro superiore, che ha richiesto un breve ricovero alla casa di cura La Madonnina per le suture e le medicazioni del caso”. Per questo, “non potrà essere presente a Pietrasanta alla manifestazione Ripariamolitalia organizzata dal sindaco Massimo Mallegni e dal responsabile enti locali di Forza Italia Marcello Fiori”.

ANSA

Scende da treno in corsa, muore 16enne Tragedia nel Pavese, interrotta linea Abbiategrasso-Mortara

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Binari occupati

PARONA (PAVIA), 28 APR – Scende dal treno già partito, cade sui binari e le ruote del convoglio la tagliano a metà. Così è morta oggi, intorno alle 18.50, una ragazza romena di 16 anni, I.V., ospite di una comunità a Vigevano e giocatrice di pallavolo a Pavia. La ragazza era in compagnia del fidanzato sul treno Trenord numero 10548, partito da Mortara e diretto a Milano Porta Genova. Alla stazione di Parona il ragazzo è sceso dal vagone mentre la giovane ha tergiversato, finendo per restare incastrata tra le porte del convoglio. Il fidanzato, che ha cominciato a chiedere aiuto, ha cercato di strattonare la ragazza per aiutarla a scendere. A quel punto la 16enne sarebbe caduta sui binari, finendo sotto il treno. Secondo quanto riferisce Trenord, il treno è ripartito regolarmente dalla stazione di Parona. I tecnici che hanno effettuato i primi sopralluoghi hanno però trovato una porta ‘spiombata’, ovvero aperta da qualcuno dall’interno. La linea tra Abbiategrasso e Mortara rimarrà chiusa fino a tarda sera.

ANSA

Niente sale negli asili di Milano Lo ha deciso la società che le gestisce recependo direttiva Ats

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Una mensa © ANSA

MILANO, 29 APR – I bambini degli asili di Milano devono adeguarsi, per quanto possano trovare la pasta insipida: d’ora in poi le mense forniranno solo piatti senza sale. E’ la conseguenza di una direttiva dell’Ats, che è stata pienamente accolta da Milano Ristorazione, la società partecipata del Comune che gestisce le mense in questione. In base alla direttiva è stato eliminato il “sale aggiunto” in modo tale da “abituare al gusto naturale degli alimenti e ridurre la propensione verso cibi troppo salati”. Secondo i nutrizionisti, il sale fa male alla salute, e se i bambini si abituano a non assumerlo ne beneficeranno in salute. Ecco allora che dalle mense degli asili arrivano per loro paste e risotti perfettamente insipidi (anche l’acqua della bollitura non viene salata). I genitori dei bambini, accogliendo le perplessità dei figli, hanno espresso la loro contrarietà.

ANSA

Patto playoff… a tavola: vietato mollare la presa, cena di gruppo squadra e staff

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Scatta il patto playoff. A tavola, e dove sennò? La Salernitana ci crede. I calciatori, soprattutto, ci credono: l’obiettivo è lì, ad un tiro di schioppo e non provarci sarebbe da folli. Il gruppo s’è ritrovato ieri sera, a cena, presso il ristorante all’interno di Marina d’Arechi. Atmosfera suggestiva, tanto quanto la prospettiva di giocarsi la post-season, con la brezza marina che potrebbe aiutare la squadra a spiegare definitivamente le vele. Almeno si spera. Volti sorridenti, risate, buonumore, insomma lo spirito giusto. Specialmente quello del calciatore più importante a disposizione del tecnico Alberto Bollini: Massimo Coda. Il nove granata ha il fuoco dentro, ai compagni avrebbe confessato tutta la sua voglia di ritornare a segnare e di dare una grossa mano al raggiungimento dei play-off con le sue reti. Chissà che non inizi proprio da lunedì a (ri)mietere vittime. All’andata fu doppietta, in una gara incredibile che forse segnó la rinascita di questa squadra. Ora potrebbe segnare la sua. Giochi del destino.

Busellato, esami confortanti: lesione guarita, il mediano pronto a ritornare in gruppo

Tabella di marcia rispettata, almeno in questo caso. Come accennato nella giornata di giovedì, Massimiliano Busellato scalpita per rientrare nei ranghi e per mettere la propria rabbia agonistica al servizio della squadra, impegnata nella rincorsa play-off. Gli esami cui s’è sottoposto nella giornata di ieri il trottolino granata, infatti, hanno dato esito positivo. La lesione di secondo grado al bicipite femorale s’è completamente cicatrizzata e già da martedi il calciatore potrebbe ritornare ad allenarsi in gruppo, provando a strappare la prima convocazione dopo l’incidente occorsogli il 5 marzo sul prato del Vigorito di Benevento. “Busibux” ha messo il Carpi nel mirino, avrebbe voluto essere a disposizione già contro il Frosinone ma purtroppo l’infortunio capitatogli si è rivelato più grave del previsto. Ora, fortunatamente, la strada inizia ad essere in discesa. Con Busellato pronto a ritornare a dare il proprio apporto su quel rettangolo verde che tanto gli è mancato in questi tre lunghissimi mesi di convalescenza.

fonte solosalerno.it

Positano. E’ volato in cielo Giuseppe Russo

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Positano piange la scomparsa del giovane Giuseppe Russo che se ne va a soli 38 anni.

La redazione porge le più sentite condoglianze alla moglie Lucia ,  alla piccola figliola , e alla famiglia tutta.

I funerali domani mattina alle 10 nella Chiesa della Trinità a Piano di Sorrento, poi la salma verrà tumulata a Nocelle, borgo della cittadina della Costiera amalfitana,  dove viveva.

Ancora un fiore reciso da questo brutto male, tutto il paese è sconvolto.

GRANDE “CARMEN” AL TEATRO VERDI DI SALERNO

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Atmosfera di grande entusiasmo, per una prima importante.

Gli inviati di Positanonews hanno raccolto video, foto, interviste e impressioni.

Successo di pubblico e di organizzazione, ma soprattutto grande presenza di giovani, preannunciati già dalla massiccia presenza alle prove generali di centinaia e centinaia di studenti.

Apparentemente tutto all’insegna della tradizione, il maestro Daniel Oren  sale sul podio indossando la Kippah, i costumi ricchi e curati, le operaie vestite di bianco, le scenografie sintetiche ed esplicative, Siviglia colta in un logos di grande effetto, un enorme ventaglio, il fazzoletto bianco distribuito nei palchi per il saluto. Apparentemente tutto sequenzialmente scontato, invece noi crediamo che la scelta non sia stata casuale per questa apertura di stagione con Carmen, oggetto di una riflessione sul femminicidio: Carmen è la prima eroina dell’opera lirica ad essere assassinata sulla scena.E poi una grande apertura ai giovani con un accurata politica di biglietti ridottissimi, come sottolineato dal Sindaco, dal direttore del teatro nelle interviste concesse ai microfoni di Positanonewstv.

Carmen è un’opéra-comique in quattro quadri (così vengono chiamati da Bizet), o atti, di Georges Bizet, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy.
Tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée (1845), vi apporta delle modifiche salienti tra cui l’introduzione dei personaggi di Escamillo e Micaela, e il carattere di Don José, che nel romanzo viene descritto come un bandito rozzo e brutale. Al libretto collaborò lo stesso Bizet che scrisse anche le parole della celebre habanera L’amour est un oiseau rebelle. La sua prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875. Inizialmente l’opera non ebbe grande successo così che Bizet, morto tre mesi dopo la prima rappresentazione, non poté vederne la fortuna.

Carmen  28, 30 aprile – 2 maggio

di Georges Bizet

Opéra-comique in quattro quadri su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy Prima rappresentazione: Parigi, Opéra-Comique, 3 marzo 1875

Direttore d’orchestra: Daniel Oren
Regia e luci: Renzo Giacchieri
Maestro del Coro: Tiziana Carlini
Maestro del Coro di Voci Bianche: Silvana Noschese
Costumi: Giusi Giustino
Artista video: Jean-Baptiste Warluzel

Carmen, Veronica Simeoni
Don Josè, Francesco Pio Galasso
Micaëla, Alida Berti

Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”
Coro del Teatro dell’Opera di Salerno
Coro di Voci Bianche del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno

Nuovo allestimento del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno

Venerdì 28 aprile ore 21.00 Turno A
Domenica 30 aprile ore 18.00 Turno C
Martedì 2 maggio ore 19.00 Turno B

Amalfitana, brutto incidente tra Piano e Positano: coinvolti un motorino e un’auto. Ferita donna di Vico Equense

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Un brutto incidente si è verificato qualche minuto fa sulla Strada Statale 163 Amalfitana, tra Piano di Sorrento e Positano. Noi di Positanonews ci siamo trovati sul posto a pochi istanti dall’accaduto: un motorino, con a bordo marito e moglie che si stavano recando a lavoro a Positano, sono finiti contro un’automobile in sosta al semaforo temporaneo posto lungo la statale. E’ esattamente la stessa posizione, anche se questa volta in senso opposto, in cui successe un altro incidente qualche giorno fa: ancora colpa del semaforo Killer? Potrebbe, visto che pare proprio non essere “recepito” al meglio dagli autisti e dai motociclisti ed è il secondo incidente nel giro di pochi giorni. Ricordiamo che la posizione di questo semaforo temporaneo, infatti, è sicuramente poco felice in quanto si trova praticamente in curva. Fatto sta che la donna, originaria di Vico Equense, ha avuto la peggio nello scontro ed è stata portata via per essere curata.

Vi terremo aggiornati.

Sorrento, scarichi abusivi, con una errata informazione, le palesi mancanze delle Autorità locali preposte, vengono addebitate al Genio Civile.

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Una serie di inesattezze provenienti da coloro che dovrebbero in prima persona vigilare (su di un fenomeno fino a qualche anno fa ignorato) ed adoperarsi affinché il Comune (e non il Genio Civile) adotti, secondo Legge, i dovuti provvedimenti amministrativi e quindi sanzionatori. Constatare poi l’eccessiva enfasi da parte di chi, in piazza, si autoproclama di fare” la migliore informazione”, diventa oltremodo intollerabile. Da ricordare l’azione concreta e costante negli anni da parte dell’Ente Regionale ed in particolar modo delle Associazioni contro le illegalità.

Sorrento – Continuare a trattare con una certa sufficienza tematiche come il dissesto idrogeologico e l’inquinamento delle nostra acque, che per un territorio, come il nostro, morfologicamente fragile la cui economia è altresì legata totalmente al turismo, non rappresenta affatto il metodo giusto affinché si possa in breve tempo giungere ad una concreta e duratura soluzione. Affrontare con la dovuta competenza, mettendosi in prima persona in discussione, è il minimo che la cittadinanza si aspetta da parte di chi, con autorità, è chiamato a risolvere( e non ulteriormente complicare) determinate situazioni.  Se poi chi dovrebbe informare in modo tecnicamente corretto, circa tali delicate problematiche, pecca di ignoranza (in merito), alla fine di sicuro non si fornisce un ottimo servigio alla comunità, ma soprattutto ad un territorio verso la cui tutela ognuno (a chiacchiere) dichiara di adoperarsi. Ultimamente, in particolar modo l’attenzione è caduta sulle ultime dichiarazioni, da parte dei vertici delle Autorità locali preposte, circa l’operato del Genio Civile ed la successiva pubblicazione sulle pagine di un organo di stampa locale, che nel magnificarsi di dare la migliore informazione, come già accaduto in passato, oltre che di presunzione, pecca in affidabilità, circa le notizie divulgate. Probabilmente un approfondimento su determinate tematiche potrebbe dare un maggiore supporto ad una informazione la cui credibilità è già messa in discussione poiché palesemente indirizzata a favore di una unica direzione. Senza soffermarci su errori grossolani, che denotano una certa impreparazione sull’argomento, (come affermare che l’acqua che scende dal rivolo che attraverso il Vallone dei Mulini  arriva a Marina Grande, ignorando altresì che la suddetta attraversando il percorso sottoposto a Piazza Tasso e via  Luigi De Maio viene scaricata nei pressi del Porto di Marina Piccola) quello che lascia perplessi sono ancora una volta le critiche rivolte ingiustificatamente al Genio Civile. Secondo la fonte in questione il Genio Civile della Regione Campania non avrebbe  compiuto alcun atto per incassare i due milioni di euro di sanzioni amministrative pecuniarie contestati, nel Comune di Sorrento, alle 33, tra civili abitazioni o attività alberghiere ed extralberghiere,  colpevoli di sversamenti fognari abusivi in violazione delle prescrizioni del Testo Unico Ambientale.-  a seguito del lavoro svolto , negli ultimi dodici mesi, dalla speciale “task-force” costituita dalla Polizia Municipale e dalla Gori. Non risulterebbero a tale proposito, ordinanze di ingiunzioni di pagamento emesse dal Genio Civile regionale nei confronti di coloro che sono stati individuati come responsabili di smaltimento irregolare.  Circa 60mila euro per contravvenzione per un totale di 1 milione e 980mila euro la cifra totale da incassare  che potrebbero senza alcun intervento da parte dell’ente regionale essere addirittura prescritti. Sulla vicenda, il settimanale locale in questione ,evidenzia una dichiarazione  del Vice Comandante della Polizia Municipale di Sorrento che però in modo intelligente non si lascia trascinare nella polemica impostata dal giornale. “Non posso esprimermi sulle attività di competenza di altri uffici e soprattutto di altri Enti. Quello che posso dire è che trovo ingiustificabile se non proprio delatorio qualsiasi attacco alla Polizia Municipale di Sorrento che su questo tema è in prima linea. Siamo stati e siamo anche oggi impegnati con notevole dispiego di personale in un’attività ispettiva complessa che però è di competenza specifica di altri soggetti istituzionali a ciò deputati, cui offriamo la consueta collaborazione istituzionale”. Una dichiarazione che sembrerebbe più che altro difendere l’operato, più volte criticato, anche dal nostro giornale, della Polizia Municipale circa il monitoraggio del territorio. In particolare del dissesto idrogeologico e dei corsi d’acqua, sia per quanto riguarda gli scarichi ma soprattutto per le tante costruzioni abusive sorte nel corso degli ultimi anni lungo gli alvei in totale dispregio da quanto previsto dal ’Art. 54 del D.lgs n. 267 del 18/08/2000;ma soprattutto dalle norme imposte dal  Regio Decreto n.523 del 25 luglio 1904Testo unico sulle opere idrauliche, che tuttora in vigore, che evidentemente spesso viene ancora ignorato anche dalle Forze di Polizia preposte. In merito alla “consueta collaborazione istituzionale” circa ispezioni lungo il reticolo idrografico comunale, checché ne dica il Vicecomandante, è stato invece il Genio Civile  a lamentare più volte uno scarso contributo da parte della Polizia Municipale a causa di improvvise disdette di sopralluoghi in precedenza stabiliti. Giustificate da costanti sopravvenute emergenze causando, in tal modo, una serie di visite a vuoto da parte dei Tecnici regionali. ( nota Regione Campania – Genio Civile: Prot. 2017 – 0223268 del 27/03/2017- inviata: Comune di Sorrento, Comando Polizia Municipale Sorrento,Procura della Repubblica Torre Annunziata, Ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare).

Venendo invece al nocciolo della questione circa le competenze nell’emettere provvedimenti atti ad incassare le sanzione amministrative per sversamenti fognari abusivi, il settimanale locale evidenzia che:” Su 54 controlli effettuati, talvolta in aree complesse da raggiungere, in 33 casi sono stati scoperti allacci o forme di smaltimento irregolare, oggetto quindi delle relative verbalizzazioni.  L’obiettivo dell’attività di verifica, ancora in corso, è di evitare che nelle acque bianche finiscano scarichi fognari e non consentire che i reflui delle abitazioni o di attività alberghiere finiscano nei rivoli. Due fattori questi che alimentano, in modo diretto, l’inquinamento del mare”.  Ebbene è evidente che si sta parlando di scarichi abusivi nel sistema fognario che a Sorrento come è noto risulta ancora essere misto. Per tali immissioni abusive ,come è noto, la competenza è comunale. Se puoi questi scarichi vengono immessi e/o convogliati nei rivoli senza parere e/o autorizzazione da parte del Genio Civile, tali illeciti devono essere prima denunciati alla Procura della Repubblica per poi essere sanzionati. Al momento tuttavia non risulterebbero al Genio Civile, comunicazioni da parte della Polizia Municipale circa  gli esiti di eventuali immissioni nei rivoli,  eseguiti con la Gori.  A tale proposito sarebbe opportuno ripassare il Regolamento n. 6 del 24/09/2013 –  della Regione Campania  sui Criteri di assimilazione alle acque reflue domestiche. – Ricordando  altresì che  le attività di competenza svolte dal Genio Civile sono prevalentemente di natura tecnica ed esecutiva, quindi  ,non essendo un’Autorità Amministrativa, non compete a tale Ente emettere ingiunzioni di pagamento, né tanto meno provvedimenti atti ad incassare le sanzioni amministrative per sversamenti fognari abusivi.  A tale proposito risulta chiaro quanto previsto dal  Decreto Legislativo  3 aprile 2006, n. 152 – Norme in materia ambientale (G.U. n. 88 del 14 aprile 2006) al Titolo V – Sanzioni – Capo I – Sanzioni amministrative

  1. 133. Sanzioni amministrative
  2. Chiunque, salvo che il fatto costituisca reato e fuori dai casi sanzionati ai sensi dell’articolo 29-quattuordecies, commi 2 e 3, nell’effettuazione di uno scarico superi i valori limite di emissione fissati nelle tabelle di cui all’Allegato 5 alla parte terza del presente decreto, oppure i diversi valori limite stabiliti dalle regioni a norma dell’articolo 101, comma 2, o quelli fissati dall’autorità competente a norma dell’articolo 107, comma 1, o dell’articolo 108, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa da 3.000 euro a 30.000 euro. Se l’inosservanza dei valori limite riguarda scarichi recapitanti nelle aree di salvaguardia delle risorse idriche destinate al consumo umano di cui all’articolo 94, oppure in corpi idrici posti nelle aree protette di cui alla vigente normativa, si applica la sanzione amministrativa non inferiore a 20.000 euro.
    (comma così modificato dall’art. 11, comma 1, d.lgs. n. 46 del 2014)
  3. Chiunque apra o comunque effettui scarichi di acque reflue domestiche o di reti fognarie, servite o meno da impianti pubblici di depurazione, senza l’autorizzazione di cui all’articolo 124, oppure continui ad effettuare o mantenere detti scarichi dopo che l’autorizzazione sia stata sospesa o revocata, è punito con la sanzione amministrativa da 6.000 euro a 60.000 euro. Nell’ipotesi di scarichi relativi ad edifici isolati adibiti ad uso abitativo la sanzione è da 600 euro a 3.000 euro.
  4. Chiunque, salvo che il fatto costituisca reato, al di fuori delle ipotesi di cui al comma 1 e di cui all’articolo 29-quattuordecies, comma 2, effettui o mantenga uno scarico senza osservare le prescrizioni indicate nel provvedimento di autorizzazione o fissate ai sensi dell’articolo 107, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 euro a 15.000 euro.
    (comma così modificato dall’art. 11, comma 1, d.lgs. n. 46 del 2014).

 

Sarebbe ulteriormente utile ricordare,anche al Comando di Polizia Municipale che l’opera di monitoraggio dei percorsi d’acqua componenti il reticolo idrografico comunale fu avanzata , in tempi non sospetti, (4 dicembre 2013), dalla Sezione territoriale dell’ Associazione

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Nazionale contro le illegalità “ Antonino Caponnetto che sollecitando proprio il Genio Civile di Napoli e Provincia, nonché il Ministero dell’Ambiente ed informando la Procura della Repubblica, propose ,per la prima volta, una serie di sopralluoghi nei rivoli. Fu soltanto grazie alla immediata disponibilità dei Tecnici del Genio Civile e l’apporto del Nucleo Operativo dei Carabinieri che tali sopralluoghi e relative relazioni sullo stato dei corsi d’acqua ,con innumerevoli difficoltà ambientali, in alcuni mesi, furono portate a termine. Successivamente fu la stessa Associazione  Caponnetto a sollecitare l’ Ente comunale( informando, la Regione Campania ed il  Ministero dell’ Ambiente) circa  il controllo degli scarichi pluviali nei rivoli compresi nel reticolo idrografico del territorio comunale ( Comune  di Sorrento, prot. 46287 del 31/10/2014)  tuttora in corso.  Pertanto, risulta essere una situazione alquanto singolare (volendo usare un eufemismo) se si pensa che , nonostante le recenti polemiche, non si registri ancora alcuna  concreta disponibilità nel dare assistenza al Genio Civile da parte della Polizia Municipale circa gli imminenti ulteriori sopralluoghi. Nello sperare in una più oggettiva futura informazione da parte di qualche organo di stampa locale, lascia tuttavia perplessi, l’atteggiamento dei vertici della P.M quando si dichiara di essere sottoposti ad attacchi ingiustificati  mentre si  pienamente disponibili, con dispiego di forze, nel contrastare qualsiasi illegalità.  Quando altresì è evidente lo stato di abbandono, senza alcun controllo, non solo sotto tale aspetto, del territorio. D’altronde il preferire in futuro, da parte del Genio Civile, l’assistenza del Nucleo Operativo dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e Polizia di Stato, in sostituzione della più volte sollecitata Polizia Municipale …è tutto un dire! – 29 aprile 2017 – salvatorecaccaviello.

Vico Equense avviso di garanzia al sindaco Andrea Buonocore- AGGIORNAMENTI

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Aggiornamenti sotto. Vico Equense. Avviso di garanzia per il sindaco Andrea Buonocore per aver autorizzato la musica in un locale di Seiano dopo la mezzanotte del luglio 2016 per delle feste di nozze.

Praticamente appena eletto buonocore da un’autorizzazione in deroga però prevedendo che la musica non superasse i sessanta decibel e finisse dopo la mezza.  Ma a Seiano si ribellano e partono gli esposti alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata giudice
Ambrosino.

Con Buonocore è indagato anche il consigliere di maggioranza Salvatore Guida, la  Procura della Repubblica di Torre Annunziata li accusa  di abuso d’ufficio.  Guida, eletto con la lista VICOinvolgiAMO, svolge l’attività di organizzatore di eventi.

Il primo cittadino firma l’autorizzazione in deroga fissando paletti ben precisi: la musica dovrà terminare a mezzanotte e 30 e non all’una e, in ogni caso, non dovrà superare i 65 decibel. L’obiettivo di Buonocore? Evitare che il baccano possa infastidire i residenti. A Seiano, d’altronde, quello delle emissioni sonore è un tema assai sensibile. I titolari di un resort della zona, infatti, sono già stati trascinati in Tribunale da un residente con l’accusa di disturbo del riposo delle persone. Ed è quello stesso residente, Alfonso Di Somma, a tornare alla carica in questa seconda circostanza denunciando i fatti alla magistratura ed alle forze dell’ordine.

La Procura apre un fascicolo, affidato al sostituto Andreana Ambrosino. Inquirenti ed investigatori passano al microscopio le domande presentate dai titolari della struttura, il ruolo di Guida e le autorizzazioni firmate da Buonocore secondo quella che è una prassi consolidata da anni. Il quadro cambia poche settimane più tardi, quando il Consiglio comunale approva un regolamento acustico che disciplina in modo rigoroso le emissioni sonore sul territorio di Vico Equense.

Buonocore si dice sereno e chiarirà ai magistrati quanto successo. D’estate i problemi dei locali notturni sono segnalati da molte parti a Positanonews, a Sorrento, Piano di Sorrento, Massa Lubrense, ma anche in Costiera amalfitana,  Positano, Praiano, Amalfi  è spesso una guerra dei residenti contro i rumori, ma anche i disastri che lasciano in giro i frequentatori dei locali

Folgore Massa due partite per entrare nella storia

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ntonino Siniscalchi
MASSA LUBRENSE. La Snav Folgore Massa alla ricerca di due partite da iscrivere nella storia sessantennale della società. Le ultime due «finali» di questo campionato non potevano mai presentarsi più interessanti di così. In dieci giorni la squadra del presidente Luigi Vinaccia sarà chiamata prima all’impegno in trasferta contro la Station Service Roma, seconda della classe, e poi all’ultima partita tra le mura amiche ed inespugnabili del Palatigliana contro l’Hydra Latina, capolista solitaria. In terra capitolina il sestetto di coach Nicola Esposito ha poche speranze di recuperare il proprio regista e capitano Gianpio Aprea. Per il palleggiatore biancoverde la distorsione alla caviglia rimediata nell’ultimo match contro Marigliano si è rivelata più seria del previsto. E così in cabina di regia è molto probabile che venga impiegato il metese Marcello Miccio tra i migliori in campo proprio nel derby vinto al tie-break contro i vesuviani. Per il resto la Folgore si presenta al cospetto della corazzata giallorossa al gran completo e con una voglia incredibile di impresa.
La squadra si è allenata intensamente per tutta la settimana studiando a più riprese i punti deboli del proprio avversario. Roma occupa al momento la seconda piazza del campionato e dista solo quattro lunghezze dai costieri. L’operazione aggancio passa necessariamente attraverso una vittoria da tre punti che al momento solo la Gis Ottaviano è riuscita ad ottenere sull’ostico campo romano. È prevista anche la presenza di qualche tifoso della costiera al seguito della squadra, visto il crescente entusiasmo che si è creato in tutta la penisola sorrentina dopo questa onda lunga di vittorie ottenute sul campo. Nel girone di ritorno, infatti, la Snav Folgore ha collezionato ben 30 dei 33 punti a disposizione e guida la classifica virtuale del girone. Nessuno ha fatto meglio. Ora bisognerà affrontare e battere le due regine del campionato. «Spalla a spalla ci proveremo come abbiamo sempre fatto dice il ds Fabrizio Ruggiero per una realtà come la nostra essere l’ago della bilancia nella lotta alla promozione per la massima serie, è già un motivo di orgoglio. I ragazzi hanno l’obiettivo di portare a casa queste due finali e so che in campo lotteranno come leoni». Antonino Siniscalchi, Il Mattino

Piano di Sorrento i giovani delle parrocchie di Mortora e Trinità volano con Peter Pan

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Piano di Sorrento i giovani delle parrocchie di Mortora e Trinità volano con Peter Pan. Uno spettacolo bellissimo questo realizzato dagli animatori delle due parrocchie. Un’ottantina di ragazzi coordinati in uno spettacolo corale sul palco del Delle Rose , con una scenografia straordinaria e mozzafiato, costumi e dettagli curati nei minimi particolari.  Un grande sforzo organizzativo , con l’aiuto delle famiglie degli attori, che ha portato davvero a un gran risultato.. Un sogno realizzato, complimenti ragazzi

Piano di Sorrento Casa Lauro 6, garanzia di semplicità e qualità

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Piano di Sorrento Casa Lauro 6, garanzia di semplicità e qualità . Sotto lo sguardo vigile e attento di Angelo Antonio Anastasio, il proprietario, encomiabile perchè invece di stare in pensione preferisce fare l’imprenditore, seppure tra mille difficoltà di una burocrazia moloch, e riesce a farci avere sempre il meglio nella centralissima piazza Cota. Lo staff rinnovato mantiene sempre buono il livello della qualità, dal dietro le quinte, come Raffaele Di Leva e Antonino De Luca, al front-end con la simpatia di Maria Esposito. Davvero un posto tranquillo, con ampio giardino, dove poter fare una bella cenetta o un buon pranzo con prodotti freschi e una bella cucina.

Questa sera ottimi arancini e crocchè , poi Una cascata di prociutto crudo con il melone che ci riporta un po’ agli antichi sapori e coreografie anni ’60 nostalgiche, un tuffo nel passato per casa Lauro restaurant, una buona pizza e saporiti ravioli, poi una fresca insalata verde del giardino e pesce spada alla brace hanno concluso una bella serata.

Complimenti

Positano auguri di buon compleanno a Valentina Mandara

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Positano auguri di buon compleanno a Valentina Mandara  . 19 anni fa nasceva la figlia di Pisignocco( Antonio Mandara) e Cristina Casola, per la fortuna di tutti noi amici che la conosciamo

 

Tantissimi auguri da tutti noi

Food blogger e Food influencer, cosa c’è dietro dalla Maci a Sorbillo? Ci pensa Report a svelarlo

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Food blogger e Food influencer, cosa c’è dietro dalla Maci a Sorbillo? Ci pensa Report a svelarlo Nel 2006 Sonia Peronaci e suo marito fondano Giallo Zafferano, è un sito dove pubblicano ricette. Nel 2016 è letto da sei milioni e mezzo di utenti unici al mese e viene incorporato dalla Mondadori, dove pubblicano ormai 9000 food blogger. Sonia invece è diventata un personaggio e ha aperto la strada a un fenomeno: gli influencer.

Oggi l’influencer più seguita è Chiara Maci, ha un milione di follower, numerose grandi aziende investono sui suoi social dove pubblica foto di ricette ma anche momenti privati con sua figlia. Anche Gino Sorbillo è diventato un influencer, tracciando la strada a migliaia di pizzaioli che tentano di diventare a loro volta “personaggi”. Ma qual è la strategia con cui si riesce a creare il “pizzaiolo-personaggio”? Ce la svelerà il presidente di Rossopomodoro, che deve far marciare una catena di 135 pizzerie. Il problema però è, cosa succede quando l’influencer o il giornalista di settore è anche consulente delle aziende di cui scrive? Naturalmente ci occuperemo anche di TripAdvisor, il servizio che è riuscito a saltare la mediazione del giornalista raccogliendo direttamente i giudizi che i consumatori esprimono sui ristoranti. Questo provoca malumore nei ristoratori che si sentono vittime di giudizi pretestuosi, di insulti e diffamazione e si vedrà come per difendersi alcuni ricorrano a recensioni false, spesso vendute da agenzie in modo illegale.

Vico Equense. Una “succursale” della Polizia Municipale nella frazione Moiano

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Vico Equense. L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Andrea Buonocore, ha posto come obiettivo primario, quello di rafforzare la presenza dell’Ente Locale nelle aree più periferiche del territorio comunale, ovvero nella zona geograficamente individuata dalle frazioni di Sant’Andrea, Massaquano, San Salvatore, Moiano, Monte Faito, Santa Maria del Castello, Ticciano, Preazzano, Arola.

Ma l’iniziativa è partita con una delibera di giunta del 2014 (allora il sindaco era Gennaro Cinque), con l’istituzione di una “succursale” di Polizia Municipale nella frazione Moiano. Il comandante locale Ferdinando De Martino spiega l’iniziativa <<al fine di dare una concreta risposta alle esigenze, più volte manifestate dalla popolazione, di una maggiore presenza delle istituzioni, così da scoraggiare qualsiasi fenomeno di degrado sociale e contrastare eventuali problematiche di natura criminale>>.

L’amministrazione ha dato l’OK per l’allestimento del locale individuato, nel bivio di Monte Faito nella sede dell’Associazione Volontari del Faito, con l’arredo necessario per lo svolgimento di ogni attività finalizzata all’espletamento dei compiti istituzionali.

Il comune ha stanziato € 1.044,14 per acquistare tre poltroncine con schienale alto in rete regolabile, un armadio ante scorrevoli 120X47X200, un armadio spogliatoio due posti e cinque porta corrispondenza.

Diario di strada e ti farai notare

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Un bancomat con su una bella sommetta, se si ha l’intenzione di entare in un bar centro di Venezia! Alla faccia, il resto non lo scriviamo… Venezia, città stupenda, unica al mondo, ma  fate attenzione prima di sedervi in un bar o locale del centro.
A segnalarci questa notizia, una donna di trentacinque anni del Cilento, in gita a Venezia, turista fai da te? risponde si, allora arrangiati, gli ha risposto su Facebook un suo conoscente, mazzata per le sue modeste tasche (che prezzi!)
Presto, è corsa su Facebook, ha pubblicato lo scontrino,  di sicuro gli è andata di traverso la prima colazione. Coraggio!
 Giovanni Farzati

Positano, la blogger Amelia Liana in giro per il paese! – VIDEO

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Anche la blogger internazionale Amelia Liana è stata catturata dalle bellezze della Costiera Amalfitana. Come rivelato dal suo profilo Instagram e da un video che ha postato sul suo canale Youtube, Amelia è a Positano e si sta divertendo un mondo. Amelia ha raggiunto grande fama con il suo blog, cominciato mentre finiva gli studi universitari a Londra. Prendendo ispirazione dai suoi viaggi e spartendo il suo tempo tra Londra e New York, i suoi lavori riflettono la sua vitalità e il suo stile di vita. Ha inoltre lavorato con tantissimi marchi di moda come Rimmel London, Burberry ed altri.

Piano Centro Culturale. ” Un’isola chiamata Utopia”. Maurizio Cambi.

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NELL’AMBITO DEGLI APPUNTAMENTI “TRACCE” IL PROF MAURIZIO CAMBI PARLA DI UTOPIA.

 

Piano di Sorrento Andrea Capobianco il coach della nazionale di Basket contro il bullismo “Ragazzi inseguite i vostri sogni”

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Piano di Sorrento in prima fila contro il bullismo, mentre tutto tace su Luigi Celentano il ragazzo originario di Meta , che aveva la sua vita sociale a Piano di Sorrento e parenti a Vico Equense dove è stato visto l’ultima volta e poi è scomparso dallo scorso 12 febbraio, una ridda di ipotesi, il bullismo, ma anche gli scontri con il patrigno, si sono susseguite, falsi allarmi su un profilo di un ragazzo di Castellammare di Stabia , ma di lui nessuna traccia . L’amministrazione Iaccarino, dietro la spinta di Positanonews, riferimento per i carottesi , che per primo ha parlato della scomparsa del ragazzo,  senza mai dimenticarlo , e l’impegno di Mario Russo, presidente del consiglio , è stata l’unica della Penisola Sorrentina a prendere a cuore il problema del bullismo con incontri , anche se di certo non bastano  a risolvere il problema. Oggi abbiamo sentito un grande nome dello sport italiano ed europeo  il mister della nazionale di basket rosa Andrea Capobianco che ha guidato l’Italia alla qualificazione per l’Eurobasket 2017 “Ragazzi inseguite i vostri sogni – ha detto Capobianco -, avete anche una grande fortuna, dei posti bellissimi. Quando siete stressati passeggiate nelle vostre bellezze, ricaricatevi con la natura che vi circonda.. Pensate a migliorare voi stessi e migliorerete anche nei rapporti fra di voi”

Insomma un grande nome questa mattina in biblioteca, un grande sportivo, ma anche grande uomo. La chiamata di Andrea Capobianco a ct della nazionale femminile era stato un segnale preciso della volontà del Presidente federale Gianni Petrucci di rilanciare definitivamente il settore femminile, accompagnando il boom mediatico nato dopo la elezione a Miss Italia di una giocatrice di basket, Alice Sabatini.

Dopo avere concluso la sua esperienza come tecnico di club con Teramo, Capobianco ha svolto il ruolo di tecnico federale full time: oltre ad essere responsabile del settore Squadre Nazionali Giovanili ed allenatore delle Nazionali maschili Under-17 e Under-18. È stato fautore e poi uomo chiave della riforma dei campionati giovanili per allinearli alle competizioni giovanili per nazionali. Un maestro della pallacanestro: ama insegnare e i suoi Clinic sono sempre molto seguiti ed apprezzati dai giovani tecnici. Salito alla ribalta nel 2008 quando ha vinto la Coppa Italia di Legadue, nel 2009 viene nominato con la Teramo Basket miglior allenatore della Serie A. Il suo nome resterà alla storia per la grande impresa dell’aprile 2014, quando ha guidato la nazionale italiana Under-18 al torneo Albert Schweitzer a Mannheim (una competizione che è considerata una sorta di Mondiale di categoria) dove ha battuto in finale gli Stati Uniti per 86-73, conquistando la medaglia d’oro per la quarta volta nella storia della pallacanestro italiana (nel 1966, 1969 e 1983 gli altri anni vincenti). Negli ultimi 8 anni, fra i tanti, due suoi ragazzi hanno ricevuto il Premio Reverberi: Beppe Poeta (2007/08) e Achille Polonara (2014/15), cresciuti in settori giovanili che di certo non erano i più ricchi d’Italia (Poeta a Battipaglia/Salerno, Polonara a Teramo).
Il 2016 lo ha visto protagonista agli Europei Under 18, Bronzo e qualificazione ai Mondiali Under 19 che si disputeranno la prossima estate.
Con le Nazionali giovanili ha ottenuto anche un terzo e quinto posto a Mannheim, tre qualificazioni ai Mondiali (U17 e U19), sesto posto ai Mondiali e sesto posto agli Europei nel 2015.

Traffico in Costiera Amalfitana: finalmente stop alle deroghe nel 2018. Check point per i bus a Positano. VIDEO

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SAL - (intranet) Traffico in Costiera Amalfitana

La Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi ha proposto questa mattina in Prefettura delle modifiche alla famosa ordinanza Anas per quanto riguarda la viabilità nella strada statale Amalfitana. Il tutto ovviamente dopo il caos traffico che si è generato durante il periodo pasquale e a causa della paura in vista del ponte del prossimo weekend.

Questo il comunicato ufficiale:

“La Conferenza dei Sindaci Costa d’Amalfi, questa mattina, ha proposto una serie di modifiche di carattere restrittivo all’Ordinanza Anas n. 29/2013, regolante la disciplina della viabilità sulla S.S. 163 Amalfitana, oltre che l’emissione, da subito, di un nuovo provvedimento relativo al 2018, al fine di limitare il transito degli autobus e migliorare le condizioni della viabilità e vivibilità in Costa d’Amalfi. L’ANAS e gli altre Enti convenuti hanno manifestato la disponibilità a valutare le proposte avanzate e a dare risposte concrete e risolutive in un prossima riunione convocata per giovedì prossimo in Prefettura. Nell’immediato, la Regione Campania e l’Anas hanno assicurato il finanziamento degli ausiliari della viabilità”.

Come principale idea c’è, quella già anticipata, di limitare il transito dei bus in Costiera amalfitana : in particolare la richiesta è legata alla circolazione dei bus turistici nei weekend e l’aumento del numero di ausiliari di traffico in particolare solo Positano, Praiano e Amalfi ora hanno gli ausiliari, ma a spese proprie, mentre mancano nei punti nevralgici da Atrani a Castiglione di Ravello . Inoltre si è parlato di un senso unico senza deroga per tutti i bus che non si occupano di trasporto pubblico. Oltretutto, pare che sia stato richiesto anche di istituire una sorta di checkpoint a Positano per scremare i bus che superano le dimensioni previste dalla legge, 10,36 metri, evitando di bloccare tutta la viabilità. Tutte queste richieste verranno presentate alla prossima riunione che è prevista per il 4 maggio e, se accettate, verranno rese attive dal 2018.

Secondo alcuni operatori e le associazioni ambientaliste queste misure non sono sufficienti “Gli autobus sono troppi e comunque troppo lunghi, dovrebbero circolare solo i 9 metri e in numero limitato – dice il presidente di Posidonia Vito Casola – , bisogna adottare il numero chiuso, sul modello di realtà come Venezia, ma non solo via terra, anche via mare”

L’amalfitana Simona Proto interpreta l’arte del mosaico. Domani all’asta d’arte contemporanea Prince Art Gallery.

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L’ultimo week-end di Aprile vedrà a Salerno la prima battuta d’asta di arte contemporanea della Prince Art Gallery Casa d’aste (Corso Giuseppe Garibaldi 194) .

Il Presidente dell’azienda, Armando Principe, intende portare avanti un progetto di scoperta e tutela di artisti emergenti, affiancandoli a nomi storici dell’arte contemporanea mondiale. Infatti, sabato 29 e domenica 30 Aprile l’asta, bandita da Federico Caloi, vedrà la partecipazione di opere di artisti nuovi ma di grande valore, al fianco di nomi come Andy Wharol, Ennio Calabria, Elvio Marchionne, di personaggi dello spettacolo come Marisa Laurito.

All’evento sarà presente anche “Kilemba”, un’opera della giovane artista amalfitana – mezzo napoletana – Simona Proto, un’amante dell’arte che sette anni fa ha ordinato i tasselli della sua passione sulla strada del mosaico, un genere che le permette di operare in maniera del tutto artigianale e personale.  “Il mosaico è un mezzo artistico che ho trovato particolarmente congeniale al mio modo di interpretare la realtà, dal momento che si basa su una scomposizione del reale nei suoi colori e nelle sue forme fondamentali, per poi restituire un’immagine nuova, filtrata attraverso la sensibilità individuale”. La specialità di Simona è la realizzazione di immagini femminili, volti di donne che, tutte diverse, esprimono tutti gli aspetti della femminilità; ma nel suo corredo artistico sono presenti anche opere religiose e immagini sacre, come quelle create per la sua prima e importante mostra dedicata a San Matteo al Tempio di Pomona, realizzata in collaborazione con Enzo Colavolpe nel 2012. Da questa data ad oggi i successi per Simona sono continuati eccome: nel 2016 ha vinto a Salerno il premio Arte Salerno nella categoria pittura col mosaico “Where dreams may go”, qualcosa di davvero commovente se si pensa che l’opera raffigura la potenza immaginativa di una bambina (la stessa autrice) che, soffiando una bolla di sapone, ci fa comprendere che i sogni possono andare tanto più lontano quanto più siamo noi a crederlo. Ha inoltre partecipato alla selezione di Vittorio Sgarbi dei 33 artisti su più di 400. Le sue opere sono state vendute a Milano nell’ambito dell’importante fiera dell’arte contemporanea, Affordable Art Fair e a gennaio scorso ha partecipato a Parigi al Premio Arte Paris. 

Da un po’ di tempo a questa parte la sua ricerca artistica si sta indirizzando verso un cambiamento notevole, volto ad unire due tecniche che ama, la china e il mosaico, in un modo assolutamente innovativo e personale.

“Kilemba”, il volto di donna dal grande turbante, targato Simona Proto, verrà battuto domani durante la prima sessione d’asta.

La partecipazione all’asta è su invito o tramite accredito sul sito.

 

 

La musica immortale di Renato Zero ad Amici sposa le eccellenze campane.

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La puntata di Amici di sabato 29 aprile vedrà in giuria un ospite di eccezione : l’intramontabile Renato Zero che offrirà al pubblico anche momenti della sua musica senza tempo e sempre piena di emozione. Il noto artista, da anni accompagnato dal Maestro Antonella Ferraioli con il suo violino elettrico, ha affidato alla sua fidata musicista e al fratello Pasquale il compito di allestire un’orchestra completa che lo accompagnasse in questa serata. Così i maestri , scegliendo tra gli artisti campani più competenti con i quali ha lavorato fino ad oggi, ha formato un gruppo di 92 elementi tra vocalist, fiati, archi e percussioni. Ma un set straordinario come lo studio 8 di Mediaset, sotto le telecamere di Canale 5, merita un outfit di eccezione. Per questo Antonella e Pasquale hanno assegnato il delicato compito di curare il look dei musicisti alla stilista Maria Rosaria Boccia , la quale , in pochi giorni e senza problemi ha confezionato elegantissimi abiti da sera per le donne al centro della scena musicale. Pizzi, sete, chiffon glitterati che rispecchiano lo stile già noto nell’ambiente e confermano la grande maestria di questa giovane imprenditrice che sa fare arte con la leggerezza e la passione dei suoi anni migliori. Domenica scorsa la stilista pompeiana col suo staff si è presentata al mattino negli studi romani dove è stata accolta calorosamente e con enorme gratitudine per la pronta risposta fornita alle richieste di un appuntamento così visibile e per la professionalità dimostrata nel seguire personalmente la realizzazione, risultata poi perfetta, degli abiti di una serata resa speciale da un personaggio del calibro di Renato Zero. Sono stati messi a disposizione lo studio 5 che per l’occasione è diventato una mensa e un secondo reso noto dal pomeridiano di Amici trasformato, per lo staff campano, in un enorme camerino per gli orchestrali. Qui si è svolto il lavoro di Maria Rosaria Boccia, tra il plauso incantato delle artiste e la simpatica atmosfera che si è venuta a creare. Il clima amichevole e la calorosa accoglienza riservata dagli addetti ai lavori degli studi televisivi, hanno reso le attività piacevoli ed hanno procurato alla stilista una enorme soddisfazione, premio per l’impegno profuso e la passione sempre viva che è il suo biglietto da visita in ogni evento a cui prende parte. Giunto il momento della registrazione, tutti allo studio 8. Qui dopo le presentazioni varie e le diverse esibizioni, è stato il momento degli ‘Infiniti treni’ del cantautore romano accompagnato egregiamente dagli artisti campani in un’atmosfera di classe, di eleganza ma anche di ritmo e freschezza che ben si adattano allo stile del programma. E per tutti passa sempre un treno, come un’occasione da vivere, da cogliere per cambiare vita o per continuare sui binari intrapresi. Questo il messaggio del suo brano e questo l’augurio che il poeta ha rivolto ai ragazzi presenti e a Maria Rosaria perché , come la sua voce di canti e melodie corre lontano e raggiunge gli angoli più nascosti del cuore, così la passione di chi disegna e realizza il sogno di una donna può arrivare a catturare una stella ai confini del cielo.

“L’arte della tessitura e del ricamo raccontare… ad ago”

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Articolo aggiornato dagli inviati di Positanonewtv, che hanno raccolto video , foto e interviste.

La Fondazione Sorrento ospita la quinta edizione della mostra culturale dal titolo “L’arte della tessitura e del ricamo raccontare… ad ago” che si svolgerà nell’ambito della rassegna “Primavera in arte a Villa Fiorentino” nella splendida location del corso Italia di Sorrento dal 29 aprile al 7 maggio 2017.

L'immagine può contenere: scarpe

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

L'immagine può contenere: persone in piedi
L’evento, curato dalla Cooperativa la Sirena srl con il coordinamento di Carmela Scala rappresenta, sotto certi aspetti un’occasione unica nel suo genere. Attraverso l’esposizione di manufatti sacri, provenienti da tutti i Comuni del comprensorio della penisola sorrentina, racconta le storie degli uomini e delle donne di fede che hanno forgiato le generazioni passate, presenti e future della costiera. Il tassello più prezioso è dato dalla presenza nelle sale di Villa Fiorentino, per gentile concessione dell’Arcidiocesi di Sorrento – Castellammare di Stabia, della casula indossata da San Giovanni Paolo II nella sua visita pastorale in penisola di cui ricorre il 25esimo anniversario.
Inoltre, una sezione monografica del “punto Sorrento” sarà dedicata a Bice Jannuzzi, custode e cultrice dell’artigianato sorrentino da sempre fautrice e sostenitrice della manifestazione.
Partner rilevante e significativo, come sempre avvenuto nelle passate edizioni della manifestazione, sarà il Liceo Artistico “Grandi” che coniugando la cultura dell’artigianato e l’innovazione del design, conferma la raffinata modalità di espressione artistica.

Matrimonio a Positano, la foto più bella quella di Peppe Coppola Photo 105

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Matrimonio a Positano, la foto più bella quella di Peppe Coppola Photo 105. Giuseppe Coppola, Peppe, una vita con la passione della fotografia e della protezione civile, grande senso civico, ma anche grande artista . Studio a Piano di Sorrento in Via Bagnulo, è vissuto nella perla della Costiera amalfitana diversi anni . Peppe è un fotografo che conosce bene ogni angolo della costa d’ Amalfi e le sue prospettive che coglie con grande suggestione, come in questo caso, grazie anche ai soggetti, due novelli sposi che hanno dimostrato di essere non solo belli, ma anche prestanti. Uno slancio verso un futuro insieme benedetto dalla bellezza  che esprime gioia, coraggio e positività. Indubbiamente la miglior foto del mese di aprile per Positanonews

Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina, la SITA annuncia nuove corse: ecco tutte le info

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La Sita Sud, tramite il proprio profilo Facebook ufficiale, ha annunciato che nei giorni festivi, da domenica 30 aprile, entreranno in vigore nuove corse. Ecco il messaggio completo:

CAMPANIA
Si porta a conoscenza della Spett.le Clientela che da domenica 30 aprile p.v., nei giorni festivi saranno inserite le seguenti nuove corse:
Autolinea Amalfi – Agerola
Ore 13.30 – 17.00 da Amalfi per Agerola (San Lazzaro)
Ore 18.00 da Amalfi per Agerola (Santa Maria)
Ore 12.00 – 15.30 – 18.00 da Agerola (San Lazzaro) per Amalfi
Ore 18.50 da Agerola (Santa Maria ) per Amalfi.

Autolinea Amalfi – Sorrento.

Ore 20.00 da Amalfi per Sorrento
La corsa delle ore 16.00 da Sorrento per Praiano è prolungata ad Amalfi.
E’ inserita la nuova corsa delle ore 15.00 da Sorrento per Praiano.

Autolinea Sorrento – S. Agata

Ore 15.25 da S. Agata via Massa per Sorrento
Ore 22.20 da Sorrento via Massa per S. Agata.”.

Vico Equense-Messico 144mila euro la ricompensa a chi dà notizie su Angela

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Angela Celentano, la bambina di Vico Equense scomparsa il 10 agosto 1996 durante una gita sul monte Faito, o su Celeste Ruiz, la misteriosa ragazza che nel 2010 affermò di essere proprio Angela, di trovarsi in Messico e di non voler essere più cercata. La voce di una ricompensa era circolata per la prima volta nell’estate 2016 ed era stata successivamente confermata dalle autorità messicane e italiane che indagano sul caso Celentano.
La Procura messicana ha incrementato i controlli e aumentato la posta della ricompensa. Le autorità in Messico hanno promesso ben 3 milioni di pesos, pari a 144mila euro, a chiunque dia notizie di Angela Celentano o di Celeste Ruiz.
Si parla di “aumento” perché già l’anno scorso fu promessa una ricompensa. A quell’epoca la cifra si aggirava attorno ai 72mila euro, ovvero un milione e mezzo della moneta locale. Ad ogni modo le notizie dal Messico giungono frastagliate e ad intermittenza.
La pista riapre, in ogni caso, una nuova speranza. Sempre l’avvocato Ferrandino valuta gli sviluppi più recenti con spiccato entusiasmo. “Sono due i fatti importanti delle ultime ore” spiega. “La prima è che la stampa diffonde di nuovo le notizie sul caso di Celeste Ruiz (emerso la prima volta nel 2010). Questo permette di raggiungere quante più persone possibili”.
Infine conclude: “L’altra è che la ricompensa prevista sia così alta e di conseguenza allettante, tenuto conto dell’importanza di una cifra di 3 milioni di pesos in un Paese con ampie sacche di povertà come il Messico”.
In meno di dieci mesi, quindi, la somma sembra essere lievitata fino a raddoppiarsi. Una strategia per ingolosire i possibili informatori?

Atrani, lutto in città: se n’è andato Luigi Amodeo per gli amici “Gigetto”. Il ricordo di Sigismondo Nastri

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Lutto ad Atrani, in Costiera Amalfitana. Si è spento, infatti, Luigi Amodeo, meglio conosciuto come “Gigetto“. Ad annunciarlo sono i familiari: lascia moglie e figli. Alle ore 16,30 la salma giungerà ad Atrani presso la Chiesa dell’Immacolata, mentre i funerali sono previsti nella giornata di domani, 29 aprile, alle ore 10, presso la Collegiata di S. Maria Maddalena.

Positanonews si accoda al dolore dei familiari.

Così lo ricorda il giornalista Sigismondo Nastri decano della Costa d’ Amalfi

Gigetto Amodeo era un ragazzo, appena diplomato all’Istituto tecnico commerciale, quando venne a fare un po’ d’esperienza alla segreteria dell’on. Amodio ad Amalfi. La stessa esperienza la fece pure il fratello, Pio. Eravamo un gruppo affiatato, coordinato da me, capace di portare avanti una macchina complessa come era la segreteria di un deputato amato e apprezzato, e per questo molto pressato dal suo elettorato. Avevamo migliaia di persone che scrivevano, dovevamo dare adeguate risposte e, soprattutto, cercare di aiutarle a risolvere i problemi che sottoponevano al parlamentare amalfitano. Lo facevamo in termini di volontariato, non per lavoro. Ricordo che Gigetto giocava a calcio: era bravo, come lo era Pio.
Poi, col passare del tempo, conclusasi per lui quella parentesi (andò a lavorare, a Salerno), non per me che con l’on. Amodio ho collaborato già da quando era sindaco (dal 1954) e per tutto il tempo del mandato (quattro legislature, dal 1958 al 1976), Gigetto l’ho perso di vista.
La notizia della scomparsa, letta ora su Positanonews, mi addolora profondamente. E mi riporta alla mente quel tempo lontano.
Mi unisco al dolore della famiglia con sentimenti di cristiana solidarietà

Acqua di Capri, il cocktail di primavera con Capri Watch

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Acqua di Capri, il cocktail di primavera con Capri Watch . Lo straordinario appuntamento da non perdere ci sarà in  Via Camerelle: domenica sera dalle ore 18.30 sarà inondata dal profumo di Acqua di Capri.

Il fil rouge che lega Capri Watch e Acqua di Capri nasce negli anni ’90 quasi per caso ad uno dei tavolini dei bar in piazzetta, luogo di incontro di due amici: il noto profumiere napoletano Gino Russo e l’imprenditore caprese Silvio Staiano che ha lanciato nel mondo il suo brand Capri Watch. Una partnership che vide esposte per la prima volta nelle vetrine del negozio di Via Camerelle le eleganti bottiglie Acqua di Capri, un Eau de Parfum caratterizzato dalla sua fragranza ricca di essenze. E quando il sodalizio, dopo i primi successi, si consolidò, con una stretta di mano, iniziò la vera avventura targata Acqua di Capri – Capri Watch. Fu un successo fantastico tanto che il profumo nel 2008 arrivò nella prima fiera mondiale della profumeria ad Hong Kong, dove il marchio Acqua di Capri ottenne un sorprendente successo e da quell’esposizione in Oriente, le richieste arrivarono da tutto il mondo facendo diventare Acqua di Capri un vero e proprio must, testimonial dell’isola azzurra.
E nel cuore della primavera di quest’anno Gino Russo e Silvio Staiano hanno voluto organizzare una festa in via Camerelle, sulla strada dello shopping esclusivo, all’esterno dello store da dove tutto è nato, per amici, clienti, turisti, estimatori di Capri Watch e dell’intera gamma di orologi, borse ed accessori made in Capri, per presentare le nuove fragranze griffate Acqua di Capri, Moon of Fire e Sun of Fire, che saranno vendute nella boutique caprese, punto vendita esclusivo del brand. Ed insieme alla presentazione dei due nuovi profumi, Moon of Fire per donna e Sun of Fire per uomo che ricordano il mare, l’estate e le notti sensuali, ci sarà l’annuncio di una novità: il passaggio di testimone, che vedrà al timone del brand Valentina Russo, figlia di Gino, che è la predestinata futura proprietaria del marchio e dell’azienda Acqua di Capri. E ancora un annunzio durante il cocktail Primavera è quello che nel 2018, ventennale della joint venture, verrà realizzata una bottiglia da collezione con una ricercatissima fragranza a marchio Capri Watch “Acqua di Capri de Luxe”.

Incredibile a Castellammare lite fra ex sindaco di Casola e consigliere comunale nella partita del “cuore”

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Incredibile a Castellammare di Stabia ( Napoli ) . Una  lite fra ex sindaco di Casola e consigliere comunale nella partita del “cuore”, un evento di beneficenza  che si è tenuto  questa mattina allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia durante la partita del cuore organizzata dall’Associazione Infermieristica Attori per Amore dal titolo “Abbi fegato..dona”. La gara in questione vedeva affrontarsi la rappresentativa della polizia stradale di Angri contro i consiglieri comunali di Castellammare.

Le altre due compagini, invece, vedeva la presenza del Forum dei Giovani stabiese e, l’ultima, dell’associazione che ha curato l’evento. Tuttavia, quello che doveva essere un match tranquillo sotto gli occhi di studenti e semplici cittadini, si è trasformato in una rissa che ha coinvolto un consigliere comunale e in modo particolare un membro delle forze dell’ordine.

Il diverbio tra Massimiliano De Iulio e Alfredo Rosalba, è durato qualche minuto ma ben presto l’arbitro ha deciso di sospendere la gara a 5′ dalla fine per il gran caos che si era venuto a creare, i due si sono poi stretti la mano prima della disputa dei calci di rigore.

Vico Equense dal Messico 144 mila euro per chi trova Angela Celentano la ragazza scomparsa sul Faito venti anni fa

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Vico Equense dal Messico 144 mila euro per chi trova Angela Celentano la ragazza scomparsa sul Faito venti anni fa . Oggi sarebbe ventitreenne Angela; Maria Celentano e il marito hanno fatto di tutto da quella scomparsa  nell’agosto del 1996. E’ da allora che non si hanno più notizie di Angela Celentano, da quando fu inghiottita dal silenzio del Monte Faito su cui era in gita con la sua famiglia.

E’ riportata da tutti i quotidiani messicani la notizia che sta velocemente girando anche qui. Il Messico, tramite la procura generale, offre tre milioni di pesos, quasi centocinquantamila euro, a chiunque abbia notizie e informazioni utili a sbrogliare la fitta matassa che intreccia la scomparsa di Angela Celentano da Vico Equense con la vita di o su Celeste Ruiz, la misteriosa ragazza che nel 2010 affermò di essere proprio Angela, di trovarsi in Messico e di non voler essere più cercata.

Non è nuova la notizia di una ricompensa delle autorità messicane verso i conoscitori di informazioni veritiere sul caso. Nell’estate scorsa, il Messico offriva circa ottantamila euro in cambio delle stesse cose: nuove su questa misteriosa intessitura. Il Paese sudamericano ha, a distanza di mesi, rincarato la cifra che potrebbe risultare più appetibile a chi possiede novelle specie su Celeste Ruiz, la ragazza messicana che a partire dal maggio 2010 contattò via web i genitori di Angela Celentano, sostenendo di essere loro figlia prima di sparire nel momento in cui l’Interpol provò a mettersi sulle sue tracce.

I genitori di Angela Celentano raccontano che nel 2010 al loro personale indirizzo di posta elettronica arrivarono delle mail in cui una ragazza navigando in rete, si era soffermata sul sito aperto dalla famiglia di Angela. La ragazza raccontava di vivere all’estero e diceva di essersi riconosciuta nella storia e nelle foto visionate in rete, perché lei stessa sapeva di essere stata adottata.

La ragazza diceva di essere convinta di essere Angela Celentano, rassicura sul fatto di stare bene dove stava, di avere una famiglia, e che voleva rimanere lì con la famiglia con cui viveva da 12 anni, quindi in Messico. Le mail furono varie, a tenere la corrispondenza era stata principalmente un’altra figlia dei Celentano, Rossana. A conclusione delle mail la ragazza diceva di non voler essere cercata. Per la famiglia napoletana, però, era impossibile non tentarle tutte per rintracciare quella ragazza, quella sconosciuta che poteva proprio essere la loro figlia. La ragazza sempre tramite mail, inviava anche delle foto del suo aspetto attuale e in quei lineamenti da donna i familiari ritrovavano affinità con la bambina scomparsa anni prima e con le altre sorelle, anch’esse cresciute.

Nelle mail emergeva quella che era la versione della ragazza, molto compatibile con la vicenda di Angela. La mittente scriveva di essere figlia adottiva, di madre cristiana che le rivelò di non essere sua madre naturale. Sua madre le avrebbe raccontato di essere stata lasciata, da piccola, in quella casa da ancora un’altra donna che lì prestava lavori domestici. Da qui la scelta della nuova famiglia facoltosa di adottare quella bambina che raccontava chiamarsi Celeste.

La corrispondenza fra la famiglia italiana e questa ragazza comparsa dal nulla si stoppava misteriosamente non appena la polizia italiana giunse in Messico per cercarla. Ai Ruiz si è risaliti cercando in etere ogni traccia collegata a quell’indirizzo mail che aveva preso l’iniziativa di interagire con l’Italia. La famiglia a cui si è arrivati ricopre funzioni e ruoli di spicco nella zona, il padre, Cristino, è un pubblico ministero della procura della città e la madre è una dipendente dello stesso ministero della Giustizia.

I legali della famiglia Celentano raccontavano che la procura messicana sequestrò i computer trovati nella casa dei Ruiz. Gli abitanti però negavano di aver inviato questi messaggi nonostante fosse una certezza che le mail fossero partiti da quei computer.

Poi il Procuratore di Torre Annunziata ( Napoli ) convocò la cugina che alcuni dissero sognò o raccontò alla bimba la favola di cappuccetto rosso che spariva nei boschi, un sogno o racconto tremendamente premonitore.

ANTEPRIMA – Meta di Sorrento, appena terminata l’udienza in Tribunale: sindaco Tito sereno

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ANTEPRIMA – Meta di Sorrento, appena terminata l’udienza in Tribunale: sindaco Tito sereno  Positanonews, questa mattina  ha seguito  l’udienza presso il Tribunale del Riesame di Napoli che deciderà in merito agli arresti domiciliari per il sindaco di Meta di Sorrento, Giuseppe Tito. Una data fondamentale che segnerà una delle tappe decisive in questo iter giuridico non facile che ruota attorno al primo cittadino di Meta, ricordiamo indagato dallo scorso 19 febbraio per per corruzione e induzione indebita per fatti relativi all’anno 2012, quando era assessore nello stesso Comune di Meta.

E’ appena terminata l’udienza presso il Tribunale del Riesame di Napoli e il sindaco Tito è sembrato assolutamente sereno. A difenderlo c’era l’avvocato Paola Astarita, mentre a difendere Aniello Donnarumma (il Re delle Luci che si aggiudicò un famoso appalto contestato) c’era l’avvocato Maiello. Insomma, si è dato vita ad un collegio difensivo assolutamente solido, il quale si è dovuto confrontare con tre giudici donne molto preparate e ferrate sull’argomento.

La decisione degli stessi giudici sarà depositata entro 20 giorni, e possiamo sbilanciarci dicendo che l’esito dovrebbe essere favorevole al sindaco Tito: decisivo il fatto che ciò che di più grave gli viene contestato sarebbe accaduto oltre 5 anni fa. Entro 30 giorni, poi, saranno depositate le motivazioni dei magistrati.

Tito il giorno prima ha postato il messaggio di Papa Francesco:

“Cosa mi spaventa? Quando una persona è cattiva, la malvagità. Quando una persona sceglie di essere cattiva mi spaventa, perché può fare tanto male, in famiglia, sul posto di lavoro, quando c’è il chiacchieraggio”. Lo ha detto papa Francesco rispondendo alle domande di alcuni bambini durante la sua visita in una parrocchia della borgata Ottavia.

E aggiunge: “Voi avete visto in tv cosa fanno i terroristi. Buttano la bomba e scappano. Le chiacchiere sono come il terrorismo, distruggono tutto e soprattutto distruggono il tuo cuore, che diventa arido. Mordetevi la lingua prima di dire chiacchiere, farà male, ma non farete male agli altri. Sparlare dell’altro di nascosto, distruggerlo, è bruttissimo”.

Sorrento abusi edilizi 14 denunciati a marzo dalla polizia municipale

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Sorrento abusi edilizi 14 denunciati a marzo dalla polizia municipale  alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per abusivismo edilizio. E’ quanto risulta dal bilancio delle operazioni contro mattone selvaggio condotte nel corso del mese di marzo dagli agenti della polizia municipale e dal personale dell’ufficio Tecnico del Comune di Sorrento.

Presso un albergo del centro cittadino è stata riscontrata la sostituzione di una ringhiera metallica con pannelli di vetro traslucidi, il prolungamento di una tenda preesistente con un modulo di 6 metri per 4, varie opere minori e pedane, la realizzazione di una passerella metallica lunga 9 metri e la posa di un’unità esterna per l’aria condizionata. Il tutto è stato posto sotto sequestro, mentre la società titolare della struttura ricettiva ed il direttore dei lavori sono stati denunciati.

In via Sersale rilevata la sistemazione di una veranda su di un balcone esterno. L’opera è sta già rimossa, ma il proprietario è stato comunque deferito. In via San Renato un uomo è stato denunciato per la violazione dei sigilli in quanto ha completato una scala di accesso al primo piano di un immobile, ha realizzato un muro in conci di tufo, ha sistemato un infisso esterno e modificato il prospetto della struttura.

In via San Nicola i vigili ed i tecnici comunali hanno rilevato l’ampliamento di un passaggio che conduce al piano terra di una struttura, la parziale demolizione della scala a chiocciola interna con chiusura dell’asola nel solaio con profilati metallici oltre al cambio di destinazione d’suo da abitazione ad attività commerciale. Deferito il titolare.

In via Capo denunciate 4 persone che hanno effettuato dei lavori di ampliamento in epoche diverse su immobili preesistenti. Presso un locale di via San Cesareo rilevata la sistemazione di un’insegna pubblicitaria. In questo caso la denuncia è scattata per la società titolare dell’esercizio. In via Sant’Angelo riscontrata l’edificazione di una stalla di circa 50 metri quadrati e la posa di una pavimentazione in quadroni di cemento di poco meno di 30 metri quadri. Due le persone denunciate.

A Marina Grande, infine, rilevata la realizzazione di due tettoie in plexiglass e di altre opere minori da parte di due soggetti. Entrambi sono stati denunciati.

Positano confermata la bandiera verde, è l’unica della Costiera amalfitana. Boom del Cilento

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Positano confermata la bandiera verde, è l’unica della Costiera amalfitana. Boom del Cilento   . Insomma un buon risultato per la località della costa d’ Amalfi che, oltre il Cilento, in provincia di Salerno e in Campania è l’unica ad aver avuto questo riconoscimento.

Acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti. Ecco l’identikit delle 134 spiagge italiane promosse dai pediatri: le località che hanno ottenuto la Bandiera verde 2017. Gioielli a misura di bimbi e famiglie nella mappa del mare italiano ‘under 18′: da Forte dei Marmi (Lucca) a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), da Gallipoli (Lecce) ad Agropoli (Salerno) fino a Punta Tegge (La Maddalena). “In 10 anni – spiega all’AdnKronos Salute Italo Farnetani, ordinario di Pediatria della Libera università Ludes di Malta, che ancora una volta ha curato il lavoro, verificando i risultati ottenuti in precedenti rilevazioni – sono stati consultati 2.305 pediatri. E nel 2017 l’elenco delle 134 località ‘promosse’ è stato sottoposto a due campioni di cento pediatri ciascuno”. (Video)

“E’ stato somministrato loro un questionario in cui si chiedeva se ci fossero località già insignite della Bandiera verde che non ne avessero più diritto, oppure new entry da proporre. Ebbene, nessuna località già insignita è stata esclusa”. La presentazione delle Bandiere verdi 2017 sarà a Montesilvano il 3 giugno, mentre l’elenco delle spiagge, oltre al sito www.adnkronos.com, si potrà trovare su www.italofarnetani.it. “Fra le località proposte, è stata selezionata almeno una spiaggia per ognuna delle regioni rappresentate, dimostrando così la dimensione nazionale del campione”, sottolinea Farnetani. L’indagine, precisa, si è svolta “senza che a nessun pediatra sia stato corrisposto un compenso economico per la partecipazione all’iniziativa”.

“Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione – continua Farnetani – ci siamo riferiti alle strutture istituzionali e pubbliche italiane: le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, che sono le strutture preposte a tali controlli. Inoltre, nel tempo abbiamo incluso varie tipologie marine: nel 2008 e 2009 sono state valutate le località di mare definite ‘mondane’, dove fossero presenti attrezzature turistiche rivolte sia ai genitori che ai bambini. Nel 2010 invece abbiamo cercato quelle ‘incontaminate’, in cui la natura prevalesse sulle strutture turistiche. Fino a questo punto erano state individuate 51 località turistiche”. Nel 2011 sono state scelte dai pediatri 25 spiagge con maggiori attrezzature turistiche e l’anno dopo è stato chiesto di scegliere “fra quelle che avessero ottenuto la Bandiera blu le mete più ‘a misura di bimbo'”.

Nel tempo sono stati adottati diversi criteri di selezione anche in base alla dislocazione geografica, tanto che con gli anni è emersa una distribuzione omogenea in tutto il territorio nazionale “e nessuna regione che si affaccia sul mare – evidenzia il pediatra – è restata priva di una località giudicata adatta ai bambini”. Ormai gli ‘under 18′ vanno al mare non per curarsi, come si faceva nell’Ottocento, ma per stare all’aria aperta e giocare, insieme ai genitori: insomma, soprattutto “per divertirsi”, dice Farnetani. Ecco perché il mare fa bene: “Offre una possibilità ai bambini di oggi di muoversi, fare attività fisica, stare all’aperto e passare del tempo con i genitori”.

La ricetta dei pediatri per una località di mare ideale i bambini più piccoli prevede dunque: “Sabbia meglio di sassi e rocce, un po’ di spazio fra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta in modo che possano immergersi in sicurezza”. I pediatri hanno sempre privilegiato le spiagge attrezzate ove ci fosse la presenza degli assistenti di spiaggia, indispensabili per intervenire in caso di emergenza, e questo anche “per la garanzia di pulizia, perciò sicurezza, e per la presenza anche di un bar che possa rispondere alle varie esigenze dei bambini, per esempio per lo spuntino di metà mattinata, la merenda, oppure anche per scaldare latte o altri pasti per i più piccini”.

Ecco dunque l’elenco delle Bandiere verdi 2017. In Abruzzo: Giulianova (Teramo), Montesilvano (Pescara), Pescara, Pineto-Torre Cerrano (Teramo), Roseto degli Abruzzi (Teramo), Silvi Marina (Teramo), Tortoreto (Teramo), Vasto Marina (Chieti); Basilicata: Maratea (Potenza) e Marina di Pisticci (Matera); Calabria: Bova Marina (Reggio Calabria), Bovalino (Reggio Calabria), Capo Vaticano (Vibo Valentia), Cariati (Cosenza), Cirò Marina-Punta Alice (Crotone), Isola di capo Rizzuto (Crotone), Locri (Reggio Calabria), Melissa-Torre Melissa (Crotone), Mirto Crosia-Pietrapaola (Cosenza), Nicotera (Vibo), Palmi (Reggio Calabria), Praia a Mare (Cosenza), Roccella Jonica (Reggio), Santa Caterina dello Jonio Marina (Catanzaro), Siderno (Reggio Calabria), Soverato (Catanzaro).

Campania: Agropoli-Lungomare San Marco, Trentova (Salerno), Ascea (Salerno), Centola-Palinuro (Salerno), Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (Napoli), Marina di Camerota (Salerno), Pisciotta (Salerno), Pollica-Acciaroli, Pioppi (Salerno), Positano-Spiagge: Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (Salerno), Santa Maria di Castellabate (Salerno), Sapri (Salerno); Emilia Romagna: Bellaria-Igea Marina (Rimini), Cattolica (Rimini), Cervia-Milano Marittima-Pinarella (Ravenna), Cesenatico (Forlì Cesena), Gatteo-Gatteo Mare (Forlì-Cesena), Misano Adriatico (Rimini), Rimini, Riccione (Rimini), Ravenna-Lidi Ravennati, San Mauro Pascoli-San Mauro Mare (Folrì-Cesena); Friuli Venezia Giulia: Grado (Gorizia), Lignano Sabbiadoro (Udine). Lazio: Anzio (Roma), Formia (Latina), Gaeta (Latina), Lido di Latina (Latina), Montalto di Castro (Viterbo), Sabaudia (Latina), San Felice Circeo (Latina), Sperlonga (Latina), Ventotene-Cala Nave (Latina); Liguria: Finale Ligure (Savona), Lavagna (Genova), Lerici (La Spezia), Noli (Savona).

E ancora, Marche: Civitanova Marche (Macerata), Fano-Nord-Sassonia-Torrette/Marotta (Pesaro-Urbino), Gabicce Mare (Pesaro-Urbino), Grottammare (Ascoli Piceno), Pesaro (Pesaro-Urbino), Porto Recanati (Macerata), Porto San Giorgio (Fermo), Numana Alta-Bassa Marcelli Nord (Ancona), San Benedetto del Tronto (Ascoli), Senigallia (Ancona) Sirolo (Ancona). Molise: Termoli (Campobasso); Puglia: Fasano (Brindisi), Gallipoli (Lecce), Ginosa – Marina di Ginosa (Taranto), Ostuni (Brindisi), Otranto (Lecce), Polignano a Mare – Cala Fetente – Cala Ripagnola – Cala San Giovanni (Bari), Porto Cesareo (Lecce), Rodi Garganico (Foggia), Vieste (Foggia), Marina di Pescoluse (Lecce), Marina di Lizzano (Taranto) Melendugno (Lecce).

Sardegna: Alghero (Sassari), Bari sardo (Ogliastra), Cala Domestica (Carbonia-Iglesias), Capo Coda Cavallo (Olbia), Carloforte-Isola di San Pietro: La Caletta – Punta Nera – Girin – Guidi (Carbonia-Iglesias), Castelsardo-Ampurias (Sassari), Is Aruttas-Mari Ermi (Oristano) La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore (Olbia Tempio), Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro), Oristano – Torre Grande (Oristano), Poetto (Cagliari), Quartu Sant’Elena (Cagliari), San Teodoro (Nuoro), Santa Giusta (Oristano), Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio), Tortolì – Lido di Orrì, Lido di Cea (Ogliastra).

Sicilia: Balestrate (Palermo), Campobello di Mazara – Tre Fontane – Torretta Granitola (Trapani), Casuzze-Punta secca-Caucana (Ragusa), Cefalù (Palermo), Giardini Naxos (Messina), Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa), Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina), Marina di Ragusa, Marsala – Signorino (Trapani), Mondello (palermo), Plaja (Catania), Porto Palo di Menfi (Agrigento), Pozzallo – Pietre Nere, Raganzino (Ragusa), San Vito Lo Capo (Trapani), Scoglitti (Ragusa), Vendicari (Siracusa).

Toscana: Bibbona (Livorno), Camaiore – Lido Arlecchino – Matteotti (Lucca), Castiglione della Pescaia (Grosseto), Follonica (Grosseto), Forte dei Marmi (Lucca), Marina di Grosseto (Grosseto), Pietrasanta – Tonfano, Foccette (Lucca), Monte Argentario – Cala Piccola – Porto Eercole (Le Viste), Porto Santo Stefano (Cantoniera – Moletto – Caletta) – Santa Liberata (Bagni Domiziano – Soda – Pozzarello) (Grosseto), San Vincenzo (Livorno), Viareggio (Lucca), Pisa – Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pisa); Veneto: Caorle (Venezia), Lido di Venezia, Cavallino Treporti (Venezia), Jesolo- Jesolo Pineta (Venezia), Chioggia-Sottomarina (Venezia), San Michele al Tagliamento-Bibbione (Venezia).

Come riportato dall’agenzia “adnkronos” sono stati consultati ben 2305 pediatri che hanno valutato la sicurezza e la qualità della spiaggia e dell’acqua. In totale sono state ben 134 le bandiere verdi assegnate in questo 2017.

La presentazione delle Bandiere verdi 2017 sarà a Montesilvano il 3 giugno, mentre l’elenco delle spiagge è già consultabile online proprio sul sito dell’agenzia adnkronos.

Grande protagonista la Campania, o meglio la provincia di Salerno, perchè, fatto salvo per Ischia con il Cartaroma Lido San Pietro, tutte le restanti bandiere verdi fanno parte del territorio salernitano.

Il Cilento ha raccolte decine di riconoscimenti: Agropoli Lungomare San Marco, Trentova, Ascea, Centola-Palinuro, Marina di Camerota, Pisciotta, Pollica-Acciaroli, Pioppi, Santa Maria di Castellabate e Sapri.

Come detto per quanto riguarda la nostre bellissima Costiera Amalfitana l’unico comune ad aver ottenuto il riconoscimento è Positano. Le spiagge che potranno esporre con orgoglio la bandiera verde sono: Arienzo, Fornillo e Marina Grande.

La Divina e nello specifico Positano, non solo territorio dalle bellezze uniche e dalle limpide acque, che spesso gli hanno consentito anche l’importante conferimento della bandiera blu, ma anche attenta alle esigenze dei più piccoli e ai bisogni della famiglia.

Betania Presenta Lunedì 1 maggio Serata Karaoke Enzo Friccolino

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Il Ristorante Pizzeria Betania, situato a Piano di Sorrento, presenta, Lunedì 1 maggio ore 20:30, serata karaoke con Enzo Friccolino.

Il Ristorante è una location intima e rustica, ma allo stesso tempo raffinata, vi accoglieranno i proprietari gentilissimi Peppe e Daniele dove vi accompagneranno in un percorso gastronomico sublime con musica dal vivo.

Divertitevi con loro lunedì 1 maggio, con tanta buona musica e buon cibo.

menù fisso  antipasto pizza e dolce, a soli €15,  oppure menù che comprende antipasto,primo spaghetti alla nerano ,secondo stracciata di carne e dolce a 25 €

info e prenotazioni

Ristorante Pizzeria Betania

Vico Mortora, 31 Sorrento

Tel. 081 8087693

Cel. 331.4114799

ANTEPRIMA – Sorrento, altro furto in un appartamento: rubati circa 15 mila euro da una cassaforte!

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Altro furto in Penisola Sorrentina. Due giorni fa, infatti, in un’abitazione di Sorrento sono stati sottratti quasi 15 mila euro da una cassaforte. Ancora si stanno analizzando e si sta indagando su varie piste, ma pare che le attenzioni delle forze dell’ordine si siano concentrate sulla figura di un uomo di origine rumena, il quale si sarebbe dileguato. Ennesimo furto, quindi, in un appartamento della Penisola Sorrentina.

Vi terremo aggiornati per ulteriori dettagli.

Fauno Notte Club: Pronto per l’estate 2017

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Fauno Notte Club, storica discoteca di Sorrento, ha rappresentato sin dagli anni ’50 e rappresenta tutt’oggi il punto di ritrovo e di divertimento per turisti nazionali ed internazionali, modaioli e tutto il jet set campano. Al Fauno sono passati personaggi famosi, attori, registi e cantanti come il grande Lucio Dalla che ha mosso i primi passi proprio dal cuore pulsante di Sorrento.

Il Fauno notte club è pronto per l’estate 2017 infatti aprirà tutte le sere dalle 23.00, per il divertimento della penisola.
Il Fauno Notte Club oggi si presenta come un anfiteatro trasformato in teatro contemporaneo dove l’offerta artistica e di divertimento ha molteplici possibilità di utilizzo.
Gli ospiti accedono alla sala attraverso una scala illuminata e rivestita con un tappeto rosso che anticipa l’atmosfera calda e accogliente che riserva all’interno del Club, infatti, il colore dominante del Fauno è proprio il rosso.

Fiore all’occhiello della discoteca Fauno Notte Club è rappresentato dalla scuderia artistica; il meglio dei professionisti Nazionali e Internazionali, top dj’s come Gianni Morri, Luca Cassani, Nello Simioli, Max Zotti e molti altri, performer d’eccezione come i Vocalist Faber, Danilo Maranini, Isa B, Monika Kiss, LadyMeryen e l’animazioni spettacolare del Qi Clubbing di Brescia, il Qi Show, l’unica in Italia a presentare coreografie e scenografie di altissimo profilo, pari ai migliori show parigini.

Info e prenotazioni

Fauno Notte Club

Piazza Tasso

80067 Sorrento
Tel. 081 878 1135

Sant’Agnello, il Tar blocca tutto: il parcheggio in via San Sergio non si farà

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Non si farà il parcheggio in via San Sergio a Sant’Agnello. Secondo quanto siamo riusciti a scoprire, infatti, pare che il progetto violi il PRG (Piano Regolatore Generale): il permesso, quindi, sarebbe stato annullato e di fatti è stata annullata la delibera del sindaco Piergiorgio Sagristani di qualche anno fa. L’intenzione, quindi, di realizzare il parcheggio multipiano e l’area di sosta sono stati bloccati dal Tar.

Vi terremo aggiornati.

Cinema Teatro Armida: Programmazione della settimana

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Il Cinema Teatro Armida, situato nella splendida Sorrento, rinnovato e dotato di tutti i confort, con ampie sale, offre ai propri clienti sempre il meglio. Inoltre è possibile organizzare anche feste private all’interno del teatro, per feste di compleanno indimenticabili.

Il Cinema è multisala, ed è dotato di 3 ampie sale più il teatro Tasso in piazza Sant’Antonino.

La Programmazione della Settimana.

GUARDIANI DELLA GALASSIA Vol. 2
Ore 16.30 – 19.30 – 22.30 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

 

FAMIGLIA ALL’IMPROVVISO – ISTRUZIONI NON INCLUSE
Ore 17.00 – 19.30 – 22.00 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

BABY BOSS
Ore 16.30 – 18.30 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

 

MOGLIE E MARITO
Ore 20.30 – 22.30 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

MARADONAPOLI  (Dal 1° Maggio)
Ore 18.30 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

 

SORRENTO MUSICAL
Ore 21.30 • Per informazioni e prenotazioni si prega di telefonare allo 0818075525
oppure inviare una e-mail a info@teatrotasso.com

Info e Contatti

Cinema Teatro Armida

+39 0818781470

info@cinemateatroarmida.it

Corso Italia 219 – Sorrento

SALVATORE DI GIACOMO E VICO EQUENSE.

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IL GRANDE POETA NAPOLETANO ERA LEGATISSIMO NON SOLO AD AGEROLA E A SANT’AGATA SUI DUE GOLFI, MA FREQUENTAVA, FIN DALLA FINE DELL’OTTOCENTO, I BAGNI TERMALI DELLO SCRAJO, A VICO EQUENSE. VICENDE INEDITE E DI GRANDE INTERESSE STORICO NEL NUOVO ROMANZO DI RAFFAELE LAURO, “DON ALFONSO 1890 – SALVATORE DI GIACOMO E SANT’AGATA SUI DUE GOLFI”

di Giuseppe D’Esposito

Man mano che si procede nella lettura delle bozze del nuovo romanzo di Raffaele Lauro, “Don Alfonso 1890 – Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi”, si ha la precisa sensazione di trovarsi dentro una miniera inesauribile di fatti storici e di vicende, del tutto inedite, che riguardano l’intera Penisola Sorrentina. Anche in questo lavoro, infatti, dopo la celebrazione, a tutto tondo, della nostra città, dal monte Faito alle marine, fatta nel terzo romanzo de “La Trilogia Sorrentina”, “Dance The Love – Una stella a Vico Equense”, attraverso gli occhi incantati della grande danzatrice russa Violetta Elvin, vicana di adozione, da circa sessant’anni, l’Autore non rinunzia a scrivere altre pagine bellissime su Vico Equense e sulla sua ricchissima storia. In particolare: la frequentazione di Salvatore Di Giacomo, fin dalla fine dell’Ottocento, dei bagni termali dello Scrajo; l’amicizia con il religioso e intellettuale vicano, don Gaetano Parascandalo, primo storico della nostra città; il dibattito, tra i due, sulla figura di Giovanni Battista Della Porta e sul luogo di nascita del grande pensatore del Seicento e, infine, le indagini su un fatto di cronaca nera, avvenuto, in quegli anni, a Vico Equense (“Il mistero di Vico Equense”), che coinvolse l’opinione pubblica vicana, napoletana, nazionale e francese. Lauro ci racconta come sia pervenuto a queste interessanti rivelazioni, una vera chicca per noi vicani, e di chi lo ha guidato in questo percorso di ricerca documentale, seguita, poi, dalla sua scrittura narrativa.

D.: Anche in questo romanzo, lei non trascura la nostra Vico Equense, la terra d’origine dei sui avi materni. Si tratta di una forzatura affettiva?

R.: Tutt’altro. Nel piano-struttura originario del romanzo, Vico Equense non rientrava, anche se avevo avuto notizia certa di una cartolina, a firma di Salvatore Di Giacomo, spedita dal poeta dai bagni termali dello Scrajo di Vico Equense, venduta ad un’asta. Le ricerche successive, presso la Biblioteca Nazionale di Napoli, sezione Lucchesi Palli, nel complesso epistolario di Di Giacomo (scriveva a getto continuo, ovunque si recasse, spesso su cartoline che riproducevano anche delle sue fotografie di Napoli), non evidenziarono, a proposito, altra corrispondenza da Vico Equense o una frequentazione assidua del luogo, da parte del poeta. Ne ho chiesto notizia, allora, al professor Salvatore Ferraro, mio amico e bibliofilo di livello nazionale, il quale, come sempre, mi ha guidato, attraverso alcuni scritti minori di Di Giacomo, ad una scoperta sorprendente. Quella cartolina, ora in mano a qualche collezionista privato, non rappresentava un fatto sporadico. Al contrario. Salvatore Di Giacomo era un assiduo frequentatore di Vico Equense e dei bagni termali dello Scrajo, fin dalla fine dell’Ottocento, ove si recava da Napoli per curare i primi sintomi artritici di una malattia, l’uricemia, che lo avrebbe portato alla morte, nel 1934. Presso lo Scrajo, aveva conosciuto un religioso locale, che si dilettava in ricerche storiche, don Gaetano Parascandolo, il quale gli aveva fatto dono di una sua vecchia pubblicazione di storia locale. Di Giacomo, inoltre, era anche l’autore di una serie di articoli di cronaca nera (non dimentichiamo che, alle origini, era stato un cronista di nera sui giornali napoletani), pubblicati su un quotidiano partenopeo, intorno al misterioso omicidio di un ragazzo francese. Di tutto questo risultato, sono particolarmente grato a Ferraro: uno squarcio di luce, che ha consentito di documentare quanto il grande poeta napoletano amasse tutta la costiera sorrentino-amalfitana, compresa Vico Equense.

D.: Forse conviene partire proprio dallo Scrajo. Dai bagni termali, già famosi in quell’epoca.

R.: Famosissimi, direi! Vico Equense era ed è una terra benedetta, come tutta la costiera sorrentino-amalfitana. Aveva ed ha tutto: la montagna, le colline, il piano, le spiagge e, pure, mica poco, una ricca sorgente di acque termali, che curavano e curano sia le malattie della pelle che le patologie della respirazione. Cielo, sole, mare e acque termali, che erano state premiate, come altamente terapeutiche, nel 1897, dalla Società Italiana di Medicina Interna. La miscela di salsedine, di bromuro e di iodio curava e cura anche le affezioni otorinolaringoiatriche, i reumatismi e i dolori articolari. Per quest’ultima terapia, venivano utilizzate, appunto, da Di Giacomo. I bagni dello Scrajo, noti in tutta l’Italia, fin dall’inizio del Novecento, erano ben frequentati anche da personalità napoletane e romane.

D.: A chi si deve la scoperta e la messa a frutto terapeutico della sorgente?

R.: Il proprietario del fondo a mare dello Scrajo, un medico-chirurgo siciliano, Andrea Scala, intuì subito l’importanza terapeutica della sorgente e iniziò a costruire un complesso termale, ampliato dagli eredi, che oggi rappresenta un fiore all’occhiello del nostro turismo termale, non solo a livello nazionale.

D.: Allo Scrajo si conobbero Di Giacomo e don Gaetano Parascandolo?

R.: Nonostante la differenza di età, trent’anni, si conobbero, fraternizzarono e si scambiarono le rispettive pubblicazioni. Il canonico gli regalò la copia della sua monografia su Vico Equense, che aveva pubblicato nel 1858, e coinvolse il grande poeta nelle sue ricerche sul luogo di nascita del filosofo-alchimista seicentesco, Giovanni Battista Della Porta. Si batteva, da anni, per dimostrare che il Della Porta fosse nato a Vico Equense, in una delle ville collinari di proprietà della sua famiglia, una nobile schiatta napoletana.

D.: Di Giacomo era interessato alla questione?

R.: Certamente, la questione, infatti, era oggetto, all’epoca, di discussione nel mondo accademico e culturale napoletano. Di Giacomo considerava Della Porta un vero genio, una mente prodigiosa, un pensatore straordinario, un uomo della modernità…

D.: Un mago?

R.: Un precursore della scienza, a giudizio di Di Giacomo, come Campanella, Bruno, Galileo e Keplero, i cui trattati sull’agricoltura sono ancora attuali. Per questo il poeta accettò di andare in carrozzella, con il prete, fino al casale di Pagognano.

D.: A far cosa?

R.: Don Gaetano volle mostrargli la villa, dove, secondo lui, era nato il Della Porta.

D.: Di Giacomo se ne convinse?

R.: Non del tutto, ma consigliò all’anziano canonico di cercare l’atto di nascita per averne la certezza. La vista dei frutteti e dei vigneti, tuttavia, i profumi della menta e della mortella, una flora così copiosa e variata, letta nelle opere in latino di Della Porta, lo convinsero che, in quei luoghi, il filosofo fosse, se non nato, certamente cresciuto e vissuto, tra campi, orti, selve di castagni, uliveti e vigneti prosperosi e bassi.

D.: Cosa sappiamo di don Gaetano Parascandolo?

R.: Gli studiosi di cose vicane farebbero bene ad approfondire questa figura di prete intellettuale, di ispirazione liberale, censurato dalla gerarchia. Era più anziano di Di Giacomo di trent’anni, nato a Vico Equense nel 1830, da un’antica e nobile famiglia vicana. Appassionato di storia patria, aveva pubblicato una monografia su Vico Equense, nel 1558, di cui menava gran vanto. Professore nel seminario di Cava, di ispirazione patriottica, cade sotto i rigori dell’arcivescovo di Sorrento. Dovette combattere anche per avere il riconoscimento del canonicato di famiglia. Si prese, comunque, prima di morire, nel 1904, trent’anni prima di Di Giacomo, la soddisfazione di pubblicare le notizie storiche sulla nascita e la figura del Della Porta, frutto delle sue decennali ricerche, e una biografia dell’ultimo vescovo di Vico Equense, il repubblicano Michele Natale, impiccato, nel 1799, per le sue idee liberali.

D.: Materia per un convegno sul rapporto Parascandolo-Natale, Parascandolo-Della Porta, Parascandolo-Di Giacomo.

R.: Materia di grande interesse!

D.: Ho letto che di Giacomo si interessò anche di un omicidio, consumato a Vico Equense, un omicidio misterioso?

R.: Esattamente. Scrisse, dal 23 luglio al 3 agosto 1894, sette articoli magistrali, di apparente cronaca giudiziaria, in realtà autentici capolavori narrativi, pubblicati su “Il Corriere di Napoli”, con il titolo, appunto “Il mistero di Vico Equense”. Con i quali tenne viva l’opinione pubblica sull’omicidio di un ragazzo francese, mentre inquirenti e magistratura, in contrasto tra loro, brancolavano nel buio.

D.: Cosa era effettivamente avvenuto?

R.: Sugli scogli sotto La Fusarella, fu trovato il cadavere di un ragazzo francese, di 13 anni, Henry Maubertot, scaraventato giù dal suo patrigno, il marchese Luciano Gastone De Nayve, per ragioni di eredità. Ci vollero nove anni per arrivare alla verità. Alla fine, l’assassino fu condannato, in Francia, per il grave delitto, anche per merito degli articoli di Di Giacomo.

D.: Di Giacomo poeta della canzone, fotografo, commediografo e scrittore. Anche investigatore?

R.: Non dimentichiamo che Di Giacomo era nato come giornalista di cronaca napoletana, anche nera. Ma quegli articoli di nera svelano la sua ricchezza di narratore e il suo sentimento di poeta.

D.: Presenterà il libro anche a Vico Equense, oltre che a Sant’Agata sui Due Golfi, ad Agerola e a Sorrento?

R.: Lo spero. Mi piacerebbe proprio nell’Albergo Scrajo Terme, condotto sempre dagli eredi Scala. Sarebbe un omaggio a don Salvatore, il poeta, a don Gaetano, il prete liberale, e al dottor Andrea Scala, lo scopritore delle proprietà terapeutiche dell’antica sorgente termale dello Scrajo.

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Mostra fotografica e poesie: Una foto…tra un pensiero sommerso.

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Quando più di un anno fa il poeta e amico Gianni (Terminiello n.d.r) ci propose di abbinare alcuni nostri scatti alle sue liriche accettammo la sfida con entusiasmo e riconoscenza. Ma cominciando a leggere le intensissime liriche ermetiche in lingua italiana, vernacolo napoletano o metrica tassiana, presto ci accorgemmo che l’impresa era tutt’altro che facile. Ci rendemmo conto, infatti, che era praticamente impossibile sintetizzare in un unico scatto tutti i temi e gli spunti, dall’amore al sociale, dal dramma esistenziale alle tradizioni, che emergevano da ogni singola poesia, tutti gli scatti ci sembravano inadeguati alla bellezza delle parole.
Ecco allora che ognuno di noi, facendo leva sulla propria sensibilità e capacità di interpretare i messaggi provenienti dalle parole, ha iniziato a cercare l’ispirazione in un solo verso in grado di dare visione al pensiero sommerso nella lirica, un unico punto di contatto fra poeta e fotografo, ma sufficiente a collegare i due mondi attraverso uno scambio emozionale. E sono così state create le immagini.
Non sappiamo se siamo riusciti nel nostro obiettivo, sappiamo però che ognuno ha cercato di mettere nella propria fotografia se stesso, la propria sensibilità e le proprie emozioni scaturite dai versi. E se anche solo un po’ di ciò sarà stato percepito dai nostri visitatori avremo vinto la scommessa.
Ringraziando la squisita ospitalità della Venerabile Arciconfraternita del S.S. Rosario e riconoscenti all’immenso artista Gianni Terminiello, siamo lieti di presentare al pubblico le liriche e il frutto della nostra passione fotografica.

Il Fotoclub  “Terra delle Syrene

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Agerola, racket ai forni delle pizzerie: dda chiede condanne per 15 anni

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Racket sui forni delle pizzerie ad Agerola. Il caso scoppiò dopo minacce nei confronti di alcuni imprenditori della zona e sull’imposizione di acquistare il legname per i forni: l’obbligo consisteva nell’acquistare il legno esclusivamente dai fornitori che venivano imposti. La direzione distrettuale antimafia ha chiesto 7 anni per Giuseppe Gentile e 4 anni e 4 mesi di reclusione per il figlio Nicola e Gianpiero Esposito, con l’accusa di estorsione aggravata. Sarebbero coinvolte anche alcune pizzerie di Pimonte.

Trigesimo Natascia Somma

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Ad un mese dalla scomparsa di Natascia Somma, il ricordo fa rivivere la Donna. Ancora attoniti per l’improvvisa scomparsa dell’amica rimasta semplice, schietta e sincera, per aver perso inaspettatamente un’ amica che ci voleva bene, con la quale si è condivisi momenti che sono patrimonio di un’umanità che cresce e migliora attraverso un’azione etica che è quella dello sport, non riuscendo a scorgere sino in fondo cosa si nascondesse nella filigrana di un evento, che proiettava dinanzi ai nostri occhi il profilo temibile della morte, oggi, quanti hanno il dono della Fede, potranno affermare che Natascia è stata rapita agli uomini, perché «Divenuta cara a Dio, fu amata da lui» (Sapienza 4,10), continuando ad attuare il suo messaggio di onestà e fiducia nel futuro, e di solidarietà per il prossimo che ha costituito il suo vero patrimonio spirituale. La messa di Trigesimo, verrà celebrata questo pomeriggio, alle ore 16,30 nella Chiesa di Santa Lucia. Nel rinnovare commossamente il ricordo della sua figura, Olga Chieffi, e “Zia” Laura Iuppo, unitamente all’intera redazione di Positanonews, abbracciano ancora una volta, con grande affetto la madre Margarete Hermann, i fratelli Elettra e Igor, i figlioletti Sveva e Mattia, il compagno, la famiglia tutta.

LA NAVE SILVER MUSE NELLA CROCIERA INAUGURALE AD AMALFI E SORRENTO

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Nel suo viaggio inaugurale la nave SILVER MUSE, ammiraglia della flotta SILVERSEA, oggi 28 aprile, farà l’amore prima con le sirene di Amalfi e poi , nel pomeriggio con le sirene di Sorrento.

Le condizioni meteo non sono favorevoli, nuvoloso con piogge sparse, vento fastidioso, ad Amalfi troveranno il pontone con la gru al centro del porto già di per se super-trafficato.

Alessandro Zanello

Al comando della Silver Muse, il più giovane tra i Capitani della flotta Alessandro Zanello, italiano anche il direttore di macchina Michele Barone e lo staff captain Sergio Topazio.

Silver  Muse è stata varata il 1 ° luglio 2016 presso lo scalo di Sestri Ponente di Fincantieri, Italia. La consegna avvenne il 3 aprile 2017. La madrina della cerimonia della moneta era figlia del presidente Silversea Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Costanza Lefebvre d’Ovidio. Il sig. D’Ovidio ha partecipato alla cerimonia insieme a Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri.

La nave da crociera di 40,700 tonnellate e 596 passeggeri Silver Muse è una nave da crociera di lusso di alta qualità, proprio come tutte le navi Silversea. La cerimonia del taglio della prima lamiera della  chiglia era il 10 dicembre 2015, durante il quale l’armatore saldò nella chiglia 8 monete (invece del tradizionale 1). Il portavoce dell’azienda ha spiegato che le monete fortunate rappresentano i 7 continenti (porti in cui visitano le navi da crociera Silversea) e una moneta appositamente progettata per la nuova nave Muse.

Il programma crocieristico si basa su viaggi di lusso “tutto compreso” in Europa (Mediterraneo da Roma, Venezia, Barcellona, ​​Atene / Pireo, Istanbul). Dopo la stagione inaugurale in Europa, la nave attraverserà l’Oceano Atlantico in Canada e negli Stati Uniti, operando su vari itinerari nei Caraibi e in tutto il Sud America con partenze andata e ritorno da Port Everglades (Fort Lauderdale, Florida USA).

Silversea Cruises è una linea di crociera di lusso privata a Monaco. È stata fondata nel 1994 da una joint venture di V-Ships, Monaco (precedentemente conosciuto come Gruppo Vlasov) e della famiglia Lefebvre d’Italia (Roma). Silversea ha iniziato la crociera all-inclusive con il lancio della sua prima nave, Silver Cloud. A partire dai primi del 2014, Silversea Cruises possiede otto navi da crociera boutique, ognuna con solo 100-540 ospiti. Il modello aziendale di Silversea è quello di gestire navi da crociera nella piccola, ultra-lusso, categoria di tutte le suite. Le nuove tariffe all inclusive della linea offrono caratteristiche come bevande (tra cui vini selezionati), mance (nessuna è permessa), assicurazione di viaggio, spese di porto e una o più escursioni in barca in ogni itinerario.

 

 

 19 April 201713 nights / 14 days, one-way from Monte Carlo to Villefranche-sur-Mer

SHOW ITINERARY MAP

20 Apr      Departing from Monte Carlo, Monaco
21 Apr 09:00 – 18:00     Marseille, France Riviera
22 Apr 08:00 – 17:00     Barcelona, Spain
23 Apr 08:00 – 17:00     Palma de Mallorca, Majorca Island, Spain
25 Apr 08:00 – 18:00     Trapani, Sicily, Italy
26 Apr 08:00 – 22:00     Valletta, Malta
27 Apr 08:00 – 17:00     Giardini-Naxos, Sicily, Italy
28 Apr 08:00 – 13:00     Amalfi, Italy
28 Apr 16:00 – 17:00     Sorrento, Italy
30 Apr 08:00 – 19:00     Civitavecchia, Rome, Italy
01 May 08:00 – 22:00     Livorno, Florence-Pisa, Italy
02 May      Arriving in Villefranche-sur-Mer, Nice, France

 03 May 201713 nights / 14 days, one-way from Villefranche-sur-Mer to Piraeus

Prices starting
from $9650

SHOW ITINERARY MAP

03 May      Departing from Villefranche-sur-Mer, Nice, France
04 May 08:00 – 23:00     Portofino, Italy
05 May 08:00 – 22:00     Livorno, Florence-Pisa, Italy
06 May 08:00 – 19:00     Civitavecchia, Rome, Italy
07 May 08:00 – 09:00     Sorrento, Italy
08 May 12:00 – 17:00     Amalfi, Italy
09 May 08:00 – 18:00     Giardini-Naxos, Sicily, Italy
11 May 08:00 – 22:00     Santorini Island, Greece
12 May 08:00 – 18:00     Mykonos Island, Greece
13 May 08:00 – 19:00     Rhodes Island, Greece
14 May 08:00 – 23:00     Kusadasi, Ephesus, Turkey
15 May 09:00 – 15:00     Dikili, Turkey
16 May      Arriving in Piraeus, Athens, Greece

 06 May 201710 nights / 11 days, one-way from Civitavecchia to Piraeus

Prices starting
from $7050

SHOW ITINERARY MAP

06 May      Departing from Civitavecchia, Rome, Italy
07 May 08:00 – 09:00     Sorrento, Italy
08 May 12:00 – 17:00     Amalfi, Italy
09 May 08:00 – 18:00     Giardini-Naxos, Sicily, Italy
11 May 08:00 – 22:00     Santorini Island, Greece
12 May 08:00 – 18:00     Mykonos Island, Greece
13 May 08:00 – 19:00     Rhodes Island, Greece
14 May 08:00 – 23:00     Kusadasi, Ephesus, Turkey
15 May 09:00 – 15:00     Dikili, Turkey
16 May      Arriving in Piraeus, Athens, Greece

 

I Lefebvre d’Ovidio sono famiglia napoletana che vanta origini nobiliari. Oggi è legata al settore della crocieristica di lusso grazie al possesso della nota compagnia Silversea.

Nel 1854 Ferdinando II, re del Regno delle Due Sicilie, nominò Carlo Lefebvre de Clunières, avo dell’attuale famiglia Lefebvre, Conte di Balsorano. Il titolo è trasmesso, di generazione in generazione, ai primogeniti maschi della famiglia, fino ad Ovidio, sesto Conte di Balsorano e fratello maggiore di Antonio.

Antonio Lefebvre d’Ovidio nacque nel 1917 e ha legato il proprio nome al diritto marittimo e commerciale, del quale è stato uno studioso e fine conoscitore, riconosciuto sia in ambito accademico, sia aziendale. È stato professore di “Diritto della Navigazione” presso prestigiosi Atenei, collaboratore della “Rivista del Diritto della Navigazione” e uno degli estensori del “Codice della Navigazione”, di cui è ritenuto il padre fondatore. Fu anche apprezzato avvocato e ricoprì numerosi e prestigiosi incarichi istituzionali. Nel 1975 fu insignito della Medaglia d’oro per il valore nella cultura e nella scienza. Conseguì notevole successo anche in ambito imprenditoriale: nel 1994 fondò Silversea Cruises, compagnia crocieristica nota in tutto il mondo.

Antonio Lefebvre d’Ovidio sposò la tedesca Eugenia Beck, dalla quale ebbe quattro figli: Maria Desiderata, Francesco, Manfredi ed Elvira.

Maria Desiderata, detta Maruzza, sposò Daniel Cardon, ma scomparve prematuramente nel 1989 dopo una breve e incurabile malattia. Per sua espressa volontà, i familiari diedero vita a una fondazione, che ancora oggi porta il suo nome, dedicata all’assistenza, attraverso cure palliative, dei malati terminali incurabili.  Il secondogenito, Francesco, è ordinario della cattedra di “Storia dei Trattati e Politica Internazionale” presso la Facoltà di Scienze Politiche de La Sapienza. È anche membro del comitato direttivo della “Nuova Rivista Storica” e della commissione per il “Riordinamento e la Pubblicazione dei Documenti Diplomatici” del Ministero degli Affari Esteri. È sposato con Maria Patrizia Costantini dalla quale ha avuto due figli: Flavia e Alessandro.  Il terzo figlio, Manfredi Lefebvre d’Ovidio, dopo gli studi presso l’Università La Sapienza ha deciso di affiancare il padre nelle aziende di famiglia, ricoprendo diversi ruoli operativi fino alla presidenza della compagnia crocieristica di lusso Silversea.

L’ultima figlia di Antonio ed Eugenia, Elvira, si è sposata con Alberto Recordati e attualmente è presidente dell’associazione per lo studio e l’applicazione delle cure palliative che porta il nome della sorella prematuramente scomparsa, la Fondazione Maruzza Lefebvre d’Ovidio onlus.

Primarie PD nella bufera come sempre, tessere false a Battipaglia confusione sui seggi a Napoli

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Domani ci saranno le primarie del PD e , puntali come l’orologio, scoppiano le bufere, in passato con l’acquisto di votanti, poi a Castellammare di Stabia c’è stato il consigliere che ha pagato con la carta di credito le varie tessere, a Napoli e in Campania ancora non si conoscono tutte le sedi, nell’Agro Nocerino – Sarnese confusione a Salerno polemica per l’uso delle sedi del Comune, guidato dal PD Napoli e feudo di Vincenzo De Luca presidente Pd della Regione Campania “Tutto è già deciso comunque vince Renzi”, ci dice un tesserato . Su Battipaglia scrive Carlo Pecoraro su La Città. La bufera sul tesseramento gonfiato di Battipaglia sta diventando l’ennesimo caso che travolge il Partito democratico campano. Una bufera che esplode a poche ore dal voto alle primarie dove le tessere, francamente, non servono più a nulla perché il voto di domenica è aperto. Facciamo un passo indietro. Siamo a marzo il tesseramento è chiuso e a Battipaglia gli iscritti sono 471. Ma l’ex segretario Davide Bruno di richieste ne ha avute solo 184. Scatta il ricorso. Sul fuoco delle anomalie soffia anche Forza Italia che accusa gli ex di centrodestra di essere confluiti nei dem. La questione arriva a Napoli, in via Santa Barbara alla sede regionale del Partito democratico sulla scrivania della commissione regionale di garanzia. Siamo alla

vigilia delle convenzioni di circolo per le primarie e a Napoli si deve discutere dei casi di Battipaglia e anche quello di Sant’Arsenio. Dalla segreteria regionale la patata bollente viene girata sulle spalle della commissione provinciale di Salerno. Toccherà a loro decidere cosa fare. La decisione più saggia, in attesa di fare chiarezza sull’anomalia, è quella di sospendere le convenzioni. In pratica, lì dove quel surplus di tessere poteva fare la differenza, è stato reso inefficace.

Fine? Macché! Passa qualche giorno e una mano segreta passa gli elenchi dei tesserati ai colleghi de L’Occhio e Fanpage. Una occasione ghiotta per scoprire se è vero che era stato chiesto di essere iscritto al partito o no. Partono le telefonate e molti – come testimonia un video – dicono di non averne maqi fatto alcuna richiesta di iscrizione. Potrebbe essere questa la prova che quel boom di tessere è falso? Forse.

A deciderlo saranno gli organi di vigilanza del partito. Una cosa è certa, chi aveva provato a drogare il sistema delle iscrizioni non ha potuto alterare

il voto. La commissione di garanzia, presieduta da Mena Arcieri, ha provveduto a bloccare la convenzione. Ora resta da capire chi aveva interesse a gonfiare il numero delle tessere. A Battipaglia la situazione è sempre stata molto borderline. Dai rancori interni al partito – mai risolti – esplosi in maniera fragorosa alle scorse Ammnistrative a chi ha tutto l’interesse a boicottarne la credibilità.

FRAMMENTI DI STORIA MASSESE video&foto

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Articolo aggiornato dalla inviata di Positanonews SAra Ciocio, con video foto e interviste.

Presentazione del volume “Frammenti di Storia Massese” scritto a quattro mani da Don Francesco Saverio Casa e Gennaro Galano. Sarà presentato dal prof. Mario Russo e l’incontro sarà moderato da Gaetano Milone.
Si parlerà delle antiche epigrafi del Persico, finalmente tradotte in italiano, e della presenza a Massa Lubrense dei frati minimi di S. Francesco di Paola.

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Giovedi 27 aprile ore 20.30 presso il Convento di San Francesco di Paola a Massalubrense 

Esotismo e Verismo in Carmen

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Questa sera, alle ore 21, il sipario del Teatro Verdi si leverà sulla più amata delle opere di Georges Bizet

 Di OLGA CHIEFFI

Sarà sensuale e demoniaca la Carmen che stasera sul palcoscenico del teatro Verdi, alle ore 21, rivivrà, sul palcoscenico del massimo salernitano. Che sia vestita incredibilmente di bianco, come apparirà in questo allestimento, quale eroina immacolata e invitta, o arrotoli un sigaro sulla coscia, impregnandolo di afrori animaleschi, noi scopriremo le radici di un conflitto di fondo tra la vita comune e una concezione di libertà e morte fuori d’ogni regola, mediante un percorso di elegante leggerezza che farebbe a pugni coll’esito tragico solo che non fosse protetto proprio dall’alternarsi tra zone di musica e di parlato, ossia, dal sovrano distacco tra l’infiammabile materia musicale e la sua decantazione, o “oggettivazzione” nel parlato. Daniel Oren che sarà alla guida della sua Filarmonica Salernitana, ha optato per la partitura originale, si capirà così come questa Carmen contenga nelle sue viscere il segreto di una fascinazione sghemba e di una carica eversiva non facilmente assimilabili: i parlati raffrenano la visceralità della musica, ma fanno anche sì che l’opera cadenzi il suo ritmo di libertà e morte, procedendo a passo di musical. Daniel Oren ha parlato di Verismo. Ma possiamo citare questa corrente e un diritto di primogenitura in quel repertorio solo nella revisione con recitativi musicati. Il celebre saggista Carl Dalhaus ha ammesso che la tesi è meno infondata di quanto i puristi vogliano ammettere, il problema è, però di vedere quale sia l’elemento che permette a quel progetto di naturalismo di non decadere in tranche de vie, come avverrà nei veristi e di mantenere all’opera la sua identità di stile. Dalhaus lo ha individuato nel concetto di distacco. La Carmen anticipa il musical con le sue marce militari parodiate, le sfilate delle sigaraie e dei contrabbandieri, zingare trasformate in soubrettes, ma è solo un canone di lontananza o verità di secondo grado. E non è certo per ragioni di feticismo che Oren ha rivendicato la struttura originaria, piuttosto che quella, che una montagna di cattive abitudini teatrali le ha riversato addosso, il pur buon lavoro di Guiraud. Nel caos sonoro del Preludio, tra habanere e seguidille, che sono diventate le immagini universali di una Spagna, schizzate da un francese, in vortici di danza quale sfinitezza, spossatezza mortale, il demonio Bizet, va fino in fondo, riuscendo a fissare i lineamenti sfuggenti di una parabola interiore, una personale versione di Quéte, che il regista Renzo Giacchieri cercherà stasera di comunicarci con convinzione che, attraverso l’inesauribilità del desiderio, la sfrenatezza, la libertà incondizionata, sfocia in un’irrinunciabile esigenza di autoannientamento, di cui Josè non è che lo strumento passivo.

 

Blitz dei Nas nell’Ospedale di Cava de Tirreni, riscontrate irregolarità

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Blitz dei Nas nell’Ospedale di Cava de Tirreni, riscontrate irregolarità Cava de’ Tirreni Salerno . Blitz dei Nas di Salerno all’ospedale Santa Maria dell’Olmo: ispezionato il pronto soccorso. I carabinieri del nucleo specializzato dell’Arma hanno rivelato delle irregolarità strutturali nei bagni, destinati ai pazienti, ma non solo. La divisione di prima emergenza non ha un’area per l’osservazione dei pazienti ed una camera «calda» dove arrivano i mezzi di trasporto per consentire il trasbordo dei pazienti in condizioni di adeguatezza termica. Ed ancora nel reparto non ci sono locali destinati al personale medico e parasanitario distinti da quelli dove sostano i pazienti. Le carenze, secondo i militari, sarebbero legate al fatto che il presidio è ospitato in una struttura datata. Al termine degli accertamenti il maggiore Ferrara, comandante provinciale del nucleo antisofisticazioni ha emanato precise prescrizioni. Tanto che nella stessa mattinata di ieri la direzione ospedaliera ha dato il via ad alcuni lavori di manutenzione. Ma andiamo con ordine. Ieri mattina i militari del nucleo antisofisticazione, agli ordini del maggiore Ferrara, si sono presentati all’ingresso del presidio cavese, dirigendosi immediatamente verso il pronto soccorso. Come si ricorderà nei giorni scorsi gli stessi dipendenti ospedalieri hanno segnalato una serie di disagi e carenze. Tra queste: le barelle rotte e il guasto al sistema di aria condizionata. L’arrivo dei carabinieri ha comunque colto di sorpresa i camici bianchi ed il personale parasanitario che ha subito informato la direzione. I militari hanno chiesto di ispezionare il pronto soccorso. A quanto sembra avrebbero concentrato la loro attenzione sulla divisione di prima emergenza. Stando alle prime indiscrezioni avrebbero ravvisato delle irregolarità nel bagno, destinato ai pazienti e sulle barelle usate, che presentavano schienali rotti e tenuti alzati con una pila di rolli igienici. I militari hanno continuato i loro accertamenti per tutta la mattinata.
La direzione ospedaliera non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione, ma a quanto sembra nella stessa mattinata di ieri sono stati avviati lavori di manutenzione ai bagni del pronto soccorso. Le prescrizioni però sono diverse e soprattutto legate a problemi strutturali, trattandosi di un edificio ormai datato e dunque difficile da adeguare alle nuove linee guide. Ora la parola passa alla direzione generale del Ruggi, ma soprattutto alla Regione che dovrà decidere come eliminare queste irregolarità. Un dilemma antico: conviene continuare a fare lavori di ristrutturazione in edificio vecchio o piuttosto realizzarne uno nuovo? Simona Chiariello La Città di Salerno

Appalti alla Regione Campania tanti arresti sbagliati

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Tanti arresti annullati dal Tribunale della libertà a Napoli per gli appalti in Regione Campania
Esiste un sistema che fa capo a Guglielmo La Regina, una sorta di gruppo di lavoro in grado di corrompere e oliare appalti e commissioni di gara; ma è sbagliato «affasciare tutti indistintamente», ed è «censurabile» ricondurre tutti i professionisti entrati nell’orbita di Guglielmo La Regina a un sistema criminale in grado di imporre la regola delle mazzette. È la sintesi delle motivazioni adottate dal Tribunale del Riesame nei confronti di alcuni indagati dell’inchiesta «the queen», la cosiddetta appaltopoli, una vicenda che punta a mettere a fuoco la correttezza di diciotto appalti tra Napoli e Caserta. Un caso che ha spaccato l’opinione pubblica cittadina, alla luce delle decine di annullamenti o riforme adottate dal Riesame rispetto agli oltre sessanta arresti, tra docenti, professionisti e commissari di gara. Oggi, a distanza di un mese dai primi annullamenti, è possibile conoscere le motivazioni dei giudici. Dodicesima sezione penale (presidente Teresa Areniello, Cettina Scognamiglio e Maria Tartaglia Polcini a latere), i giudici affrontano i ricorsi di Luigi Conte, Adele Campanelli, Aldo Aveta, Corrado Romano, per i quali era stato disposto l’annullamento delle misure adottate dal gip. Venti pagine, entriamo nel merito del ragionamento del Riesame: «La definizione di sistema La Regina (data dalla Procura e dal gip) bene rende la complessa ed intricata trama di rapporti intessuti da Guglielmo La Regina». Insomma, il sistema c’è: e per il Riesame si fonda sul ruolo di Guglielmo e del padre Antonello, su quello della «fedele» Loredana Di Giovanni, di Pasquale Sommese (cui spetta il «compito di assicurare a monte la copertura finanziaria dei progetti» e che resta detenuto da oltre un mese, ndr), ma anche su tanti soggetti che di volta in volta si prestano ad assecondare la «sapiente regìa» dello stesso La Regina. Spiegano i giudici: «Ci sarà in gioco un rup benevolo perché si presenterà un progetto blindato, con un metodo che inquina, che punta a coinvolgere chiunque sia funzionale al raggiungimento del risultato». Eppure, non mancano censure da parte del Riesame nei confronti del gip che aveva firmato i 67 arresti, specie quando si passa ad affrontare il profilo cautelare di Aveta (uno dei commissari di gara per il quale viene annullata la misura): «Censurabile appare il ragionamento del gip. È generico e affascia tutti indistintamente. Estendere a tutti coloro che sono entrati in contatto con il La Regina le considerazioni valide per quest’ultimo ridonda in errore, specie se attinge un indagato incensurato al quale è provvisoriamente contestato un solo episodio». Stesso ragionamento quando vengono affrontati i casi di Andrea Rea e Adele Campanelli, (rispettivamente presidente della Mostra d’Oltremare e Sovrintendente ai beni culturali sono difesi dai penalisti Orazio De Bernardo e Luigi Sena), coinvolti nell’appalto sui padiglioni della Mostra di Fuorigrotta. Sotto i riflettori era finita la segnalazione fatta dalla Campanelli nei confronti del rappresentante legale della ditta Percorsi di Luce, in una fase in cui la stessa sovrintendente non avrebbe mai potuto incidere sulla definizione dell’appalto. E sul punto non mancano rilievi del Riesame allo stesso gip: «Resta certamente la leggerezza e la inopportunità della condotta, ma allo stato, in assenza di altri elementi che possano collegare l’interesse della Campanelli a quello dei partecipanti alla futura gare, non si ravvisa un rilievo penale». Insomma, il reato non c’era, secondo il Riesame. E non è tutto. Critiche nei confronti del teste chiave, di Loredana Di Giovanni, su cui – avverte il collegio – occorre procedere con «particolare rigore». Da dove nasce la diffidenza verso la Di Giovanni? «Ha il vezzo di interpretare le vicende e le condotte delle persone, facendo apparire le sue parole come testimonianza diretta anche quando così non è». Viene inoltre ravvisato il tentativo di sminuire la portata delle sue responsabilità», come nel caso della presunta tangente di diecimila euro al commercialista Gianluca Battaglia, che entra in una commissione come punto di riferimento del gruppo La Regina. In sintesi, «la Di Giovanni tace della somma promessa a titolo di tangente, nega anche di essere a conoscenza di una promessa del genere, mentre dalle intercettazioni con il La Regina emerge la sua consapevolezza della somma di diecimila euro riconosciuta al Battaglia a titolo di tangente». Altro punto centrale del ragionamento fatto dal collegio della dodicesima sezione riguarda il tema dell’attualità delle esigenze cautelari. Come è noto, l’inchiesta su appaltopoli ha un punto di snodo a luglio del 2015, quando vengono messi a segno blitz della Finanza con l’inevitabile discovery di parte degli atti. Solo un anno e mezzo dopo vengono messi a segno gli arresti. Ora – insistono i giudici – bisognava valutare «l’attualità del pericolo di reiterazione della reato, che richiede una valutazione prognostica circa la probabile ricaduta del delitto, l’analisi soggettiva della personalità dell’indagati, la presenza di condizioni oggettive ed esterne all’accusato». Leandro Del Gaudio , Il Mattino

Comicon a Napoli parte oggi nel segno del web

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Comicon a Napoli parte oggi   L’edizione 2017 di Napoli Comicon, il salone internazionale del fumetto e dell’intrattenimento audiovisivo in programma a Napoli da oggi al primo maggio alla Mostra d’Oltremare, si apre nel segno della Sergio Bonelli Editore e anche del web come scrive Diego Del Pozzo su Il Mattino quotidiano della Campania. Nel prestigioso ruolo di magister ricoperto in passato da big della nona arte come Manara e Silver, infatti, c’è uno tra gli sceneggiatori di punta del colosso editoriale milanese, quel Roberto Recchioni creatore di «Orfani» e curatore delle testate dedicate a Dylan Dog. Inoltre, il primo evento della kermesse partenopea alle 16 nella Sala Fumetto 2.0 è dedicato alla presentazione in anteprima dell’attesissima prima serie regolare mensile bonelliana interamente ambientata in Italia, «Mercurio Loi», creata e scritta da uno sceneggiatore molto amato dagli appassionati come Alessandro Bilotta assieme al disegnatore Matteo Mosca.
Recchioni, nella sua veste di magister, ha contribuito a elaborare il programma culturale del Comicon 2017, dedicato al rapporto tra fumetto e web. «Anche in Italia internet», spiega lo sceneggiatore romano, «rappresenta il presente e non il futuro del fumetto, soprattutto di quello indipendente. Sempre più autori, infatti, riescono a farsi notare con le opere che pubblicano sui loro blog per poi approdare a volumi cartacei, spesso di enorme successo come nel caso di Zerocalcare. Al rapporto tra fumetto e web abbiamo dedicato una grande mostra, che ne ripercorre l’evoluzione storica attraverso le tavole dei principali autori italiani e internazionali». Recchioni viene omaggiato con la personale «Un asso nella rete», mentre le altre mostre visitabili in questi giorni nei padiglioni della Mostra (ma c’è anche «’77 Anno cannibale» al Pan) zoomano sui venticinque anni della casa editrice americana Image Comics, sul commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni che s’appresta a diventare una serie a fumetti sempre per la Bonelli (con tanto di ricostruzione scenografica dello studio del personaggio) e sul popolare indagatore dell’incubo grazie all’interattività della «Dylan Dog Experience 2.0», concepita per far immergere i fans tra le avventure dello storico personaggio horror creato nel 1986 da Tiziano Sclavi.
L’evento più atteso della giornata inaugurale del Comicon è la presentazione della nuova serie bonelliana «Mercurio Loi», ambientata nella Roma del 1825-1826 governata dal Papa con la severità di un monarca, con protagonista un professore di storia stravagante ed estroso, gentiluomo brillante e ironico, un po’ dandy e un po’ flâneur ante litteram, coinvolto mese dopo mese in vicende misteriose, macchinazioni diaboliche, società segrete e leggende che risalgono alla notte dei tempi. «Volevo collocare Mercurio Loi in un periodo storico non contemporaneo, ma che fosse misterioso e suggestivo», racconta il creatore della serie Alessandro Bilotta, «e, senza andare troppo indietro nei secoli, la Roma dei primi decenni dell’Ottocento m’è sembrata perfetta, col papa re quasi tiranno, ossessionato dai cospiratori, sempre pronto ad autorizzare tagli di teste, anche per crimini banali, come la prostituzione. A quei tempi, l’ordine era mantenuto attraverso il coprifuoco, segnalato con un colpo di cannone da Castel Sant’Angelo. Ma questo clima oscuro e un po’ inquietante si scontrava col carattere tipico dei romani, di sufficienza e assoluta diffidenza nei confronti di qualsiasi dittatore».
Al Comicon, la Bonelli presenta un volume cartonato a colori di grande formato (128 pagine, 25 euro) con la ristampa della prima avventura di Mercurio Loi, già pubblicata due anni fa in bianco e nero all’interno della serie antologica «Le storie». Dal 23 maggio, invece, sarà nelle edicole italiane il primo numero della serie regolare, intitolato «Roma dei pazzi». Tutte le copertine saranno di Manuele Fior, autore di fama internazionale per la prima volta al lavoro per Bonelli. Mercurio per Bilotta «è un personaggio piuttosto inusuale per gli standard bonelliani, a partire dall’aspetto fisico, tutt’altro che perfetto. L’ho costruito, infatti, proprio a partire dai suoi difetti fisici, dandogli un’aria furba e sinistramente ambigua, manifestazione della sua indole. Per lui, professore di storia all’università, conta molto tutto ciò che è sfida di intelligenza e cultura, da affrontare però sempre con un’ironia molto marcata, che spesso sa trasformare in arma per ottenere ciò che vuole. Accanto a lui agisce Ottone, un suo allievo in odore di carboneria, molto più che una semplice spalla, quanto piuttosto l’altra faccia di un’unica medaglia».
A proposito delle atmosfere della serie, Bilotta parla di «grande realismo storico, ma tanta avventura, anche un po’ sopra le righe, con un pizzico di surreale e metaforico e qualche riflessione filosofica. La mia idea di partenza conclude lo sceneggiatore era addirittura quella di creare una serie quasi supereroica, con cattivi molto cattivi, misteri, cospirazioni, personaggi mascherati, sette segrete».
Presente all’appello di «Comicon» anche Leo Ortolani, l’autore di «Rat-Man»,. che incontrerà il pubblico nel pomeriggio, in programma anche l’anteprima del primo episodio della nuova serie TimVision «The magician», un dibattito sul sesso a fumetti all’epoca di internet e tanta musica dal vivo con The Asterplace, i Mostri lanciati da Vega, Playtoy Orchestra e The Noiserz.

Valanga all’hotel Rigopiano solo sei indagati, niente accuse alla centralinista

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Sono solo sei indagati per i morti di Rigopiano , niente accuse alla centralinista il cui audio con il quale non credeva alla richiesta di aiuto è famoso in tutta Italia
Pescara. Quella strada, lassù a quota 1200 metri sui contrafforti orientali del Gran Sasso, era l’unica via di fuga verso la salvezza e doveva essere agibile. Quell’albergo, trasformatosi in bara di cemento per 29 persone, doveva avere piani di sicurezza adeguati alla posizione e ai rischi meteo evidenziati dalla letteratura e dalla memoria dell’uomo. Quel bollettino Meteomont rimasto ignorato, che da due giorni segnalava rischio di valanga di grado elevato, doveva far scattare l’evacuazione di ospiti e lavoratori.
Quella tragedia, la tragedia dell’Hotel Rigopiano ingoiato dalla valanga del 18 gennaio scorso, porta la firma dolosa di almeno sei persone. Lo dice la Procura di Pescara con la prima raffica di inviti a comparire e avvisi di garanzia che ha aggiunto ieri il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, dirigente e funzionario del servizio viabilità Paolo D’Incecco e Mauro Di Blasio, il geometra del Comune Enrico Colangeli, membro della commissione valanghe, e l’amministratore del resort Bruno Di Tommaso. Sono accusati, e questa è la vera novità, anche della mancata, volontaria adozione di misure di prevenzione di infortuni sul lavoro; contestazione che, aggravata dall’avvenuta sciagura, fa salire a oltre dieci anni il rischio di carcere per gli indagati, ma soprattutto affianca al disastro e all’omicidio colposo plurimo, i primi reati ipotizzati dalla Procura, un profilo di responsabilità per dolo che spazza via i molti alibi dei «non sapevo», «non potevo», «non dovevo».
Un gigantesco, tragico pasticcio, secondo gli investigatori. Del quale gli indagati cominceranno a rendere conto a partire da martedì prossimo. Il primo a essere convocato per l’interrogatorio del procuratore aggiunto Cristina Tedeschini e del sostituto Andrea Papalia è il direttore dell’albergo Bruno Di Tommaso, nipote del fondatore Roberto Del Rosso morto sotto la valanga. È l’uomo che fino alle 15,44 del 18 gennaio chiese disperatamente l’intervento della turbina spazzaneve della Provincia, salvo poi tranquillizzare il dirigente del 118 di Pescara nella telefonata della vergogna delle 17,40: «Li ho sentiti un’ora fa, è tutto a posto».
Inadeguatezze, negligenze, sottovalutazioni. Di tanti frammenti come questi sono scanditi i minuti e le ore successivi alla tragedia. Ma anche, e questo è il primo punto fermo messo dai Pm di Pescara, i giorni precedenti in cui il destino delle 29 vittime avrebbe potuto davvero virare verso la sopravvivenza. Fino a comporre un quadro di responsabilità, non soltanto colpose, per «l’omessa previsione, prevenzione, e gestione dei rischi connessi anche all’attività aziendale», per «l’omessa predisposizione e aggiornamento dei piani di intervento di previsione e organizzazione di rischi connessi a condizioni meteo avverse… specie con riferimento al mantenimento di adeguate condizioni di viabilità per le strade costituenti accesso e corrispondenti vie di fuga».
Tutti responsabili perché tutti e sei investiti di compiti e ruoli di protezione civile. Ma non gli unici possibili responsabili, perché quello definito con i provvedimenti di ieri è soltanto il primo dei filoni sulla tragedia di Rigopiano. Le indagini proseguono sul versante dell’adeguatezza dei piani neve di Prefettura e Regione e a sostenerle sarà presto il lavoro dei tre consulenti della Procura di Pescara. Ci spera, in nuovi sviluppi, anche il giovane sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, che auspica «un rapido iter processuale e l’approfondimento analitico di tutti gli altri filoni, affinché sia fatta chiarezza e resa giustizia per le vittime e i familiari». Alla vigilia degli interrogatori, che si annunciano piuttosto impegnativi per i primi indagati, è l’annuncio dell’inevitabile guerra di tutti contro tutti. Paolo Mastri, Il Mattino

Alessia la prima trans sposa d’Italia ad Aversa “Ora voglio una figlia”

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Alessia la prima trans sposa d’Italia ad Aversa “Ora voglio una figlia” «Ora voglio un figlio, una bambina». Alessia Cinquegrana, ex miss Trans, ha espresso la volontà di diventare madre poco prima di pronunciare il suo sì a Michele Picone, il suo compagno di Trentola Ducenta che ha conosciuto 11 anni fa. “Perchè non dovrebbero consentire l’adozione di una bambina a me? Io sono una donna a tutti gli effetti per lo Stato italiano, siamo arrivati fin qui io e Michele, ci amiamo”. Alessia ha infatti ottenuto l’attribuzione del sesso femminile e il riconoscimento del nuovo status senza passare per l’intervento chirurgico. Davanti al vicesindaco della città, ha chiesto ai fotografi di fare spazio al suo di fotografo “perchè altrimenti non mi restano ricordi di questa giornata”. Alessia, si è sposata in Municipio ad Aversa poco fa con Michele. Una folla di parenti, curiosi e giornalisti ha prima atteso la coppia davanti al Comune, per poi affollare l’aula consiliare dove si è svolto il rito civile. Assenti il padre naturale di Alessia e i genitori del compagno. Pochi minuti per leggere gli articoli del codice civile sui diritti e i doveri dei coniugi, quindi il fatidico «sì» da parte di entrambi, e qualche minuto prima delle 17, il rito si è concluso tra gli applausi delle decine di persone presenti. «Sono felicissima, non mi aspettavo questa accoglienza da star». Alessia spiega poi: «Le scritte omofobe apparse questa mattina su un muro nei pressi di piazza Municipio non mi toccano, mi dipsiace per i miei parenti, i miei fratelli. Queste persone sono represse, io invece sono felice di ciò che sono».

“Il padre di Alessia non ha mai accettato la condizione di mia figlia, ma qui per Alessia oggi c’è il mio attuale marito. Le scritte contro mia figlia? La verità è che questa è una città ignorante”. Così la madre di Alessia, Filomena Della Vecchia poco prima di salire al secondo piano del Municipio di Aversa, ha commentato le scritte omofobe apparse sui muri del Comune questa mattina e subito cancellate. Fonte Il Mattino

AL VIA IL PSR CAMPANIA: PUBBLICATI I PRE-BANDI

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PSR Campania – 27/04/2017 Pubblicati i pre-BANDI relativi alle istanze di finanziamento delle Misure.

 

 

AGRITURISMO

Finanziamento fondo perduto 75% (lavori edili, arredi ed attrezzature compreso parco giochi)

 

1° INSEDIAMENTO IN AGRICOLTURA

Premio 50.000€ + finanz. fondo perduto 70% elevabile al 90% se zona svantaggiata

 

MURETTI TERRAZZATI 

Finanziamento 100% solo l’IVA è un costo (in realtà credito imposta)
AMMODERNAME. AZ. AGRICOLE 

Finanziamento in conto capitale del 50% elevabile al 70% se zone montane/svantag.

 

ATTIVITÀ EXTRAGRICOLE B&B/Casavacanze/Affittacamere

Premio di insediamento fondo perduto 40.000 euro (oppure finanz. 75% se precedente adesione Mis. 322 o adesione Mis. 7.6.1 nuovo PSR)

 

TRASFORMAZ E COMM. PROD. AGRIC.

Finanziamento in conto capitale del 50% per imprese agro-industriali per lavorazione, trasf. e commerc. prodotti agricoli. (spesa max ammissibile 4 milioni di euro). Scadenza 26 maggio 2017
RECINZIONE AL 100% – PREVENZIONE DANNI DA FAUNA

Finanziamento in conto capitale del 100% per recinzione fondo. (spesa max ammissibile 150.000 € azienda)
Entro fine maggio apertura termini presentazione domande.

Infoline e dettagli su www.raffaelestarace.perito.it

raffaele starace

 

Venezia troppa gente, il Comune mette il conta persone

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Mentre in Costa d’ Amalfi si è alle prese con l’invasione via terra e via mare a Venezia sperimenterà a breve l’installazione di sistemi di conta-persone per regolare l’afflusso dei turisti. Gli apparecchi saranno posti in prossimità di aree strategiche, come il Ponte di Calatrava, all’ingresso della città, il Ponte degli Scalzi, l’imboccatura di Rio Terà Lista di Spagna, i tre ponti di attraversamento di Rio Novo (Ponte di Santa Chiara, Ponte del Prefetto, Ponte dei Tre Ponti), e i moli di arrivo e partenza dei ‘lancioni’ Gran Turismo, i barconi che scorrazzano le comitive straniere. Lo ha deciso oggi la Giunta comunale, presieduta dal sindaco di centrodestra Luigi Bugnaro.

Venezia e il turismo cafone: Zaia: “Daspo a chi sporca e arrivi su prenotazione”

Il governo cittadino ha approvato una delibera-quadro sul turismo (da condividere con lo Stato e altri Enti), “finalizzata a migliorare o limitare l’accesso alla città”. Il documento sarà portato al vaglio del Governo e dell’Unesco. Saranno inoltre individuate nuove aree di ristoro per i turisti, da inserire in una mappa tematica, e verrà avviata una vasta campagna di comunicazione delle giornate di maggior afflusso, individuate in base ai dati del 2015 e 2016, e sarà incrementato l’organico degli agenti di polizia locale.

Già lo scorso anno, dopo il mega affollamento di Pasqua che portò in due giorni oltre 300 mila visitatori mordi e fuggi in giro nella delicata città, si provò a organizzare qualcosa per limitare l’affollamento e agevolare i residenti. Al grido di “Prima i veneziani poi i turisti” venne decisa la cosiddetta rivoluzione dei vaporetti, con linee dedicate e prioritarie per chi vive e lavora in città.

Ma sugli infiniti problemi di decoro e sovraffollamento che “consumano” i bei marmi veneziani ancora non è stato trovato nulla di risolutivo. Dai bagni nel Canal Grande, alle corse con motoscafi, agli abiti troppo succinti sfoggiati dai vacanzieri, alle passeggiate con una pecora al guinzaglio. A Venezia, giurano i veneziani, ormai si è visto di tutto. Ma proprio ieri due modelle interamente senza veli, coperte solo da un mantello, sono state viste passeggiare all’alba sotto i portici di Palazzo Ducale, fotografate per un set di moda. I vigili sono arrivati sono dopo che si erano dileguate.

Piano di Sorrento da due mesi con la casa crollata e la carreggiata invasa dalle transenne

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Assurdo a Piano di Sorrento. A causa di un crollo che ha interessato un’abitazione sulla Meta – Amalfi due mesi fa, la carreggiata è ancora occupata dalle transenne, in corrispondenza dell’uscita che collega via Caposcannato.

L’attraversamento della carreggiata sta diventando sempre più pericoloso con l’aumentare del transito degli autobus. Ma possibile che nessuno intervenga a eliminare il pericolo?

Tramonti – Corbara incendio di un’auto nei pressi del ristorante Valleverde

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Tramonti – Corbara Questa sera incendio di un’auto nei pressi del ristorante Valleverde sulla provinciale 2 che unisce il Valico di Chiunzi e  la Costiera amalfitana ai paesi dell’Agro nocerino sarnese e all’autostrada Napoli – Salerno.
Probabilmente un corto circuito sul posto i vigili del fuoco

Sorrento il turismo di qualità è al collasso. Paolo Esposito “Targhe alterne e aumenti dei prezzi per sopravvivere”

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Sorrento il turismo di qualità è al collasso. Paolo Esposito “Targhe alterne e aumenti dei prezzi per sopravvivere”. Sentiamo il titolare del ristorante Caruso, mezzo secolo di turismo praticamente. Si parla di trend positivi, il turismo sta bene a Sorrento? “Io sto bene, se parli della mia salute. Il turismo è al collasso, se parliamo del turismo di qualità..” Cosa intende dire “Che a Sorrento si praticano prezzi sempre più bassi, ci mettiamo tutti diciamolo pure a fare una politica differenziale a seconda delle occasioni..” Che significa? “Significa che si accettano menu a 15 euro e camere che se non si ha il pienone si svendono , cosi che trovi chi paghe centinaia di euro di più di un altro nello stesso albergo..” Ma si parla di strutture piene…”Se intendiamo affittacamere e Bed and Breakfast si, gli alberghi invece non credo possano esultare, mi risulta di cinque stelle che non sono stati pienissimi in questo ponte per esempio.. ” Cosa fare? “Evitare l’arrivo di troppa gente e selezionare, questo migliorerebbe anche la qualità della vita e del traffico, siamo praticamente al collasso..” Cosa fare per il traffico? “Targhe alterne, impedire ai bus turistici di arrivare sin dentro la città, bisogna fare qualcosa , così non si vive..” Alla fine cosa bisogna fare? “Intanto pensiamo a togliere il traffico e migliorare la qualità alzando il prezzo, alzando la soglia diminuisce anche  l’afflusso e Sorrento diventa una città migliore dal punto di vista turistico, cominciamo da questo poi bisogna pensare anche ad altro”

Sorrento , Amalfi e Cilento le tre coste del turismo che puntano di più sul web in Italia

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Sorrento , Amalfi e Cilento le tre coste del turismo in Campania che puntano di più sul web in Italia   L’area della Penisola Sorrentina, della Costiera Amalfitana e di Paestum è quella che negli ultimi tre anni ha puntato di più sul web in Italia.

Lo rileva una indagine di una agenzia Google in Italia per il comparto del turismo, anche sulla base di dati Google e DigItalia su campione di 500 strutture ricettive.

Non a caso il 2 maggio a Sorrento (Hotel Plaza) e il giorno seguente a Paestum (Mec Paestum Hotel), Google Partner, terrà un corso di formazione gratuito per avvicinare gli imprenditori della ricettività al web ed al marketing digitale. Sia quelli già attivi online, ma che non riescono ad emergere come meritano, sia quelli che invece sono rimasti indietro.

Se nel 2014 il 44% delle aziende del settore non aveva un sito internet o ne aveva uno obsoleto o non aggiornato, oggi questa percentuale si è ridotta al 29%, con una crescita significativa anche per gli aspetti legati alla qualità del sito e dell’indicizzazione sui motori di ricerca.

Un dato molto importante che si unisce a quello delle ricerche sull’area: il 28% delle ricerche sul web di potenziali turisti in Italia riguarda proprio queste zone (in riferimento a città, luoghi, punti di interesse).

“I dati del turismo – haspiegato Paolo Bomparola, Amministratore della Marketing01 – sono buoni; solo negli ultimi mesi l’aumento di presenze è stimato tra il 2 ed il 4%. Gli imprenditori della zona sembra abbiano abbastanza compreso l’importanza strategica del web marketing, anche se purtroppo solo il 10% delle aziende è visibile all’estero, nei paesi da cui vengono i maggiori flussi turistici. Ormai il turista si informa, legge, sceglie e prenota attraverso il web.

Ad oggi quasi il 70% delle imprese attive sul web si affida ad aggregatori di offerta come Expedia o booking.com, una strategia ovviamente legittima ma che rischia di impoverire l’offerta, sia a causa degli importanti fee che queste multinazionali trattengono, sia per una concorrenza che si basa principalmente su fattori economici e di “sconto”.

Occorre che le aziende maturino ancora di più, con proprie strategie di web marketing che permettano di lasciare interamente sul territorio i proventi del turismo, che potrebbero essere così re-investiti e creare opportunità di lavoro.

Molto si può fare poi sul fronte “estero” Per questo i seminari gratuiti che abbiamo organizzato non avranno lo scopo di parlare di tematiche generali, ma di illustrare praticamente agli iscritti come il web possa aumentare in modo significativo le prenotazioni per la propria struttura”.

FIT TRASPORTI “I SINDACI DAL PREFETTO PUNTINO IL DITO SU AUTORIZZAZIONI A BUS CHE INVADONO LA COSTIERA AMALFITANA SOLO PER FARE BUSINESS”

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Costiera amalfitana da Diego Corace,  segretario della Fit Trasporti , autista SITA , riceviamo e pubblichiamo un duro attacco alle cosìdette deroghe date a tanti autobus che intasano la Costiera, una problematica sollevata anche da associazioni ambientaliste come Posidonia a Positano e da tanti operatori del territorio.

Domani dal Prefetto di Salerno  i sindaci della Costa d’ Amalfi dovranno puntare il dito contro alle tante autorizzazioni rilasciate dalla regione Campania ad invadere la costiera da società senza arte e ne parte, solo per fare business. Poi ci sono le residenze fittizie di alcune società di trasporto privato per arrivare in Costiera amalfitana . Credo che per chi non fa trasporto pubblico locale per concessione deve essere limitato, oltre alle dimensioni, anche a fasce orarie e senso unico di circolazione. La divina negli ultimi anni è stata invasa da bus non di linea che speculano con atti di sciacallaggio verso i tanti turisti, bisogna tener conto anche di questo. I semafori o gli ausiliari al traffico, aumentrebbero solo il traffico e rallenterebbero solo il transito del TPL ( Trasporto Pubblico Locale , ndr ) , come già avviene oggi con gli ausiliari. Per rendere la Costiera più fluida, basta selezionare con responsabilità chi la deve percorre e come. Basta chiacchiere.

Diego Corace

Segretario Regionale della Fit-Cisl trasporti

Inchiesta depuratori in Costiera amalfitana, fissata udienza preliminare per il sindaco di Ravello e di Praiano

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Inchiesta depuratori in Costiera amalfitana, fissata udienza preliminare per il sindaco di Ravello e di Praiano  Rischiano il processo amministratori comunali di Praiano e Ravello e dirigenti e tecnici dell’Ausino di Cava de Tirreni . Sono state fissate le due udienze preliminari a seguito delle indagini condotte dalla procura di Salerno sui depuratori in Costiera Amalfitana che portarono anche al loro sequestro. Il Gup si esprimerà il 9 maggio rispetto alla richiesta di rinvio a giudizio per i sette indagati per il malfunzionamento del depuratore di Praiano. Si tratta dell’attuale sindaco Giovanni Di Martino (difeso da Pasquale Buonocore), dall’ex primo cittadino Gennaro Amendola (assistito da Roberto Guerino), dell’ex presidente dell’Ausino, Matilde Milite (difesa dall’avvocato Roberto Lanzi), dei dirigenti e tecnici Giuseppe Vitagliano, Domenico Bevilacqua, Iolanda Giuliano (difesa da Felice Lentini e Giovanni Torre) e Francesco Vaccaro, come riporta Andrea Pellegrino su Cronache del mezzogiorno . Il 6 giugno, invece, è fissata l’udienza preliminare per il depuratore di Ravello. Qui la richiesta di rinvio a giudizio è per l’ex sindaco Paolo Vuilleumier (difeso da Gaspare Dalia), per l’attuale presidente dell’Ausino, Mariano Agrusta, per l’ex presidente Milite, per i tecnici e funzionari della società Vitagliano, Giuliano, Bevilacqua, Vaccaro e per Massimo Martucciello e Rosa Zeccato. Per quanto riguarda l’Ausino, l’accusa mossa è di concorso in frode in pubbliche forniture. Per tutti, contestati i reati di danneggiamenti aggravati e deturpamento. Per gli amministratori locali c’è anche l’omissione di atti d’ufficio.

Vico Equense-escursione tra i sapori antichi

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I luoghi dei Sapori: un viaggio tra le eccellenze enogastronomiche e naturalistiche.

 

Pensare a piedi… sono le parole che l’organizzatrice Giulia Battello e il presidente della pro-loco Donato Aiello hanno usato per spiegare la nascita del progetto “I luoghi dei Sapori”, promosso dalla “Pro Loco Vico Equense” nei giorni 23 e 30 Aprile e 21, 28 Maggio 2017.

“Perché andare a piedi è sfogliare il libro e non guardarne solo la copertina”, è entrare nel territorio per conoscerlo e non ammirarlo solo come una cartolina. Questo è ciò che i partecipanti della prima “tappa” hanno potuto sperimentare domenica scorsa: un muoversi all’interno della nostra Vico Equense, tra luoghi in cui tutti i giorni passiamo ma sui quali forse non ci siamo mai soffermati, così da riscoprirne le bellezze, la storia e la passione di uomini e donne che hanno lottato per riportare alla luce tesori nascosti ed impolverati, come il bellissimo altare nella chiesa della Santissima Annunziata.

Ma “I luoghi dei sapori” vuole unire ad un percorso di conoscenza ricco e approfondito del nostro territorio anche quello delle aziende agricole, piccole gemme nascoste sul territorio, là dove nascono i frutti della nostra terra, per la scoperta del prodotto a chilometro zero. Rendendo ognuno degli appuntamenti un viaggio tra le eccellenze enogastronomiche e le bellezze naturalistiche e storico-paesaggistiche che rendono unico il nostro territorio.

Allora I luoghi dei Sapori diventa prima di tutto un appuntamento per chi abita già il territorio, un camminare lento che ci permette un contatto più vivo e diretto con la natura, con noi stessi… ma anche un bel modo di spendere la domenica mattina, magari con la propria famiglia, o in compagnia di amici…in percorsi facili e per tutti!

Sulla scia dello stesso spirito che ha animato questa iniziativa, partiranno poi quest’estate percorsi rivolti non solo ai locali ma ai numerosi turisti stranieri che anno dopo anno alloggiano nella zona di Vico Equense… per ora ci diamo appuntamento:

Domenica prossima 30 Aprile alla chiesa di Alberi per visitare Monte Chiaro e l’Azienda agricola Dubbioso, il 21 Maggio invece dalla chiesa della frazione di Ticciano si arriverà a Monte Comune e all’Azienda Agricola Serraudo per poi terminare con l’ultima tappa il 28 Maggio presso la bellissima Abbazia di Crapolla, partendo dal convento di San Francesco.

Tutte le escursioni hanno una difficoltà facile ed alla portata di tutti, la partenza è sempre alle ore 10.00 nel punto di incontro stabilito, con una durata media di 150’ ed un contributo a persona di €5.

Per info e prenotazioni: www.prolocovicoequense.it

info@prolocovicoequense.it

o telefonare al 331 3102009

Giovanna di Martino

 

 

 

 

Eboli, Momento poetico, XXI concorso poesia e libri Il Saggio

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XXI Edizione Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli”

dedicato a Orlando Carratù

con 6 (sei) Borse di studio per la sezione Giovani (3 per vernacolo e 3 per lingua)

Il Concorso si articolerà in quattro sezioni:

Sezione A – Poesie a tema libero in lingua italiana;

Sezione B – Poesia a tema libero in vernacolo;

Sezione C – Poesia religiosa;

Sezione D – giovani a tema libero – Italiano e vernacolo (fino a 18 anni al 30 aprile 2017);

Sezione E – Libri editi (categorie: Poesia, Narrativa, Saggistica);

Sezione F – Libri inediti (categorie: Poesia, Narrativa, Saggistica).

Quota di partecipazione – Per ogni opera iscritta al concorso nelle sezioni A – B – C – E si richiede un contributo di partecipazione di 10,00 Euro (gratuito per le carceri e per gli istituti di cura – serve il timbro dell’Ente). Per ogni gruppo di tre elaborati il contributo richiesto è di 25,00 Euro. Per la sezione D non necessitano quote. Per la sezione F la quota è di 25,00 Euro. Ogni concorrente può partecipare con un numero illimitato di poesie o libri (la sezione D con una sola poesia). Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese organizzative. La quota di partecipazione può essere cumulabile tra le sezioni A, B, C, E. La quota di partecipazione dovrà essere versata sul CCP n. 1009316868, intestato a Centro Culturale Studi Storici (tel. 3281276922) via Don Paolo Vocca, 13 – 84025 Eboli (SA), indicando nella causale XXI Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli”. IBAN: IT80 B076 0115 2000 0100 9316 868

Copie – I concorrenti debbono inviare 5 copie per ogni poesia (A,B,C,D), una ulteriore copia completa di nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail. Per la sezione E e F necessitano tre copie del libro, specificando la categoria: Poesia, Narrativa, Saggistica.

Scadenza del bando – Le poesie dovranno essere spedite unitamente alla copia della ricevuta di versamento, non oltre il 30 aprile 2017 (timbro postale) a: Centro Culturale Studi Storici – via don Paolo Vocca, 13 – 84025 Eboli (SA).

Premi – La Giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i primi dieci classificati più altri 40 premi speciali delle sezioni A, B, C, D, con le eventuali medaglia (se saranno concesse): della Presidenza del Senato, della Presidenza della Camera, del Pontefice, targhe, diplomi ed altro. La giuria ha la facoltà di attribuire premi speciali e di menzionare o segnalare le liriche più meritevoli. Per la sezione E e F, la Giuria premierà i primi cinque classificati con medaglie e targhe, mentre se il libro è inedito stamperà l’opera e donerà trenta copie all’autore. Alcune poesie potranno essere pubblicate su “Il Saggio, poesia, arte, libri”, organo del Centro. La cerimonia di premiazione avrà luogo in Eboli dal 24 al 29 luglio 2017 (solo per le sezioni A, B, C, D) (La giuria viene nominata di anno in anno dal Presidente del Centro e le norme di valutazione vengono prese separatamente, previo incontro con il Presidente di giuria. Il giurato esamina e valuta dando un voto da 0 a 60 per ogni poesia. Il segretario, che non fa parte della giuria, fatta la somma di tutti i voti forma una classifica delle poesie e la passa alla giuria. La giuria forma i gruppi: 1°-15°, 16°-30°, 31°-50°. Durante la settimana della manifestazione le poesie saranno lette pubblicamente e la giuria formerà la classifica finale. Sarà presente anche una giuria popolare). La premiazione delle sezioni E e F avverrà nel mese di novembre 2017.

Annotazione – Le poesie pervenute non verranno restituite e potranno essere utilizzate per un’eventuale pubblicazione edita dal nostro Centro. Ogni opera dovrà essere frutto esclusivo del proprio ingegno. Le poesie oggetto di plagio saranno automaticamente escluse dal Concorso ed il partecipante sarà cancellato dall’elenco dei poeti del Centro Culturale Studi Storici. E’ vietata la partecipazione al Concorso a tutti quelli che fanno parte della Redazione de “Il Saggio”, del Direttivo del Centro Culturale, nonché ai collaboratori editoriali e loro parenti di primo grado. La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

Legge 196/2003 – Il Centro Culturale Studi Storici assicura che i dati personali acquisiti vengono trattati con la riservatezza prevista dalla legge e saranno utilizzati esclusivamente per l’invio di informazioni. Ogni poeta può richiedere la cancellazione dagli elenchi cartacei e telematici del Centro inviando una semplice comunicazione.

Castellammare di Stabia reportage di Positanonews . La Villa Comunale non basta e arrivano i ritardi per la Cassa Armonica. Troppo traffico e il mare non ne parliamo. Il turismo? Investiamo a Sorrento e Positano . VIDEO

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Castellammare di Stabia , Napoli reportage di Positanonews . Il lungomare per la Villa Comunale non basta e arrivano i ritardi per la Cassa Armonica e il traffico . Il turismo? Investiamo a Sorrento e Positano . Sono questi in sintesi i punti che positanonews , il quotidiano della Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana, ha evidenziato oggi nella realtà stabiese, la città più grande vicina al comprensorio di cui ci occupiamo, da Agerola a Sorrento per Amalfi .

Intanto la soddisfazione degli operatori che stanno sul lungomare per l’apertura della Villa Comunale che consente di vedere finalmente il mare e passeggiare ma sul versante di via Mazzini, puntuali come l’orologio, sono arrivati i ritardi.   Il secondo stralcio tra la Cassa Armonica e la Banchina di zi’ Catiello sarà rinviato probabilmente a giugno, l’ultimo problema una perdita della GORI . Una promessa quella fatta dal sindaco Antonio Pannullo di aprire a maggio bloccata da vari problemi, anche se già con l’apertura di Corso Garibaldi si respira .

Ma i problemi non mancano, intanto il traffico. Tutti parlavano di questo problema stamattina e dicevano al bar, facciamo due parcheggi da un lato all’altro, insomma è stato caos a Pasquetta e nei Ponti. L’entusiasmo poi si è smorzato per la spiaggia e il mare “L’arpac Campania dice che è balneabile? Mah.. lasciamo perdere” ci dicono in coro. Dunque la spiaggia sarebbe contaminata, nel mare si sversa di tutto secondo alcuni filmati, insomma non si sa. Per il turismo? Sentiamo alcuni imprenditori che hanno investito in strutture di lusso a Positano e Sorrento “E’ ancora presto qui, ne parliamo fra venti anni”. Eppure, diciamolo, Castellammare ha tante potenzialità, ma appena ti giri vedi le rovine industriali, le Terme che vengono spolpate, il degrado, ma anche alcuni barlumi, attività che nascono, bei locali e il lungomare, che è uno spettacolo, anche se ora asfissiato dal traffico e con l’amarezza di avere una spiaggia enorme e il mare senza poterne godere a pieno…

Sorrento auguri al neo dottore Marco Gargiulo

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Sorrento ha un nuovo dottore e gli amici scrivono a Positanonews “Tantissimi auguri a Marco Gargiulo per aver conseguito la laurea in Scienze motorie del benessere presso l’Università di Napoli Parthenope”. Auguri anche da tutta la redazione, Ad Maiora!

Maiori lavoratori in nero nei parcheggi e ad Amalfi in struttura ricettiva.

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foto diffusa da carabinieri prato

Maiori, Costiera amalfitana . Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Amalfi e del Nucleo Ispettorato Lavoro di Salerno hanno effettuato dei controlli in materia di lavoro nero e sicurezza sui luoghi di lavoro fra cui lavori in nero in parcheggi a Maiori.
Sono state ispezionate alcune attività recettizie ad Amalfi, ed in un ristorante è stato identificato un lavoratore in nero cui è seguita una sanzione amministrativa e la prescrizione alla regolarizzazione dello stesso.
È stato poi sottoposto ad ispezione un cantiere per la realizzazione di parcheggi, a Maiori, cui sono state elevate sanzioni per il mancato rispetto di alcune norme di sicurezza.

Il ministero episcopale a Napoli del Card. Crescenzio Sepe per il Giubileo Sacerdotale ed Episcopale.

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Ieri alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale i docenti, gli studenti, il personale tutto, gli amici Vescovi e presbiteri, si sono stretti intorno al nostro Gran Cancelliere per festeggiarlo e ringraziare il Signore per il suo ministero. Al Cardinale è stato offerto il volume «Il Vangelo della città», raccolta di saggi offerti dai Docenti della Facoltà a cura di Carlo Manunza ed Edoardo Scognamiglio. Dopo i saluti di rito del Preside e del Decano, don Adolfo Russo ha iniziato con la relazione: “L’impegno per la teologia e la cultura nel contesto attuale”. Don Adolfo ha detto che si ricordava con affetto e commozione le lacrime versate dal cardinale al Centro Ester colpito dal fatto che anellini, catenine, braccialetti, erano stati raccolti affinché lui se ne servisse per i poveri. I poveri, gli ultimi sono al centro dell’attenzione di Sepe; testimonianze se ne contano a decine, dalle borse di studio, alla creazione di bande musicali, dalla “Casa di Tonia”, alla cura per gli oratori. Delle tante note positive che hanno contraddistinto l’Episcopato e la vocazione del Cardinale, don Adolfo ha posto in evidenza la fedeltà. Parlando della “strategia” che muove il piano pastorale del cardinale, dice che essa è credibile perché fa trasparire la coerenza fra fede e impegno civile. Possiamo dire che il cardinale ha inventato una “teologia per la città”, prova ne fu il grande ”Giubileo della Città”, cosa inedita nella Chiesa, echeggiano ancora le parole di Papa Benedetto XVI: «… si è aperto il cielo sopra di voi…».

Ha fatto seguito S. E. Mons. Di Donna, Vescovo di Acerra, che ha illustrato “La sollecitudine pastorale per la Diocesi napoletana”. S. Ambrogio – ricordava Mons. Di Donna – a un giovane vescovo che gli chiedeva come comportarsi gli rispose che, innanzitutto, doveva conoscere la Chiesa che gli era stata affidata. Il cardinale, appena giunto nella nuova sede, dapprima si mise in ascolto delle attese del popolo e del Presbiterio e poi iniziò a camminare, a guardare, capire per poter poi varare il “Piano Pastorale – Organizzare la speranza -” unico per tutta la Diocesi, declinato, poi, nei singoli Decanati. Carità e comunione i punti evidenziati da Mons, Di Donna portando ad esempio la formula inedita del «co-parroco» e il “Fondo di solidarietà” fra Parrocchie. «Canta e cammina» del 2013 segnò un tempo di gratitudine e di grazia, perché con l’attenzione alla città, si poneva forte l’attenzione sugli ultimi, i poveri, insistendo sull’educazione al bene comune.

Il dott. Francesco Paolo Casavola ha concluso gli interventi parlando del “Rapporto con la società civile e le istituzioni”. Il Presidente Emerito ha subito precisato che quel primo saluto dato a Scampia: «’a Maronn’ v’accumpagna» è una motivazione di fede per una Chiesa incarnata. Benedetto Croce leggeva una dottissima memoria su un detto: «Napoli Paradiso abitato da diavoli»; è senza dubbio una contraddizione, ma a quel motto se ne aggiunse un altro. «Un inferno abitato da santi». Il dott. Casavola ci porta alla mente il Proemio della “Gaudium et Spes”: «Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore», dicendoci che queste parole sono diventate il “motto” del cardinale. Ed ecco che le “Sette opere di misericordia corporale” diventano lievito per la città. La sensibilità, la cultura, l’esperienza di Sepe al dialogo ecumenico ed interreligioso, fanno sì che a Napoli convivano tutte le Confessioni.

Certo non è facile essere il Pastore in una città che “fa fatica” ma Cardinale noi sappiamo che lei ce la farà a guidarci ancora alla sequela di Cristo perché certi che «’a Maronn’ t’accumpagna!».

Ancora auguri, da tutti coloro che la stimano e la vogliono bene!

Aniello Clemente.

Tradizioni, storia, usi e costumi del popolo Cetarese

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“Tradizioni, storia, usi e costumi del popolo Cetarese”, questo è il titolo dell’elaborato realizzato dal giornalista e critico d’arte, Gennaro Pane. Il libro è stato presentato per la prima volta lo scorso 21 aprile in Cetara, verrà riproposto sabato 6 maggio, alle 18.30, presso l’auditorium del Complesso monumentale Santa Sofia di Salerno, nell’ambito dell’evento Vinarte. “La bellezza salverà il mondo”, diceva uno dei più grandi romanzieri russi, ed estimatori della stessa, Dostoevskij. Ricercare la bellezza, contemplarla quasi come se fosse una terapia personale, rimanere catturati, affascinati dal profumo e dai colori di un fiore, che sorride e fa brillare il bello. E’ più o meno quello che si prova quando si arriva in costiera amalfitana, definita da molti la settima meraviglia del mondo. Questo ciò che descrive con dovizia di particolari nel suo lavoro, il giornalista Pane. Un tuffo nella storia di Cetara, pittoresco borgo marinaro, antica conca avvolta dal monte Falerio, rigogliosa di agrumi, di prelibatezze del mare, e bellezze naturali, storiche, artistiche e religiose con le tante chiese e la suggestiva torre del XVI secolo, oltre alle risorse economiche del territorio. Più di 450 pagine interamente a colori, un vademecum, che risulterà nel tempo utile per apprezzare e riscoprire questo prezioso gioiello, incastonata nella costiera amalfitana. Nei prossimi mesi di maggio e giugno, il libro sarà presentato in Liguria a Ceriale in provincia di Savona ed a Sète in Francia, entrambi gemellati con il comune di Cetara.

Daniela Apuzza

Ambra Angiolini torna a Sorrento. I suoi 40 anni, Non è la Rai, la Verità sull’Amore.. VIDEO

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Ambra Angiolini sprizza simpatia ed energia . Il suo ritorno a Sorrento per gli Incontri del Cinema è sempre una piacevole conferma. 40 anni compiuti la settimana scorsa, sembra sempre quella ragazzina di “Non è la Rai” che ancora vive nel nostro immaginario collettivo. Ma Ambra è cresciuta professionalmente e come attrice con i più grandi registi


Da Non è la Rai al teatro, al cinema d’autore, ancora in tv giudice ad Amici. Il pensiero non può non andare a Gianni Boncompagni, scomparso pochi giorni fa, che l’ha scoperta e l’ha lanciata: è stata l’adolescente più popolare d’Italia, scritte sui muri, saggi, un auricolare per le battute suggerite dal regista. «Ero una ragazzina che non sapeva niente – ha detto a Repubblica . . Gianni mi ha aiutato a crescere con il coraggio di essere diversa da tutto, nel bene e nel male. Mi ha insegnato a leggere, a stare al mondo nel modo giusto». La ragazzina è diventata una giovane donna bella, complessa, ironica, che continua a farsi domande. «Nella vita» racconta «ho messo in discussione tutto quello che avevo costruito. In questo strano mondo persino la felicità vogliono che sia una cosa reale, concreta. Non è così. Fosse così semplice… Invece non dobbiamo appoggiarci alle cose concrete, da quando mi sono resa conto che ‘sto giochetto di costruire ti butta giù e ti riporta su, ho capito un sacco di cose». Cosa? «Il condominio ce l’ho dentro, dentro di me ci sono tante Ambra. Mi sono sempre opposta alle definizioni, a quarant’anni» sorride «l’inconscio è la cosa più salda che posseggo. Se trovo un uomo che lo capisce faccio altri sei figli».

Ravello – Scala fittasi appartamento in Villa

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RavelloScala Amalfi Coast fittasi appartamento in Villa .  a pochi passi dal centro, affittasi appartamento in villa per i periodi estivi, panoramico sul mare. Composto da cucina abitabile, bagno e due camere da letto (di cui una con letto matrimoniale e una con letti singoli) per un totale di 2/4 posti letto.

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Traffico in Costiera amalfitana, domani i sindaci e l’ANAS dal Prefetto a Salerno. Posidonia “Basta deroghe, numero chiuso”. Ambulanze bloccate, qui si può morire di traffico davvero

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Traffico in Costiera amalfitana, domani i sindaci e l’ANAS dal Prefetto a Salerno. Posidonia “Basta deroghe, numero chiuso”. Ambulanze bloccate, qui si può morire di traffico davvero L’Anas , ente gestore della Statale Amalfitana 163, la famigerata S.S. 163, ed i sindaci della Costiera amalfitana convocati domani a mezzogiorno dal Prefetto si Salerno.

L’associazione Posidonia di Positano è intervenuta sul problema delle deroghe ( vengono date molte deroghe anche col doppio senso a City Seeghtingh, autobus del Vesuvio , residenti ) ma il presidente Vito Casola insiste sopratutto sul sul numero chiuso, un contingentamento che ci dovrebbe essere sia via terra che via mare per Positano che soffre assalti da tutti i lati.

Ma anche i comandanti della polizia municipale di Praiano e Ravello, sentiti da Positanonews, invocano misure drastiche, fra cui la lunghezza degli autobus, i 12 metri sono ingestibili.  Ma ci sono anche richieste come i semafori, a Ravello già ci sono, per esempio, ma sulla Statale no, si potrebbero mettere anche a Positano e Praiano, ma sarebbe una scelta impopolare visto che si dovrebbero vietare le soste alle auto..

Si muore di traffico e non solo per la percorrenza anche di quattro ore per trenta chilometri da Salerno ad Amalfi, ma letterlamente con le ambulanze rimaste bloccate nel traffico. Tutti aspettiamo un contenimento del traffico che colpisce tutto , anche dal punto di vista paesaggistico, visto che abbiamo un serpente permanente di acciaio, ma anche per la qualità del turismo e della vita, viene meno ai cittadini, e ai turisti, il diritto alla mobilità e, nel caso delle ambulanze bloccate nel traffico, anche alla vita.

Cava de’ Tirreni. L’abbazia benedettina “esclusa” dal patrimonio dell’Unesco. Mobilitazione per cercare di ottenere il reinserimento

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Ci si aspettava di vederla figurare nell’elenco dei paesaggi benedettini italiani che si contendono – su proposta dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus, col patrocinio dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani – il titolo di Patrimonio dell’Umanità Unesco e invece, a quanto pare, per l’Abbazia di Cava de’ Tirreni non si sarebbe profuso il necessario impegno nel presentare la candidatura. Un «treno perso» a cui – stando a fonti interne al millenario monastero cavese – si starebbe cercando di porre rimedio con una serie di pratiche dell’ultimo minuto che potrebbero permetterne ancora la candidatura. Già lo scorso gennaio l’opportunità di vedere l’Abbazia di Cava concorrere per essere designata quale insediamento benedettino dell’Italia Medievale Patrimonio dell’Umanità Unesco era stata portata all’attenzione dall’ex sindaco Luigi Gravagnuolo che aveva sollecitato non solo al padre abate dom Michele Petruzzelli, ma anche l’amministrazione comunale e regionale a mobilitarsi affinché l’Abbazia di Cava de’ Tirreni venisse inserita nell’elenco. «Mi sia consentito – scriveva Gravagnuolo a gennaio – nel rivendicare con grande soddisfazione la bontà delle nostre intuizioni del 2006, quando lanciammo il Millennio della Badia di Cava, e di quella del 2010 quando immaginammo per Cava un futuro da “Città-Parco culturale”, di rivolgere un accorato appello alle nostre autorità comunali, provinciali e regionali, nonché alla stessa gerarchia ecclesiastica, a cominciare dal padre abate della Badia di Cava, dom Michele Petruzzelli, affinché prendano immediatamente contatto con la Fondazione proponente, si assicurino dell’inserimento della nostra Badia e della nostra provincia nel progetto, lo condividano formalmente e ne rafforzino la candidatura presso l’Unesco. La Fondazione Comunitaria del Lecchese ha messo in movimento il treno, sarebbe un delitto lasciarcelo sfuggire». L’esito della selezione degli «insediamenti benedettini candidati a rappresentare il fenomeno del monachesimo benedettino dell’Italia medievale ed il suo impatto nel paesaggio culturale mediterraneo ed europeo» è stato reso noto pochi giorni fa e, a quattro mesi dal sollecito, è stato lo stesso Gravagnuolo a scoprire che l’Abbazia non figurava tra le otto candidate (Monasteri benedettini di Subiaco, Abbazia di Montecassino, Abbazia di San Vincenzo al Volturno, San Pietro al Monte a Civate, Sacra di San Michele, San Vittore alle Chiuse, Sant’Angelo Formis, Abbazia di Santa Maria di Farfa). «Sono rammaricato – ha spiegato Gravagnuolo – di un’opportunità che è venuta a mancare. La Provincia vanta fin da ora due paesaggi culturali patrimonio dell’Umanità, il Parco Nazionale del Cilento e la Costiera Amalfitana; se dunque l’insediamento benedettino fosse stato riconosciuto come tale il territorio salernitano, già primo in Italia, avrebbe potuto avvantaggiarsene ulteriormente. L’inserimento nella lista dei siti Unesco, infatti, dà diritto, oltre che a particolari tutele, a vantaggi in termini di promozione turistica ed a “punteggi” preferenziali nel caso di eventuali future candidature al finanziamento di progetti a valere su fondi comunitari e nazionali». A quanto pare, però, non tutto sembra essere perduto. A seguire l’iter è ora l’ex direttore dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, Mario Galdi, il quale ha fatto sapere che la pratica per la candidatura dell’Abbazia Benedettina di Cava quale Patrimonio Unesco è attualmente in itinere. «Proprio pochi giorni fa – ha spiegato Galdi – abbiamo avuto un incontro al Comune con l’architetto Giovanni Villani, capo-area del Settore Beni Paesaggistici della Soprintendenza, e la presidente Gabriella Alfano, nel corso del quale sono state illustrate le possibilità e le fattibilità della candidatura. Le pratiche sono avviate e a breve ci sarà un tavolo di lavoro, e dell’iter viene costantemente aggiornato anche padre abate dom Michele Petruzzelli». (La Città di Salerno)

I tifosi della Salernitana non hanno perso le speranze di agganciare gli spareggi: «Playoff ancora possibili. Ma ora Bollini deve osare»

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La delusione per lo scialbo pari per col Bari è più che tangibile ma i tifosi della Salernitana guardano con ottimismo alla partita col Frosinone e credono ancora nella qualificazione ai playoff. «Sono ancora ottimista – è il commento di Michele Carraturo – di certo è obbligatorio vincere la partita col Frosinone. I ciociari sono un avversario terribile, che dopo una serie di risultati negativi ha vinto contro lo Spezia». La compagine frusinate è in piena corsa per il secondo posto, per la promozione diretta in serie A: «Ha un punto in meno del Verona secondo – prosegue Michele Carraturo – quindi credo che a Salerno se la verrà a giocare eccome. Noi, da parte nostra, non possiamo fare altro che vincere per sperare ancora nei playoff. E dopo, poi, c’è il Carpi: ma a Carpi ci dobbiamo andare con in tasca i tre punti ottenuti contro il Frosinone». L’auspicio di Michele Carraturo è che «Donnarumma sia impiegato nel 4-4-2 insieme a Coda, ossia nel modulo con cui ha giocato meglio e reso meglio in questa e nella passata stagione. Di certo spero di non rivedere più partite scialbe come quella contro il Bari, in particolare il secondo tempo: una partita che potevamo vincere. E, a proposito di Bari, mi sarebbe piaciuto vedere Galano in granata». Dello stesso avviso anche Stefano Gallo ,da sempre tifoso della Salernitana: «Col Bari una partita davvero scialba, probabilmente forse il caldo ha determinato la prestazione dei granata. Non capisco le scelte del tecnico Bollini, non capisco perché non far giocare Donnarumma con il 4-4-2. Solamente Leonardo Menichini ha impiegato, l’anno scorso, Donnarumma nel modulo e nel ruolo che secondo me gli sono più congeniali. Per vincere contro il Frosinone e anche le altre partite, a mio avviso, Coda e Donnarumma devono giocare con il 4-4-2». I playoff? «Non credo ai play off – dice seraficamente Stefano Gallo – ma lo dico per scaramanzia». «Credo che una vittoria nella sfida con il Frosinone sia determinante per tutta una serie di fattori – ha dichiarato Domenico Prisco – ossia stimolare psicologicamente la squadra a credere nell’obiettivo, far sì che i playoff si disputino per via del distacco tra la terza e l’ottava in classifica) e ovviamente muovere la classifica. Resto anche dell’idea però che bisognerebbe far punti in ognuna delle quattro sfide rimanenti se vogliamo raggiungere questo secondo obiettivo dopo quello della salvezza. Di certo il calcio ci insegna che nulla è impossibile, per questo io ci credo». «Sono convinto che la Salernitana farà i playoff – ha affermato Omar Nuur Idris ,che segue i granata da Bologna – di certo però la chiave di volta sta nella partita con il Frosinone. Se vinciamo con i frusinati andiamo ai playoff; non dico che sarà semplice, perché il Frosinone è comunque uno squadrone, ma la Salernitana è in grado di superare i ciociari. Poi nei playoff si vedrà, chissà che non affrontiamo proprio il Verona». (La Città di Salerno)

Centola. Anziana derubata e malmenata da extracomunitari. La denuncia su Facebook del figlio

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Centola. Derubata per strada da due extracomunitari di colore. È accaduto martedì notte in via Isca, una zona periferica di Palinuro. La vittima è una donna di 60 anni, titolare di un noto ristorante del posto, che ha denunciato ai carabinieri di essere stata aggredita pochi minuti dopo la mezzanotte, a pochi metri dalla propria abitazione. Gli aggressori, descritti come due extracomunitari, le hanno prima strappato la borsa e poi una collanina d’oro che aveva al collo. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno avviato le indagini. “Mia madre è stata aggredita davanti casa da due persone di colore – denuncia su facebook il figlio della vittima – l’hanno picchiata e derubata”. Poi continua. “Devo constatare che non siamo più al sicuro nemmeno in casa nostra. Mi chiedo se non sia il caso di avere una postazione di carabinieri h24 visto che la nostra zona è ormai ad alto rischio anche a causa dell’arrivo di numerosi immigrati. A chi dovremmo rivolgerci in caso di necessità? – si domanda il giovane – Possiamo aspettare un’ora prima dell’intervento delle forze dell’ordine? Dobbiamo farci giustizia da soli? Oggi è toccato a mia madre ma domani può succedere a chiunque”. Ed infine l’appello: “Spero che qualcuno possa leggere questo sfogo, che non vuole essere a sfondo razzista ma solo di denuncia, e prendere provvedimenti”. Fortunatamente la donna non ha riportato ferite ma è ancora sotto shock per l’accaduto. Intanto i carabinieri della locale stazione, diretti dal maresciallo Giuseppe Sanzone e dal maresciallo Francesco Carelli, stanno cercando di individuare i responsabili. Sulla vicenda vige il massimo riserbo. Negli ultimi anni sono oltre venti gli extracomunitari arrestati a Centola per spaccio di droga o piccoli furti. (La Città di Salerno)

Sorrento. Brizzi ci dà “buca” e in città ci sono operatori che non sanno che ci sono Gli Incontri Internazionali del Cinema

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Sorrento. Facciamo una corsa al Tasso per incontrare Fausto Brizzi, uno dei registi più interessanti del panorama italiano. Ricordate “Notte prima degli Esami”? Fu un boom ideato da lui. Ma non c’era, ci dà “buca”. L’incontro è stato spostato all’ultimo momento, non si sa perché, alle 19; ci viene comunicato solo dal presente assessore Mario Gargiulo e lo ringraziamo. Ma qualcosa non va nella formula. Ieri sera ristoranti semivuoti, poco interesse nella città che poteva essere arricchita da manifesti esplicativi della rassegna. Per esempio a Vico Equense per il Social Film Festival c’erano diversi mega cartelloni col programma. Quelle locandine messe appese a mo’ di bandiera non danno il senso della manifestazione che pure è interessante. In città ci sono operatori che non sanno che ci sono Gli Incontri Internazionali del Cinema. Stasera, dopo la “buca”, siamo andati a vedere la mostra “Risate di cinema” al Chiostro di San Francesco, ma non c’era nessuno a introdurci e il pubblico presente era rappresentato dagli invitati a un bel matrimonio. Siamo stati poi al Circolo, dove troviamo l’intellighenzia della Città, fra operatori turistici e imprenditori, c’è chi non sapeva neanche che ci fosse in città un simile evento che sicuramente è interessante, ma va promosso meglio. Intanto settimane prima con qualche mega cartellone nelle quattro piazze principali di Sorrento (Veniero, Tasso, Lauro e Sant’Antonino), con il programma e le variazioni annunciate tempestivamente almeno la mattina per il pomeriggio. Ciò ovviamente non toglie nulla alla qualità artistica e filmica dell’evento, ma crediamo che qualcosa vada cambiato. Il programma degli eventi lo abbiamo pubblicato anche noi nella sezione eventi penisola sorrentina, ma a questo punto consigliamo di telefonare prima di andare e chiedere conferma.

Il ministero dell’Interno finanzia Salerno con 1,5 milioni per un progetto di assistenza dedicato agli stranieri minori non accompagnati

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Un milione e 627mila euro. A tanto ammonta il budget concesso dal ministero dell’Interno – Dipartimento delle libertà civili e per l’immigrazione – al Comune di Salerno che ha ammesso al finanziamento il progetto “Familia” nell’ambito dell’avviso di potenziamento delle capacità ricettive del sistema di seconda accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. La durata del progetto è di venticinque mesi e l’importo sarà suddiviso in tre annualità: per il 2017, la cifra è di 455mila euro; per il 2018 di 781mila e per il 2019 di 390mila. Ad agosto l’amministrazione aveva partecipato all’avviso pubblico emesso dal ministero approvando l’invito e la manifestazione di interesse relativo al potenziamento delle capacità ricettive del sistema di seconda accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Del progetto palazzo di Città è soggetto capofila, ma l’ente sarà affiancato anche da altri partner in grado di supportarne tecnicamente le attività. A gennaio la commissione di valutazione ministeriale ha stilato la graduatoria dei progetti pervenuti e quello salernitano è stato inserito nell’elenco degli ammessi al finanziamento. L’iniziativa del ministero nasce con l’obiettivo di far fronte al massiccio afflusso migratorio, che ha ormai superato il carattere della “emergenzialità” ed assunto connotati di persistenza strutturale. «Tali interventi – si legge sul sito del ministero dell’Interno – si inseriscono in un sistema di accoglienza articolato su due livelli: la prima e la seconda accoglienza, che si pongono tra loro in una stretta correlazione sinergica, rappresentando due diversi passaggi, funzionalmente collegati e interdipendenti, di uno stesso percorso». I territori sono stati dunque chiamati a presentare proposte attraverso la qualificazione della prima accoglienza e il potenziamento della capacità ricettiva del sistema di seconda accoglienza. (La Città di Salerno)

Napoli aspetta il sì di Dries Mertens. Il bomber vuole un progetto vincente. De Laurentiis: «Non è come Higuain, resterà»

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L’urlo di gioia di Dries Mertens dopo il gol al Sassuolo, il ventottesimo in stagione, è stato qualcosa in più di una esultanza. E rivedendo le immagini di domenica scorsa al Mapei Stadium di Reggio Emilia la sensazione è netta. Il bomber del Napoli aveva evidentemente qualche motivo in più per essere felice. La moglie Kat è tornata in città già da qualche giorno e Mertens ha iniziato a riprendere le fila del suo matrimonio, in crisi da mesi. Non che la vita privata del calciatore debba diventare di pubblico dominio, ma la vicenda personale è ormai nota e soprattutto in qualche modo legata alla permanenza del calciatore in maglia azzurra. Il presidente De Laurentiis non ne aveva fatto mistero sabato scorso, rispondendo a domande sul rinnovo dell’attaccante belga. E lo ha ribadito anche ieri in una intervista a BelN Sport: «Mertens vuole restare ma dipenderà da sua moglie». In realtà le ragioni del cuore non rappresentano l’unica variabile nella trattativa tra Mertens e il club azzurro, c’è in ballo un rinnovo contrattuale con una richiesta significativa fatta dal calciatore e l’entità di una clausola che De Laurentiis vuole fissare sul cartellino del belga. La discussione tra gli agenti di Mertens – nelle ultime tre settimane hanno visto due volte il presidente del Napoli – verte principalmente sul progetto azzurro. Mertens chiede sicuramente un ingaggio adeguato al rendimento che sta avendo in questa stagione, ma chiede anche di conoscere gli obiettivi futuri della squadra. L’idea di restare lo affascina tantissimo per il rapporto speciale che ha instaurato con i tifosi, per l’ottimo feeling che ha con la città. Anche sua moglie Kat è di questo avviso, è tornata a Napoli ed è felice di questo. L’allontanamento peraltro era dovuto non soltanto alla crisi matrimoniale ma anche e soprattutto a qualche problema personale. Insomma, lei non c’entra nella decisione che prenderà suo marito e probabilmente le piacerebbe far sapere ai fan che continuano a mandarle messaggi sui social che Napoli resta la città che l’ha accolta con affetto e verso la quale prova tanta gratitudine. «Vedi Napoli e poi muori», uno dei suoi ultimi post su Instagram, testimoniando ancora una volta il suo alto indice di gradimento per la città. La carriera di suo marito Dries – così come le eventuali questioni personali da risolvere con Kat – è tutt’altra cosa. Mertens sta riflettendo sull’offerta che il presidente De Laurentiis gli ha fatto. L’ingaggio è significativo (all’incirca tre milioni a stagione) ma anche il belga vuole capire se nel breve periodo ci sarà la possibilità di vincere qualche titolo. La permanenza di Sarri rappresenta per lui sicuramente una garanzia. De Laurentiis spinge affinché resti al Napoli almeno un altro anno, gli ha garantito una squadra che competa per i primi posti e lo ha assecondato (più o meno) sull’ingaggio. Entro la fine della stagione il presidente aspetta il sì del giocatore. Mertens una certezza per ora può darla. Ai suoi amici napoletani più cari ha già detto che in caso di addio, non andrebbe mai in una squadra italiana. De Laurentiis non correrà il rischio di trovarsi di fronte un altro caso-Pipita. A Higuain ha risposto ancora una volta ieri: «Mi indica col dito per assolversi davanti ai tifosi? Loro non sono stupidi, capiscono perfettamente. Credo che sia una caduta di gusto, dove non c’entra più né il presidente né il fratello del giocatore, c’entra soltanto la sua cultura, che ha dimostrato di essere piccola» La polemica tra il Napoli e l’attaccante argentino è infinita, anche se il presidente guarda ora al futuro. «Koulibaly? Il Chelsea offrì oltre 55 milioni, ma dissi a Conte che non si poteva dar via uno come lui, a meno che Sarri non avesse dato l’ok». E su Sarri: «Ha una clausola di otto milioni, non sono pochi». (Corriere del Mezzogiorno)

Napoli. La Federico II ricorda Valeria Solesin. Un premio alla memoria della ricercatrice uccisa nella strage del Bataclan

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Napoli. Un premio dedicato alla memoria di Valeria Solesin, la giovane dottoranda uccisa durante il barbaro attentato al Bataclan di Parigi. Più che un premio, però, quello a cui hanno pensato il Forum della Meritocrazia e Allianz Global Assistance, insieme ad altre aziende sostenitrici, è un vero e proprio programma di accompagnamento per giovani studenti laureandi in materie umanistiche, presentato questa mattina all’Università di Federico II. «Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese», questo il titolo del premio, è un concorso aperto a studentesse e studenti di tutte le università italiane, ispirato agli studi e ai progetti della giovane ricercatrice scomparsa il 13 novembre 2015. Grazie al contributo fornito dalle associazioni e dalle aziende coinvolte nel progetto, a cui aderiscono anche Gruppo Cimbali, Metropolitana Milanese, Sanofi, illy, EY e il movimento globale 30% Club, sono previsti per i vincitori premi e offerte di stage per un valore complessivo di 41.400 euro. Il premio si rivolge a studenti che con il proprio lavoro abbiano affrontano l’analisi del mercato del lavoro in un’ottica di genere, da una prospettiva demografica, socio-economica o giuridica. L’idea è valorizzare le tesi che mettono a fuoco sia i fattori che ostacolano la maggiore presenza femminile nel mercato del lavoro in Italia, sia le buone pratiche di conciliazione introdotte per favorire un’organizzazione e una cultura inclusive. «La storia di Valeria mi ha profondamente colpita – spiega Paola Corna Pellegrini, Ad di Allianz Global Assistance in Italia – Lei era lì a studiare certi fenomeni e mi è sembrato quasi naturale che creassimo un premio in sua memoria. Purtroppo c’è ancora tanto da lavorare, sotto il punto di vista culturale e di supporto alle famiglie. La donna che decide di lavorare e di continuare con il suo ruolo naturale di mamma è molto penalizzata e deve avere una grande determinazione e forza per andare avanti». Il premio a cui aderisce anche l’ateneo federiciano è, dunque, un’opportunità importante per tanti giovani studenti che hanno concluso il ciclo magistrale. «È un’occasione importante – spiega Salvatore Strozza, docente di Demografia all’università Federico II di Napoli – Non è solo un fondo economico, ma anche una possibilità professionalizzati tramite stage formativi. Il talento femminile è fondamentale per la promozione del nostro Paese; purtroppo, però, i tassi di occupazione femminile sono molto bassi e questo risulta essere un limite. Sarebbe necessario garantire certi servizi e offrire, maggiori opportunità». (Corriere del Mezzogiorno)

Salerno invasa da turisti: i croceristi a spasso per le vie cittadine. Due giganti del mare sono approdati questa mattina nel porto

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Continuano gli attracchi delle navi da crociera a Salerno. Due giganti del mare sono approdati questa mattina nel porto. Sbarchi fortunatamente di tutt’altro genere rispetto a quelli avvenuti nelle scorse settimane. Sul lungomare c’è stata una vera e propria invasione di turisti che hanno potuto ammirare l’azzurro del mare, complice la splendida giornata primaverile. I turisti si sono poi riversati per le vie cittadine, in particolare nel Centro Storico, animando le strade salernitane. Tra scatti e sorrisi i croceristi non si sono lasciati scappare l’opportunità di ammirare le bellezze della nostra città e hanno anche fatto tappa in alcuni dei musei cittadini. Altri invece sono saliti sui bus e si sono recati alla scoperta della vicina Paestum e della Costiera Amalfitana, prima di far ritorno a bordo per riprendere il viaggio. (La Città di Salerno)

Napoli, furia De Laurentiis: «Higuain ha poca cultura. Mertens resta se risolve i problemi con la moglie»

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«Higuain mi indica col dito per assolversi davanti ai tifosi? Loro non sono stupidi, capiscono perfettamente. E comunque se tu sei una persona di buon gusto e che conosce la storia non puoi tradire la squadra dove hai giocato e dove ti sei affermato, per andare all’acerrima nemica di sempre che è la Juve». Polemica infinita tra Aurelio De Laurentiis e Gonzalo Higuain: il presidente del Napoli sceglie Bein Sport per rispondere all’argentino, che nel doppio confronto del Napoli con la Juventus ha indicato proprio il patron in tribuna per rispondere alle fragorose contestazioni dello stadio San Paolo. De Laurentiis non ha fatto sconti al campione argentino: «Credo che sia una caduta di gusto, dove non c’entra più né il presidente né il fratello del giocatore, c’entra soltanto la sua cultura, che ha dimostrato di essere piccola». La polemica tra il Napoli e l’attaccante argentino è infinita, insomma, anche se il presidente, come i tifosi, guarda ora al futuro, in particolare al prossimo mercato in cui i supporter azzurri temono di perdere altri pezzi a partire da Mertens, che non ha ancora rinnovato il contratto, e Koulibaly che fa gol a mezza Europa che conta. «Credo che Mertens – ha detto De Laurentiis – abbia il desiderio di rimanere qui, bisogna capire però cosa ne pensa sua moglie. Se si risolveranno i loro problemi resterà con noi e lo accoglieremo a braccia aperte. Koulibaly? Il Chelsea offrì oltre 55 milioni, ma dissi a Conte che non si poteva dar via uno come Koulibaly, a meno che mister Sarri mi desse l’ok». Un ok che non è arrivato, da un tecnico che il patron vuole tenersi stretto: «Ha una clausola di otto milioni, non sono pochi», spiega parlando dell’allenatore toscano che ieri ha messo in bacheca anche il prestigioso Premio Enzo Bearzot, precedendo ancora una volta Massimo Allegri. Per Sarri arriva anche il riconoscimento europeo dell’Equipe che lo ha messo al 23mo posto nella speciale classifica dei migliori allenatori del mondo. L’allenatore toscano però è concentratissimo sul match di San Siro di sabato, da vincere assolutamente per restare aggrappati alla speranza di un passo falso della Roma: l’avvicinamento prosegue con un dubbio di formazione in più visto che Milik è tornato al gol e si candida per un posto da titolare da giocarsi però con l’incontenibile Mertens. Intanto un altro gioiello azzurro, Lorenzo Insigne, si gode il nuovo contratto da 4,5 milioni l’anno e manda messaggi d’amore ai tifosi: «Avete un calore immenso – ha detto rispondendo alle domande dei supporter sui social – seguivo il Napoli anche in C, l’affetto che c’è qui non c’è da nessuna parte. Spero che sarete sempre in tanti, solo così possiamo vincere tanti trofei». (La Città di Salerno)

Agropoli. Imbrattato il muro del cineteatro “De Filippo”

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Agropoli. Atti vandalici a danno del Cineteatro “Eduardo De Filippo”. Scritte prive di senso, con vernice nera e bianca, sono state impresse sulle facciate della struttura, inaugurata alcuni anni fa, sia lato Palazzetto dello sport che lato piazza Mercato. I vandali sono entrati in azione, presumibilmente, ieri notte, marchiando uno dei simboli della città, anche laddove compare la massima dell’attore, regista e drammaturgo partenopeo a cui la struttura è intitolata. «Io sono favorevole a qualsiasi forma di arte e sono certo che alcuni graffiti, creati da veri e propri artisti, diano bellezza ai muri sui quali sono dipinti e al contesto urbanistico. Qui, però, siamo di fronte a un deficiente che ha voluto semplicemente sporcare un teatro, simbolo dell’arte e della cultura»: questo il commento di Pierluigi Iorio, direttore artistico del “De Filippo”. Non è la prima volta che alcuni luoghi simbolo di Agropoli vengono presi di mira. Alcuni giorni fa a venire imbrattata fu la Sala dei francesi, presso il castello angioino-aragonese: in quel caso venne azionato un estintore a polvere che imbrattò ogni oggetto presente nella stanza. Quindi, qualche settimana prima, fu la volta dello scoglio di Trentova, sul quale qualcuno volle testimoniare il proprio amore alla sua amata, sfregiando uno dei simboli di Agropoli. (La Città di Salerno)

Roccadaspide. Il sindaco sollecita Poste Italiane per la riapertura dell’ufficio a Fonte

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Roccadaspide. L’ufficio postale nella frazione di Fonte è ancora chiuso dallo scorso 3 aprile. Il provvedimento fa seguito al rinvenimento di polvere bianca sospetta in due lettere. Il sindaco Gabriele Iuliano ha scritto al responsabile di Poste Italiane sollecitando l’apertura dell’ufficio. «Al di là di ogni valutazione sulla gravità del fatto e sulla necessità di effettuare i necessari accertamenti per garantire, innanzitutto, la salute del personale e chiaramente la sicurezza dell’ufficio – afferma Iuliano – tuttavia è oggettivamente sconcertante registrare che, a distanza di così tanto tempo, l’ufficio resti ancora chiuso. E soprattutto che si abbia precisa contezza dei tempi ancora necessari per la sua riapertura. Da una serie di informazioni ufficiose, quanto frammentarie, che sono pervenute, pare che i tempi possano essere ancora molto lunghi. Ora i disagi che sono stati fin qui prodotti sono gravi e continuano a essere serissimi, atteso che una intera fascia della popolazione nella contrada Fonte, demograficamente molto corposa con oltre 1.500 utenti, non riesce più a effettuare il benché servizio e adempimento di competenza dell’ufficio. I danni, anche per Poste Italiane, sono ovviamente enormi». Iuliano conclude: «Chiedo di dare un decisivo e immediato impulso a tutti gli atti necessari, affinché si giunga all’immediata riapertura dell’ufficio, ripristinando così le normali attività di erogazione del servizio, essenziale e fondamentale per l’intero territorio e per l’intera popolazione». Le due buste contenenti la polvere bianca sono state inviate a Roma e sembra che, fra qualche giorno, sarà reso noto l’esito delle analisi effettuate dai Ris. L’allarme, e la conseguenziale procedura sanitaria, è stata attivata nell’evenienza si trattasse di antrace. (La Città di Salerno)

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