Venerdì Santo a Vico Equense la processione degli incappucciati viola

0

Vico Equense – In occasione del Venerdì Santo, torna, il 29 marzo, la processione del Cristo Morto organizzata dall’Arciconfraternita dell’Assunta e Monte dei Morti di Vico Equense. Il rito, che si ripete intatto dal 1987, alternandosi ogni due anni con l’Arciconfraternita Morte ed Orazione di Seiano, presenta peculiarità del tutto originali rispetto alle altre manifestazioni che si tengono durante la Settimana Santa in penisola sorrentina. La prima differenza sta nel colore dei sai, viola, colore del lutto dopo il Concilio Vaticano II°. Poi c’è la statua dell’Ecce Homo risalente al 1700, la più antica riposta nella sede della congrega, che la confraternita vicana è stata tra le prime ad introdurre nelle processioni penitenziali. A questa si accompagnano il Cristo Morto, datato all’incirca 1750, e l’Addolorata, risalente a fine ‘700. Queste sculture di pregio hanno arricchito il patrimonio della confraternita dai primi anni ’90: inizialmente, infatti, la processione veniva organizzata con il Cristo Morto della chiesa di San Francesco e l’Addolorata della congrega di Bonea, prestiti ottenuti grazie alla collaborazione dell’allora priore Antonio Esposito. Oltre trecento i figuranti incappucciati che condurranno in processione i simboli della Passione. A segnare il passo del corteo, le struggenti voci del coro del Miserere diretto dal maestro Ugo Ercolano, il coro di oltre 150 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie e la banda di Città di Caposele. La partenza, prevista per le ore 20 dalla sede della congrega in via Monsignor Natale, vede il primo momento struggente subito dopo l’inizio, quando l’Addolorata fa il suo ingresso nel Castello Giusso per ritrovarsi col Figlio, ormai morto. Da qui la Madre straziata accompagna il Cristo nel corteo per le strade buie della città dove un silenzio irreale e i lumini accesi fanno ala al corteo. Da via Monsignor Natale la processione, finanziata per la quasi totalità da fedeli e confratelli, seguirà corso Filangieri, via San Ciro, piazza Marconi per poi attraversare il parco Schioppa e immettersi di nuovo su corso Filangieri, viale della Rimembranza, via Caccioppoli, via Santa Sofia, via Nicotera, via Santa Maria del Toro, corso Filangieri, piazza Umberto I°, corso Umberto I°, parco Aranceto, via Santa Sofia, via Roma, Corso Filangieri e ritorno alla congrega in via Monsignor Natale. Nel futuro prossimo sono previste altre tappe importanti nella vita della Arciconfraternita. A settembre le elezioni per il rinnovo del direttivo, nel 2015 ricorreranno i 400 anni dalla fondazione della congrega e nel 2016 si festeggeranno le 25 edizioni della processione del Venerdì Santo.