Sorrento, come verrà investita la tassa di soggiorno 2012?

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di Salvatore Caccaviello

Sorrento –  Siamo ormai agli inizi della stagione turistica 2013 e  secondo le previsioni,decine di migliaia di turisti fortunatamente, anche quest’anno riempiranno le nostre strutture alberghiere. Per i quali, agli inizi della scorsa stagione, anche  il nostro Comune istituì la tassa di soggiorno. Un’imposta  corrisposta da tutti i turisti che alloggiano nelle strutture ricettive del territorio, fino a sette notti ad esclusione degli under 18. Il prezzo della tassa  che anche quest’anno andrà  in vigore dal 1° aprile  fino al 31 ottobre, rimarrà invariato come l’anno scorso. Quindi per gli alberghi  fino a tre stelle si pagherà  1 euro,per i 4 stelle il prezzo sarà di1,50 euro mentre per i 5 stelle sarà di 2 euro. Agriturismi ed ostelli  la tassa rimarrà fissata per 1 euro mentre per i B&B e residence continuerà per il momento ad essere di 1 euro. Come è noto la riscossione  è a carico  dei titolari delle strutture che devono versare quanto incassato al Comune  entro il 15 del mese successivo. Per la stagione turistica 2012 il Comune di Sorrento ha incassato, per tassa di soggiorno, circa 2 milioni di euro. Lo scopo di detta imposta dovrebbe essere finanziare interventi in materia di turismo, alleggerendo i cittadini del peso di tasse comunali necessarie a garantire ll’erogazione di servizi primari per una località turistica come la manutenzione e l’abbellimento delle strade,trasporti pubblici, recupero di beni artistici-culturali nonché la tutela dell’ambiente e del paesaggio. Ebbene ad un anno dalla sua istituzione  non è ancora dato sapere  come il Comune di Sorrento abbia intenzione d’investire tale notevole somma.  In modo alquanto vago i cittadini hanno potuto sapere che 300mila euro sono stati impiegati per la promozione turistica e le festività natalizie. Mentre i restanti 1 milione e settecentomila euro circa  dovrebbero servire, non si sa in che modo e quando per interventi di manutenzione e servizi pubblici. Se a tale somma va aggiunto un’altro milione incassato dal parcheggio Correale e altre somme dalle strisce blu per le quali sorrentini e turisti sono costretti a pagare 2 euro all’ora, gli incassi per il nostro Comune sono alquanto sostanziosi. Tuttavia al momento una cosa è certa che a stagione turistica avviata i nostri turisti che hanno contribuito a raccoglire tale cifra” potranno godere” insieme ai cittadini sorrentini: delle nostre strade sottosopra, di trasporti pubblici inesistenti, di alcuni luoghi, di interesse  storico, culturale ed ambientale, come la Regina Giovanna e Le Tore totalmente abbandonate al degrado e di una città in cui la sicurezza e la tranquillità non sono più garantite come un tempo. Mentre con grande curiosità si aspetta lo stato di  balneabilità del nostro mare. 22 Marzo 2013 – salvatorecaccaviello positanonews


 

Successivamente è arrivato un comunicato in redazione Sono state confermate anche per il 2013 le tariffe relative all’imposta di soggiorno per le strutture ricettive situate nel Comune di Sorrento. Lo ha deciso la giunta municipale, che ha invece stabilito una riduzione per i b&b, da 1,50 euro a 1 euro, “in considerazione della loro particolarità – si legge nel documento – e dell’apporto marginale delle stesse rispetto all’ammontare complessivo del gettito”. Per gli alberghi fino a 3 stelle, campeggi e ostelli il tributo rimane quindi invariato in 1 euro al giorno, 1,50 per gli hotel a 4 stelle e 2 euro per gli alberghi a 5 stelle. “La decisione è giunta al termine di numerosi incontri con i rappresentanti delle associazioni di categoria – spiega il sindaco, Giuseppe Cuomo – Abbiamo così superato anche i dissensi dell’anno scorso. Inoltre si è deliberato, con proposta passata al vaglio del consiglio comunale, di cambiare il regolamento e prevedere che gli autisti, le guide e gli accompagnatori dei gruppi organizzati non siano soggetti alla tassa di soggiorno, così come gli ospiti del Comune che partecipano ai vari eventi promossi dall’amministrazione. Sono soddisfatto del risultato raggiunto nell’ultimo anno, dal momento che, grazie alle somme incassate, siamo riusciti ad evitare aumenti delle tasse comunali che avrebbero gravato su cittadini e imprenditori”. (