Sigaretta elettronica è caos a San Marino solo in farmacia intanto partite bloccate in Dogana

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INCHIESTA DI POSITANONEWS Sigaretta elettronica è caos a San Marino solo in farmacia intanto partite bloccate in Dogana Le sigarette elettroniche a San Marino saranno vendute esclusivamente in farmacia. Lo ha deciso il governo dopo il parere dell’Authority sanitaria e le valutazioni dell’associazione commercianti, valutata anche la posizione dell’Oms. Lo ha riferito il segretario alla Sanita’, Francesco Mussoni. Il Congresso di Stato, ha spiegato, in attesa di certezze scientifiche maggiori sull’utilizzo delle sigarette elettroniche ha adottato ”un orientamento prudenziale” consentendone la vendita esclusivamente a maggiorenni e solo nelle farmacie. Inoltre a San Marino fumare sigarette elettroniche sara’ vietato nei luoghi pubblici, come avviene per quelle tradizionali. Ma intanto per chi già è aperto in Italia si segnalano problemi per l’approvvigionamento di partite ferme in Dogana non si sa per quale motivo, a causa della normativa poco chiara, un danno non da poco conto per chi ha investito per aprirsi un punto vendita (più di 20.000 euro con l’obbligo di avere locali tinteggiati secondo regola con mobili della ditta etc. oltre all’affitto alle spese per allaccio luce, acqua etc etc ) mettendo in difficoltà i tanti che si sono lanciati in questo business. Segnalazioni a Positanonews, il quotidiano della costiera amalfitana e penisola sorrentina , arrivano dalla Campania in provincia di Salerno e Napoli a Castellammare di Stabia e dintorni . Un assurdo che dimostra ancora di più la superficialità del nostro sistema, da una parte troppo liberista, perchè ha messo sul mercato questo prodotto senza vagliarne la sicurezza sanitaria o almeno valutarla prudentemente, come hanno fatto a San Marino, due perchè hanno illuso e messo in difficoltà tanti rivenditori che ora , magari con mutui in banca, non sanno che pesci pigliare. Assurdo

Michele Cinque