IL PINTO UN TABU´ PER LA CASERTANA

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Non c’è niente da fare. Il rapporto tra la Casertana e il Pinto continua a essere complicato, autentica zavorra per le ambizioni di primato dei rossoblù. In verità, un pareggio, sebbene casalingo, contro una squadra come la Sarnese che condivide la piazza d’onore sarebbe anche un risultato non disprezzabile. Ciò che ha lasciato interdetti e, soprattutto, delusi il modo con cui è maturato il pareggio con una Casertana incapace di proporsi in maniera adeguata in attacco anche quando l’espulsione del granata Zara ha consentito la superiorità numerica in campo per oltre mezz’ora. Alla fine, però, c’è stato anche da ringraziare la traversa che ha respinto il tiro di Allegretta scoccato da due passi e che avrebbe ulteriormente reso amara la domenica per i supporter casertani, anche stavolta impeccabili nel loro incitamento alla squadra.
Il patron rossoblù Giovanni Lombardi alla fine non ha usato mezzi termini nel definire il derby il festival della mediocrità. Concetto che ribadisce anche a distanza di ventiquattrore dalla sfida. «Si sono viste in campo – dice Lombardi – due squadre mediocri, la nostra e la loro. Al Pinto ho avuto modo di vedere compagini sicuramente migliori quali Torres, Lupa Frascati e Palestrina. Rimanendo nel nostro orticello, abbiamo fornito una prestazione imbarazzante, senza fare nemmeno un tiro in porta anche in superiorità numerica. Sono rimastointerdetto dalla pochezza dei nostri attaccanti e da un gioco privo di profondità. Nel secondo tempo ci avrebbe potuto dare una mano Corsale con la sua regia a centrocampo, ma lui, dalla panchina, si è fatto espellere in maniera davvero ingenua andando ad attaccare briga con Maraucci senza che ce ne fosse bisogno». 
Adesso il distacco dalla vetta è di sette lunghezze con altrettante giornate ancora da giocare. Su un’ipotetica rimonta Lombardi non nasconde il suo scetticismo. «Si parla di ogni partita come una finale – dice il massimo dirigente rossoblù – ma in una nostra rimonta credo poco. Soprattutto quando siamo così discontinui in termini di risultato. Facciamo troppa fatica contro chiunque e la nostra media punti non ci consente di alimentare speranze di sorta. Alla Torres, poi, anche due sconfitte non le pregiudicherebbero la vittoria del torneo. È chiaro che abbiamo l’obbligo di onorare l’impegno fino alla fine perché un dato certo è che ogni partita l’abbiamo affrontata per vincere. Anche perché, poi, c’è pur sempre il discorso playoff collegato a un’ipotetica graduatoria per un eventuale ripescaggio. Dobbiamo, però, prima centrare i playoff e poi avere negli spareggi un cammino quanto più lungo possibile».
Lombardi, quindi, guarda soprattutto all’appendice del campionato come unica strada d’accesso per approdare tra i professionisti. Fatto sta, però, che in settimana si prevedono delle partenze anticipate. «Abbiamo giocatori inutilizzati – conferma Lombardi – ed è inutile tenerli a farli svernare. Con il tecnico Maiuri ed il direttore Pannone faremo il punto della situazione e individuare quei due, tre giocatori che ormai non fanno più al nostro caso». Si preannuncia, quindi, una settimana di passione, l’ennesima in questa stagione, per la Casertana che oggi riprenderà la preparazione in vista della trasferta in programma domenica ad Anzio contro una squadra con il morale alle stelle dopo il successo sul campo del Budoni. 

fonte.ilmattino