Napoli presi i bulli che sputavano sugli homeless e minacciavano bimbi in villa comunale

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Sputavano sugli homeless, aggredivano i bambini, picchivano vecchietti. Una storia assurda a Napoli in Campania Sono stati identificati due minori responsabili delle aggressioni avvenute in Villa Comunale l’altro giorno. Hanno ammesso di essere stati loro. «Sì, abbiamo aggredito prima il vecchietto e poi i bambini». Sono stati identificati ieri sera, poco dopo le 20, nella Galleria Umberto I, due dei tre baby delinquenti che sabato mattina hanno prima pestato a sangue un ottantenne in villa Comunale e poi aggredito e minacciato sei bambini che giocavano a pallone. Si tratta di un ragazzino di origini cinesi di appena 14 anni e del suo compagno ucraino di 17. I carabinieri sono sulle tracce del terzo che al momento non è stato ancora identificato. Alla vista dei militari i due ragazzi hanno reagito con estrema violenza. Erano infatti in possesso di un coltello con una lama da quindici centimetri e uno storditore elettrico che sono stati utilizzati contro i militari. Uno dei carabinieri è rimasto ferito a una mano. In mancanza di una denuncia da parte dei genitori delle vittime e dell’anziano aggredito, i militari purtroppo hanno potuto denunciare i due ragazzi solo per resistenza e violenza a pubblico ufficiale aggravati dall’uso di armi. Nulla per quanto commesso in villa Comunale.