Napoli. Castel dell´Ovo. "Incisioni al Femminile", edizione 2013

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INCISIONI AL FEMMINILE – Edizione 2013                                                

 

 

 

Complesso Monumentale di Castel dell’Ovo

 

 

 

Vernissage, venerdì 8 marzo 2013, ore 16.00

 

Secondo opening, sabato 9 marzo, ore 10.00

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 8 marzo 2013, alle ore 16.00, nella prestigiosa sede storica di Castel dell’Ovo, Sala delle Terrazze, Via Eldorado 1, Napoli, si inaugura la rassegna internazionale Incisioni al Femminile a cura di Veronica Longo.

 

La manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo, promossa dall’Atelier Controsegno, con la collaborazione delle Associazioni Lux in Fabula, Un’Ala di Riserva e del Daphne Museum, intende dimostrare quanto l’arte dell’incisione non sia una pratica esclusivamente maschile (così come si tende a pensare), ma sia anche amata ed esercitata da molte artiste in tutto il mondo. Il successo di adesioni e di pubblico dell’edizione 2009 al Complesso Monumentale di San Severo al Pendino (Napoli), ha aperto la strada all’evento a cadenza biennale, ampliando la partecipazione internazionale. Ogni manifestazione sarà dedicata a un’artista, per creare una sorta di “antologica”, all’interno dell’evento collettivo.

 

Artista di quest’anno è Rina Riva (scomparsa nella primavera del 2010), scelta per le sue grandi doti umane, ma soprattutto per la bravura e la genialità delle sue opere, oltre alla notevole attività didattica condotta incessantemente. A lei si deve, infatti, la diffusione delle metodologie innovative attraverso il testo Tecniche incisorie sperimentali (1993), pietra miliare delle “nuove tecniche grafiche” (Centro Internazionale della Grafica di Venezia edizioni).

 

La presenza in mostra di Rina Riva, per la prima volta nel Sud Italia, è senza dubbio un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di arte, e non si sarebbe mai potuto realizzare senza la preziosa collaborazione della figlia, supporto fondamentale per la riuscita di questo progetto, l’architetto Gianna Riva.

 

Inoltre, l’adesione di circa 70 artiste italiane e straniere (Austria, Brasile, Bulgaria, Cile, Estonia, Germania, Giappone, Serbia, Svizzera, Sudafrica), professioniste che s’impegnano assiduamente nell’approfondimento della disciplina incisoria, raggiungendo ottimi livelli qualitativi ed espressivi, è il segno tangibile del rilievo dato all’evento. Ognuna di loro (sottoposta a una selezione degli elaborati da parte di una commissione scientifica) è stata invitata a presentare due opere (inedite o di tiratura regolare), in formato verticale 500 x 350 mm, realizzate esclusivamente con le tecniche della grafica d’arte: xilografia, calcografia o incisione sperimentale, nel rispetto del concetto di originalità espresso dalla Dichiarazione di Milano del 1994.

 

Al termine dell’evento, tutte le incisioni donate dalle artiste all’Atelier Controsegno, parteciperanno anche al vernissage di apertura al pubblico della sua stamperia-galleria prevista per il 2013 e, verosimilmente, saranno archiviate al fine di creare una raccolta di stampe presso il PAN (Palazzo delle Arti, Napoli).

 

È viva intenzione degli organizzatori di questa iniziativa evidenziare che la grafica d’arte, sebbene trascurata o ignorata da molti, sia senza dubbio un’espressione artistica fortemente contemporanea, caratterizzata da quel segno intrinseco, di cui qualsiasi cultura o forma di comunicazione necessita per esprimersi.

 

In particolare, la scelta di una rassegna al femminile intende dimostrare come un mestiere nato per caso dai virili armaioli, e che inizialmente si serviva di umile ferro e di asperrimo acido muriatico, per continuare ancora oggi con bitume, vernici e attrezzi che appaiono rozzi e primitivi, i cui inchiostri restano quasi indelebili su mani e indumenti, sia invece sorprendentemente manipolato anche dalle donne, che superano le difficoltà tecniche e la fatica fisica, peculiari di questa forma d’arte, per poter imprimere sulle proprie lastre la sensibilità o la forza del loro sentire.

 

La data scelta per l’inaugurazione non è pertanto casuale: l’8 marzo, infatti, è una giornata di festa, di riflessione, di solidarietà e di lotta, per sostenere e riaffermare globalmente – oggi come sempre – i diritti delle donne. Quest’occasione rappresenta, come valore aggiunto, la possibilità per le artiste di incontrarsi e condividere le loro esperienze artistiche e non, e discutere sulle proposte e i progetti che le vedono impegnate in ogni caso nella quotidiana lotta per l’emancipazione. Emancipazione che si trasmette, ovviamente, anche attraverso la loro creatività e la loro arte.

 

 

 

Artiste partecipanti: Carmela Aisler  (Brasile), Jasmina Aleksic (Serbia), Alessandra Angelini, Debora Antonello, Luisa Asteriti, Eva Aulmann (Germania), Gianna Bentivenga, Maria Pina Bentivenga, Elisabetta Bevilacqua, Milvia Bortoluzzi, Roberta Boveri, Costanza Brahn (Svizzera), Mirta Caccaro, Lucia Caprioglio, Luciana Caravella, Virginia Carbonelli, Anna Laura Cartocci, Annalicia Caruso, Isabella Ciaffi, Tina Ciravegna Giacone, Lolita Donatella Coli, Maria Grazia Costa, Coletta Cremonesi, Graziella Da Gioz, Elisabetta Diamanti, Angela Laura Di Fazio, Pilar Dominguez (Cile), Martina Donati, Daniela Ercolini, Daniela Fiore, Francesca Genna, Rosa Guida, Irma Gutierrez (Messico), Renate Hausbrandt Gruber (Austria), Helena Hernández Tapia (Messico), Eleanora Hofer (Sudafrica), Maho Kino (Giappone), Kalina Kraleva (Bulgaria), Veronica Longo, Mirella Marini, Monica Martin, Fabiola Mercandetti, Bonizza Modolo, Elena Molena, Adriana Morosini, Monica Neri, Beatrice Palazzetti, Carla Palmieri, Roberta Pancera, Carla Parsani Motti, Luisa Porporato, Alessandra Rameri, Reti Saks (Estonia), Carla Semprebon, Lucia Sforza, Yuko Shigeto (Giappone), Asami Shoji (Giappone), Laura Stor, Carlotta Superti, Tiziana Talamini, Mariacarla Taroni, Ornella Tortora, Anna Maria Ughes, Elisabetta Viarengo Miniotti, Roberta Zamboni, Vanda Zizza.

 

 

 

 

 

La mostra sarà aperta all’8 al 18 marzo 2013 – Ingresso libero

 

Orari: dal lunedì al sabato, ore 10.00-14.00 e 15.00-18.00; domenica 10.00-14.00

 

Info: +39 3332191113 – controsegno@libero.it

 

 – www.facebook.com/AtelierControsegno

 

 

 

Addetto stampa: Rosalba Volpe

 

 

 

Catalogo in mostra: 200 pagine, in bianco e nero, bilingue, tradotto in inglese da Stefania Brandi, edito dalla Daphne Museum Edizioni.

 

Si ringrazia per la collaborazione: ATHESIA, Casa Editrice di Bolzano – GINO RAMAGLIA, materiali per l’arte – SISTEMA, produzione chiusure di sicurezza

 

 

 

 

 

[Dal lancio-stampa ricevuto; segnalazione del critico d’arte Maurizio Vitiello.]