Sorrento/scuola d’arte e circolo didattico V. Veneto…nessuna soluzione in vista per il 18 aprile

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COMUNICATO STAMPA riceviamo e pubblichiamo Sorrento/scuola d’arte e circolo didattico Vittorio Veneto. Antonetti (Idv) “L’amministrazione Cuomo è stata travolta dal problema scuola, nessuna soluzione in vista; intanto la ristrutturazione della Vittorio Veneto è ancora al palo e più di un consigliere comunale sta lasciando la maggioranza…!”. “Le parole dell’assessore allo spettacolo del comune di Sorrento in occasione della manifestazione degli studenti dell’Istituto Statale d’Arte ‘Grandi’ di Sorrento, tenutasi giovedì scorso, sono la chiara manifestazione che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cuomo è stata letteralmente travolta dagli eventi sulla recente rivoluzione scolastica a Sorrento, decisa dalla Regione Campania con la delibera di giunta n. 32 dello scorso 8 febbraio, pubblicata sul B.U.R.C. il 18 dello stesso mese”. E’ quanto dichiara in una nota l’avvocato Giovanni Antonetti coordinatore dell’Italia dei Valori in Penisola Sorrentina. “Ho incontrato e sentito diversi docenti dell’istituto d’arte e del circolo Vittorio Veneto che sono letteralmente infuriati, ricevuto telefonate di consiglieri comunali, di opposizione e maggioranza, esterrefatti per come viene gestita questa problematica, cittadini perplessi che hanno letto sugli organi di stampa le ‘dichiarazioni di sostegno’ rilasciate agli studenti (ed anche documentate) dall’assessore provinciale espressione del territorio della penisola sorrentina, che non era neanche presente alla riunione di Giunta Provinciale n. 906 del 29 dicembre 2012 (VEDI IN BASSO IN ALLEGATO)che ha deliberato su queste importanti questioni scolastiche riguardanti la città di Sorrento. Ma di cosa stiamo parlando?! Davvero si pensa che i cittadini siano così disinformati? Ai giovani studenti va spiegato tutto ciò e, perché no, siamo disponibili a spiegare anche agli assessori, comunali e provinciali, come stanno tecnicamente le cose”. “Ad esempio” continua Antonetti “sanno gli assessori in questione che il sindaco, e l’assessore alla pubblica istruzione (che ha tra l’altro delega esclusiva in questa materia ed avrebbe maggior titolo ad intervenire), hanno pubblicamente dichiarato in numerose riunioni, anche con il corpo docente dell’istituto d’arte, che l’ente comunale non impugnerà la delibera regionale e non ricorrerà al T.a.r, Campania, lasciando questo onere, anche economico, agli insegnanti che dovranno presentarlo necessariamente entro il 18 aprile? Non stride tutto ciò con la dichiarazione dell’assessore che il comune sarà di ‘ausilio’? Sa che alcuni consiglieri di maggioranza hanno intenzione di votare in dissenso nel prossimo consiglio comunale sulla vicenda dell’istituto d’arte e sul dimensionamento scolastico della Vittorio Veneto? Si rivolgeva a loro quando parlava di ‘strumentalizzazione politica della vicenda’?L’assessore provinciale è a conoscenza che la Provincia ha deliberato anch’essa nel senso della soppressione dell’autonomia scolastica dell’istituto d’arte ‘Grandi’ con accorpamento al liceo scientifico ‘Salvemini’? E non ha sostenuto il principio dell’autonomia che chiedono docenti e studenti?”. “E poi” conclude il battagliero esponente dipietrista “tutti i cittadini, i genitori, i docenti attendono ancora che l’assessore ai lavori pubblici del comune di Sorrento Raffaele Apreda ci spieghi cosa sta accadendo alla Scuola Vittorio Veneto; perché i lavori sono fermi dopo l’installazione dei ponteggi? Si faccia un assemblea pubblica, che ho già ripetutamente, ma invano, richiesto. La situazione sta divenendo insostenibile e penso che la questione scolastica sia l’ennesima riprova di come questa amministrazione non sia in grado di risolvere i veri problemi della nostra amata città”.