Capri, morto Luigi Iacono il patron “Canzone del mare” VIDEO

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Capri, morto patron “Canzone del mare”

Lo stabilimento vip creato da lady Grace Fields

09 marzo, 14:57

(ANSA) – CAPRI (NAPOLI), 9 MAR – Si e’ spento Luigi Iacono, 73 anni, patron della Canzone del Mare di Capri, lo storico stabilimento balneare ”vip” che affaccia sulla baia di Marina Piccola, incastonato fra i Faraglioni e lo scoglio delle Sirene.

A volere accanto a se’ Luigi Iacono fu la stessa Grace Fields, l’artista e lady inglese che si innamoro’ del luogo tanto da far costruire intorno all’antico fortino incastonato nella roccia lo stabilimento balneare che la vide protagonista, insieme al jet set.

Fonte ANSA 09 marzo, 14:57

 

Inserito da Alberto Del Grosso

La redazione di positanonews, quotidiano della penisola sorrentina costiera amalfitana, ma anche Capri, che con Sorrento e Amalfi fa il triangolo d’ oro del turismo in Campania, da le condoglianze ai  figli Ilaria, Chiara
e Mario ed alla moglie Angela. Il  rito funebre nella ex Cattedrale di Santo Stefano in piazzetta, lunedì 11 marzo alle 16

 

La Canzone del Mare fu realizzata, in un antico fortino incastonato nella roccia, dalla famosa cantante inglese Gracie Fields che decise di passare la seconda metà della sua vita a Capri, in questo luogo magico dove era guarita da una malattia molto grave. La Canzone del Mare fu intesa dunque come palcoscenico prediletto dove rifugiarsi e accogliere gli amici tra relax, lusso e divertimento. Naturalmente tra le sue interpretazioni canore non poteva mancare il celebre brano del 1934 “The Isle of Capri” scritto da Jimmy Kennedy e musicato da Will Grosz, che descrive la struggente storia d’amore nata nelle ultime sere d’estate sotto il cielo e la luce della luna di Capri.Stabilimento balneare, ristorante e punto d’appoggio per yacht, La Canzone del Mare è situata in uno dei luoghi più belli al mondo, la splendida Baia di Marina Piccola, a poca distanza dallo Scoglio delle Sirene, di fronte ai famosi Faraglioni e a ridosso della scogliera che costeggia la montagna, tra la folta vegetazione mediterranea e le limpide acque del mare di Capri. Capri Island – La Canzone del mare – La piscina Capri Island – La Canzone del mare – I faraglioni Capri Island – La Canzone del mare – Il ristorante Il lido La Canzone del Mare è uno dei luoghi più importanti nella storia di Capri. Nello sfavillante periodo degli anni ’50 e ’60 in questo luogo trascorrevano le loro giornate estive molti personaggi della vita mondana dell’epoca e ancora oggi gli habituès, alla ricerca del glamour del passato e allo stesso tempo della tranquillità e del relax, scelgono La Canzone del Mare. Luigi Iacono venne «scelto» da Grace Fields quando l’artista capì che era arrivato il tempo di passare il testimone ad altri: in Iacono Grace vedeva colui che poteva continuare a lavorare sulla scia del suo mito e interpretare il senso con cui si era avvicinata a quel pezzo di costa, da dove si ammira uno dei più begli scorci naturali dell’isola, con i faraglioni a far da sentinella e lo scoglio delle Sirene a fare da quinta di teatro. La Canzone del Mare ha visto nascere anche i nostri miti della musica, da Renato Carosone a Van Wood fino a Peppino di Capri. E così come Grace scelse il nome dicendo «quella era la mia Canzone», Luigi, ogni qual volta scendeva in quel luogo sottolineava che ogni pietra era per lui una sua canzone. E persino Emilio Pucci, uno dei più raffinati stilisti italiani, aprì negli Anni ’60 una mini boutique all’interno delle grandi terrazze di pietra viva scolpite nel verde di quel luogo. Più di recente, Iacono, quasi a voler storicizzare la memoria di un tempo, ha voluto che fosse ospitato un piccolo museo che racchiude oggetti e foto che raccontano la vita passata da Grace Fields.

 Questo articolo andrà nella sezione Capri news di Positanonews

 

 

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