Mormile :Analisi del voto a Minori Calo del Pd

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“Il risultato politico del 24 e 25 febbraio ci ha consegnato un’ Italia divisa in tre blocchi, ma ciò che è più importante, ci consegna un’ Italia che è finalmente costretta a dover fare quelle riforme di cui il paese ha bisogno.

Per quelli che da tempo siamo attivisti politici, nella costiera, c’è stato un riscontro positivo per i rispettivi i riferimenti, non tanto per ciò che essi rappresentano, quanto per l’ affidabilità che ogni singola persona gode da parte dell’ elettorato.

Lo schieramento di centro destra, nel rispetto della tradizione cittadina, ha riportato un buon piazzamento, così come un risultato significativo lo ha raggiunto la lista Monti che di fatto ha sostituito quei voti che in passato andavano verso l’ Udc.

Il dato più esplosivo risulta essere quello del movimento 5stelle di Grillo che, anche nella piccola Minori, ha rappresentato il voto di protesta contro il sistema, è questo il termometro del fallimento della politica da questo dovremo ripartire .

Certamente in calo è l’adesione al PD, da sempre il primo partito a Minori con una percentuale di oltre il 50%, infatti, malgrado i toni trionfalistici del sindaco che non ricorda come alle elezioni del 2008,benchè il centrosinistra di Walter Veltroni alla vigilia venisse dato perdente, conquistò 832 voti alla camera mentre oggi, con Reale sindaco e candidato si è fermato a 730 .”

Fulvio Mormile