Vetrella su SITA in Costiera amalfitana dicon cose false se non da servizio la denuncio VIDEO

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ESCLUSIVA “Se interrompono il servizio denuncio la SITA” Siamo dalla parte degli utenti ed i cittadini, oggi abbiamo incalzato l’assessore ai trasporti  alla Regione Campania Vetrella su una vicenda che sta facendo stare in ansia il nostro territorio .  Positanonews a due giorni dall’incontro dei conferenza dei sindaci della costa d’ Amalfi sul problema trasporto pubblico , da Cetara a Ravello e Positano , allargato ad Agerola sui Monti Lattari e Massa Lubrense in penisola sorrentina, tutta l’area di cui siamo riferimento le Province di Napoli, Salerno e Avellino, in quanto stazioni appaltanti, dovranno inviare alla Sita le lettere di obbligo di servizio e, nel caso in cui, tali comunicazioni non dovessero arrivare, l’azienda ha fatto sapere che lascerà la regione e avvierà le procedure per la mobilità dei dipendenti. L’azienda ha lamentato, in precedenti incontri con la Regione Campania, che i costi del trasporto su gomma offerto non sono più coperti dai con contratti di servizio, ritenendo inadeguata l’erogazione di quanto previsto e chiedendo di conseguenza un adeguamento alle stazioni appaltanti, ossia alle Province di Napoli, Salerno e Avellino, sottolineando di dover lasciare la Campania qualora le cose non dovessero cambiare”La Sita Sud non può interrompere il servizio di trasporto pubblico». Gli assessori regionali ai Trasporti, Sergio Vetrella, è stato categorico “Si devono rivolgere al Tribunale europeo e questo in base regolamento europeo 1370 del 2007 relativo al trasporto pubblico, e posto l’azienda di fronte all’obbligo di servizio.” Ma come mai siamo arrivati a questa situazione ora? “E’ dal 2012 che mi sono incontrato con la SITA, strette di mano, tutto a posto, poi problemi su problemi e lettere di mobilità..” Ma dicono cose diverse “Allora dicono cose false, c’erano gli accordi e poi improvvisamente non andavano bene più..” E i lavoratori? “I lavoratori per legge non rischieranno il posto, saranno assorbiti da chi farà il servizio..” Allora ci sarà una nuova gara? “No non ci sarà finchè la SITA non rinuncia totalmente al servizio, ma allora andrà incontro a delle conseguenze, salvo intervento del tribunale europeo.. ” Quali conseguenze? “Anche penali, li denuncio!”