Vetrella a Piano di Sorrento sui trasporti pubblici "Mi vergogno, paghiamo colpe precedenti " VIDEO

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“Mi vergogno anche io”, l’assessore Regionenale Vetrella così ha risposto alla riflessione del professor Biagio Passaro questa mattina a Piano di Sorrento che si vergognava rispetto agli standard di altri paesi in Europa. Questa mattina a Piano di Sorrento a Villa Fondi e poi a Sorrento l’assessore ai trasporti della Regione Campania si è confrontato  con gli amministratori della penisola sorrentina,  proprio dopo un’altra giornata pesante. Sergio Vetrella, assessore regionale ai Trasporti , settore martoriato in Campania , è amareggiato per il nuovo blocco improvviso dei collegamenti su ferro tra Napoli e provincia. «Mi è dispiaciuta questa iniziativa, di cui hanno fatto le spese solo i poveri utenti, non c’era alcun preavviso. Speravo di aver chiarito in conferenza stampa come stanno le cose, spesso non sono capito e i media non riportano sempre correttamente le notizie. È una situazione di difficoltà economiche e debiti disastri ereditati  dal passato, ». Al tavolo a Villa Fondi c’erano oltre al sindaco Giovanni Ruggiero, il capo ufficio tecnico l’ingegner Graziano Maresca che ha parlato della problematica della Via degli Ulivi (ex Via Cimitero) e il consigliere di minoranza Antonio D’ Aniello  . Una tragedia quella di mercoledì vissuta sulla pelle dei cittadini della penisola sorrentina per l’improvviso sciopero dei dipendenti della EAV “Non me lo aspettavo, Abbiamo stanziato 74 milioni di euro, per assicurare le retribuzioni ma anche per superare ritardi e anomalie, ma non sempre possiamo agire in tutte le situazioni, i servizi vengono gestiti da società private per cui sfuggono certe dinamiche, per esempio in questo caso sono intervenute le banche a provocare ritardi, Principalmente alla cessione dei contratti di servizio delle tre aziende, ora riunite nell’Eav, alle banche. Per farsi anticipare prestiti, a garanzia hanno ceduto i contratti stipulati con noi Regione. Le banche, così, sono diventate creditrici di soldi e interessi che abbiamo sanato con 24 milioni, ma questo non deve succedere più, in passato non sono state pagate mai penali per i disservizi, noi dobbiamo garantire la qualità dei servizi ». E gli altri 50 milioni? “La legge speciale creata dal Governo – spiega Vetrella – mette a disposizione un miliardo di euro per risanare il trasporto su ferro. Di questi circa 200 milioni dovevano arrivare entro l’estate, ma grazie al lavoro dei miei collaboratori e mio siamo riusciti a farci anticipare 74 milioni, che verranno divisi in due parti: 24 milioni sono già stati pagati per chiudere il debito che avevamo con le banche. Saldare questo debito ci permetterà per la prima volta di pagare direttamente le società, e quindi retribuire i dipendenti senza ritardi. In più – prosegue l’assessore regionale – abbiamo chiesto all’Eav una continuazione del piano straordinario di manutenzione incominciato l’anno scorso, inserendo i restanti 50 milioni per affrontare il caso più critico: la Circumvesuviana. Questo ci permetterà entro l’estate di raggiungere la normalità, cioè assicurare il servizio con 80, 85 treni. In più questi soldi – conclude Vetrella – ci consentiranno di rimodernare i convogli per poi permetterci di partecipare alle gare di assegnazione, che sono l’unica strada per dare una risposta valida agli utenti”..   l’affidamento del servizio trasporti ai privati?  «Tra qualche mese, dovremo bandire l’appalto per il servizio da rinnovare. Per legge, sarà un bando europeo. Immagino concorreranno anche dei privati. L’Eav, per reggere, dovrà assicurare un piano manutenzione e di servizio adeguato. Per legge se vincesse un privato tutti i dipendenti dell’Eav passerebbero con la società aggiudicatrice del servizio. Purtroppo, abbiamo ereditato una situazione assai difficile con 600 milioni di debiti, fra l’altro Non sono stati versati i contributi previdenziali ed è intervenuta l’Equitalia per riscuoterli. Sono più di 200 milioni di debiti». Che futuro c’è per il trasporto locale campano?  «Un futuro obbligato. Il servizio trasporto va assicurato per rispettare la Costituzione. La legge di stabilità ci impone regole certe sul controllo della qualità del servizio».  I sindaci della penisola sorrentina chiedono incentivi per il trasporto per il turismo.. “Il trasporto pubblico deve servire la collettività , in particolare le fasce deboli, no a servizi solo per il turismo i cittadini prima di tutto “

Sull’incontro è intervenuto , come abbiamo detto, Antonio D’Aniello, che ha sintetizzato l’incontro con un posto sul suo blog che riportiamo

 

di Antonio D’Aniello

 

Stamattina a Villa Fondi c’è stato l’incontro con l’Assessore regionale ai trasporti Vetrella. Ci sono andato anzitutto per conoscerlo e per capire che idee ha rispetto allo ‘sfascio’ del trasporto pubblico locale in Campania.
Il suo intervento è stato molto lungo ed approfondito, proverò a sintetizzarlo:
-l’Assessore lamenta, come al solito, una pesante eredità della passata gestione. Ha detto che stilerà nei prossimi 6 mesi il piano delle infrastrutture e dei servizi aprendosi all’ascolto dei territori.
-Nei prossimi 5 anni arriverà oltre un miliardo di euro dal governo centrale per ripianare i debiti e rimettere in ordine il servizio.
-Ha detto che saranno aumentati i controlli sui treni, eliminati i tornelli e stabilita una convenzione con le forze dell’ordine.
-Ha aggiunto che non si ci può permettere un sistema di trasporti come quello attuale e va razionalizzato, pertanto ad esempio un bus di 50 posti non può fare la tratta con 2 persone a bordo.
– partirà con 50 milioni di euro il piano di manutenzione dei treni che dovrebbe portare il numero in Circum a 80.
Ho preso la parola facendo notare alcune cose:
– Preso atto di difficoltà che vengono dal passato, avrei gradito di sentire un minimo di autocritica visto che ormai governano da quasi 3 anni.
– Ho chiesto come è possibile che la Eav bus fallisca per un debito di seicentomila euro, visto che un portiere non prende una raccomandata e nessuno ne sa nulla
– Ho immaginato che il piano dei servizi, ad esempio va a tagliare un treno perché ci sono solo dieci persone a bordo, debba tener conto che i cittadini non prendono più i mezzi pubblici perché non funzionano, ma se funzionassero tornerebbero volentieri ad usufruirne.
-Ho posto il problema del portale regionale (un nuovo sito) costato fior di milioni, che forse si potevano spendere meglio
Sui tre anni attuali ha glissato, sulla gestione delle società ha praticamente detto che con la Bassanini, essendo la politica estromessa dalla gestione cose di quel tipo possono accadere e che invece la valutazione dei servizi avverrà sull’anno 2014. Praticamente c’è il 2013 per rimettere in salute i trasporti. Sul sito ha ammesso onestamente che non ne sapeva nulla. Vedremo, certamente ho apprezzato la volontà di mettersi ad un tavolo a discuterne
Quello che ho segnato sopra, come intervento di Vetrella sarà per me e spero per i cittadini un ‘nodo al fazzoletto’; tra sei mesi verificheremo a che punto siamo e se finalmente il trasporto pubblico locale in Campania non sia ad un binario morto.
Sarebbe interessante e lancio un sasso nello stagno agli amici giornalisti un confronto pubblico tra Vetrella e un esponente dell’opposizione in Consiglio regionale, penso ad esempio ad Antonio Marciano che è stato ospite qui a Piano di Sorrento proprio a parlare di Circumvesuviana, oppure all’ex assessore ai trasporti Cascetta. Stamattina in ogni caso è stato un ‘one man show’.